Kit Carson
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Christopher Carson meglio noto come Kit Carson (Richmond, 24 dicembre 1809 – Fort Lyon, 23 maggio 1868) è stato un esploratore statunitense. Fu un celebre "uomo di frontiera" americano del XIX secolo; fu esploratore, guida, agente indiano, cacciatore, e soldato. Figura quasi leggendaria, rappresenta nell'immaginario collettivo una delle icone del Far West.
Fuggì di casa all'età di 16 anni, girovagando fino a stabilirsi nel Colorado, dove intraprese l'attività di cacciatore. Successivamente cambiò mestiere, divenendo guida lungo la tratta che conduceva le carovane di pionieri, dall'Est del continente americano verso la California.
Come esploratore, Carson guidò numerose spedizioni in California e nelle Montagne Rocciose.
Come cacciatore, soggiornò a Forte Bent, in una delle numerosi stazioni commerciali, create all'epoca della caccia al bisonte, non molto distanti dall'odierna Denver. La sua funzione era quella di ottenere carne a sufficienza per nutrire i visitatori e i lavoranti nella stazione.
Fu proprio in quel periodo che propose la sua celeberrima sfida: uccidere sei bisonti con sei colpi. Le cronache narrano che riuscì, incredibilmente, ad ucciderne ben sette, dopo aver recuperato uno dei sei proiettili, rimasto infilato, percettibilmente, appena sotto la pelle di un bisonte colpito.[1]
Combatté nella Guerra messicano-statunitense (1846-1848) e nella Guerra di secessione arruolandosi nell'esercito nordista (1861-1865), dove ottenne il grado di brigadiere generale.
Alla fine della guerra fu mandato a Fort Stanton, tra i Monti Sacramento con il compito di occuparsi delle tribù indiane Apache e Navajo.
Il tenente colonnello Karson si mostrò moderato nella repressione degli indigeni, e nonostante le raccomandazioni di uccidere tutti i maschi e di catturare le donne, Karson optò per la distruzione delle cose rispettando le vite umane.[2] Morì il 23 maggio 1868 a Boggsville, sulla stessa tratta che aveva percorso ripetutamente in passato, come guida.
[modifica] Note
- ^ "I cacciatori di bisonti" di Martin S.Garretson, ediz. Longanesi&C, Milano, 1967 (alla pag.123,124)
- ^ "Storia del Far West" di Viviana Zarbo, ed. Newton&Compton, Roma, 1994 (alla pag.90)
3.Gli spiriti non dimenticano: il mistero di Cavallo Pazzo e la tragedia dei sioux (1996),di V. Zucconi (da p. 157 a p. 175)

