Felice Scandone Basket Avellino

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S.S. Felice Scandone 1948 Avellino
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Logo Felice Scandone Basket.png
Segni distintivi
Uniformi di gara
Kit body basketball Avellino home 2010-2011.png
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Casa
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Trasferta
Colori sociali 600px Verde e Bianco.png Bianco e verde
Simboli Lupo
Dati societari
Città Avellino
Paese Italia Italia
Confederazione FIBA Europe
Federazione FIP
Campionato Serie A
Fondazione 1948
Denominazione S.S. Felice Scandone 1948 Avellino (dal 1948)
Presidente Italia Giuseppe Sampietro
General manager Italia Antonello Nevola
Allenatore Italia Cesare Pancotto
Palazzetto PalaDelMauro
(5.195[1] posti)
Sito web www.scandonebasket.it
Palmarès
Coccarda Italia.svg
Coppa Italia 1
Basketball current event.svg Stagione in corso

La S.S. Felice Scandone Basket Avellino è una squadra di pallacanestro della città di Avellino. La squadra gioca attualmente nella Lega Basket Serie A, prima lega professionistica italiana, con il nome di Sidigas Avellino, dal nome del suo sponsor, l'azienda che si occupa della distribuzione di gas naturale in Irpinia.

Indice

Storia [modifica]

Gli inizi [modifica]

La Società Sportiva Felice Scandone è stata fondata nel 1948 dal prof. Troncone, il quale la chiamò inizialmente Forza e Coraggio. La società riuniva i giovani praticanti avellinesi della palla a spicchi. Come campo di gioco veniva utilizzata la palestra e il campo all'aperto dell'Istituto Tecnico Commerciale sito nella centrale Via de Concilii di Avellino.

Nel 1950 la squadra venne affiliata alla Libertas Avellino, un'altra società irpina. L'anno successivo il team venne affidato dal CONI al prof. Fausto Grimaldi, che decise di assegnare alla società il nome di Felice Scandone, giornalista irpino morto in guerra nel 1940. Nel 1966 arriva la fusione con un'altra formazione avellinese, il CSI-Cestistica Irpina, legata al nome di uno degli avellinesi che più si è speso per la pallacanestro, Ciro Melillo. Nel 1973-74, dopo una complessa querelle sportivo-giuridica, la Scandone viene ammessa al campionato di serie B. La stagione si chiude con la retrocessione, dando inizio ad una lenta discesa verso le serie minori, fino al torneo di prima divisione nel 1978. Nel 1979 riceve in prestito dalla Virtus Avellino di Gianfranco Venga 10 atleti con i quali si iscrive e partecipa al campionato di promozione maschile che vince. Per due anni Gianfranco Venga funge da Direttore Sportivo e la squadra vince i campionati di promozione e serie D e comincia la risalita, grazie a rinnovati investimenti e nuove figure nello staff dirigenziale; fra di esse vanno ricordate quelle di Alfonso De Angelis, presidente fino alla B2 (1986/87), Angelo Bellucci (Direttore Sportivo) e Menotti Sanfilippo, che ricoprirà diversi incarichi e lascerà la Società una prima volta nel 1991, rientrerà nel 1994, per andar via nuovamente dopo la salvezza nel campionato di Lega 1 del 2006/07.

Anni '80 [modifica]

