New Basket Brindisi

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New Basket Brindisi
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Stella del Sud
Segni distintivi
Uniformi di gara
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Casa
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Trasferta
Colori sociali 600px Bianco con V Blu.png Bianco e azzurro
Dati societari
Città Brindisi
Paese Italia Italia
Confederazione FIBA Europe
Federazione FIP
Campionato Serie A
Fondazione 1992
Denominazione New Basket Ceglie (1992-2004)
New Basket Brindisi (dal 2004)
Presidente Italia Fernando Marino
General manager Italia Alessandro Giuliani
Allenatore Italia Piero Bucchi
Palazzetto PalaPentassuglia
(3.523 posti)
Sito web www.newbasketbrindisi.it
Palmarès
Titoli nazionali 1 Legadue (2009-2010)
Coppe nazionali 1 Coppa Italia di Legadue (2011-2012)
Basketball current event.svg Stagione in corso

La New Basket Brindisi, sponsorizzata Enel, è la principale società cestistica della città di Brindisi e della regione Puglia. Disputa il campionato di Serie A.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Vecchio logo dal basket Brindisi usato finché lo sponsor non diventò Enel.

Al termine della stagione 2000-01 il basket a Brindisi perde la sua figura principale, nonché storica società, l'Azzurra, che dopo una difficile stagione, cede il suo titolo sportivo di Serie B2 alla Falchetti Caserta. Per un anno il vuoto di passione brindisina verso questo sport è apparentemente colmato dal New Basket Ceglie di Patron Sportelli che nel frattempo è salito in Serie B2 e gioca a Brindisi nel PalaPentassuglia con il logo Città di Brindisi, ma non è la stessa cosa, il tifo brindisino non riesce ad appassionarsi. Dopo un anno Sportelli vende il titolo a Brindisi nelle mani di Giovanni Di Bella che, grazie al patronato di Massimo Ferrarese e della sua Prefabbricati Pugliesi, riparte dalla quarta serie nazionale B2 ma con propositi di pronta risalita.

Stagione 2002-03: B2[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi New Basket Ceglie 2002-2003.

La risalita dal fondo però si rivela tutt'altro che facile, nei primi due anni vissuti sotto la gestione Di Bella e il Patronato della Prefabbricati Pugliesi, la squadra vive di alti e bassi, nella stagione 2002-03, nonostante un roster fatto di buoni nomi per una B/2 la squadra dopo un girone di andata promettente finisce a malapena a qualificarsi per i playoff ed esce battuta al primo turno contro la capolista Atri. L'estate trascorre tra momenti di illusione (acquisti di titoli superiori) e momenti di disperazione (abbandono di Di Bella e vendita del titolo).

Stagione 2003-04: B2[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi New Basket Ceglie 2003-2004.

Ma la squadra riesce ad iscriversi per il campionato di B2 anche nella stagione 2003-04, sempre con sponsor principale la Prefabbricati Pugliesi ma con prospettive incerte legate come sempre alle vicende politiche locali piuttosto turbolente in quel periodo. La stagione nata senza molte ambizioni parte come l'anno precedente molto bene per poi spegnersi con il passare dei mesi, la squadra riuscirà a salvarsi giocando e vincendo i playout contro Bari. Nella successiva estate Massimo Ferrarese compra da Giovanni Di Bella il 100% delle quote azionarie e diventa a tutti gli effetti il Patron della società, che cambia denominazione in New Basket Brindisi. Con una presentazione che vede la presenza di Dan Peterson e Flavio Tranquillo nasce sotto buoni auspici la stagione 2004-05 sotto la presidenza di Antonio Corlianò. La stagione iniziale di un ciclo d'oro.

Stagione 2004-05: B2[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi New Basket Brindisi 2004-2005.

