Scalawag

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Nella storia degli Stati Uniti, scalawag[1] era il soprannome dato ai bianchi del sud che avevano sostenuto la ricostruzione dopo la Guerra di secessione.

Cronologia[modifica | modifica sorgente]

Gli scalawags formarono una coalizione vincente con i freedmen (neri ex-schiavi) e i nuovi arrivati dal Nord (chiamati per disprezzo carpetbaggers) per prendere il controllo dei loro stati e dei governi locali. Pur essendo una minoranza, guadagnarono il potere sfruttando le leggi della Ricostruzione del 1867, che privò dei diritti civili (divieto di voto o di incarichi pubblici) la maggior parte della popolazione del Sud degli Stati Uniti che non poteva o non voleva sottoscrivere l'ironclad oath[2] con cui si attestava di non aver servito nell'esercito Confederato o esercitato alcuna funzione nell'ambito del regime precedente. Questa coalizione controllò per periodi di varia durata tra il 1866 e il 1877 tutti gli stati ex-confederati, tranne la Virginia. Due dei più importanti scalawags furono il generale James Longstreet (generale di grado più elevato dell'esercito di Robert E. Lee, dopo Stonewall Jackson) e Joseph E. Brown, governatore della Georgia durante la guerra. Nel decennio 1870 molti passarono dal partito Repubblicano a una coalizione conservatrice-Democratica, che si diede il nome di Redeemers.[3] I conservatori-Democratici sostituirono tutti i regimi Repubblicani del Sud entro il 1877.

Nel 1961 lo storico John Hope Franklin ha dato questa valutazione delle ragioni degli Unionisti del Sud. Egli ha osservato che più veniva concesso alla gente del Sud di votare e partecipare:

(EN)
« A curious assortment of native Southerners thus became eligible to participate in Radical Reconstruction. And the number increased as the President granted individual pardons or issued new proclamations of amnesty.

Their primary interest was in supporting a party that would build the South on a broader base than the plantation aristocracy of Antebellum days. They found it expedient to do business with Negroes and so-called carpetbaggers; but often they returned to the Democratic party as it gained sufficient strength to be a factor in Southern politics. »

(IT)
« Un assortimento curioso di nativi sudisti divenne quindi idoneo a partecipare alla Ricostruzione. E il numero aumentò quando il Presidente concesse perdoni individuali o emise nuovi bandi di amnistia.

Il loro interesse principale era di sostenere un partito che avrebbe costruito il Sud su una base più ampia rispetto all'aristocrazia delle piantagioni del periodo precedente la guerra. Trovarono conveniente fare affari con i neri e i cosiddetti carpetbaggers, ma spesso rientrarono nel Partito Democratico quando ebbero forza sufficiente per essere un fattore importante nella politica del Sud. »

(Franklin, op. cit., p. 100)

In Alabama gli scalawags dominarono il Partito Repubblicano a partire dalla metà del 1872.[4] 117 Repubblicani furono candidati, eletti o designati per le più redditizie e importanti posizioni statali esecutive, nella magistratura e negli uffici federali legislativi e giudiziari tra il 1868 e il 1881. Tra questi 76 bianchi del sud, 35 del nord, e 6 neri. Negli uffici di stato durante la ricostruzione, i bianchi del sud erano ancora più preponderanti: 51 ebbero la candidatura, contro 11 carpetbaggers e un nero. 27 scalawags furono candidati per incarichi direttivi statali (75%), 24 vinsero nomine per incarichi giudiziari (89%) e 101 furono eletti all'Assemblea generale dell'Alabama (39%). Tuttavia, un minor numero di scalawags riuscirono a candidarsi alle cariche federali: 15 furono nominati o eletti al Congresso (48%) rispetto a 11 carpetbaggers e 5 neri. 48 scalawags divennero membri della Convenzione costituzionale del 1867 (il 49,5% dei membri Repubblicani) e sette scalawags divennero membri della Convenzione costituzionale del 1875 (il 58% dei membri del minuscolo raggruppamento Repubblicano).

