Guerino Vanoli Basket

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Guerino Vanoli Basket
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Segni distintivi
Uniformi di gara
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Kit shorts Guerino Vanoli Basket home 2012-2013.png
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Casa
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Kit shorts Guerino Vanoli Basket away 2012-2013.png
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Trasferta
Colori sociali 600px Blu e Bianco.png Bianco e blu
Simboli Falco
Inno Ali di Falco
Riccardo Bonfadini
Dati societari
Città Cremona
Paese Italia Italia
Confederazione FIBA Europe
Federazione FIP
Campionato Serie A
Fondazione 1999
Denominazione Gruppo Triboldi Basket (1999-2011)
Guerino Vanoli Basket (2011-presente)
Presidente Italia Aldo Vanoli
General manager Italia Andrea Conti
Allenatore Italia Cesare Pancotto
Palazzetto PalaRadi[1]
(3.519 posti)
Sito web www.vanolibasket.com/
Basketball current event.svg Stagione in corso

La Guerino Vanoli Basket[2] è una squadra di pallacanestro della città di Cremona che gioca le partite interne al PalaRadi. Dal 1999 al 2011 la società ha avuto la denominazione di Gruppo Triboldi Basket.

La squadra disputa la Serie A con la sponsorizzazione Vanoli.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi e la promozione in Serie A[modifica | modifica wikitesto]

Il Gruppo Triboldi Basket viene fondato nel 1999 a Soresina da Secondo Triboldi che rileva la principale società del paese, la Soresinese Basket, e la iscrive alla Serie B2, acquisendo il titolo sportivo da Bernareggio[3]. La squadra, con Simone Lottici come allenatore, in due stagioni raggiunge la Serie B d'Eccelenza e, non avendo un palazzetto adeguato per tale serie, si trasferisce nella vicina Cremona al Palasport Ca' de Somenzi, mantenendo la sede a Soresina. Dopo cinque stagioni nella terza serie del campionato italiano, nella stagione 2005-06 arriva la promozione in Legadue (dopo averla già sfiorata nel 2002-03 perdendo la finale dei play-off contro Montecatini) con Andrea Trinchieri in panchina, classificandosi al primo posto nel proprio girone e dopo aver vinto i play-off battendo in ordine Cento, Forlì e Osimo.

All'esordio nella serie cadetta, conclude la stagione regolare con un quarto posto, venendo eliminata al primo turno dei play-off da Pavia. A fine stagione Trinchieri lascia il ruolo di allenatore per trasferirsi alla Juvecaserta, venendo sostituito da Stefano Cioppi. Dopo un quinto posto nella stagione seguente e l'eliminazione nelle semifinali dei play-off per mano di Caserta, il club ottiene la promozione in massima serie dopo aver concluso la stagione 2008-2009 in terza posizione ed aver vinto i play-off battendo in ordine Pavia (quarti di finale), Casale Monferrato (semifinale) e Sassari (finale).

Le prime stagioni in Serie A[modifica | modifica wikitesto]

Stagione 2009-2010: l'esordio e la salvezza di Caja[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la promozione in serie A entrano in società alcuni dirigenti della Juvi Cremona[2] che cede il titolo di Serie A Dilettanti a Brescia[4]. Inoltre la sede del club viene trasferita da Soresina a Cremona[2]. Il Gruppo Triboldi Basket affronta quindi la sua prima stagione in massima serie con il nome di Vanoli Cremona. In estate viene anche ampliato e ammodernato il Palasport Cà de Somenzi, che prende il nome di PalaRadi in onore di Mario Radi, bandiera del basket cremonese. La nuova capienza è di 3519 spettatori.

La costruzione del roster per la stagione 2009-10 è affidata a coach Stefano Cioppi, alla sua terza stagione sulla panchina cremonese, e al team manager Ario Costa. Si parte confermando i principali protagonisti della promozione: la guardia americana Troy Bell, il centro italiano Marco Cusin, il capitano Rodolfo Valenti e l'uruguaiano Mauricio Aguiar. Dal mercato estero arrivano il play con passaporto bulgaro E.J. Rowland, proveniente dal Telekom Baskets Bonn e l'ala panamense Gary Forbes, in arrivo dalla squadra venezuelana dei Trotamundos de Carabobo. Sul mercato italiano vengono acquistati il centro greco Vangelis Sklavos, reduce da una buona stagione con la Solsonica Rieti e la guardia Matteo Formenti, dalla Junior Casale Monferrato. Arriva poi una coppia di giocatori da Teramo: l'ala-centro statunitense Brandon Brown, protagonista di una stagione strepitosa in maglia Banca Tercas e il play italiano Alessandro Piazza. Fa parte del roster anche Andrea Conti, di ritorno al Gruppo Triboldi dopo l'esperienza alla Juvi.

