Teatro Ford

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Teatro Ford
TeatroLincoln.jpg
La facciata del teatro
Ubicazione
Stato Stati Uniti Stati Uniti
Località Washington
Indirizzo 511 10th Street, NW
Dati tecnici
Tipo Teatro regionale
Capienza 661 posti
Realizzazione
Inaugurazione agosto 1863
fords.org

Il Teatro Ford (Ford's Theatre) è uno storico teatro della città di Washington, le cui prime rappresentazioni risalgono al 1860. È tristemente famoso per essere il luogo dell'assassinio del Presidente degli Stati Uniti Abraham Lincoln, avvenuto il 14 aprile del 1865. Dopo essere stato raggiunto da un colpo di pistola alla testa, il presidente Lincoln, ferito a morte, venne trasportato nella vicina Petersen House, dove spirò il mattino successivo.

In seguito il teatro venne utilizzato come magazzino e sede di uffici; nel 1893 parte di esso crollò, causando 22 vittime. Fu restaurato e riaperto al pubblico come teatro nel 1968. Negli anni 2000 sono stati effettuati ulteriori lavori di restauro, aprendo nuovamente al pubblico il 12 febbraio 2009 in occasione del bicentenario della nascita di Lincoln. Un annesso "Centro di Educazione e Leadership" venne inaugurato il 12 febbraio 2012, con sede a fianco alla Petersen House.

Il teatro e la Petersen House fanno parte del Monumento storico Nazionale del teatro Ford, amministrato dal National Park Service degli Stati Uniti.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il sito originariamente era un luogo di culto della Chiesa Battista di Washington, la cui edificazione risale al 1833 sotto l'amministrazione del pastore Obadiah Bruen Brown. Nel 1861, dopo che la congregazione si trasferì in una nuova struttura, il manager teatrale americano John T. Ford comprò l'edificio e lo convertì in teatro, chiamandolo inizialmente Ford's Athenaeum. L'anno successivo venne distrutto da un incendio, ma la ricostruzione iniziò subito e nell'agosto del 1863 venne inaugurata la nuova struttura, con una capienza di 2400 posti.

Nel 1865, cinque giorni dopo la capitolazione del generale dell'esercito confederato Robert Edward Lee presso Appomattox Court House, e pertanto la fine della Guerra di Secessione Americana, il presidente degli Stati Uniti Lincoln e la moglie Mary si recarono al teatro per assistere a una rappresentazione del dramma in tre atti Our American Cousin. Il famoso attore John Wilkes Booth, razzista e simpatizzante sudista deluso per la sconfitta nella guerra, raggiunse il palco dove si trovava il presidente e sparò a Lincoln. Saltò poi giù dal palco, gridando "Sic semper tyrannis"! ("così sempre ai tiranni!") fuggendo quindi verso il retro del teatro.

Dopo l'assassinio del presidente, il governo statunitense acquisì il teatro per 100,000 dollari dell'epoca, e venne stabilito che la struttura non sarebbe stata più utilizzata come luogo di divertimento per il pubblico. Tra il 1866 e il 1887 il teatro venne utilizzato dal Dipartimento della Guerra degli Stati Uniti, che utilizzò il primo piano come archivio, il secondo piano come sede del Servizio di chirurgia generale dell'esercito (l'attuale National Library of Medicine) e il terzo piano come sede dell'Army Medical Museum (l'attuale National Museum of Health and Medicine). Dal 1887 l'edificio ospitò solamente uffici di segreteria del Dipartimento della Guerra, a seguito del trasferimento in altre sedi degli uffici relativi ai servizi medici.

Il 9 giugno 1893 la parte frontale dell'edificio crollò provocando la morte di 22 persone e il ferimento di altre 68. Tale evento diede origine ad una superstizione secondo la quale l'edificio era maledetto dal giorno in cui da luogo di culto venne convertito in teatro. Tuttavia vennero avviati dei nuovi lavori di ristrutturazione e fino al 1911 il teatro venne utilizzato come magazzino.

Negli anni 1911-1918 giacque in uno stato di abbandono. Il restauro completo dell'intera struttura e della sua riconversione a teatro fu possibile grazie allo sforzo di due politici, il democratico Melvin D. Hildreth e il repubblicano Milton Young. Nel 1945 Hildreth parlò a Young della necessità di restaurare il teatro, e dopo intense pressioni sul Congresso, nel 1955 venne varata una proposta per la ricostruzione della struttura. Nel 1964 il Congresso stanziò i finanziamenti per i lavori, che iniziarono lo stesso anno per terminare nel 1968. L'inaugurazione avvenne il 30 gennaio dello stesso anno.

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