Nella prima stagione dell'era Ferrarese la NBB disputa il campionato di B2, girone D. Sulla panchina siede Massimo Bianchi ed il roster può vantare la presenza di espertissimi giocatori che avevano nel passato militato in serie A, come Claudio Bonaccorsi e Matteo Nobile, concludevano il quintetto base Maggioni, Bruni e Lorenzetti, in panca Roselli, Risolo, Magagnino e il brindisino Sardano.
L'obiettivo stagionale è la promozione in B/1, concludono la stagione regolare al primo posto, ma la finale play-off contro l'Ares Ribera, nonostante i favori del pronostico ed il fattore campo favorevoli, vede Brindisi sconfitta[1].

Stagione 2005-06: B d'Eccellenza[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi New Basket Brindisi 2005-2006.

La squadra è ripescata in B/1. In panchina per sostituire Massimo Bianchi, partito per allenare Teramo in serie A, viene chiamato Waldi Medeot.
Il roster vede nel quintetto base: play Giampaolo Di Lorenzo, guardia Claudio Bonaccorsi, ala piccola Damiano Faggiano, ala grande Paolo Giuliani e pivot Andrea Camata, in panca Alessandro Piazza, Viale, Bazzucchi, Malamov e nel corso della stagione Filippo Cattabiani. Nel mese di dicembre viene esonerato coach Medeot sostituito da Tony Trullo; mentre a febbraio il capitano, Claudio Bonaccorsi, è allontanato per motivi disciplinari.
La stagione regolare vede Brindisi piazzarsi al quinto posto, disputa i play-off e viene eliminata da Treviglio.

Stagione 2006-07: B d'Eccellenza[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi New Basket Brindisi 2006-2007.

Il roster è composto oltre che dai reduci della stagione precedente Filippo Cattabiani e Andrea Camata, dai nuovi Agostino Li Vecchi, Daniele Parente e Marco Caprari acquistati dalla Scavolini Pesaro, Manuele Mocavero alapivot prelevato da Pistoia, la guardia tiratrice Alejandro Muro prelevato da Firenze e ancora Simone Berti e il brindisino Giovanni Sardano.
Sulla panchina viene confermato coach Tony Trullo.
La squadra domina la stagione regolare e vince il suo girone; ai play-off viene eliminata nei quarti di finale da Veroli.

Stagione 2007-08: B d'Eccellenza[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi New Basket Brindisi 2007-2008.

Inizia una nuova stagione in B/1. Dopo la bruciante sconfitta dell'anno precedente cambiano molte facce: Carlo Rinaldi è il nuovo direttore sportivo, Paolo Moretti il nuovo coach.
Il roster viene rivoluzionato: confermati solo Alejandro Muro e Daniele Parente, quest'ultimo diventa il nuovo capitano. Per completarlo vengono firmati: Tommaso Plateo da Veroli, il play-guardia Michele Cardinali da Forlì, Franco Prelazzi pivot prelevato da Casale Monferrato, Roberto Feliciangeli ala-pivot da Rieti. Ad inizio stagione compariva nel roster anche il lungo Andrea Cagnin, che a novembre si è trasferito a Riva del Garda, ed a sostituirlo è stato tesserato Agostino Li Vecchi già a Brindisi l'anno precedente. Completano la rosa i giovani Luca Ventrone, Marco Cardillo, Mauro Santoro e fino a gennaio Fabio Ventruto.
Dopo il girone d'andata (chiuso con 4 brucianti ed umilianti sconfitte consecutive) è stato chiamato a dirigere la panchina bianco-azzurra l'allenatore siciliano Giovanni Perdichizzi. La New Basket Brindisi sotto la nuova guida è riuscita, con una serie positiva di 12 vittorie consecutive, a raggiungere la testa della classifica e dunque accedere ai play-off da prima della classe.
Durante la post-season la serie vincente arriva a toccare le 16 vittorie, prima di perdere gara 3 di semifinale a A.B. Latina. La squadra, nonostante la battuta d'arresto, arriva in finale ma viene sconfitta da Venezia; il regolamento della B/1 offre però la possibilità di una seconda finale promozione, e questa volta Brindisi riesce a superare Trapani ed essere promossa in Legadue.

Stagione 2008-09: Legadue[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi New Basket Brindisi 2008-2009.