L'esordio assoluto in massima serie è subito mozzafiato: la Vanoli Cremona gioca la prima partita della sua storia in Serie A l'11 ottobre 2009 a Roma contro una delle big del campionato italiano, la Lottomatica Roma. Brown sigla i primi punti della Vanoli in Serie A e Cremona dopo il primo quarto è avanti di tre. A metà partita però Roma è già avanti di sette e il punteggio finale premia i capitolini per 94-79. L'esordio casalingo avviene una settimana più tardi in un PalaRadi stracolmo contro un altro mostro sacro della pallacanestro italiana, Cantù. La partita si conclude con una beffa: dopo essere stata avanti di 17 punti, la Vanoli si fa rimontare e Cantù forza il tempo supplementare che si conclude con un canestro sulla sirena di Jerry Green per il finale di 103-104 in favore dei brianzoli. La prima vittoria in Serie A arriva una settimana dopo sul campo della Carife Ferrara per 82-91. Il primo successo casalingo è datato 15 novembre 2009 con la netta vittoria per 95-73 sulla Benetton Treviso. Dopo la vittoria contro la Sigma Coatings Montegranaro, la Vanoli incappa in una serie negativa di otto sconfitte in nove partite, culminata con la batosta subita al PalaPianella contro Cantù che porta all'esonero di Cioppi. Al suo posto viene chiamato Attilio Caja. Si interviene anche sul roster: Forbes e Valenti vengono rilasciati e arrivano l'ala piccola statunitense Rashad Anderson e l'ala grande slovena Marko Milic. La prima partita di Caja è subito caldissima: scontro salvezza casalingo con Ferrara. Al termine di una partita equilibrata, la Carife vince di un punto a causa di uno sciagurato fallo di Formenti su Luke Jackson a meno di un secondo dal termine. La Vanoli mantiene lo scontro diretto favorevole a causa del +9 dell'andata, ma viene agganciata dalla stessa Ferrara in terzultima posizione. Nella partita seguente, sempre in casa contro Biella, Milic fa il suo esordio e la Vanoli torna alla vittoria. Sotto la gestione Caja, i risultati migliorano e la Vanoli inizia ad ingranare, guidata sotto le plance da Milic e sugli esterni da Rowland e Bell. Il Gruppo Triboldi ottiene due vittorie esterne fondamentali, prima al PalaVerde di Treviso contro la Benetton e poi alla Unipol Arena di Casalecchio contro la Virtus. Nel frattempo viene estromessa dal campionato la Martos Napoli, ex Solsonica Rieti e vengono cancellati tutti i risultati di questa squadra, compreso il 145-48 che gli infligge a domicilio la Vanoli in una gara "farsa". Si arriva così al due maggio alla sfida decisiva contro la Banca Tercas Teramo: la Vanoli vince 91-80 guidata dai 26 punti di Milic. E' salvezza quasi aritmetica. Dopo la penultima giornata, la Vanoli ha 18 punti come Ferrara e Biella, che però si sfideranno in un drammatico scontro diretto all'ultima giornata per decidere la retrocessione. La Vanoli ha gli scontri diretti favorevoli contro Ferrara mentre è in perfetta parità con Biella. Se Biella batte Ferrara, Cremona è salva in ogni caso; se Ferrara batte Biella, ai cremonesi basta perdere con uno scarto minore di 21 punti per essere matematicamente salvi. Al PalaRadi arriva l'Air Avellino che deve vincere per entrare in zona playoff. Dopo un inizio balbettante, la Vanoli guidata dai soliti Rowland, Bell e Milic si riprende e batte l'Air 81-76. E' salvezza e il PalaRadi esplode di gioia. La Vanoli conclude il suo primo campionato di Serie A al 13º posto con 10 vittorie e 18 sconfitte.

