Pertosse

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Pertosse
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Malattia rara
Codici di esenzione
SSN italiano {{{RaraIT}}}
Classificazione e risorse esterne
ICD-9-CM (EN) 033
ICD-10 (EN) A37
Sinonimi
Eponimi


La pertosse è una malattia infettiva contagiosa, epidemica ed endemica provocata dal batterio gram-negativo e cocco-bacillo Bordetella pertussis (scoperto nel 1906 da Bordet e Gengou) e causa un'infezione acuta delle vie respiratorie.

Indice

[modifica] Eziologia

La trasmissione della malattia, normalmente, avviene per contagio diretto per via respiratoria (muco o saliva espulsi con la tosse o gli starnuti). Il Bordetella pertussis',cocco bacillo Gram-(in particolare una sua tossina) non ha resistenza nell'ambiente esterno, ma trova il suo habitat naturale nella mucosa delle vie respiratorie,laringe,e faringe, dove cresce e si moltiplica. La pertosse può colpire individui di tutte le età, ma la sua manifestazione è più frequente nei bambini dai 2 ai 6 anni.

[modifica] Quadro clinico

Si sviluppa in 3 stadi: Stadio catarrale:I primi sintomi iniziano a comparire tra i 6 e i 20 giorni dopo l'infezione con una fase catarrale che coinvolge le alte vie respiratorie, in assenza di febbre e con tosse secca moderata (in particolare, notturna) che, pian piano, aumenta d'intensità e di frequenza.

Stadio convulsivo:i sintomi appaiono dopo circa due settimane, con accessi di tosse violenti, che durano dalle 2 alle 4 settimane. La laringe viene stretta in uno spasmo, l'aria, passandovi, crea un rumore alto e stridente, che caratterizza la malattia nel linguaggio popolare: tosse canina, asinina o ferina. Le crisi sopraggiungono soprattutto di notte e spesso si accompagnano a vomito.

Stadio della convalescenza:Dopo le 3-6 settimane gli episodi di tosse diminuiscono di intensità e di frequenza, fino alla guarigione completa. La pertosse lascia uno stato di immunità (ma non sempre permanente).

[modifica] Terapia

Il bacillo si combatte per mezzo di antibiotici, particolarmente utili nella fase catarrale. Per curare l'infiammazione si utilizza il cortisone, mentre la tosse viene diminuita attraverso sedativi del sistema nervoso.Inoltre sarà opportuno tenere il bambino a riposo in un ambiente caldo-umido e la somministrazione di pasti piccoli e frequenti,ripetuti in caso di vomito.

[modifica] Profilassi

La profilassi si basa sulla vaccinazione preventiva che però non è obbligatoria, e contempla l'isolamento del malato. La vaccinazione si effettua a tre mesi di età, con tre somministrazioni distanziate di 8 settimane, seguite da due dosi di richiamo, una a 16-18 mesi, l'altra a 6 anni.

[modifica] Collegamenti esterni

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