Il 25 giugno 2008 comincia l'attività professionistica con la presentazione del nuovo direttore sportivo Santi Puglisi, che dopo 11 anni alla Fortitudo Bologna, sposa il progetto del New Basket Brindisi. Nella stessa giornata viene nominato vicepresidente Giuseppe Marinò.
La società, rispondendo alle regole federali, si trasforma in S.r.l. per poi divenire successivamente una S.p.A. Ciò comporta una notevole crescita dell'organigramma e nel ruolo di amministratore delegato si auto-nomina il proprietario Massimo Ferrarese.
Dal 1º luglio comincia la costruzione del nuovo roster, con coach Giovanni Perdichizzi che si reca negli Stati Uniti ad assistere alla Summer League degli Orlando Magic, alla ricerca di nuovi prospetti extracomunitari.

Le conferme sono il capitano Daniele Parente, Michele Cardinali e Roberto Feliciangeli; mentre i primi acquisti sono nell'ordine Marco Caprari, l'ala lettone Jānis Porziņģis proveniente dal Pistoia Basket, il play Davide Virgilio proveniente dal Basket Trapani ed il pivot Manuele Mocavero proveniente dall'A.B. Latina. A completare la rosa verranno firmati gli americani Marco Killingsworth e Marcus Hatten entrambi da Scafati, il giovane Davide Bruttini e a preparazione iniziata la guardia Andrea Malamov (a Brindisi già nella stagione 2005/06).
A roster completo la società si è legata all'Enel, principale fornitrice italiana di energia elettrica, di cui porterà nome e marchio sulle maglie.

Il roster nel corso della stagione ha visto vari avvicendamenti: il 29 ottobre viene ingaggiata la guardia americana con passaporto italiano Ray Tutt proveniente da Caserta; il 24 novembre viene ufficializzata la rescissione del contratto da parte di Marco Caprari che ha firmato per la Pallacanestro Lago Maggiore e il 28 novembre quella di Andrea Malamov accasatosi alla Nuova Virtus Molfetta. Il 5 dicembre è stato ufficializzato l'acquisto di Sotiris Gioulekas, ala piccola greca, free agent dopo l'esclusione dalla Serie A del Basket Napoli, mentre il 10 dicembre è stato sciolto consensualmente il contratto con Jānis Porziņģis.
La seconda finestra di mercato vede l'arrivo a Brindisi del play italo-americano Tony Binetti, prelevato da Cantù, dell'ala Federico Lestini dalla Virtus Bologna e la cessione dell'ala Davide Bruttini all'Aget Imola.
L'Enel Brindisi conclude il suo primo campionato di LegaDue dopo 23 stagioni al 12º posto con 28 punti conquistando così la salvezza. Il 20 maggio viene concluso di comune accordo il rapporto con il direttore sportivo Santi Puglisi,[2] poi tornato in società col ruolo di team manager il 29 agosto.[3]

Stagione 2009-10: Legadue[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi New Basket Brindisi 2009-2010.

Alla fine del mese di giugno viene posto il primo tassello nella costruzione del roster, con la riconferma di Michele Cardinali[4] alla sua terza stagione nella New Basket Brindisi. Nel mese di luglio la squadra viene definita e modellata con l'ingaggio di sette nuovi atleti: Nikola Radulović, ala croata naturalizzata italiana;[5] Sylvere Bryan, centro dominicano di passaporto francese e, dal marzo 2010, anche italiano;[6] la guardia Giuliano Maresca,[7] il playmaker Mauro Pinton,[8] l'ala piccola Omar Thomas,[9] l'ala/pivot Luca Infante[10] e il playmaker Joe Crispin.[11] Infine, viene ingaggiato nel mese di agosto, il centro Riccardo Malagoli.[12] Alla vigilia di Pasqua Brindisi mette a segno un altro acquisto in prospettiva promozione: si tratta dell'ala forte slovena Miha Zupan prelevata dalla squadra greca del Trikala, dopo che lo stesso cestista aveva militato alcune stagioni nella più titolata squadra slovena, l'Olimpia Lubiana, con la quale ha disputato anche l'Euroleague. Zupan ha firmato un contratto biennale.[13] Con tre giornate d'anticipo e senza disputare la partita di Scafati, per mezzo della sconfitta di Sassari a Veroli, la New Basket Brindisi acquisisce matematicamente il diritto di disputare il prossimo campionato di Serie A1 perché prima classificata con 40 punti all'attivo nel campionato di Legadue.[14]

Stagione 2010-11: Serie A[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi New Basket Brindisi 2010-2011.

