Hiram Rhodes Revels

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Hiram Rhodes Revels

Hiram Rhodes Revels (Fayetteville, 27 settembre 1827[1]Aberdeen, 16 gennaio 1901) è stato un politico, religioso ed educatore statunitense, primo afroamericano ad essere eletto al Senato degli Stati Uniti e, dal momento che la sua nomina fu precedente anche alla prima di un afroamericano alla Camera dei Rappresentanti, primo afroamericano in assoluto a venire eletto al Congresso.

Rappresentò il Mississippi nel 1870 e nel 1871, durante il periodo della Ricostruzione. Nel 2002 lo studioso Molefi Kete Asante lo ha inserito nella lista dei 100 afroamericani più importanti della storia[2]. A tutto il 2009 Revels è uno dei soli sei afroamericani ad essere stati eletti al Senato degli Stati Uniti.

Giovinezza[modifica | modifica sorgente]

Revels nasce libero, figlio di un uomo libero di ascendenze miste e di una donna bianca di origine scozzese. L'istruzione di base gli viene impartita da un'istitutrice nera. Nel 1838 va a vivere con il fratello, Elias B. Revels, a Lincolnton in Carolina del Nord e fa l'apprendista barbiere nella bottega del fratello stesso. Elias muore nel 1841 e la sua vedova Mary gli lascia i suoi beni prima di risposarsi.

Revels frequenta quindi il Seminario quacchero della Contea di Union in Indiana e, dal 1856-57, lo Knox College di Galesburg in Illinois. Studia anche in un seminario per neri in Ohio. Nel 1845 viene ordinato sacerdote e in tale qualità nel decennio del 1850 va a predicare in Indiana, Illinois, Ohio, Tennessee, Missouri, Kansas e Maryland per conto della Chiesa africana metodista episcopale. In seguito ricorderà "A volte ho incontrato una forte opposizione. Nel 1854 in Missouri mi misero in carcere per aver predicato il Vangelo ai neri, anche se in effetti non mi è stata mai usata violenza". Fonda anche una scuola privata.

Come cappellano militare Revels aiuta a radunare due reggimenti neri in Maryland e Missouri per l'esercito dell'Unione durante la guerra di secessione americana, e prende parte alla battaglia di Vicksburg in Mississippi[3].

Carriera politica[modifica | modifica sorgente]

Nel 1865 Revels ritorna a fare il pastore e viene assegnato per un breve periodo alla cura delle chiese AME di Leavenworth in Kansas e di New Orleans. L'anno seguente gli viene assegnata la carica definitiva di pastore a Natchez, in Mississippi, dove si stabilisce con la moglie e le cinque figlie, svolgendo la sua attività pastorale e fondando scuole per bambini afroamericani.

Durante il periodo della Ricostruzione, nel 1868 viene eletto consigliere comunale anziano di Natchez e, l'anno successivo, scelto per rappresentare la Contea di Adams al Senato del Mississippi. Come spiega John R. Lynch:

(EN)
« So far as known he [Revels] had never voted, had never attended a political meeting, and of course, had never made a political speech. But he was a colored man, and presumed to be a Republican, and believed to be a man of ability and considerably above the average in point of intelligence. »
(IT)
« Per quanto si sappia Revels non aveva mai votato, non aveva mai partecipato ad una riunione politica, e di certo, non aveva mai fatto un comizio. Ma era un uomo di colore, presumibilmente un repubblicano, e si credeva che fosse un uomo dall'intelligenza e dalle capacità considerevolmente superiori alla media. »
(John R. Lynch in The Facts of Reconstruction )

Nel gennaio 1870 Revels tiene uno straordinario discorso in occasione dell'apertura della nuova legislatura dello stato. Di nuovo Lynch:

(EN)
« That prayer—one of the most impressive and eloquent prayers that had ever been delivered in the [Mississippi] Senate Chamber—made Revels a United States Senator. He made a profound impression upon all who heard him. It impressed those who heard it that Revels was not only a man of great natural ability but that he was also a man of superior attainments. »
(IT)
« Quel discorso, uno dei discorsi più solenni ed efficaci che si fossero mai sentiti nel Senato del Mississippi, spinse Revels alla carica di Senatore degli Stati Uniti. Fece un'impressione profonda in tutti quelli che l'ascoltarono. Convinse chi l'ascoltò che Revels non era solo un uomo dal grande talento naturale ma che avesse anche grandi capacità acquisite. »
(John R. Lynch in The Facts of Reconstruction )

L'elezione al Senato[modifica | modifica sorgente]

All'epoca il parlamento statale eleggeva direttamente i senatori degli Stati Uniti. Revels viene eletto dal Senato del Mississippi con 81 voti a favore e 15 contrari a uno dei due seggi senatoriali spettanti a quello stato e rimasti vacanti dopo la guerra civile. Il suo predecessore, Albert G. Brown, si era dimesso nel 1861.