In Carolina del Sud vi erano circa 100.000 scalawags, circa il 15% della popolazione bianca. Durante il suo apogeo, la coalizione Repubblicana attirò alcuni bianchi più ricchi, in particolare moderati favorendo la cooperazione tra i Democratici di mentalità aperta e Repubblicani considerati affidabili. Hyman Rubin ritiene che il crollo della coalizione repubblicana veniva da tendenze preoccupanti alla corruzione e al settarismo che sempre più caratterizzava il governo dei partiti. Queste carenze delusero gli alleati del nord che abbandonarono i Repubblicani dello Stato nel 1876 quando i Democratici sotto Wade Hampton riaffermarono un controllo conservatore. Minacciarono di usare la violenza per costringere molti Repubblicani a soprassedere o passare ai Democratici.[5]

James Lusk Alcorn (1816 - 1894), noto scalawag.
(Foto di Brady e Handy risalente agli anni 1865 - 1880)

Lo scalawag più importante è stato James Lusk Alcorn del Mississippi. Fu eletto al Senato degli Stati Uniti nel 1865 ma, come per tutti i sudisti, non gli fu consentito di prendere possesso del suo seggio, mentre il Congresso stava affrontando i problemi della Ricostruzione. Sostenne il suffragio per gli ex-schiavi e approvò il XIV emendamento, come richiesto dai Repubblicani al Congresso. Alcorn divenne il leader degli scalawags, che comprendeva circa un terzo dei Repubblicani nello Stato, in coalizione con i carpetbaggers e gli ex-schiavi. Fu eletto dai Repubblicani 28° governatore del Mississippi nel 1869 e tenne la carica tra il 1870 e il 1871. Di tendenze innovatrici, nominò molti ex Whigs con le stesse idee, anche se erano Democratici. Sostenne con forza l'istruzione, comprese le scuole pubbliche riservate ai neri, e per loro istituì un nuovo college, ora noto come Alcorn State University. E alla sua direzione macchinò per mettere il suo alleato Hiram Revels. I Radical Republicans[6] gli furono ostili, ritenendo clientelare la sua politica. Si lamentava che la politica di Alcorn era di rendere "la vecchia civiltà del Sud modernizzata", piuttosto che condurre una rivoluzione totale politica, economica e sociale.[7]

Alcorn si dimise dal governatorato per diventare un senatore degli Stati Uniti, in sostituzione di Hiram Revels suo alleato e primo senatore afro-americano. Il senatore Alcorn sollecitò la rimozione dei politici bianchi del sud inadeguati, respinse le proposte dei Radical Republicans di rendere effettiva l'uguaglianza sociale con leggi federali,[8] denunciò che l'imposta federale sul cotone era una rapina[9] e difese l'idea di scuole separate per le due etnie nel Mississippi. Anche se in passato aveva avuto degli schiavi al suo servizio, riteneva che la schiavitù fosse un cancro nel corpo della Nazione ed espresse il compiacimento che lui e molti altri del Sud provavano per la sua eliminazione.[10] Alcorn condusse una furiosa battaglia politica con il senatore Adelbert Ames (1835 - 1933), il carpetbagger che guidava l'altra fazione del Partito Repubblicano del Mississippi. La lotta lacerò il partito, con la maggior parte dei neri che sostenevano Ames, ma molti, tra cui Revels, con Alcorn. Nel 1873, entrambi decisero di candidarsi al titolo di governatore. Ames era sostenuto dai Radical Republicans e dalla maggior parte degli afroamericani, mentre Alcorn ebbe il voto dei bianchi conservatori e della maggior parte degli scalawags. Ames vinse per con 69.870 voti contro i 50.490 di Alcorn che si ritirò dalla politica dello Stato.[11]

Origini del termine[modifica | modifica sorgente]

Il termine era in origine un epiteto dispregiativo (originariamente significava "mascalzone"), ma è usato da molti storici come un comodo riferimento.[12] Lo storico Ted Tunnell a proposito dell'origine del termine spiega:

(EN)
« Reference works such as Joseph E. Worcester's 1860 Dictionary of the English Language defined scalawag as "A low worthless fellow; a scapegrace." Scalawag was also a word for low-grade farm animals. In early 1868 a Mississippi editor observed that scalawag "has been used from time immemorial to designate inferior milch cows in the cattle markets of Virginia and Kentucky." That June the Richmond Enquirer concurred; scalawag had heretofore "applied to all of the mean, lean, mangy, hidebound skiny [sic][13], worthless cattle in every particular drove." Only in recent months, the Richmond paper remarked, had the term taken on political meaning. »
(IT)
« Fonti come il Dictionary of the English Language del 1860 di Joseph E. Worcester definivano scalawag "un uomo di poco valore, un cattivo soggetto". Il termine scalawag era usato anche per indicare gli animali d'allevamento di scarsa qualità. Nei primi mesi del 1868 un redattore del Mississippi osservò che scalawag "era usato da tempo immemorabile per indicare le mucche da latte scadenti nei mercati del bestiame della Virginia e del Kentucky". Nel giugno di quell'anno il Richmond Enquirer convenne che scalawag prima d'allora era "usato per indicare tutto il bestiame di ogni mandria mediocre, magro, spelacchiato, privo di valore". Solo negli ultimi mesi, proseguiva il giornale di Richmond, il termine aveva assunto un significato politico. »
(Tunnell, op. cit.)

