Accademia Aeronautica

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Coordinate: 40°49′19.2″N 14°08′27.6″E / 40.822°N 14.141°E40.822; 14.141

Accademia Aeronautica
Stemma Accademia Aeronautica.jpg
Descrizione generale
Attiva 5 novembre 1923 - oggi
Nazione Italia Italia
Tipo Accademia militare
Compiti Formazione degli ufficiali dell'Aeronautica Militare
Sede Pozzuoli (NA)
Anniversari 10 novembre
Decorazioni Medaglia di bronzo al valor civile
Sito internet su www.aeronautica.difesa.it
Parte di
Comandanti
Comandante attuale Generale di divisione aerea Fernando Giancotti[1]

[senza fonte]

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La sede attuale dell'Accademia Aeronautica, inaugurata nel 1961 e posta sulla sommità della collina con vista il golfo di Pozzuoli (NA).
La reggia di Caserta, seconda sede dell'Accademia Aeronautica dal 1926 al 1943. In precedenza i primi corsi si tennero presso l'Accademia Navale di Livorno.

L'Accademia Aeronautica è un istituto militare per la formazione degli ufficiali dell'Aeronautica Militare. La sede è posta nel comune di Pozzuoli al confine con il comune di Napoli. Ha il compito di istituto di preparare "giovani ufficiali dai saldi principi morali, motivati ed in possesso delle qualità personali, militari e professionali necessarie per ben operare al servizio del Paese"[2]. È tra le più antiche tra le accademie aeronautiche nel mondo, avendo iniziato le attività nel 1923.

Attività[modifica | modifica sorgente]

Ruoli normali[modifica | modifica sorgente]

I frequentatori conseguono al completamento degli studi una laurea magistrale della durata di cinque anni. L'Accademia lavora a stretto contatto con l'Università degli Studi di Napoli Federico II, che rilascia quattro tipologie di lauree:

  • per il Ruolo Naviganti (A.A.r.n.n.) è previsto un corso di laurea triennale in Scienze Aeronautiche, una branca di Scienze Politiche, comprendente discipline giuridico-economiche, scientifiche e di specifico interesse aeronautico. Il corso di studi rientra nella Classe delle Lauree nelle Scienze della Difesa e della Sicurezza (istituita con decreto interministeriale il 12 aprile 2001). La frequenza di successivi moduli presso l’Accademia Aeronautica e l’Istituto Scienze Militari Aeronautiche di Firenze consentirà, poi, agli Ufficiali, anche se già assegnati ai reparti d’impiego, di conseguire la successiva laurea specialistica in Scienze Aeronautiche.
  • per il Ruolo normale delle Armi (A.A.r.a.n.) prevede anch'esso una laurea in Scienze Aeronautiche, dove è previsto un corso di studi che ricalca in gran parte quello del Ruolo Naviganti, a eccezione delle attività di volo, sostituite da moduli formativi per le specifiche attività del ruolo.
  • il Corpo del Genio Aeronautico (G.A.r.n.) prevede una laurea magistrale in Ingegneria, nelle specialità Civile, Strutturale e Geometrica (STREGA), Aerospaziale e Astronautica, dei Sistemi idraulici e di trasporto, delle Telecomunicazioni, Informatica ed Elettronica. I corsi si svolgono per i primi due anni in Accademia, mentre i successivi tre anni (terzo anno della laurea triennale e il biennio della laurea specialistica) sono svolti presso la facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”. Specifici insegnamenti giuridico-economici e di cultura militare integrano l'iter formativo.
  • gli allievi ufficiali del Corpo di Commissariato (C.C.r.n.) conseguono al termine degli studi la laurea magistrale in Giurisprudenza, frequentando i corsi in Accademia per i primi due anni e alla facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Napoli "Federico II" per i successivi tre. Specifici insegnamenti tecnico-professionali e di cultura militare integrano l'iter formativo.
  • gli allievi ufficiali del Corpo Sanitario Aeronautico (C.S.A.r.n.) conseguono la laurea magistrale in Medicina e Chirurgia, frequentando i corsi in Accademia per i primi due anni e alla facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi "Federico II" per i successivi quattro. Sono previsti corsi specificamente indirizzati all’acquisizione di nozioni di medicina aeronautica e spaziale, fondamentali per un impiego futuro.[3].

Per il passaggio alla classe successiva dell’Accademia Aeronautica, tutti gli allievi devono superare, in prima o seconda sessione, tutti gli esami sulle discipline d’insegnamento previste dal piano degli studi.

La formazione degli allievi di ogni Corpo e Ruolo comprende anche altre attività, tra cui attività sportiva ed esercitazioni militari, studio intensivo della lingua inglese, visite istruzionali a Reparti Operativi dell’Aeronautica Militare e ad industrie aeronautiche, corsi di sopravvivenza in mare e in montagna, corsi di volo a vela, corsi di vela.