Stagione 2010-2011: l'anno di Mahoric[modifica | modifica wikitesto]

Al termine della prima stagione nella massima serie, il Direttore Generale Ario Costa e il vice presidente Matteo Bonetti lasciano la squadra per seguire la Leonessa Brescia in Serie A Dilettanti, il patron Secondo Triboldi decide quindi di riportare in biancoblù nelle vesti di General Manager Flavio Portaluppi, dopo un anno passato nelle file dell'Olimpia Milano. La squadra inoltre cambia nome: a seguito dell'entrata in società del nuovo sponsor Braga, il Gruppo Triboldi Basket affronta la sua seconda stagione in Serie A con il nome di Vanoli Braga Cremona.

Caja nonostante la salvezza raggiunta non viene confermato e l'allenatore per la stagione 2010-11 è lo sloveno Tomo Mahorič. Due eroi della promozione e della prima salvezza in A lasciano la squadra: Bell va in Francia all'Orléans e Cusin dopo tre stagioni all'ombra del Torrazzo e più di 100 partite giocate in biancoblù, viene acquistato dalla Scavolini Pesaro. Vengono invece confermati Rowland, Milic e Formenti oltre al veterano Conti. Coach Mahoric pesca a piene mani dal campionato tedesco: dall'EWE Oldenburg arrivano il lungo croato Jasmin Perkovic e la guardia statunitense Je'Kel Foster mentre dall'Alba Berlino il centro montenegrino Blagota Sekulic. Dal Budivelnyk Kiev arriva poi l'ala ucraina Artur Drozdov. A completare il roster c'è il giovane scuola Mens Sana Lorenzo D'Ercole e il lungo Joel Zacchetti.

La Vanoli-Braga esordisce contro i campioni in carica di Siena: la partita degli uomini di Mahoric è spumeggiante, ma nonostante il massimo vantaggio di 16 punti, la Montepaschi recupera e vince grazie alle giocate di Rimantas Kaukėnas. La giornata successiva vede Cremona impegnata nella difficilissima trasferta al Pianella: ancora una volta la partita è equilibrata e viene risolta a vantaggio dei brianzoli solo nel minuto finale da una tripla di Maarten Leunen. Queste due sconfitte molto risicate indicano però che la Vanoli-Braga può giocarsela con tutti: a partire dalla terza giornata la squadra, guidata dalla classe di Drozdov e Milic e dalla vena realizzativa di Foster e Rowland, inanella 5 vittorie in 6 partite che proiettano Cremona al quarto posto a metà del girone di andata. La squadra tuttavia ha una flessione e a cavallo tra andata e ritorno vince una sola partita su nove precipitando al 14º posto, a +2 sulla zona retrocessione. A febbraio arriva dalla Scavolini Pesaro la guardia cremonese Daniele Cinciarini. La stagione vive di strappi e con una nuova striscia di 4 vittorie in 5 partite, la Vanoli-Braga si mette al riparo dalla retrocessione e vive una tranquilla seconda parte del girone di ritorno. Cremona chiude il suo secondo anno nella massima serie al 12º posto con 12 vittorie e 18 sconfitte.

Il cambio di proprietà e le successive stagioni in Serie A[modifica | modifica wikitesto]

Stagione 2011-2012: la seconda salvezza di Caja[modifica | modifica wikitesto]

Al termine della stagione sportiva 2010-11, il presidente Secondo Triboldi si dimette dalla sua carica, cedendo così i suoi titoli a diritto gratuito. Nel settembre 2011 Aldo Vanoli diventa presidente della squadra, denominandola Guerino Vanoli Basket, in onore del padre. La partnership con Braga prosegue e per il secondo anno consecutivo la squadra è denominata Vanoli Braga Cremona.

Per la stagione 2011-12 viene confermata gran parte della squadra dell'anno precedente: i lunghi Perkovic e Milic, gli esterni italiani D'Ercole e Cinciarini, divenuti nel frattempo idoli dei tifosi e ovviamente l'allenatore Tomo Mahorič. In entrata giungono a Cremona Jonathan Tabu, in sostituzione di E.J. Rowland, passato nel frattempo all'Unicaja Malaga, il lungo bosniaco Edin Bavcic, la guardia Brandon Thomas dal campionato tedesco e soprattutto Von Wafer, giocatore proveniente dall'Nba, che è momentaneamente libero da contratto a causa del lockout.

