Refuso

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Un CD con un refuso nel titolo impresso: si confronti quello corretto, Das Rheingold (sul libretto).

Un refuso (dal latino refūsus, participio passato di refundĕre, riversare[1]) è un errore di stampa causato dallo scambio o dallo spostamento di uno o più caratteri attribuito ad un problema meccanico o ad uno scambio dei movimenti delle dita durante la battitura.

Indice

Descrizione [modifica]

Si manifesta tipicamente nell'omissione (es. Wikpedia) o nell'aggiunta (es. Wikiipedia) di un carattere o ancora nello scambio della posizione di due caratteri vicini (es. Wikiepdia).

Presente in abbondanza nella prima stesura di un testo, il refuso viene corretto grazie al lavoro dei correttori di bozze, solitamente in almeno due letture e da persone diverse. Una volta eseguiti questi passaggi il testo viene rivisto per l'ultima lettura e pubblicato.

Alcuni programmi di videoscrittura contengono una tabella che raccoglie i refusi più comuni della lingua in uso e l'opzione per correggerli, attivabile durante la battitura.

Nel gergo informatico, viene a volte usato come sinonimo l'anglicismo typo, abbreviazione di typographical error.

In senso più esteso, si indica come refuso un errore commesso nello scrivere o nel parlare, commesso per fretta o distrazione.

Note [modifica]

  1. ^ Per il mero errore di composizione tipografica, in italiano è usato anche il sostantivo femminile coquille, prestito linguistico dal francese: cfr. coquille, Vocabolario Treccani on line, dal sito dell'Istituto dell'Enciclopedia italiana.

Bibliografia [modifica]

  • Alessia Vinci, Lavorare sul testo: correzione di bozze, Roma, Agenzia il Segnalibro, 2009, pp. 80. ISBN 978-88-89932-14-8

Voci correlate [modifica]

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