Durante un'udienza del giudice "Greasy" Sam Watts nel tribunale della Contea di Haywood (Carolina del Nord) (sessione 1868-69), il dottor William Closs testimoniò che uno scalawag era "un uomo bianco nato nel sud che si dice non essere meglio di un nero e dice la verità quando dichiara di dirla".[14]

L'etimologia della parola riporta a scallywag[15], all'irlandese "sgaileog", uomo di fatica o bracciante. È una parola che sembra essere attualmente di uso comune nelle città del nord-ovest dell'Inghilterra in cui è presente una comunità di origine irlandese, particolarmente a Liverpool, dove è talvolta abbreviato in "scall". È anche un termine dispregiativo, che denota chi segue la moda senza gusto e senza mezzi.

Le accuse di corruzione[modifica | modifica sorgente]

Gli scalawags furono denunciati come corrotti dai Redeemers. Gli storici della Dunning School[16] simpatizzavano con le richieste dei Democratici. In accordo con la Dunning School, John Hope Franklin affermò che gli scalawags "devono prendere almeno una parte della colpa" di appropriazione indebita e corruzione. "Ma il loro reato più grave è stato quello di essere stati fedeli all'Unione durante la guerra civile o di aver dichiarato che erano stati fedeli e con ciò aver goduto di piena cittadinanza nel corso del periodo della ricostruzione".[17]

I Democratici sostenevano che gli scalawags erano finanziariamente e politicamente corrotti e disposti a sostenere un cattivo governo perché ne ricavavano benefici personali. Uno storico dell'Alabama affermò: "Sulle questioni economiche gli scalawags e i Democratici chiesero con impazienza contributi per lo sviluppo economico di progetti in cui avevano un interesse economico, e mostrarono pochi scrupoli nei metodi utilizzati per avere aiuti economici tramite l'assemblea legislativa dell'Alabama. La qualità delle abitudini contabili di Repubblicani e Democratici erano altrettanto note".[18] In ogni caso lo storico Eric Foner sostiene non vi siano prove sufficienti per affermare che gli scalawags fossero più o meno corrotti dei politici di ogni epoca, compresi i Redeemers.[19]

In termini di questioni razziali, "i Repubblicani bianchi, come anche i Democratici, sollecitavano il voto dei neri, ma a malincuore li ricompensavano con candidature per cariche pubbliche solo quando necessario e anche allora riservando i posti migliori ai bianchi. I risultati erano prevedibili: questi modi di agire parziali non accontentavano né i neri, né i bianchi Repubblicani. La debolezza fatale del partito Repubblicano in Alabama, come altrove nel sud, è stata la sua incapacità di creare un partito politico multietnico. E quando erano al potere anche se per breve tempo, non sono riusciti a proteggere i loro membri dal terrore Democratico.[20] I Repubblicani dell'Alabama sono stati sempre sulla difensiva, nei discorsi e nelle azioni.[21] La pressione sociale costrinse la maggior parte degli scalawags ad aderire alla coalizione conservatrice/Democratica dei Redeemer. Una minoranza rimase e formò la metà "Tan" del partito Repubblicano "Black and Tan", una minoranza in ogni stato del sud dopo il 1877.[22][23]

Influenza[modifica | modifica sorgente]

I Repubblicani bianchi del sud, inclusi gli abolizionisti in precedenza più tenaci, nonché gli ex proprietari di schiavi che sostennero la parità di diritti per i liberti. (Il più famoso di quest'ultimo gruppo è stato Samuel F. Phillips che in seguito si oppose alla segregazione razziale nel celebre caso Plessy v. Ferguson, nel 1896). Vanno inclusi anche quelli che volevano far parte della dirigenza del Partito Repubblicano, semplicemente perché forniva maggiori opportunità di successo nella carriera politica. Molti storici hanno caratterizzato gli scalawags in termini di classe sociale, mostrando che in media erano meno ricchi o influenti della classe privilegiata dei piantatori.[24]