L'inizio di campionato risulta però piuttosto deludente con quattro sconfitte e una sola vittoria, contro la neopromossa Casale Monferrato nelle prime cinque giornate . A causa di questi risultati dopo solo un mese di campionato viene esonerato Tomo Mahorič e al suo posto viene chiamato Attilio Caja, già allenatore della squadra cremonese nella seconda parte della stagione 2009-10. Durante i mesi successivi il roster viene profondamente cambiato: Bavcic e Thomas vengono tagliati a causa di prestazioni deludenti e nei primi giorni di dicembre Von Wafer torna in Nba al termine del lockout. Vengono aggiunti il rookie di Ohio State David Lighty, rilasciato da Cantù dopo poche partite, la guardia americana Terrence Roderick da Forlì e l'esperto lungo greco Michalis Kakiouzis, uno dei protagonisti del primo scudetto della Montepaschi Siena e abituato a palcoscenici di alto livello. I risultati, nonostante alcune buone prestazioni, rimangono piuttosto altalenanti soprattutto fuori casa e la squadra rimane relegata nelle zone basse della classifica. Kakiouzis lascia la squadra dopo appena quattro partite, sostituito dal veterano Marko Tusek. Il 29 gennaio arriva la sconfitta interna contro Casale Monferrato, che sembra compromettere la permanenza nel massimo campionato e fa precipitare la Vanoli in ultima posizione. La società decide di operare un ultimo cambio per cercare di salvare la stagione: Roderick viene tagliato per far posto a Jason Rich, un altro ex canturino in arrivo dal campionato belga. La mossa si rivela vincente: a partire dall'inizio del mese di Febbraio la squadra, trascinata dall'ultimo arrivato Rich, infila nove vittorie nelle ultime tredici giornate di campionato imponendosi anche contro squadre di medio-alta classifica come la Virtus Bologna e l'Olimpia Milano. Grazie a questi risultati il team cremonese riesce a salvarsi con diverse giornate d'anticipo concludendo la stagione al 10º posto, miglior risultato in serie A, sfiorando anche i playoff. La Vanoli stabilisce anche il record societario per punti (28) e vittorie (14) nella massima serie.

Stagione 2012-2013: la cavalcata di Gresta e Vitali[modifica | modifica wikitesto]

Nonostante sembrasse quasi certa la sparizione della società a causa della mancanza dei fondi necessari per proseguire l'attività, la squadra riesce a salvarsi grazie all'ingresso di nuovi sponsor e si iscrive regolarmente al campionato 2012-13. Braga esce dalla società, di conseguenza la squadra torna ad avere il nome di Vanoli Cremona.

Il 17 luglio 2012, con un comunicato ufficiale sul proprio sito, la società conferma sulla panchina cremonese Attilio Caja anche per la stagione 2012-13, mentre il General Manager Portaluppi ritorna all'Olimpia Milano. Il budget per il mercato è ridotto e tutti i protagonisti della passata stagione non rimangono a Cremona. Vengono presi giocatori provenienti soprattutto dalla Legadue: il play Aaron Johnson da Ostuni, la guardia Jarrius Jackson da Veroli e i due nazionali finlandesi Shawn Huff e Tuukka Kotti, rispettivamente da Forlì e Imola. Altri acquisti sono il lungo ex Caserta Andrija Stipanović, l'ala lettone Janis Porzingis e l'ala ex Venezia Lance Harris che arriva dal campionato ucraino. A settembre con un vero colpo di mercato viene aggiunto alla squadra il playmaker della Nazionale Italiana Luca Vitali, voglioso di rifarsi dopo diverse annate deludenti tra Milano, Roma e Bologna. Completano il roster gli italiani Fabio Ruini, reduce dalla promozione in Serie A con Reggio e i veterani Conti e Cazzaniga.

