Azitromicina

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Azitromicina
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Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolare C38H72N2O12
Massa molecolare (u) 748,984
Numero CAS [83905-01-5]
Codice ATC J01FA10
PubChem 55185
DrugBank APRD00397
Dati farmacologici
Categoria farmacoterapeutica antimicrobico
Modalità di
somministrazione
Orale - Intravenosa
Dati farmacocinetici
Biodisponibilità 38% per le capsule da 250 mg
Metabolismo Epatico
Emivita 68 ore
Escrezione Biliare, renale
Indicazioni di sicurezza
Simboli di rischio chimico
tossico a lungo termine

pericolo

Frasi H 317 - 334
Consigli P 261 - 280 - 342+311 [1]

L'azitromicina è un antibiotico appartenente alla famiglia dei macrolidi, commercializzato dalla Pfizer[2] e da altre aziende.

Avvertenze[modifica | modifica sorgente]

Modalità di somministrazione: si consiglia di somministrare l’azitromicina a stomaco vuoto (1 ora prima o due ore dopo i pasti)[3].

Rischio di superinfezioni: somministrazioni prolungate e ripetute di azitromicina possono provocare l’insorgenza di superinfezioni; nel caso sospendere il trattamento antibiotico e instaurare una terapia adeguata[3]. L'azitromicina è un antibiotico e come tutti gli antibiotici può inibire il sistema immunitario favorendo talvolta la comparsa di micosi. Si consiglia pertanto di assumere in contemporanea integratori vitaminici. Pazienti digitalizzati: in pazienti digitalizzati che assumono azitromicina monitorare la digossinemia; in caso di aumento dei valori plasmatici, ridurre la dose di digitalici[3].

Pazienti con disturbi cardiaci: si raccomanda cautela in quanto sono stati segnalati casi di torsione di punta (grave aritmia ventricolare) e infarto miocardico dopo somministrazione orale di azitromicina in pazienti con precedenti storie di aritmia[3].

Pazienti in trattamento con inibitori dell’enzima HMG-CoA: si raccomanda cautela nella somministrazione di azitromicina per il possibile rischio di rabdomiolisi. Nel caso sia necessario comunque l’impiego di un macrolide, optare per l’azitromicina (per la mancanza di effetti sul citocromo epatico)[3].

Pazienti che manifestano reazioni allergiche: la somministrazione di azitromicina in pazienti che manifestano reazioni allergiche anche gravi (angioedema, anafilassi, sindrome di Stevens-Johnson) richiede cautela. In presenza di una eventuale reazione di ipersensibilità istituire una terapia sintomatica; se i sintomi non regrediscono, interrompere la somministrazione dell’azitromicina[3].

Antiacidi contenenti sali di magnesio: evitare la somministrazione contemporanea di azitromicina[3].

Warfarin: nei pazienti in terapia con warfarin che assumono azitromicina, monitorare il tempo di protrombina[3].

Diarrea: poiché l’azitromicina può indurre colite pseudomembranosa, in caso di diarrea accertare la causa scatenante e se necessario sospendere il farmaco[3].

Insufficienza renale: non è richiesto un aggiustamento posologico in pazienti con insufficienza renale di grado lieve-moderato (CLcr 30-80 ml/min). L’azitromicina deve essere usata con attenzione in pazienti con grave insufficienza renale (GFR < 30 ml/min) a causa di un possibile aumento dell'esposizione sistemica[3].

Insufficienza epatica: l’azitromicina viene metabolizzata nel fegato e viene escreta attraverso la bile, pertanto non deve essere somministrata a pazienti affetti da grave danno epatico (rischio di un aumento significativo dei livelli plasmatici con effetti collaterali anche gravi)[3].

Gravidanza: nonostante l’azitromicina non sia risultata embriofetotossica, si consiglia di somministrare il farmaco in gravidanza solo se strettamente necessario, dopo un’attenta valutazione dei benefici clinici e dei rischi potenziali (gli studi condotti in vivo non sono sempre predittivi di una risposta umana)[3].

Allattamento: non è noto se l’azitromicina sia escreta nel latte materno, pertanto si consiglia di evitare la sua somministrazione durante tale periodo, oppure sospendere l’allattamento[3].

Saccarosio: il saccarosio (comune zucchero) è formato da due carboidrati, glucosio e fruttosio. La sospensione di azitromicina può contenere elevate quantità di saccarosio, fino a 3,9 g/5 ml. Valutare l’eventualità di somministrare questo tipo di formulazione a pazienti con disfunzioni genetiche o acquisite del metabolismo dei carboidrati[3].

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

  • primo macrolide a 15 atomi
  • capostipite dei macrolidi di seconda generazione
  • spettro d'azione ampliato
  • farmacocinetica peculiare

Spettro d'azione[modifica | modifica sorgente]

Farmacocinetica[modifica | modifica sorgente]

  • assorbimento gastroenterico ridotto dalla presenza di cibo
  • tassi sierici bassi, livelli tissutali elevati
  • emivita assai lunga (68 ore)
  • volume di distribuzione elevato
  • eliminazione renale

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Sigma Aldrich; rev. del 19.04.2012
  2. ^ ZITROMAX | Lista farmaci - Pfizer Italia.
  3. ^ a b c d e f g h i j k l m n Pharmamedix: Azitromicina http://www.pharmamedix.com/principiovoce.php?pa=Azitromicina&vo=Avvertenze
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