Gli allievi, dopo il superamento degli esami militari, conseguono durante la frequenza dell'istituto il grado di sottotenente al quarto anno di corso.

I sottotenenti del Ruolo Naviganti, una volta conseguita la laurea magistrale al quinto anno di frequenza, interrompono provvisoriamente gli studi accademici per essere sottoposti ad una ulteriore selezione al volo che consente di fregiarsi del titolo di pilota militare o navigatore militare. Una volta conseguito il brevetto presso le scuole di volo in Italia, in Grecia, negli USA o in Canada, il frequentatore rientra in Accademia per terminare gli studi con l'esposizione della tesi.

In circa sei anni dall'entrata in Accademia, i naviganti sono trasferiti ai reparti operativi, dove prestano servizio.

Allievi Ufficiali in Ferma Prefissata[modifica | modifica sorgente]

Il corso per Allievi Ufficiali in Ferma Prefissata (AUFP) ha lo scopo di fornire la preparazione di base, nonché una iniziale preparazione tecnico-professionale, differenziata in funzione del Corpo e ruolo di appartenenza e degli Ufficiali frequentatori stessi, indispensabile e sufficiente a fornire le competenze specifiche della categoria per svolgere i compiti previsti per gli Ufficiali in ferma prefissata presso gli Enti dell'Aeronautica Militare.

I frequentatori, che restano in accademia 15 settimane, entrano a far parte dell'Aeronautica come tenenti Ausiliari del ruolo normale del Corpo Sanitario Aeronautico (C.S.A.r.n.) arruolati per nomina diretta, o come sottotenenti dei ruoli speciali dei Corpi e dell’Arma dell’Aeronautica Militare (A.A.r.a.s., G.A.r.s., C.C.r.s.). Essi devono contrarre una ferma volontaria di 30 mesi e assoggettarsi alle leggi e ai regolamenti militari.

L'obiettivo del corso è di far sviluppare negli allievi i principi della cultura militare e aeronautica, riferita allo status di Ufficiale, per mezzo di corsi specifici:

  • funzione e ruolo del militare e dell’Ufficiale in particolare all’interno delle Istituzioni della Repubblica;
  • regolamento di Disciplina Militare, leggi connesse e responsabilità da esse derivanti;
  • responsabilità derivanti dallo status giuridico dell’Ufficiale e doveri nei confronti dell’organizzazione gerarchica;
  • etica militare e azione di comando;
  • obiettivi dell'Aeronautica Militare, principali attività e mezzi in dotazione;
  • compiti operativi del sistema di alleanze in cui le Forze Armate sono inserite;
  • principali pubblicazioni e direttive dell'Aeronautica;
  • organigramma dell'Aeronautica a livello centrale, intermedio e periferico;
  • concetti di strategia e dottrina dell’impiego delle Forze Aeree;
  • principi generali del diritto umanitario e diritto internazionale con riferimento alle più significative Convenzioni;
  • servizi aeroportuali e relative responsabilità;
  • principali strumenti di comunicazione scritta e orale (nota, lettera, messaggio, relazione, briefing);
  • sistema di avanzamento del personale dell’Aeronautica Militare;
  • organi e funzioni della rappresentanza militare;
  • principi della sicurezza del volo, dell’antinfortunistica e della sicurezza del lavoro;
  • principi della logistica militare relativamente al proprio livello di competenza.

Corso Applicativo per gli Ufficiali dei ruoli speciali[modifica | modifica sorgente]

L'Accademia Aeronautica riveste il ruolo di formatrice per gli ufficiali dei ruoli speciali che intendono, previo superamento del corso, essere ammessi al servizio permanente effettivo. Il corso ha lo scopo di fornire la preparazione di base comune a tutti i frequentatori, nonché la preparazione tecnico-professionale, differenziata in funzione del Corpo e ruolo di appartenenza degli Ufficiali frequentatori stessi, diretta a fornire le competenze specifiche della categoria secondo programmi didattici ad hoc.

All’atto della presentazione al corso gli Ufficiali frequentatori contrarranno una ferma obbligatoria di 5 anni, a decorrere dalla data di inizio del corso.

Allievi Ufficiali Piloti di Complemento[modifica | modifica sorgente]

Il ruolo Naviganti Speciale (A.A.r.n.s.) nasce per dare integrare operativamente le attività svolte nei Reparti Operativi. Gli Allievi Ufficiali Piloti di Complemento (AUPC) contraggono una ferma volontaria di 12 anni.

L’iter formativo, finalizzato al conseguimento delle capacità operative è, di massima, articolato in una formazione di base, che si svolge presso l’Accademia Aeronautica col conseguimento del Brevetto di Pilota d’Aeroplano (BPA), e in un periodo addestrativo differenziato in funzione della linea di volo di prevista assegnazione, che si svolge presso i Centri Addestrativi delle Scuole di Volo.