Il campionato inizia male, con la squadra che occupa gli ultimi posti in classifica. La società interviene sul mercato tagliando il deludente Porzingis e acquistando Hrvoje Peric, ex Malaga e Benetton Treviso. I risultati però non migliorano e il 21 novembre 2012 viene esonerato Caja; al suo posto subentra il vice allenatore Luigi Gresta. Sotto la guida del coach pesarese tutti i giocatori migliorano le proprie prestazioni, in particolare la coppia Vitali-Peric trascina la Vanoli a importanti vittorie, su tutte quella dell'ultima giornata di andata in trasferta contro la rivale diretta Angelico Biella che viene distrutta con il punteggio di 59-92. A seguito dell'infortunio di Vitali, viene aggiunta la combo americana Brian Chase che subito segna il tiro della vittoria nella trasferta di Bologna. Nel girone di ritorno la Vanoli risale in classifica fino a ridosso della zona play-off, grazie anche ad alcune vittorie contro squadre di vertice come quelle su Milano e Sassari. Nella partita contro Sassari però si infortuna e deve chiudere anzitempo la stagione Harris. Nel match seguente, a Venezia, la Vanoli potrebbe agganciare definitivamente il treno playoff ma al termine di una partita equilibrata esce sconfitta e dice addio al sogno della post-season. La squadra però vuole onorare fino in fondo il campionato e soprattutto in casa disputa grandi match: arrivano la prestigiosa vittoria contro i pluricampioni d'Italia della Montepaschi Siena e la vittoria sfiorata contro la Cimberio Varese, dominatrice della regular season. La stagione termina con due ulteriori vittorie: quella in trasferta contro Reggio Emilia e in casa contro Biella, che saluta la Serie A dopo che era già matematicamente retrocessa da due giornate. La Vanoli termina il campionato al 11º posto a pari merito con la nona classificata a quota 26 punti, con un bottino di 13 vittorie e 17 sconfitte.

Stagione 2013-2014: la salvezza d'esperienza di Pancotto[modifica | modifica wikitesto]

In estate, i problemi economici della società sembrano portare al fallimento ma una cordata di 19 imprenditori interviene a sostegno del Presidente Vanoli e la squadra può iscriversi per la quinta volta consecutiva alla massima serie.

Al timone della squadra viene confermato Gresta, protagonista della grande cavalcata dell'anno precedente. La campagna acquisti porta a Cremona giocatori di spessore come Ben Woodside (che era stato l'anno precedente in Turchia il miglior assistman di tutte le maggiori leghe europee) e Jason Rich, l'eroe della salvezza della stagione 2011-12. Inoltre vengono confermate due pedine fondamentali come la guardia Jarrius Jackson e il play Brian Chase. Tuttavia, i problemi sul mercato non mancano. Infatti, Travis Watson, lungo ex Fortitudo e Olimpia Milano voluto da Gresta, viene tagliato dopo pochi allenamenti a causa di una condizione fisica scadente. L'ala Jamal Olasewere, invece, viene rimandata negli Stati Uniti a causa di una malformazione cardiaca che lo rende inidoneo a giocare a pallacanestro. I due vengono sostituiti rispettivamente da Curtis Kelly e Ernests Kalve. Completano il roster due italiani, Klaudio Ndoja e Gianluca Marchetti e il lungo croato Sime Spralja.

L'inizio di campionato è disastroso: dopo 2 vittorie nelle prime 9 partite, Gresta viene esonerato e al suo posto viene chiamato Cesare Pancotto, coach di grande esperienza. La stagione sembra definitivamente crollare dopo le due sconfitte casalinghe contro Pesaro e Varese, che fanno precipitare la Vanoli all'ultimo posto. Kalve viene tagliato e al suo posto arriva l'esperto lungo lituano Donatas Zavackas. Da questo momento, la Vanoli infila quattro vittorie consecutive contro Caserta, Montegranaro, Siena e Bologna che danno respiro alla classifica. Da Febbraio in poi il cammino della squadra continua in maniera abbastanza costante. La salvezza matematica viene raggiunta con quattro giornate di anticipo il 6 aprile con una vittoria in trasferta per 86-91 sulla diretta concorrente Pesaro. La stagione si chiude con una vittoria interna su Montegranaro, che condanna i marchigiani alla retrocessione dopo otto anni di serie A. La Vanoli termina il campionato in 14ª posizione 22 punti frutto di 11 vittorie e 19 sconfitte.

Il nuovo corso societario[modifica | modifica wikitesto]

Stagione 2014-2015: il progetto giovani e il Vitali bis[modifica | modifica wikitesto]

A differenza degli anni passati, l'iscrizione al campionato non è mai in dubbio e fin da giugno la società può lavorare per costruire il roster.