Avvia la campagna acquisti in sordina, in virtù anche di un turbillon dirigenziale che chiamerà fuori, per motivi professionali, il patron Ferrarese dalla società entro l'estate 2011. In veloce sequenza, il direttore generale Antonello Corso ha acquisito le prestazioni di Chris Monroe, ex guardia del Maroussi e dell'Olimpia Milano sino allo scorso giugno, Bobby Dixon dalla Benetton Treviso ed Anthony Giovacchini, play di ripiego proveniente dalla Pallacanestro Cantù. Alla fine di luglio 2010 viene ufficializzato il colpo Yakhouba Diawara, ex Fortitudo Bologna e prelevato dopo 4 stagioni nella NBA, prima con i Denver Nuggets e poi con i Miami Heat. Agli inizi del mese di agosto firmano anche l'ex centro di Avellino e Scavolini Pesaro Eric Williams e l'ala bosniaca Edin Bavčić, prelevato dall'Olimpia Lubiana. La squadra è praticamente completa con le conferme di Luca Infante, Nikola Radulović e Giuliano Maresca. Il 9 agosto 2010 è stato pubblicato il calendario: Brindisi esordirà al palaLottomatica contro la Virtus Roma. Il 4 settembre 2010 la società ha rescisso consensualmente il rapporto di lavoro con Eric Williams, ufficialmente per motivi famigliari del giocatore, con il conseguente ingaggio del centro americano Kris Lang, prelevato dal campionato turco. Il 25 ottobre 2010 l'Enel Basket ufficializza l'acquisto della forte guardia proveniente dai Chicago Bulls Anthony Roberson, che va a sostituire temporaneamente Chris Monroe alle prese con un lungo infortunio. Il 9 novembre e il 10 novembre vengono acquistati Hervé Touré e Federico Pugi. Hervé Touré proveniente dalla Virtus Roma e Federico Pugi da Reggio nell'Emilia. Il 12 novembre 2010 il giocatore Nikola Radulović viene ceduto a Basket Scafati. L'Enel Brindisi, ceduto Nikola Radulović, nomina Luca Infante capitano della squadra. Il 24 novembre l'Enel Brindisi cede Edin Bavčić a Khimik Yuzhny.
Dopo una lunga serie di partite perse con l'allenatore Giovanni Perdichizzi[15], la società cambia allenatore facendo arrivare Luca Bechi[16]; ex allenatore del Biella che ha dimostrato la sua bravura nel 12º turno di andata (contro Pesaro finita 80 - 66). La squadra ha dimostrato di potersi salvare e può incominciare a credere di poter vincere anche con squadre non ultime in classifica. Il 17 febbraio del 2011 viene ingaggiato Maurice Taylor con cui però verrà rescisso il contratto dopo poco più di un mese. Alla fine del campionato 2010/2011, la squadra brindisina sarà retrocessa in Lega 2 dopo essersi classificata ultima con 16 punti. Questa sconfitta ha scaturito una forte contestazione a giocatori e dirigenti durante l'ultima partita casalinga disputata e persa contro Avellino. Qualche giorno dopo, il Direttore Generale Antonello Corso, colui che aveva un ruolo determinante all'interno dell'area tecnica, ha deciso di rimettere il proprio mandato nelle mani del CDA della società che non ha comunicato ufficialmente una decisione, ma ha in seguito deciso di affidare il suo incarico a Santi Puglisi.

Stagione 2011-12: Legadue[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi New Basket Brindisi 2011-2012.