L'ascesa verso i campionati professionistici inizia con la conquista della serie C2 nel 1984 dopo un tirato playoff col Corato di Bari, con la guida di Massimo Vicario; fra gli atleti principali si ricordano Angelo Arena, Marco Braccalenti, Giovanni Montella, Ugo Tesone, Maurizio Cozzolino, Italo Cucciniello(ex giocatore della "Virtus Avellino"), Ciro Petretta e Mimmo Bellizzi, quest'ultimo ingaggiato dalla "USSA Nova" di Avellino. L'anno successivo conquista la serie C1 al termine dei play-off col Battipaglia. Hanno avuto un notevole rilievo in questa promozione l'allenatore Enzo Parisi, reduce da importanti stagioni in A1 femminile e Vito Fabris, atleta con trascorsi di serie A e di Nazionale sperimentale, che risulterà essere il capocannoniere del torneo con oltre trenta punti a partita; con lui anche Maurizio Zorzi, un trio proveniente dalle giovanili di Caserta (Guido Gentile, Ciro Morgillo e Salvatore Di Palma) e i riconfermati Arena, Bellizzi e Tesone. Nel 1985-86, anno di riforma di campionati, la squadra, guidata sempre da Parisi, ottiene il passaggio alla B2: ne fanno parte, oltre a Zorzi, Tesone, Morgillo, Bellizzi i nuovi acquisti Piergiorgio Gori, Robertino Bardini, Claudio Papitto, Roberto Paliani, Giuseppe Aprea, Matteo Totaro e Vito Lepore. Dopo un anno di transizione (1986/87) sempre con Parisi coach (fra i volti nuovi Bisanzon, Caruso, Mazzitelli e Valentino), si realizza una rivoluzione societaria (1987/88): a torneo iniziato e dopo otto sconfitte consecutive, giunge l'imprenditore Alessandro Abate che assume il ruolo di presidente e ingaggia come allenatore Claudio Bardini, un tecnico fra i più prestigiosi del momento, con recenti trascorsi in serie A (Mestre, Udine). Ritorna Mimmo Bellizzi, che aveva lasciato la squadra l'anno prima per tornare all'USSA Nova e viene investito dal nuovo coach non di un ruolo di semplice atleta ma di vero uomo-spogliatoio. Il nuovo presidente ingaggia nel mercato autunnale anche la guardia Claudio Bulgarelli, il play Pasquale Di Terlizzi, e l'ala Roberto Franceschi, che si affiancano ai reduci Totaro, Mazzitelli, Lepore e Morgillo; la rincorsa verso la salvezza si concluderà solo all'ultima giornata con la vittoria sul parquet di Avellino contro il Cefalù, sconfitto e scavalcato dagli irpini. L'anno dopo Bardini, rimasto malgrado molte richieste da società di serie superiore, chiede di ritoccare la formazione con due soli innesti: la guardia Emmanuele Vio (da Udine) e l'ala-pivot Piero Coen (da Ancona); la Scandone domina la stagione regolare e si gioca la promozione in B1 ai play off: la Scandone riesce a far sue le gare contro Ancona (in semifinale) e, in finale, contro Matera ottenendo la serie B1 nel maggio 1989. Mentre la Società sta programmando la nuova stagione, in un terribile incidente stradale a Trapani dove si trovava in vacanza, perde la vita uno degli artefici della promozione, il venticinquenne Vito Lepore. A lui verrà dedicata una Scuola Basket, nata dall'impegno di Ciro Melillo (nel frattempo uscito dalla Scandone per divergenze con altri dirigenti), del preparatore atletico Francesco Capolupo e del compagno di squadra Mimmo Bellizzi, che con Vito divideva sempre la stanza d'albergo nelle gare in trasferta.

Anni '90 [modifica]

Nel 1989/90, Bardini ritorna in serie A1 (Desio) e al suo posto, per guidare la squadra in B1, giunge dalla stessa società Romano Petitti. La squadra viene consolidata con l'innesto di atleti di esperienza come Andrea Masini (che sarà capocannoniere del torneo), Stefano Bramati, Fabio Colombo e Mauro Piccoli. Si sfiora l'accesso ai play off, traguardo mancato di poco anche l'anno dopo (1990/91), con nuovamente Claudio Bardini nelle vesti di head coach. Nell'estate 1991 si registra una nuova crisi societaria: Abate decide un progressivo disimpegno, Bardini lascia nuovamente e con lui diversi atleti (Coen, Negri, Bramati). Per scongiurare l'ipotesi di una cessione del titolo sportivo, Ciro Melillo rientra nel ruolo di segretario, e con lui Mimmo Bellizzi in qualità di team manager. Vengono ingaggiati il pivot Stefano Bechini, l'ala Mauro Mazzoleni (che andrà via in autunno) e successivamente l'ala Sergio Zucchi e la guardia Maurizio Ferro. La guida tecnica va al giovane coach Mario D'Angelo che verrà poi sostituito dall'avellinese Rino "Baffone" Persico. Malgrado varie vicissitudini e gravi problematiche societarie la squadra è in corsa fino all'ultimo per la salvezza, ma all'ultima gara cede in casa del Ragusa e torna in B2. Il ritorno nella prima serie cadetta della Scandone avviene nel 1995, con lo sponsor Italnova Cucine.

L'arrivo tra i professionisti arriva al termine della stagione 1996/97, quando l'allora Pasta Baronia, allenata dall'avellinese Gianluca Tucci, batte in uno spareggio la Gaverina Bergamo allenata da Carlo Recalcati.