I distretti di montagna dell'Appalachia[25] erano spesso enclave Repubblicane.[26] La gente di questa regione aveva pochi schiavi e disponeva di scarsi mezzi di trasporto, la povertà era diffusa e provavano un permanente risentimento verso i politici degli Stati più a sud che dominavano la Confederazione e la democrazia conservatrice durante la ricostruzione e dopo.
Le loro roccaforti in Virginia Occidentale, la parte orientale di Kentucky e Tennessee, la parte occidentale della Virginia, la Carolina del Nord, e la regione degli Ozark nel nord dell'Arkansas, divennero bastioni Repubblicani. Tali aree sono di nuovo o ancora Repubblicane. Questa umile gente campagnola provava una ostilità di vecchia data verso la classe dei piantatori. Nutrivano sentimenti pro-Unione durante la guerra. Andrew Johnson era il loro leader. Accolsero favorevolmente la Ricostruzione e quello che i Repubblicani radicali sostennero nel Congresso.

Come Thomas Alexander (1961) ha esposto, vi era una persistente Whiggery (sostegno ai principi del defunto Partito Whig) nel Sud dopo il 1865. Molti ex-Whigs divennero Repubblicani sostenitori della modernizzazione attraverso l'istruzione e le infrastrutture, soprattutto migliori strade e ferrovie. Molti aderirono anche al partito dei Redeemers nel loro tentativo riuscito di sostituire il periodo breve di diritti civili promesso agli afroamericani durante l'epoca di ricostruzione con le Leggi Jim Crow, epoca di segregazione e di cittadinanza di seconda classe, che durò fino al XX secolo.

James Alex Baggett ha studiato il profilo di 742 scalawags, paragonandoli a 666 Redeemers loro oppositori e che alla fine li hanno sostituiti. Egli ha messo a confronto tre regioni: l'Upper South[27], il sud-est e sud-ovest. Baggett ha seguito la vita di ogni scalawag prima, durante e dopo la guerra, rispetto al luogo di nascita, occupazione, valore dei terreni, possesso di schiavi, istruzione, attività di partito, opinione sulla secessione, posizione politica durante la guerra e nel dopoguerra.[28] Baggett ha esaminato 1400 attivisti politici in tutto il Sud e ha dato a ciascuno un punteggio:

Punti Attività (scelte politiche)
1 antisecessionista sostenitore di Breckinridge nelle Elezioni presidenziali statunitensi del 1860
2 sostenitore di Bell o di Douglas nelle elezioni del 1860
3 oppositore alla secessione nel 1860-61
4 unionista passivo durante la guerra
5 sostenitore del partito della pace
6 unionista attivo durante la guerra
7 sostenitore dell'Union Party del dopoguerra

Trovò che più alto era il punteggio più era probabile che la persona fosse uno scalawag.

Scalawags noti[modifica | modifica sorgente]

  • James L. Alcorn (1816 - 1894), leader degli scalawags in Mississippi
  • Rufus Brown Bullock (1834 - 1907), 46° governatore Repubblicano della Georgia dal 1868 al 1871
  • Joseph Emerson Brown (1821 - 1894), 42° governatore della Georgia
  • William Gannaway Brownlow (1805 - 1877), 22° governatore del Tennessee dal 1865 al 1869
  • Edmund Jackson Davis (1827 - 1883), 14° governatore del Texas
  • Benjamin Franklin Flanders (1816 - 1896), 21° governatore della Louisiana
  • William Woods Holden (1818 - 1892), 38° e 40° governatore della Carolina del Nord
  • George Washington Logan (1815 - 1889), uomo politico della Carolina del Nord
  • James Longstreet (1821 - 1904)
  • Franklin J. Moses, Jr. (1838 - 1906)
  • Samuel Field Phillips (1824 - 1903)
  • Alexander Rives (1806 - 1885)
  • James Madison Wells (1808 - 1899), 20° governatore della Louisiana