Dopo la delusione della retrocessione sportiva, la presidenza della New Basket ha deciso di fortificare la realtà aziendale, allargando la base sociale a più soci. Così oltre agli storici Massimo Ferrarese, Antonio Corlianò e Giuseppe Marinò si sono aggiunti altri 12 soci, tra cui spicca il cantante e tifoso Albano Carrisi, che sino ad oggi aveva legato il nome della sua azienda vitivinicola al basket brindisino. Gli altri soci provengono dal substrato economico-industriale della Provincia di Brindisi. Essi sono: Nando Marino, Mimmo Bagnato, Nico Carparelli, Sergio Ciullo, Teodoro Grasso, Carmelo De Nitto, Enzo Leo, Francesco Perrino, Luigi Bagnato. Le prime scelte tecniche sono state quelle di ridisegnare le strategie e l'organizzazione aziendale, scegliendo nuovi allenatori, direttore sportivo e general Manager. Santi Puglisi viene convinto a prorogare di un anno la pensione per assumere il ruolo di Direttore Generale. L'allenatore scelto è Piero Bucchi, con una recente esperienza nell'Armani Jeans Milano. Confermato l'assistente Michelutti. Come Direttore Sportivo è stato scelto Alessandro Giuliani che aveva lo stesso ruolo all'Angelico Biella. Viene composta una squadra giovane e affidabile. New entry per il campionato italiano: Alex Renfroe, Dejan Borovnjak, Craig Callahan. Poi i già conosciuti Matteo Maestrello, Matteo Formenti, Klaudio Ndoja, Jimmie Hunter e Mitchell Poletti. A stagione in corso si aggrega Marco Giuri, play brindisino di nascita. Viene ceduto a Forlì, Mitchell Poletti e viene inserito il greco Kostas Charalampidis, in virtù dell'infortunio al ginocchio della guardia Jimmie Lee Hunter. Pochi giorni dopo la società ingaggia Jonathan Gibson, giocatore scelto al fine di dare forza alla squadra durante i play-off, il quale ha aiutato in modo determinante a vincere i play off e conquistare la promozione in Lega A. Il 14 giugno 2012 viene promossa in Serie A1 vincendo i play-off contro Pistoia per 88-86 durante la quarta partita.

Stagione 2012-13: Serie A[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi New Basket Brindisi 2012-2013.
L'Enel alla Coppa Italia 2013, contro Sassari

La programmazione della nuova stagione in serie A passa dalla riorganizzazione dirigenziale. Alessandro Giuliani rescinde per tornare nella sua Verona. Brindisi conferma il biennale a Piero Bucchi ed insieme a Santi Puglisi comincia a valutare le conferme dei giocatori. Forti anche di contratti biennali, vengono confermati: Matteo Formenti, Klaudio Ndoja, Andrea Zerini (triennale firmato a febbraio 2012). Viene esercitato il diritto di estensione del contratto per Borovnijak, mentre lo stesso non succede per Craig Callahan. In uscita per fine contratto e per scelta tecnica tutti gli altri giocatori. Si è aggregato il direttore sportivo Renato Nicolai, professore all'Università di Bologna ed ex Fortitudo Bologna. Il primo acquisto è Antywane Robinson, ala grande ex Cholet. Viene trovato accordo per il rinnovo del contratto con Jonathan Gibson, con clausola di NBA Escape. Brindisi ingaggia anche Jeff Viggiano, ala nel giro della Nazionale ed ex Benetton Treviso, Robert Fultz, playmaker scuole Fortitudo ed ex Teramo, ed il pivot Jerai Grant proveniente dai Sydney Kings. Viene ingaggiato anche il pivot Cedric Simmons che prende il posto di Dejan Borovnijak, il cui contratto appena esteso viene rescisso per giusta causa. Il 23 novembre, l'assemblea dei soci nomina nuovo presidente Fernando Marino, vice presidente vicario Luigi Bagnato e Amministratore Delegato Nicola Carparelli. Confermata la carica di Presidente Onorario per Massimo Ferrarese, mentre dopo 9 anni termina la presidenza di Antonio Corlianó che esce anche dal CDA del sodalizio. L'Enel Basket senza preavviso, seppur non fosse quello l'obbiettivo dell'anno, si qualifica per la Final Eight di Coppa Italia 2013 arrivando settima al girone di andata. Brindisi esce alla prima partita ai quarti di finale contro Dinamo Basket Sassari per 98-96 (d.t.s.), perdendo quindi di soli due punti dopo 45' di gioco. Dopo la partecipazione alla Coppa Italia e dopo aver conquistato con congruo anticipo la salvezza con due belle vittorie contro la pluriscudettata MPS Siena e Cantù, la squadra involontariamente si rilassa e conclude malamente il campionato con 10 sconfitte su 11 partite al 12º posto ma salva.