La Serie A [modifica]

La promozione in massima serie arriva nel 2000, al terzo anno di A2. La De Vizia Avellino di coach Luca Dalmonte terza al termine della stagione regolare, batte nella finale play-off la Aurora Jesi, con una partita, quella del definitivo 3-1 in trasferta (Jesi 80-83, Avellino, 25 maggio 2000), conquistata grazie ad una tripla da metà campo allo scadere di Claudio Capone che vale la massima serie. Retrocessa in Legadue nel 2006, viene però ripescata per il contemporaneo fallimento del Roseto Basket. Per la prima volta nella sua storia, Avellino ottiene durante la stagione 2007-2008, contrassegnata dall’ingresso in società della famiglia Ercolino, l'accesso alla Final Eight di Coppa Italia. Conquista il trofeo superando in finale la Virtus Bologna con il risultato di 73-67[2](dopo aver battuto Montegranaro ai quarti e Biella in semifinale). Al termine della stagione regolare conquista il terzo posto in classifica, raggiungendo per la prima volta la partecipazione ai play-off scudetto. Il 15 maggio 2008 battendo Capo d'Orlando, ottiene la qualificazione alle semifinali, forte del 3 a 0 ottenuto ai quarti di finale. Ottiene, inoltre, l'accesso all'Eurolega. Nel turno successivo affronta la Lottomatica Roma risultando sconfitta con il punteggio complessivo di 3 a 0. Al termine della stagione l’head coach Matteo Boniciolli, eletto nel frattempo migliore allenatore dell’anno, lascia l’incarico. La stagione seguente viene scelto come allenatore Zare Markovski. La squadra viene completamente rivoluzionata rispetto alla stagione precedente della quale vengono confermati solo Nikola Radulović ed Eric Williams. La stagione termina con l’eliminazione alla fase a gironi dell’Eurolega con tre vittorie (Málaga, Le Mans e Zagabria) su 10 incontri disputati.

Air Avellino-Cibona Zagabria

In Coppa Italia la Scandone viene sconfitta da Teramo ai quarti di finale. La stagione regolare si chiude con l’undicesima posizione in classifica (13 vittorie e 17 sconfitte). L’anno seguente viene nominato allenatore Cesare Pancotto. La stagione è caratterizzata dal rendimento altalenante della squadra, nuovamente rinnovata nella sua totalità. Forte di 6 vittorie nei primi 6 incontri disputati che la vedono appaiata a Siena in testa alla classifica, subisce 5 sconfitte consecutive che fanno scivolare la Scandone al 7 settimo posto. Gli incontri successivi, che vedono l’alternarsi di vittorie e sconfitte, bloccano la squadra nella parte centrale della classifica (7-9 posto). Dopo un’indiretta sfida con Teramo in ottica play-off, l’Air ne risulta esclusa a causa della sconfitta nell’incontro conclusivo della stagione regolare con Cremona. La Coppa Italia, disputata per la prima volta al Palasport Giacomo Del Mauro[3], vede la conquista delle semifinali da parte di Avellino dopo la vittoria con Milano. La Scandone viene, però, sconfitta da Bologna, la squadra che aveva superato due anni prima in finale risultando vincitrice della competizione. La stagione 2010-2011 inizia con la conferma di Szymon Szewczyk[4], Roberto Casoli[5], Chevon Troutman[6], la nomina di Francesco Vitucci[7] come allenatore ed i ritorni di Tonino Zorzi come Senior Assistant[8] e Marques Green[9], entrambi tesserati al momento della vittoria della Coppa Italia 2008. Si aggiungono al roster i nuovi acquisti Omar Thomas[10], Taquan Dean[11], Valerio Spinelli[12], Linton Johnson[13] e Merab Bokolishvili, aggregato alla formazione Under19[14]. Dal 28 settembre si aggiunge al roster della stagione Alessandro Infanti[15], già aggregato alla squadra in occasione delle amichevoli precampionato. Il 4 marzo Giuseppe Sampietro viene nominato nuovo Amministratore Unico societario, subentrando ai dimissionari Vincenzo e Luigi Ercolino[16]. La stagione sportiva è, inoltre, caratterizzata dagli infortuni occorsi a Chevon Troutman (rottura del legamento crociato del ginocchio destro e stagione terminata[17]) e Taquan Dean (fermo da febbraio, rientra in occasione della penultima gara di campionato) ai quali se ne aggiungono altri di minore entità che, comunque, hanno ridotto la possibilità di rotazione dei giocatori nel corso dell'intero girone di ritorno. Il girone d'andata termina con il club in 7ª posizione in classifica a 14 punti[18] derivanti da 7 vittorie e 8 sconfitte[19] (2 punti in meno rispetto alla stagione precedente[20] e 79,3 punti di media ad incontro[21]). La Scandone ottiene la qualificazione alla Coppa Italia, venendo eliminata da Cantù in semininale (82-65 a favore della formazione lombarda)[22] dopo avere superato ai quarti di finale Milano. Nel corso dell'incontro con Milano, Marques Green fa registrare il record assoluto di assist (20) delle Final Eight e del Campionato italiano[23][24]. La stagione regolare termina con il club in 4ª posizione con 32 punti (8 in più della precedente stagione, 82,3 punti effettuati e 79,3 subiti in media[25]). Il 16 maggio Omar Thomas viene eletto MVP della stagione regolare[26]. La Scandone ottiene la qualificazione ai play-off dove viene eliminata da Treviso che chiude la serie sul 3-1, ponendo fine alla stagione della formazione irpina, conclusa in 5ª posizione. Considerato il piazzamento al termine della stagione, Avellino si qualifica al turno preliminare di EuroCup, alla quale rinuncia a partecipare a causa del dispendio in termini economici e atletici[27].

