Correttore di bozze

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Il correttore di bozze è colui che come professione rilegge le bozze di un testo destinato alla stampa in modo da trovare e correggere eventuali errori. Il processo di correzione delle bozze è operazione distinta da quella di "cura editoriale" (in inglese editing), che riguarda non solo la ricerca di errori tipografici ma anche la correzione di errori di grammatica e interventi sullo stile del testo.

Indice

[modifica] La correzione di bozze nella stampa e pubblicazione

Una bozza (proof) è una versione di un manoscritto che è stata battuta a tastiera. Queste versioni spesso contengono errori tipografici. Comunemente un correttore legge la bozza e ne evidenzia gli errori. Gli errori oggetto della correzione non sono solo quelli che riguardano i refusi di scrittura, ma riguardano anche l'aspetto tipografico propriamente detto, vale a dire righe rientranti, corsivi, maiuscoletti, uso del neretto e ogni altra indicazione atta a dare un aspetto editoriale al testo. La bozza è poi restituita alla tipografia che corregge gli errori segnalati. Il proofreading è considerato una specifica abilità che deve essere imparata poiché è nella natura della mente correggere automaticamente gli errori.

[modifica] Il proofreading in biologia

In biologia molecolare, il proofreading (o correzione di bozze) è quel processo attraverso cui la DNA polimerasi che sta replicando il DNA rileva l’appaiamento di un nucleotide scorretto e lo rimuove. La presenza di un meccanismo di controllo e correzione di questo tipo è indispensabile per una replicazione fedele; infatti, a causa soprattutto della presenza di forme tautomeriche delle basi azotate, l’accuratezza della DNA polimerasi risulta piuttosto limitata (circa un errore ogni 10^5). Grazie al proofreading, l’accuratezza aumenta a circa un errore ogni 10^7 nucleotidi inseriti, tasso che è ulteriormente diminuito da meccanismi di riparazione del DNA post-replicativi. La DNA polimerasi è in grado di rilevare l’errore in quanto, in presenza di un appaiamento scorretto, mancano quelle interazioni fra le basi azotate che sono necessarie per stabilizzare il complesso stampo-innesco; ciò fa sì che l’affinità del substrato scorretto per il sito attivo di polimerizzazione crolla, e il complesso stampo-innesco si allontana per avvicinarsi al sito esonucleasico con funzione di proofreading (sito con attività esonucleasica 3’--> 5’). Tale attività elimina il nucleotide errato tramite il taglio del legame fosfodiesterico, e permette alla polimerasi di riprendere la sintesi senza che il complesso ternario innesco-stampo-enzima si sia dissociato.

[modifica] Bibliografia

  • Helena Curtis; N. Sue Barnes, Basi chimiche dell'ereditarietà in Invito alla biologia, 5a ed., Edizione italiana a cura di Laura Gandola e Roberto Odone, Bologna, Zanichelli, 2003, pp. 195-196. ISBN 8808255441
  • Ferdinando Scala, Piccolo manuale del correttore di bozze, Milano, Modern Publishing House - LittleItaly, 2011, pp. 184. ISBN 978-88-49306-06-4
  • Francesco Amaldi; Piero Benedetti, Graziano Pesole, Paolo Plevani, Biologia Molecolare, 1a ed., Ambrosiana, 2011, pp. 153-155. ISBN 978-88-08-18138-1

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