Battaglia di Chantilly

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Battaglia di Chantilly
La carica del generale Kearny
La carica del generale Kearny
Data 1º settembre 182]
Luogo Contea di Fairfax (Virginia)
Esito Vittoria strategica dei confederati
Schieramenti
Comandanti
Effettivi
6.000[1] 20.000 [2]
Perdite
1.300[3] 800[4]
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La battaglia di Chantilly (conosciuta anche come battaglia di Ox Hill) è stata un episodio della campagna della Virginia settentrionale della guerra di secessione americana durante la quale l’Armata della Virginia settentrionale del maggiore generale "Stonewall" Jackson cercarono di tagliare le linee di rifornimento dell’Armata della Virginia ma venne intercettato da due divisioni nordiste.

Contesto[modifica | modifica sorgente]

Dopo la sconfitta subita nella seconda battaglia di Bull Run del 30 agosto, il maggiore generale nordista John Pope ordinò all’Armata della Virginia di ritirarsi verso Centreville. L’armata attraversò il Bull Run distruggendo lo Stone Bridge dopo il suo passaggio. Il generale sudista Robert E. Lee decise di non inseguire il nemico in fuga lasciando che i suoi uomini si riposassero dopo due settimane di marce forzate e quasi tre giorni di battaglia.

La decisione di Lee consentì alle truppe nordiste di Nathaniel Banks di ricongiungersi con Pope[5].

Nonostante ciò Pope, scosso dalla disfatta subita, aveva paura di organizzare una controffensiva e decise di ritirarsi fino a Washington ma un messaggio del comandante in capo Henry Wager Halleck gli ordinò di avanzare verso le forze di Lee a Manassas[6].

Lee aveva però già predisposto un piano per anticipare l’iniziativa di Pope e aveva chiesto a ‘’Stonewall" Jackson di aggirare il fianco destro di Pope a Centreville e di posizionarsi dietro le posizioni nordiste.

La battaglia[modifica | modifica sorgente]

La mattina del 1º settembre Pope ordinò al maggiore generale Sumner di effettuare una ricognizione verso nord mentre il resto dell’armata proseguiva verso Washington.

Jackson proseguì la sua operazione arrivando fino a Ox Hill, a sud-est di Chantilly, dove permise ai suoi uomini di riposare. Qui però venne attaccato dai nordisti ma riuscì a respingerli. I due comandanti federali Kearny e Stevens, vennero uccisi in combattimento.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ CWSAC Report Update
  2. ^ CWSAC Report Update
  3. ^ Salmon, p. 154
  4. ^ Salmon, p. 154
  5. ^ Hennessy, pp. 436–438
  6. ^ Hennessy, pp. 440–441

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Esposito, Vincent J. West Point Atlas of American Wars. New York: Frederick A. Praeger, 1959. OCLC 5890637. The collection of maps is available online at the West Point website.
  • Hennessy, John J. Return to Bull Run: The Campaign and Battle of Second Manassas. New York: Simon & Schuster, 1993. ISBN 0-671-79368-3.
  • Ropes, John Codman. The Army in the Civil War. Vol. 4, The Army under Pope. New York: Charles Scribner's Sons, 1881. OCLC 458186269.
  • Salmon, John S. The Official Virginia Civil War Battlefield Guide. Mechanicsburg, PA: Stackpole Books, 2001. ISBN 0-8117-2868-4.
  • Taylor, Paul. He Hath Loosed the Fateful Lightning: The Battle of Ox Hill (Chantilly), September 1, 1862. Shippensburg, PA: White Mane Publishers, 2003. ISBN 1-57249-329-1.
  • Mauro, Charles V. The Battle of Chantilly (Ox Hill): A Monumental Storm. Fairfax, VA: Fairfax County History Commission, 2002. ISBN 0-914927-35-3.
  • Welker, David. Tempest at Ox Hill: The Battle of Chantilly. Cambridge, MA: Da Capo Press, 2002. ISBN 978-0-306-81118-0.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Coordinate: 38°51′52.24″N 77°22′10.16″W / 38.86451°N 77.36949°W38.86451; -77.36949