Il 14 luglio viene ufficializzato l'accordo di sponsorizzazione con il "Gruppo Sidigas" (che prende il posto della AIR) a partire dalla stagione 2011-2012[28]. Dal punto di vista sportivo vengono confermati Linton Johnson, Szymon Szewczyk[28], Chevon Troutman[29], Taquan Dean[30] e Alessandro Infanti[31] che si aggiungono a Marques Green, Valerio Spinelli e Dimitri Lauwers ancora sotto contratto. L'8 agosto 2011 viene ufficializzato l'acquisto di Domen Lorbek, che andrà a completare il quintetto base[32] (affetto da fascite plantare, viene tesserato il 9 novembre. Ripresosi dall'infortunio, rescinde di comune accordo il contratto con la società[33]) e, successivamente, di Mattia Soloperto, che chiude il mercato della Scandone[34]. Il 10 agosto Gianluca Tucci viene nominato assistente allenatore, in sostituzione del senior assistent Tonino Zorzi[35]. Il 2 ottobre viene ufficializzata la risoluzione del contratto con Szymon Szewczyk[36] e l'ingaggio di Viktor Gaddefors (in prestito da Bologna), già aggregato alla squadra in occasione del precampionato[37]. Il 5 ottobre vengono ufficializzati gli ingaggi di Jurica Golemac[38] e Maurizio Ferrara[38]. L'11 ottobre viene ufficializzato il trasferimento di Chevon Troutman (al quale è stato inizialmente negato il nullaosta internazionale, necessario per il tesseramento[39]) al Bayern Monaco[40][41] e il 18 ottobre l'acquisto di Ron Slay[42]. Il 17 dicembre il Consiglio Federale, considerata la relazione della Comtec (società che verifica la situazione giuridico-contabile delle squadre affiliate FIP) ed ai sensi del regolamento federale, sanziona Avellino con un'ammenda di 45.000 € e il blocco dei tesseramenti[43]. Il 17 dicembre il Consiglio Federale, considerata la relazione della Comtec (società che verifica la situazione giuridico-contabile delle squadre affiliate FIP) ed ai sensi del regolamento federale, sanziona Avellino con un'ammenda di 45.000 € e il blocco dei tesseramenti[44]. Il club conclude il girone di andata in sesta posizione a 18 punti, accedendo ai quarti di finale di Coppa Italia dove viene sconfitto, il 17 febbraio, da Cantù con il punteggio di 99-70. Non prende parte all'incontro l'infortunato Dean che, insieme a Spinelli, salterà parte del girone di ritorno. Avellino conclude il campionato in nona posizione a 30 punti. Nel corso dell'ultimo incontro vinto dalla formazione irpina contro Venezia, Marques Green supera Larry Middleton nella classifica dei migliori marcatori della Scandone[45].

La stagione 2012-2013 si apre con l'ufficializzazione dell'entrata in società della Sidigas[46][47], il main-sponsor della squadra. Nel mese di giugno Giorgio Valli sostituisce Francesco Vitucci alla guida tecnica della squadra. Del roster della stagione precedente vengono confermati solo Linton Johnson (nel corso dell'incontro con Cremona valido per la 4ª giornata del girone di ritorno, riporta uno stiramento del legamento collaterale mediale del ginocchio destro[48]) e Valerio Spinelli ai quali si aggiungono Dwight Hardy (non convocato dalla 16ª giornata, il 15 marzo rescinde il contratto), Jeremy Richardson, Nikola Dragović, Ndudi Ebi (non convocato dalla 12ª giornata, il 5 febbraio rescinde il contratto con la società), Chris Warren (che torna in Irpinia dopo l'esperienza della stagione 2008-2009. Non convocato dalla 10ª giornata), Paul Biligha e Nicholas Crow (entrambi alla prima esperienza in massima serie), Mustafa Shakur (non convocato dalla 18ª giornata, l'8 marzo rescinde il contratto), Dan Mavraides (già aggregato alla squadra in occasione delle amichevoli precampionato), Taquan Dean, che il 27 novembre firma con la società irpina e, dal 20 dicembre, Kalojan Ivanov. Dal 25 gennaio si aggiunge al roster Jaka Lakovič, il 1 febbraio Jimmie Hunter e il 22 febbraio Brandon Brown. Il 13 novembre, complice l'andamento negativo della squadra in campionato (2 vittorie e 5 sconfitte), viene annunciata la risoluzione del contratto con Giorgio Valli[49]. Il 17 novembre Gianluca Tucci viene nominato capo allenatore fino al termine della stagione[50]. Il 17 gennaio 2013 Cesare Pancotto subentra al dimissionario Gianluca Tucci (che torna a ricoprire il ruolo di assistente) alla guida della squadra[51].