L'elezione di Revels viene contrastata dai Democratici conservatori del sud, che si rifanno alla sentenza Dred Scott contro Sandford che molti considerano essere stata una delle principali cause dello scoppio della guerra civile. Sostengono che nessun nero era cittadino americano prima che il XIV emendamento fosse stato ratificato nel 1868. Dal momento che per essere eletti al Senato sono richiesti almeno nove anni di piena cittadinanza, gli oppositori di Revels concludono quindi che non può essere eletto perché è cittadino da soli due anni. I suoi sostenitori controbattono che la sentenza Dred Scott si applica solo ai neri di puro sangue africano. Revels è di origine mista bianca e nera quindi, dicono, non vi rientra ed è di conseguenza cittadino americano da sempre. Questa tesi finisce per prevalere e, il 25 febbraio 1870, Revels con una conta dei voti di 48 a 8 diventa il primo nero ad ottenere un seggio al Senato degli Stati Uniti.

L'attività al Senato[modifica | modifica sorgente]

Revels agisce in favore di una politica tesa al compromesso e alla moderazione. Vigoroso sostenitore dell'eguaglianza razziale, tenta di rassicurare i senatori riguardo alle capacità dei neri. Nel suo primo discorso al Senato, il 16 marzo 1870, per cercare di far reintegrare i membri neri dell'Assemblea generale della Georgia che erano stati illegalmente espulsi da quelli bianchi dichiara "Io affermo che il passato della mia razza è un chiaro indicatore dei sentimenti che oggi li animano. Per migliorare la propria condizione non intendono sacrificare uno solo degli interessi dei cittadini bianchi loro pari."

Fa parte sia della Commissione per l'istruzione e il lavoro che della Commissione per il Distretto di Columbia. L'attenzione del Senato si concentra per lo più sui problemi della ricostruzione. Mentre i Repubblicani radicali sostengono la necessità di continuare a punire gli ex-confederati, Revels è favorevole ad un'amnistia e alla restituzione della piena cittadinanza a condizione che si giuri fedeltà e lealtà agli Stati Uniti.

Il mandato di Revels dura un anno, dal febbraio 1870 al 3 marzo 1871. In questo periodo si batte con pacatezza per l'eguaglianza, anche se senza molto successo. Si schiera contro un emendamento proposto dal Senatore Allen G. Thurman che propone di mantenere la segregazione razziale nelle scuole di Washington D.C.. Propone un giovane nero per l'ammissione all'Accademia Militare degli Stati Uniti, anche se poi la stessa viene rifiutata. Ottiene un successo nella difesa della causa dei lavoratori neri a cui era stato impedito di lavorare all'Arsenale navale di Washington per il colore della loro pelle.

Revels viene lodato dai giornali per le sue capacità di oratore. Il suo modo di agire al Senato, insieme a quello degli afroamericani eletti alla Camera dei Rappresentanti spinge un contemporaneo bianco, James G. Blaine, a dire:

(EN)
« The colored men who took their seats in both Senate and House were as a rule studious, earnest, ambitious men, whose public conduct would be honorable to any race. »
(IT)
« Gli uomini di colore eletti al Senato e alla Camera sono stati di norma uomini diligenti, seri e ambiziosi, il cui comportamento pubblico farebbe onore a qualsiasi razza. »
(James G. Blaine[4])

Alcuni dei progetti di legge in cui Revels si impegna si propongono di assegnare terre e diritti di passaggio per aiutare la costruzione della New Orleans and Northeastern Railroad[5] e degli argini sul fiume Mississippi[6]

Rettore al college[modifica | modifica sorgente]

Revels si dimette due mesi prima del termine del suo mandato e viene nominato rettore dell'Alcorn Agricultural and Mechanical College (oggi Alcorn State University) nella Contea di Claiborne in Mississippi, dove oltre a ricoprire quest'incarico insegna filosofia. Nel 1873 si congeda temporaneamente da Alcorn per fare il Segretario di stato del Mississippi ad interim.

Nel 1874 viene rimosso dall'incarico ad Alcorn per aver sostenuto la campagna contro la rielezione a Governatore del Mississippi di Adelbert Ames. Il posto gli viene riassegnato nel 1876 dalla nuova amministrazione democratica e lo mantiene fino al giorno in cui decide di ritirarsi, nel 1882.