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Talvolta scritto: scallawag, skalleway, scallywag. Baggett, op. cit., p. 2
  2. ^ Ironclad oath: letteralmente giuramento di ferro.
  3. ^ I Redeemers (letteralmente: redentori) furono una coalizione politica attiva nel sud degli Stati Uniti durante il periodo della Ricostruzione che cercarono di spodestare l'alleanza Repubblicana degli ex-schiavi, carpetbaggers e scalawags. Erano la sezione sud della confederazione dei Bourbons Democrats, che a loro volta erano l'ala conservatrice, liberale del partito Democratico.
  4. ^ Wiggins, op. cit., pp. 131-138
  5. ^ Rubin, op. cit., 2006
  6. ^ I Radical Republicans erano una fazione del partito Repubblicano nata nel 1854 e sciolta nel 1877. Desideravano continuare la guerra in modo più deciso per porre fine alla schiavitù e distruggere la Confederazione più in fretta.
  7. ^ Foner, op. cit., p. 298
  8. ^ Congressional Globe, 42 Cong., 2 Sess., op. cit., pp. 246-47
  9. ^ Congressional Globe, 42 Cong., 2 Sess., op. cit., pp. 2730-33
  10. ^ Congressional Globe, 42 Cong., 2 Sess., op. cit., p. 3424
  11. ^ Pereyra, op. cit., 1966
  12. ^ "L'esatta origine del termine scalawag resta oscura, ma divenne di uso frequente in Alabama a cominciare dal tardo 1867 per indicare i Repubblicani bianchi del Sud che erano nati o vivevano nel Sud prima della guerra civile3. Nota 3 (pag. 154): Per una discussione dell'origine del termine scalawag vedi Sara Woofolk Wiggins, "What Is A Scalawag?" Alabama Review, XXV (January, 1972), pp. 56-61". Vedi: Wiggins, op. cit., pp. 3 e 154
  13. ^ skiny, probabilmente refuso per skinny.
  14. ^ Alcuni resoconti registrano la testimonianza in modo un po' diverso: "un uomo bianco nativo del sud, che dice che un negro è buono come lo è lui, e dice la verità quando dice così".
  15. ^ Scallywag, letteralmente "mascalzone".
  16. ^ La Duuning School deve il suo nome al professore della Columbia University William Archibald Dunning (1857 - 1922), le cui pubblicazioni e lezioni all'inizio del XX secolo ebbero un certo seguito. Egli sosteneva che il Sud fu rovinato dalla Ricostruzione. Riteneva anche che gli ex-schiavi erano incapaci di autogovernarsi, che la segregazione era necessaria e che concedere loro il voto fu "un grave errore". Vedi: (EN) Susan-Mary Grant, Peter J. Parish (a cura di), Legacy of disunion: the enduring significance of the American Civil War, Baton Rouge, Louisiana State University Press, 2003, p. 213 (di 267), ISBN 0-8071-2847-3.
    Anteprima limitata (Google Libri): (EN) Legacy of disunion: the enduring significance of the American Civil War, LSU press. URL consultato il 6 giugno 2010.
  17. ^ Franklin, op. cit., p. 101
  18. ^ Wiggins, op. cit., pp. 131-138
  19. ^ Foner, Reconstruction, op. cit., p. 298
  20. ^ Ci si riferisce al Ku Klux Klan.
  21. ^ Wiggins, op. cit., pp. 131-138
  22. ^ De Santis, op. cit., 1998
  23. ^ Il Black and Tan (tan, letteralmente marrone, abbronzato) è stata una fazione nel partito Repubblicano nata nel sud degli Stati Uniti e composta in prevalenza da afroamericani nel periodo della Ricostruzione. Fu l'unica significativa opposizione al partito dei bianchi Democratici del cosiddetto Solid South.
  24. ^ Baggett, op. cit., 2003
  25. ^ L'Appalachia è la regione culturale nell'ovest degli Stati Uniti che si estende dal lembo dello Stato di New York detto Southern Tier al nord di Alabama, Mississippi e Georgia.(EN) The Appalachian Region, Appalachian Regional Commission. URL consultato il 5 giugno 2010.
  26. ^ McKinney, op. cit., 1998
  27. ^ L'Upper South indica gli Stati nella parte nord del meridione degli Stati Uniti in contrasto con i più meridionali: il Lower South.
  28. ^ Baggett, op. cit.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • (EN) Thomas B. Alexander, Persistent Whiggery in the Confederate South, l860—77, Journal of Southern History 27 (1961) 305-29, in JSTOR