Stagione 2013-14: Serie A[modifica | modifica wikitesto]

La società in estate ha costruito un buon roster formato da Jerome Dyson, playmaker con una breve esperienza in NBA arrivato dall’Hapoel Holon,  Ron Lewis, guardia arrivata dal  Antalya BŞB (Turchia) ma solo dopo essersi giocato i playoff in Porto Rico con i Brujos de Guayama, dall’ala Delroy James alla sua seconda esperienza consecutiva in Italia dopo la stagione in Lega Due con il Ferentino Basket, dall’ala Michael Snaer alla prima esperienza da professionista dopo i titoli e l’esperienza collegiale con i Florida State e dal pivot Akinlou Akingbala, tagliato poco dopo per la scarsa condizione fisica del giocatore. La panchina è composta da Miroslav Todic, ala bosniaca arrivata dal Chimik Južnyj (Ucraina) ma alla seconda esperienza italiana dopo quella di Forlì, da Folarin Campbell guardia arrivata dalla Lettonia ma con una precedente esperienza in Italia a Sant’ Antimo e Alade Aminu, pivot arrivato per sostituire Akingbala. Il roster è completato dalle conferme di Andrea Zerini e Matteo Formenti, dai giovani made in Brindisi Gianmarco Leggio e Francesco Morciano e dal capitano Massimo Bulleri arrivato dalla Umana Reyer Venezia. La stagione è stata una delle più esaltanti, soprattutto nella prima parte della stagione in cui Dyson & Co. sono riusciti a laurearsi “Campioni d’Inverno” (per la prima volta nella storia della New Basket Brindisi). Il cammino è iniziato con la vittoria contro la corazzata EA7 Emporio Armani Milano, non ancora al meglio, in cui Brindisi riuscì a vincere con 8 punti di vantaggio. Dopo la sconfitta alla 2ª giornata contro l’Acea Roma, l’Enel rifilava 6 vittorie consecutive contro Cremona, Venezia, Reggio Emilia, Varese, Caserta e Cantù (sfatando alcuni parquet tabù) prima di perdere nuovamente in trasferta contro la Granarolo Bologna. Alla 11ª giornata arrivava la 3° sconfitta stagionale, ma la prima in casa, contro la Sutor Montegranaro. Le 3 partite consecutive rimarranno impresse nella memoria di molti tifosi: si inizia con la vittoria contro Siena qualche giorno dopo Natale, si passa dall’incredibile rimonta e vittoria all’overtime a Pesaro,alla prima uscita del 2014, e si finisce con la schiacciante vittoria contro Sassari in cui la squadra si aggiudica il titolo di Campione D’Inverno e l’accesso alle Final Eight come testa di serie. Nel frattempo il pivot Aminu rescinde il contratto per non essersi riuscito ad ambientare al giusto e per raggiungere obiettivi professionali che Brindisi non poteva offrirgli. La società per sostituirlo acquista dall’Emporio Armani, David Chiotti, finito ai margini in Lombardia. Nel girone di ritorno inizia il calo della squadra. Alla prima di ritorno Milano si riprende la rivincita con gli interessi. Dopo la vittoria a Cremona, in cui finisce la stagione del capitano Massimo Bulleri, e la vittoria contro Roma, Brindisi al Mediolanum Forum di Assago va a giocarsi le Final Eight 2014, e dopo aver battuto ai quarti Venezia con una grande prova di forza, esce in semifinale a testa alta contro Siena. Per sostituire Bulleri, Giuliani piazza il colpo con Josh Jackson che esordisce nella vittoria contro Varese nella 6ª giornata di ritorno. Tuttavia il rapporto con il giocatore finisce dopo la vittoria di grinta conquistata a Pistoia nella decima di ritorno. Nelle ultime gare Brindisi conquista un’unica vittoria in casa contro Avellino poi cede malamente a Siena, in casa contro Pesaro e a Sassari dove perde il 4º posto classifica e il fattore campo a favore durante i quarti dei playoff proprio contro i Sardi, nonostante l’arrivo di Michael Umeh a rafforzare il roster e a sostituire Bulleri e Jackson. Avendo perso il fattore campo nell’ultima gara di campionato, Brindisi va a giocarsi le prime 2 gare dei quarti dei Playoff in Sardegna. Gara 1 è un'autentica battaglia ed una gara ricca di emozioni ma alla fine sono i padroni di casa a festeggiare dopo un’incredibile rimonta. In gara 2 invece non c’è storia e Sassari schiaccia Brindisi a suon di triple mentre in gara 3 non basta il cuore a Brindisi per portare la serie a gara 4. La squadra esce tra gli applausi del proprio pubblico. Durante la stagione 2013/14 l’Enel Basket Brindisi è stata la vera sorpresa del campionato, almeno per quanto riguarda la prima fase del Campionato dove al termine del girone di andata si è laureata “Campione D’Inverno”. Dopo il calo del girone di ritorno comunque la squadra è riuscita a piazzarsi 5° stabilendo il record di punti in Serie A oltre al record del migliore piazzamento. Giocarsi i playoff scudetto (primi per alcuni, secondi per altri) è stata un’altra importante pagina della storia della New Basket Brindisi. La Stagione 2014\15 sarà il 3º campionato consecutivo che Brindisi giocherà nella massima serie (record) e sarà la prima in Europa.[17]