Lo staff tecnico composto da Cesare Pancotto e Paolo Lepore viene confermato. Dopo un riassetto societario, Zagni e Arisi, due "fedelissimi" dell'ex Presidente Triboldi, lasciano e Andrea Conti assume l'incarico di General Manager. Il budget viene leggermente ridimensionato rispetto all'anno precedente. Il mercato è contraddistinto dalla volontà di costruire una squadra giovane e atletica, con una buona presenza di giocatori italiani, in netta controtendenza con il passato. In questo senso arrivano due giovani di prospettiva come il centro Luca Campani e la guardia-ala Fabio Mian oltre che al play della Nazionale Luca Vitali, che torna a Cremona dopo un anno di alti e bassi alla Reyer Venezia. Sul mercato americano vengono acquistati due ali rookie, James Bell e Cameron Clark, la guardia Kenny Hayes proveniente dal campionato israeliano, il lungo Travis Hyman dal campionato dominicano e la combo guard Jazzmarr Ferguson da Forlì, campionato di Legadue.

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria della Guerino Vanoli Basket
  • 1999 · Fondazione dell'U.S. Gruppo Triboldi Basket con sede a Soresina, Arrow Blue Up 001.svg ammessa in Serie B2.
  • 1999-2000 · 5ª nel girone B di Serie B2, semifinali dei play-off promozione.
  • 2000-2001 · 2ª nel girone A di Serie B2, vince i play-off promozione, Green Arrow Up.svg promossa in Serie B d'Eccellenza.


Allenatori e presidenti[modifica | modifica wikitesto]

Allenatori della Guerino Vanoli Basket
Presidenti della Guerino Vanoli Basket
  • 1999-2011: Secondo Triboldi
  • 2011-in carica: Aldo Vanoli

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Sponsor ufficiali
  • 1999-2003: Tamoil
  • 2003-2010: Vanoli
  • 2010-2012: Vanoli-Braga
  • 2012-attuale: Vanoli


Squadra attuale[modifica | modifica wikitesto]

  Naz.   Ruolo Nome Anno Alt. Peso  
5 Stati Uniti G Kenny Hayes 1987 188 80
6 Italia AG Giulio Gazzotti 1991 202 104
7 Italia P Luca Vitali 1986 201 90
9 Italia G Fabio Mian 1992 196 88
12 Italia C Luca Campani 1990 208 100
14 Stati Uniti P Jazzmarr Ferguson 1989 185 80
17 Italia G Nicola Mei 1985 185 82
21 Stati Uniti AG Cameron Clark 1991 200 96
31 Stati Uniti AP James Bell 1992 196 100
Croazia C Matija Poščić 1985 206 107


Pos. Quintetto Panchina Panchina Riserve
C Luca Campani Matija Poščić
PF Cameron Clark Giulio Gazzotti
SF James Bell Fabio Mian
SG Kenny Hayes Nicola Mei
PG Luca Vitali Jazzmarr Ferguson M

Organigramma societario[modifica | modifica wikitesto]

Staff tecnico
  • Capo Allenatore: Italia Cesare Pancotto
  • Assistente Allenatore: Paolo Lepore
  • Assistente: Roberto Spoto
  • Preparatore Atletico: Jacopo Torresi


Staff medico
  • Fisioterapista: Daniele De Palma
  • Osteopata: Augusto Bagnoli
  • Medico Sociale: PierCarlo Manzini


Staff dirigenziale
  • Presidente: Aldo Vanoli
  • Vice Presidente: Davide Borsatti
  • Socio: Paolo Beltrami
  • Socio: Frederic Hepineuze
  • General Manager: Italia Andrea Conti
  • Direttore Generale: Marco Boccoli
  • Responsabile Marketing: Marco Mantovani
  • Responsabile Relazioni Esterne: Andrea Piva
  • Addetto Stampa: Michele Bassani
  • Addetto Stampa: Paolo Bassignani
  • Responsabile statistiche: Gianpietro Moroni
  • Responsabile video: Daniele Serina
  • Segreteria e Biglietteria: Beatrice Placchi
  • Responsabile Settore Giovanile: Marco Canova
  • Responsabile Logistica e Sicurezza: Francesco Rozzi
  • Addetto Arbitri: Roberto Gavardini


Cestisti[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Cestisti del Gruppo Triboldi Basket e Categoria:Cestisti della Guerino Vanoli Basket.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ In precedenza noto come Palasport Ca' de Somenzi. Decisioni della Giunta comunale del 17 settembre 2009, comune.cremona.it.
  2. ^ a b c Soresina-Juvi Cremona, l'organigramma, Gruppo Triboldi Basket. URL consultato l'11/11/09.
  3. ^ Tamoil, il pieno di fiducia in La Provincia. URL consultato il 2 ottobre 2013.
  4. ^ È nato il nuovo Basket Brescia, basketnet.it. URL consultato l'11/11/09.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]