  • (EN) Baggett, James Alex. The Scalawags: Southern Dissenters in the Civil War and Reconstruction. Louisiana State University Press, 2003. ISBN 0-8071-2798-1
  • (EN) James Alex Baggett, The Scalawags: southern dissenters in the Civil War and Reconstruction, Baton Rouge, Louisiana State University Press, 2003, pp. 323, ISBN 0-8071-2798-1.
    Anteprima limitata dell'edizione 2004 (Google Libri): (EN) The Scalawags: southern dissenters in the Civil War and Reconstruction, Louisiana State University Press, 2004, pp. 323. URL consultato il 5 giugno 2010.
  • (EN) Vincent P. De Santis, Republicans Face the Southern Question: The New Departure Years, 1877—1897, Santa Barbara (California), Greenwood Publishing Group, 1998, pp. 275, ISBN 0-8371-1059-9.
  • (EN) John Hope Franklin, Reconstruction After the Civil War, Chicago, University of Chicago Press, 1961, pp. 280, ISBN 0-226-26079-8.
    Anteprima in Google Libri dell'edizione 1995: (EN) Reconstruction After the Civil War. URL consultato il 5 giugno 2010.
  • (EN) James Wilford Garner, Reconstruction in Mississippi, Nabu Press [1901], 2010, pp. 442, ISBN 1-145-40843-5. Dunning school monograph
  • (EN) Kolchin, Peter. “Scalawags, Carpetbaggers, and Reconstruction: A Quantitative Look at Southern Congressional Politics, 1868 to 1872” Journal of *(EN) Southern History 45 (1979) 63—76, in JSTOR
  • Donald, David. "The Scalawag in Mississippi Reconstruction", Journal of Southern History 10 (1944) 447 - 60 in JSTOR
  • (EN) Ellem, Warren A. "Who Were the Mississippi Scalawags?", Journal of Southern History 38 (May 1972): 2 17 - 40 in JSTOR
  • (EN) Eric Foner, Reconstruction: America's Unfinished Revolution, 1863-1877, New York, Harper & Row, 1988, ISBN 0-06-015851-4.
  • (EN) Gordon B. McKinney, Southern Mountain Republicans, 1865 - 1900: Politics and the Appalachian Community, Knoxville (Tennessee), University of Tennessee Press, 1998, pp. 277, ISBN 1-57233-009-0.
  • (EN) Lillian A. Pereyra, James Lusk Alcorn: Persistent Whig, Baton Rouge, Louisiana State University Press, 1966, pp. 238, ISBN 0-8071-0645-3.
  • (EN) Michael Perman, The Road to Redemption: Southern Politics, 1869-1879, Chapel Hill, North Carolina, The University of North Carolina Press [1984], 1985, pp. 390, ISBN 0-8078-1526-8.
    Anteprima limitata (Google Libri): (EN) The Road to Redemption: Southern Politics, 1869-1879, 1985, pp. 368. URL consultato l'8 giugno 2010.
  • (EN) Hyman Rubin, South Carolina scalawags, Columbia (Carolina del Sud), University of South Carolina Press, 2006, pp. 192, ISBN 1-57003-625-X.
    Anteprima limitata (Google Libri): (EN) South Carolina scalawags. URL consultato il 4 giugno 2010.
  • (EN) Ted Tunnell, "Creating 'the Propaganda of History': Southern Editors and the Origins of Carpetbagger and Scalawag," Journal of Southern History (Nov 2006) 72#4. URL consultato il 5 giugno 2010.
  • (EN) Sarah Woolfolk Wiggins, The Scalawag in Alabama Politics, 1865 - 1881, Tuscaloosa (Alabama), University of Alabama Press [1977], 1991.
    Questia's Online Library: (EN) The Scalawag in Alabama Politics, 1865 - 1881, 1991. URL consultato il 5 giugno 2010.
    Anteprima limitata (Loogle Libri): (EN) The Scalawag in Alabama Politics, 1865-1881, University of Alabama Press, 1977. URL consultato il 5 giugno 2010.

Fonti[modifica | modifica sorgente]

  • (EN) Fleming, Walter L. Documentary History of Reconstruction: Political, Military, Social, Religious, Educational, and Industrial 2 vol (1906). Uses broad collection of primary sources; vol 1 on national politics; vol 2 on states
  • (EN) Memoirs of W. W. Holden (1911) (scalawag, governatore della Carolina del Nord)
  • (EN) Congressional Globe, 42 Cong., 2 Sess., Library of Congress, pp. 1-896. URL consultato il 5 giugno 2010.
  • (EN) Congressional Globe, 42 Cong., 2 Sess., Library of Congress, pp. 2689-3584. URL consultato il 5 giugno 2010.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]