Opinione pubblica

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L'opinione pubblica è l'aggregato delle attitudini di pensiero collettive o delle convinzioni mantenute dalla popolazione adulta.

L'opinione pubblica è influenzata dalle pubbliche relazioni e dai mezzi di comunicazione politici. In aggiunta, i mass media utilizzano un'ampia gamma di tecniche pubblicitarie per diffondere il proprio messaggio e cambiare l'idea delle persone.

L'importanza dell'opinione pubblica diventa cruciale durante il periodo delle elezioni politiche, ma non solo: l'opinione pubblica in democrazia influenza e determina sempre le decisioni dei parlamentari, che rappresentano i cittadini, e degli amministratori pubblici.

Viene frequentemente misurata usando i metodi del sondaggio a campione ed è oggetto di studio della demodoxalogia. L'Opinione Pubblica esprime la somma delle opinioni dei singoli, che la comunicano nei modi più disparati utilizzando gli strumenti di comunicazione tipici degli esseri umani: in questo modo ogni singola persona diventa artefice delle decisioni di chi li rappresenta. È dovere degli Amministratori Pubblici informarsi riguardo l'Opinione Pubblica e, in una Democrazia, rispettare il volere del Popolo Sovrano. È responsabilità dei cittadini ed è loro interesse formarsi un'opinione il più possibile chiara ed obiettiva, visto che la propria singola opinione ha il potere, in ultima analisi, di far decidere a chi li governa quali decisioni prendere.

L'importanza dell'opinione pubblica[modifica | modifica wikitesto]

È importante che in una democrazia esista una opinione pubblica informata e attenta. Infatti la democrazia prevede che i cittadini operino delle scelte e prendano delle decisioni:

- Direttamente, ad esempio con un Referendum; - Indirettamente, cioè scegliendo i propri rappresentanti fra i diversi programmi e i candidati proposti dai diversi partiti.

I cittadini in democrazia esprimono la propria opinione anche in altri modi, sanciti dalla costituzione, quali ad esempio: lo sciopero o le manifestazioni. L'espressione della propria opinione fa parte dei diritti fondamentali dell'individuo ed è libera, come lo sono il pensiero o la parola. In uno Stato libero la singola opinione concorre a formare l'opinione pubblica.

Diritto di informazione per l'opinione pubblica[modifica | modifica wikitesto]

L'informazione è di importanza fondamentale per formare l'opinione pubblica.

«Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure...» (Costituzione della Repubblica Italiana, Articolo 21)

Quindi diventa di basilare importanza che il cittadino possa discutere e confrontare liberamente le proprie idee con quelle degli altri e che possa essere informato nel modo più completo possibile su quello che accade nelle sedi pubbliche e su quello che pensano gli altri anche tramite più organi di informazione come radio, TV, giornali liberi e non sottoposti a censura o che diventino strumento di propaganda.

Ci sono strumenti che hanno un potere molto forte sui popoli per la formazione dell'Opinione Pubblica: la televisione è molto potente. Quando gli uomini politici fanno un cattivo uso delle televisioni per influenzare notevolmente l'Opinione Pubblica in modo da guidare i cittadini e farli decidere quello che vogliono loro (i politici), anziché essere guidati dai cittadini, come dovrebbe essere in una democrazia, si parla di telecrazia (vocabolario Treccani). Tipico esempio di un cattivo uso delle televisioni è quello di mostrare alcune persone un numero molto elevato di volte, inducendo il pubblico a ritenere che quelle determinate persone siano molto importanti anche se in realtà rappresentano un numero esiguo di cittadini, mentre al contrario il fatto di mostrare poco o nulla persone che al contrario rappresentano un numero molto elevato di cittadini (ad esempio i rappresentanti dei Consumatori o di Associazioni del terzo settore che rappresentano i cittadini in genere) induce i cittadini stessi a pensare che il peso di queste ultime persone sia nullo o quasi nullo.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • F.H. Allport, "Toward a Science of Public Opinion", in M. Livolsi, "Comunicazioni e cultura di massa", Milano, Hoepli, 1970 [ed. orig. 1954].
  • Jurgen Habermas, "Storia e critica dell'opinione pubblica", Bari, Laterza, 1971.
  • Walter Lippmann, "L'opinione pubblica", Milano, Ed. di Comunità, 1963 [nuova ediz. Roma, Donzelli, 1999; ed orig. 1922].
  • Elisabeth Noelle-Neumann, "La spirale del silenzio. Per una teoria dell'opinione pubblica", Roma, Meltemi, 2002.
  • Vincent Price, "L'opinione pubblica", Bologna, Il mulino, 2004
  • Vitaliano Rovigatti, "Scienza dell'opinione pubblica", Torino, Edizioni S. Paolo, 1985.
  • Ferdinand Tönnies, "Kritik der öffentlichen Meinung" (Critica dell'opinione pubblica), [1922], Berlino/New York: Walter de Gruyter, ²2002
  • Mascia Ferri, Come si forma l'Opinione pubblica. Il contributo sociologico di Walter Lippmann, Milano, FrancoAngeli, 2006, ISBN 88-464-7627-1.

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