Per la sua particolare natura, un pilota di complemento avrà uno sviluppo di carriera più lento concentrandosi esclusivamente sull'attività di volo.

Il ciclo formativo successivo prevede invece corsi di perfezionamento nel grado di Capitano, orientato ai compiti da espletare nei successivi gradi, e il Corso Pre-Comando nel grado di Maggiore e Tenente Colonnello, la cui frequenza è subordinata all’eventuale assunzione d’incarichi di comando richiedenti il possesso di conoscenze a carattere disciplinare, amministrativo e ordinativo, indispensabili all’esercizio del comando.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Nel 1923, dopo la nascita della Regia Aeronautica come forza armata indipendente, venne istituita l'Accademia Aeronautica il 5 novembre e i primi tre corsi si tennero presso l'Accademia Navale di Livorno. Di seguito, nel 1926 venne deciso il trasferimento a Caserta presso il palazzo reale, rilevando le strutture occupate fino all'anno precedente dall'Accademia della Guardia di Finanza, che venne trasferita in una sede a Roma, sede poi lasciata nel 1984 per l'attuale di Bergamo. Fu la Reggia di Caserta quindi a fare da scenario al film I tre aquilotti del 1942 che aveva nel cast Alberto Sordi alle prese con le prime esperienze cinematografiche.

La sede venne mantenuta fino all'agosto del 1943. Con il precipitare degli eventi per le forze armate italiane nel corso della seconda guerra mondiale, si pensò di trasferire le attività più a nord, presso il Collegio Aeronautico di Forlì, dove giunse la notizia dell'Armistizio di Cassibile che di fatto portò alla chiusura temporanea dell'istituto.

L'istituto venne ricostituito a Brindisi dove condivise fino alla fine della seconda guerra mondiale la sede provvisoria con l'Accademia Navale.

Nel novembre 1945 venne scelta una nuova sede sull'isola di Nisida appartenente al territorio di Napoli, dove i corsi si susseguirono fino al dicembre 1961 data di inaugurazione della sede attuale, poco distante dalla precedente e posta nel confinante comune di Pozzuoli.

Il nome dei corsi[modifica | modifica sorgente]

In occasione del primo anno accademico nel 1923, venne ideata una cerimonia di battesimo per il primo corso, durante la quale alla classe venne consegnato un gagliardetto e attribuito un nome. Iniziando con l'ordine alfabetico, venne utilizzata la "A" e il corso venne contraddistinto con il nome Aquila cui venne fatto corrispondere un motto: Aquila, ad astra audacter!. Da quel momento, ogni anno al corso arruolato si continuò ad assegnare un nome in ordine alfabetico e un motto, nonché un colore. L'anno successivo venne incorporato il corso Borea con il rispettivo motto Borea, boream devince, poi il corso Centauro con il motto Centauro, alla tua corsa la nube è fango e il vano vento è suolo; procedendo fino alla "Z" con il corso Zodiaco, saltando però la lettera H e la lettera Q. Nel 1936 il corso che doveva portare il nome con la lettera "R" fu chiamato Rex, in onore del re Vittorio Emanuele III.

Nel 1943 dopo il corso Zodiaco, venne deciso di ricominciare dall'inizio nominando i nuovi corsi con lo stesso nome, ma aggiungendo un numero per simboleggiare la generazione successiva. Il corso di quell'anno venne quindi chiamato Aquila II. Dopo le travagliate vicende della seconda guerra mondiale e la proclamazione repubblica, si ritenne poco opportuno il richiamo alla monarchia del nome Rex, per cui nel 1957 venne battezzato il corso Rostro, comunque erede delle tradizioni della generazione precedente.

I corsi recenti[modifica | modifica sorgente]

Dopo l'incorporamento dei corsi Orione V, Pegaso V e Rostro IV, il bando pubblicato nel mese di gennaio 2014 mira a selezionare i prossimi candidati al corso Sparviero V.

Attualmente in Accademia, oltre al pennone della bandiera italiana svettano altri 20 pennoni, uno per ogni lettera eccetto H e Q. Durante le cerimonie ufficiali, su questi pennoni vengono issate le bandiere con i nomi di tutti i corsi, mentre nelle normali giornate vengono issate solo le orifiamme dei corsi presenti, ognuno con il suo colore e con la propria iniziale. Per esempio, a maggio 2012 erano presenti le orifiamme dei corsi Grifo V, Ibis V, Leone V, Marte V, Nibbio V,Orione V, quest'ultima di colore rosso, issata durante la cerimonia di battesimo e giuramento svoltasi il 4 aprile 2012.