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria della New Basket Brindisi


Quarti di finale di Coppa Italia.
Semifinali di Coppa Italia.

Palazzetto[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi PalaPentassuglia.

La New Basket Brindisi gioca le partite casalinghe al Palasport "Elio Pentassuglia" ristrutturato nel 2010 con capienza regolamentare di 3.523 posti.

Roster 2014-2015[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi New Basket Brindisi 2013-2014.
  Naz.   Ruolo Nome Anno      
5 Guyana   AG Delroy James 1987 203 100
40 Stati Uniti   C James Mays 1986 206 104
22 Giamaica   P/G Sek Henry 1987 193 91
15 Italia   AP Francesco Morciano 1996 200 95
2 Stati Uniti   AP/G Demonte Harper 1989 193 88
8 Italia   G/P David Cournooh 1990 187 83
44 Bulgaria   AG/C Dejan Ivanov 1986 206 103
7 Italia P Massimo Bulleri 1977 188 83 (C)
19 Italia   AG/C Andrea Zerini 1988 205 110|- 12 Stati Uniti   G Marcus Denmon 1990 191 84



Staff tecnico[modifica | modifica wikitesto]

Allenatore Italia Piero Bucchi
Assistente Italia Daniele Michelutti
Medico sociale Italia Sandro Manca
Preparatore atletico Italia Marco Sist
Massaggiatore Italia Salvatore Longo

Staff dirigenziale[modifica | modifica wikitesto]

  • Presidente onorario: Massimo Ferrarese
  • Presidente: Fernando Marino
  • Vice presidente: Luigi Bagnato
  • Amministratore delegato: Nicola Carparelli
  • Direttore generale: Alessandro Giuliani
  • Direttore sportivo: Renato Nicolai
  • Team manager: Maurizio Carone
  • Sito Web - Resp. uff. stampa: Giampiero Lofoco
  • Resp. marketing e comunicazione: Enrica Ignazzi
  • Responsabile sito web - webmaster: Giovanni Membola
  • Responsabile segreteria: Carlo Guadalupi
  • Responsabile amministrativo: Attilio Camassa
  • Responsabile amm. sett. giovanile: Claudio Olivieri
  • Responsabile addetto agli arbitri: Maurizio Carone
  • Responsabile settore giovanile: Claudio Olivieri
  • Responsabile statistiche: Claudio Quarta - Eupremio Pignataro
  • Magazzinieri: Carmine Parisi e Rino Viva
  • Responsabile struttura palasport: Vito Ponzo

