Accademia Aeronautica
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| Accademia Aeronautica | |
|---|---|
| Attiva | dal 5 novembre 1923 |
| Nazione | Italia |
| Servizio | Aeronautica militare |
| Tipo | Accademia militare |
| Compiti | Formazione degli Ufficiali |
| Comandanti | |
| Comandante corrente | Generale di brigata aerea Franco Marsiglia |
| Progetto:Aviazione | |
L'Accademia Aeronautica di Pozzuoli (NA) è una scuola per ufficiali dell'Aeronautica Militare.
L'Accademia venne istituita il 5 novembre 1923 e i primi tre corsi si tennero presso l'Accademia Navale di Livorno. Di seguito, venne deciso il trasferimento a Caserta presso il palazzo reale. È questo istituto che fece da scenario al film I tre aquilotti del 1942 che aveva nel cast Alberto Sordi alle prese con le prime esperienze cinematografiche.
La sede venne mantenuta fino all'agosto del 1943. Con il precipitare degli eventi per le forze armate italiane nel corso della seconda guerra mondiale, si pensò di trasferire le attività più a nord a Forlì, dove giunse la notizia dell'Armistizio di Cassibile che di fatto portò alla chiusura temporanea dell'istituto.
L'istituto venne ricostituito a Brindisi dove condivise fino alla fine della seconda guerra mondiale la sede provvisoria con l'Accademia Navale.
Nel novembre 1945 venne scelta una nuova sede sull'isola di Nisida appartenente al territorio di Napoli, dove i corsi si susseguirono fino al dicembre 1961 data di inaugurazione della sede attuale, poco distante dalla precedente e posta nel confinante comune di Pozzuoli.
Il ciclo di formazione ha durata quinquennale.
Indice |
[modifica] I corsi regolari dell'Accademia Aeronautica
Nel 1923, dopo la nascita della Regia Aeronautica come forza armata indipendente, il 5 novembre viene inaugurata anche l'Accademia che dovrà formare i suoi futuri Ufficiali. Il primo corso accademico venne battezzato Aquila e gli venne attribuito un motto: Aquila, ad astra audacter!. Da quel momento ogni nuovo corso riceverà un nome in ordine alfabetico e un motto nonché un colore. L'anno successivo venne incorporato il corso Borea con il rispettivo motto Borea, boream devince, poi il corso Centauro con il motto Centauro, alla tua corsa la nube è fango e il vano vento è suolo; avanti così fino alla Z con il corso Zodiaco saltando però la lettera H e la lettera Q. Nel 1936 il corso che doveva portare il nome con la lettera R fu chiamato Rex, in onore del Re Vittorio Emanuele III. Nel 1943 dopo il corso Zodiaco, venne deciso di ricominciare dall'inizio nominando i nuovi corsi con lo stesso nome ma di una generazione successiva per cui il corso venne chiamato Aquila II. Terminata la seconda guerra mondiale e instaurata la Repubblica si pensò che non fosse corretto ricordare la Monarchia con il corso Rex per cui nel 1957 nacque il corso Rostro che diede vita ad una nuova serie di corsi accademici che incorporava in se le tradizioni dell'originario corso Rex. Nei primi giorni di Novembre del 2007 è stato incorporato il futuro corso Ibis V. Il concorso in atto, invece, prevede l'incorporamento del corso Leone V. Attualmente in Accademia oltre al pennone della Bandiera italiana svettano altri 20 pennoni uno per ogni lettera eccetto H e Q e uno per il Rex. Durante le cerimonie ufficiali, su questi pennoni sventolano tutti i nomi dei corsi, mentre nelle normali giornate vengono issati solo gli orifiamma dei corsi presenti in Accademia ognuno con il suo colore e con la propria iniziale. Attualmente sono presenti i corsi Centauro V, Drago V, Eolo V, Falco V, Grifo V e Ibis V. Come detto ad ogni corso è anche affidato un colore ripreso dai quattro che sono presenti nell'araldica dell'Aeronautica militare: il blu, il giallo, il rosso e il verde. Ad esempio il corso Eolo V è verde, il Falco V è blu, il Grifo è giallo, l'Ibis è rosso.
[modifica] Elenco dei corsi con i relativi motti
- Aquila - Aquila, ad astra audacter!
- Borea - Borea, boream devince
- Centauro - Centauro, alla tua corsa la nube è fango e il vano vento è suolo
- Drago - Con l'artiglio e con l'ala
- Eolo - Eolo, è vela alla tua furia l'ala e il cuore è prora dritta all'infinito
- Falco - Falco, è tuo nido l'Italia tuo orizzonte il mondo
- Grifo - Vola sempre, domina ovunque, sgomina chiunque
- Ibis - Victor Redibis
- Leone - Ad te nitor gloriamque contendo
- Marte - O giungere, o spezzare
- Nibbio - Excelsa assequoe, ima despicio!
- Orione - Fulminando imperverso
- Pegaso - Cum pennis cor
- Rex - Rex altitudinis
- Rostro - Rostro adversa frango
- Sparviero - Accipiter velut
- Turbine - Vi et impetu turbinis
- Urano - Audacius audere
- Vulcano - Ardens urit
- Zodiaco - Sidera Feriam
[modifica] La bandiera dell'Accademia
Il 28 marzo 1926, il re Vittorio Emanuele III, consegnò la bandiera di istituto all'allora comandante dell'accademia colonnello Giuseppe Valle che la consegnò nelle mani del primo aspirante del corso Aquila, Fasto Cecconi.
La bandiera fu modificata in conseguenza della proclamazione della Repubblica e della sostituzione della bandiera nazionale per la rimozione dal drappo dello scudo sabaudo, stemma di Casa Savoia, in conformità all'articolo 12 della Costituzione della Repubblica italiana. Il 10 Dicembre 1947 sul sedime dell'aeroporto di Capodichino, la bandiera fu sostituita alla presenza del Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica.
Il 3 dicembre 1986, il Capo dello Stato ha conferito alla bandiera dell'Accademia la medaglia di bronzo al valor civile con la seguente motivazione:
Medaglia di bronzo al valor civile