In origine ad ogni corso veniva assegnato un colore caratteristico scelto liberamente da una madrina. Attualmente il colore caratteristico dei corsi viene assegnato in sequenza, ruotando tra i quattro colori presenti nello stemma araldico dell'Aeronautica Militare: il blu, il giallo, il rosso e il verde. Ad esempio, il corso Marte V è contraddistinto dal colore blu, il Nibbio V dal giallo, l'Orione V dal rosso e il Pegaso V dal verde: la sequenza verrà ripetuta con lo stesso ordine per i corsi successivi.

Elenco dei corsi con i relativi motti[modifica | modifica sorgente]

(tra parentesi l'anno di ingresso in accademia delle diverse generazioni)

Sede precedente all'attuale sull'isola di Nisida. Il palazzo arancione e bianco sulla destra che si affaccia sul porticciolo è stato la sede dell'Accademia dal 1945 al 1962.
  1. Aquila - (1923, 1942, 1962, 1981, 2000) - Aquila, ad astra audacter!
  2. Borea - (1924, 1944, 1963, 1982, 2001) - Borea, boream devince
  3. Centauro - (1925, 1945, 1964, 1983, 2002) - Centauro, alla tua corsa la nube è fango e il vano vento è suolo
  4. Drago - (1926, 1946, 1965, 1984, 2003) - Con l'artiglio e con l'ala
  5. Eolo - (1927, 1947, 1966, 1985, 2004) - Eolo, è vela alla tua furia l'ala e il cuore è prora dritta all'infinito
  6. Falco - (1928, 1948, 1967, 1986, 2005) - Falco, è tuo nido l'Italia tuo orizzonte il mondo
  7. Grifo - (1929, 1949, 1968, 1987, 2006) - Vola sempre, domina ovunque, sgomina chiunque
  8. Ibis - (1930, 1950, 1969, 1988, 2007) - Victor Redibis
  9. Leone - (1931, 1951, 1970, 1989, 2008) - Ad te nitor gloriamque contendo
  10. Marte - (1932, 1952, 1971, 1990, 2009) - O giungere o spezzare
  11. Nibbio - (1933, 1953, 1972, 1991, 2010) - Excelsa assequor, ima despicio!
  12. Orione - (1934, 1954, 1973, 1992, 2011) - Fulminando imperverso
  13. Pegaso - (1935, 1955, 1974, 1993, 2012) - Cum pennis cor
  14. Rex - (1936) - Rex altitudinis; Rostro - (1956, 1975, 1994, 2013) - Rostro adversa frango
  15. Sparviero - (1937, 1957, 1976, 1995) - Accipiter velut
  16. Turbine - (1938, 1958, 1977, 1996) - Vi et impetu turbinis
  17. Urano - (1939, 1959, 1978, 1997) - Audacius audere
  18. Vulcano - (1940, 1960, 1979, 1998) - Ardens urit
  19. Zodiaco - (1941, 1961, 1980, 1999) - Sidera Feriam

La bandiera dell'Accademia[modifica | modifica sorgente]

Il 28 marzo 1926, il re Vittorio Emanuele III, consegnò la bandiera di istituto all'allora comandante dell'accademia colonnello Giuseppe Valle che la consegnò nelle mani del primo aspirante del corso Aquila, Fausto Cecconi, medaglia d'oro al valor aeronautico alla memoria.

La bandiera fu modificata in conseguenza della proclamazione della Repubblica e della sostituzione della bandiera nazionale per la rimozione dal drappo dello scudo sabaudo, stemma di Casa Savoia, in conformità all'articolo 12 della Costituzione della Repubblica Italiana. Il 10 dicembre 1947 sul sedime dell'aeroporto di Capodichino, la bandiera fu sostituita alla presenza del Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica.

Il 3 dicembre 1986, il Capo dello Stato ha conferito alla bandiera dell'Accademia la medaglia di bronzo al valor civile con la seguente motivazione:

Medaglia di bronzo al valor civile - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia di bronzo al valor civile
«In occasione di un gravissimo movimento tellurico che colpiva la Basilicata e la Campania, il personale tutto, nonostante le difficoltà ambientali, si prodigava, sin dal momento della costituzione dei primi centri operativi, con spirito di abnegazione e grande professionalità, intervenendo con uomini e mezzi alle operazioni di soccorso e garantendo, altresì, il necessario supporto logistico ai servizi essenziali»
— Sisma del 23 novembre 1980

Allievi decorati[modifica | modifica sorgente]

Decorati di medaglia d'oro al valor militare alla memoria:[4]

Decorati di medaglia d'oro al valor militare da viventi:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Corriere dell'Aviatore ANUA, n.6/2013
  2. ^ http://www.aeronautica.difesa.it/SitoAM/Default.asp?idsez=2106&idente=477
  3. ^ Il portale dell'Aeronautica Militare - Iter di studi
  4. ^ De Carolis, U, Ferrante O., Albo d'Onore in Accademia Aeronautica 1923-2005, Roma, 2005, p.163.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]