Marcatori[modifica | modifica wikitesto]

New Basket Brindisi
Top 10 Marcatori
Pos. Naz. Nome Punti Pres. Media
1. Italia Claudio Bonaccorsi 1225 55 22,3
2. Uruguay Alejandro Muro 1115 67 16,7
3. Italia Matteo Nobile 1104 64 17,25
4. Stati Uniti Jonathan Gibson 817 41 19,9
5. Italia Andrea Camata 749 68 11,01
6. Italia Roberto Feliciangeli 653 67 9,75
7. Brasile Paulo Cesar Motta 644 30 21,5
8. Stati Uniti Marcus Hatten 618 30 20,6
9. Italia Marco Caprari 607 43 14,1
10. Italia Matteo Maggioni 604 40 15,1


Allenatori[modifica | modifica wikitesto]

Logo New Basket Brindisi.png
Gli allenatori della New Basket Brindisi

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ribera in B/1. Brindisi, un'altra debacle in basketnet.net, 29 maggio 2005. URL consultato il 14-12-2009.
  2. ^ La New Basket Brindisi divorzia da Santi Puglisi in Brundisium.net, 20 maggio 2009. URL consultato il 21-5-2009.
  3. ^ New Basket Brindisi: torna Puglisi in Brundisium.net, 31 agosto 2009. URL consultato il 31-8-2009.
  4. ^ New Basket: Cardinali è ufficialmente riconfermato in Brundisium.net, 29 giugno 2009. URL consultato il 2-7-2009.
  5. ^ La New Basket Brindisi tessera Radulovic in Brundisium.net, 1° luglio 2009. URL consultato il 2-7-2009.
  6. ^ La New Basket Brindisi tessera Sylvere Bryan in Brundisium.net, 3 luglio 2009. URL consultato il 3-7-2009.
  7. ^ La New Basket Brindisi ufficializza Maresca in Brundisium.net, 12 luglio 2009. URL consultato il 12-7-2009.
  8. ^ New Basket Brindisi: ecco Pinton in Brundisium.net, 19 luglio 2009. URL consultato il 20-7-2009.
  9. ^ La New Basket Brindisi ingaggia Omar Abdul Thomas in Brundisium.net, 23 luglio 2009. URL consultato il 23-7-2009.
  10. ^ Finalmente Infante in newbasketbrindisi.it, 25 luglio 2009. URL consultato il 25-7-2009.
  11. ^ New Basket Brindisi: è fatta per Joe Crispin in Brundisium.net, 30 luglio 2009. URL consultato il 31-8-2009.
  12. ^ Per la New Basket un altro Malagoli in www.senzacolonne.it, 17 agosto 2009. URL consultato il 17-8-2009.
  13. ^ Brindisi trova Miha Zupan dentro l'uovo di Pasqua in www.brindisibasket.it, 3 aprile 2010. URL consultato il 3-4-2010.
  14. ^ Tutto vero: Brindisi promossa in serie A. Mancavamo da 28 anni in www.brindisibasket.it, 18 aprile 2010. URL consultato il 18-4-2010.
  15. ^ Addio Perdichizzi in newbasketbrindisi.it, 31 dicembre 2010. URL consultato il 31-12-2010.
  16. ^ L'arrivo di Luca Bechi in newbasketbrindisi.it, 31 dicembre 2010. URL consultato il 31-12-2010.
  17. ^ La Stella Del Sud - Basket Brindisi, Stagione 2013\14: Cammino e bilancio finale, La Stella Del Sud - Basket Brindisi, 30/05/2014.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]