Il 6 novembre 1875 Revels, repubblicano, aveva scritto una lettera al Presidente degli Stati Uniti Ulysses S. Grant, anch'egli repubblicano, che aveva avuto un'ampia eco. Revels denunciava Ames e i Carpetbagger[7] di aver manipolato il voto dei neri a proprio vantaggio e di aver mantenuto volontariamente vivi i rancori del tempo di guerra:

(EN)
« Since reconstruction, the masses of my people have been, as it were, enslaved in mind by unprincipled adventurers, who, caring nothing for country, were willing to stoop to anything no matter how infamous, to secure power to themselves, and perpetuate it..... My people have been told by these schemers, when men have been placed on the ticket who were notoriously corrupt and dishonest, that they must vote for them; that the salvation of the party depended upon it; that the man who scratched a ticket was not a Republican. This is only one of the many means these unprincipled demagogues have devised to perpetuate the intellectual bondage of my people.... The bitterness and hate created by the late civil strife has, in my opinion, been obliterated in this state, except perhaps in some localities, and would have long since been entirely obliterated, were it not for some unprincipled men who would keep alive the bitterness of the past, and inculcate a hatred between the races, in order that they may aggrandize themselves by office, and its emoluments, to control my people, the effect of which is to degrade them. »
(IT)
« Da quando è cominciata la ricostruzione, le masse della mia gente sono state, per così dire, tenute sotto una schiavitù mentale da avventurieri privi di scrupoli che, dal momento che del paese a loro non interessava nulla, erano disposti a qualsiasi cosa, non importa quanto ignobile, per assicurarsi il potere e mantenerlo.... Alla mia gente è stato detto da questi malfattori che, nonostante fossero stati candidati uomini notoriamente corrotti e disonesti, dovevano votare per loro; che la salvezza del partito dipendeva da questo; che chi non l'avesse fatto non era un vero repubblicano. Questo è solo uno dei molti modi che questi demagoghi privi di principi hanno escogitato per rendere duratura la schiavitù intellettuale del mio popolo.... L'amarezza e l'odio creati dall'ultima parte della guerra civile sono stati, secondo me, dimenticati in questo stato, tranne forse in alcune località, e sarebbero stati dimenticati del tutto già da un pezzo su non fosse per alcuni scellerati che mantengono vivi questi brutti strascichi del passato e instillano l'odio razziale per potersi arricchire grazie ai posti pubblici e agli emolumenti che garantiscono e per controllare la mia gente che per effetto di quest'azione finisce per degradarsi »
(Hiram Rhodes Revels[8])

Revels continua inoltre la propria attività pastorale. Per un certo periodo cura la pubblicazione del Southwestern Christian Advocate e insegna teologia allo Shaw College (oggi Rust College), fondato nel 1866 a Holly Springs, dove si era stabilito con la famiglia. Revels muore il 16 gennaio 1901, mentre assiste ad una riunione in una chiesa di Aberdeen, in Mississippi.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ A seconda delle fonti vengono indicati alternativamente il 1827 o il 1822.
  2. ^ Asante, Molefi Kete (2002). 100 Greatest African Americans: A Biographical Encyclopedia. Amherst, New York. Prometheus Books. ISBN 1-57392-963-8.
  3. ^ U.S. Senate: Art & History Home > Photo Exhibit su www.senate.gov
  4. ^ Blaine, Twenty Years in Congress
  5. ^ 41st Congress 2nd Session S. 712
  6. ^ 41st Congress 3rd Session S. 1136
  7. ^ Termine gergale che indica i bianchi del nord trasferitisi a sud durante la ricostruzione
  8. ^ Testo completo della lettera in James Wilford Garner. Reconstruction in Mississippi (1901) pp. 399-400

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • (EN) Joseph A. Borome, The Autobiography of Hiram Rhodes Revels Together with Some Letters by and about Him in Midwest Journal, vol. 5, nº 53, 1953, pp. 79-92.
  • (EN) John Roy Lynch, Chapter XI in The Facts of Reconstruction, The Neale Publishing Company, 1913, ISBN non esistente.
  • (EN) Eric Foner, Freedom's Lawmakers: A Directory of Black Officeholders during Reconstruction, Louisiana State University Press, 1996, ISBN 0-8071-2082-0.
  • (EN) William B. Gravely, Hiram Revels Protests Racial Separation in the Methodist Episcopal Church (1876) in Methodist History, nº 8, 1970, pp. 13-20.
  • (EN) William C. Harris, The Day of the Carpetbagger: Republican Reconstruction in Mississippi, Louisiana State University Press, 1979.
  • (EN) James Haskins, Distinguished African American Political and Governmental Leaders, Santa Barbara, Greenwood Press, 1999, pp. 216-218, DOI:10.1336/1573561266, ISBN 1-57356-126-6.
  • (EN) Reginald F. Hildebrand, The Times Were Strange and Stirring: Methodist Preachers and the Crisis of Emancipation, 1a edizione, Duke University Press, 1995, ISBN 0-8223-1639-0.
  • (EN) Julius E. Thompson, Hiram Revels: A Biography (1973) (Tesi di laurea non pubblicata, Princeton University)

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