Palazzetto [modifica]

Vista dell'impianto dallo Stadio Partenio

La società disputa le partite casalinghe al Palasport Giacomo Del Mauro. Di proprietà del comune di Avellino, è stato progettato dagli architetti Vincenzo Genovese e Orazio De Cola. Dopo i lavori di ampliamento del 2008, resi necessari per consentire alla Scandone di disputare l'Eurolega, ha una capienza di 5.195 posti[52], a fronte dei 4000 precedentemente esistenti. L'impianto è ubicato in Contrada Zoccolari, nei pressi dello Stadio Partenio.

Rosa 2012-2013 [modifica]

  Naz.   Ruolo Nome Anno Alt. Peso  
4 Stati Uniti G Jimmie Hunter 1977 196 90
5 Stati Uniti C Brandon Brown 1981 202 100
6 Italia AC Paul Biligha 1990 200 106
7 Slovenia P Jaka Lakovič 1978 186
8 Stati Uniti Georgia GA Jeremy Richardson 1984 201 95
9 Italia P Valerio Spinelli 1979 185 75
10 Bulgaria AG Kalojan Ivanov 1986 205
13 Italia AP Nicholas Crow 1989 199 80
14 Montenegro AC Nikola Dragović 1987 206 106
20 Italia P Carmelo Iurato 1994 190 83
43 Stati Uniti AC Linton Johnson 1980 203 93
53 Nigeria AC Ndudi Ebi 1984 207 100
55 Stati Uniti G Taquan Dean 1983 193 90
- Stati Uniti GA Chris Warren 1981 196 94
- Italia C Lucio Salafia 1994 210 92
- Italia P Giampaolo Riccio 1996 1985 80
- Italia A Alessio Ronconi 1995 188 80
- Italia A Gianmarco Ianuale 1996 192 85

Staff tecnico [modifica]

  • Allenatore: Giorgio Valli (fino al 13 novembre)
  • Allenatore: Gianluca Tucci (dal 13 novembre al 17 gennaio)
  • Allenatore: Cesare Pancotto (dal 17 gennaio)
  • Assistente: Gianluca Tucci (fino al 13 novembre)
  • Assistente: Gianluca de Gennaro
  • Assistente: Rodolfo Robustelli
  • Preparatore atletico: Silvio Barnabà
  • Fisioterapista: Giuseppe Calò

Società [modifica]

  • Presidente: Giuseppe Sampietro
  • Vicepresidenti: Gianandrea De Cesare, Annamaria Malzoni
  • Amministratore Delegato: Gianandrea De Cesare
  • Direttore Generale: Antonello Nevola
  • Direttore Sportivo: Gaetano De Paola
  • Addetto agli Arbitri: Nino Mondo
  • Direzione Marketing: Giovanni Scarazzati
  • Comunicazione: Grafistudio Associati
  • Relazioni esterne: Maria Picariello
  • Ufficio stampa: Alfredo Bartoli
  • Segreteria sportiva: Gianluca Di Domenico
  • Segreteria - Responsabile biglietteria: Ilaria Tomaselli
  • Medico: Franco Cerullo
  • Medico: Raffaele Piscopo
  • Medico: Elia De Simone
  • Medico: Gennaro Corbo
  • Medico: Giovanni De Simone
  • Fisioterapista: Giuseppe Calò
  • Massaggiatore: Gerardo Zeccardo
  • Responsabile logistica: Vincenzo Maria Genovese
  • Speaker ufficiale: Alberto Maria Acone
  • Responsabile Impianto: Luigi Di Costanzo
  • Responsabile Statistiche: Giuseppe Adamo
  • Responsabile Tecnico Settore Giovanile: Giuseppe Freda
  • Dirigente Responsabile Settore Giovanile: Antonello Pellecchia

Statistiche [modifica]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Statistiche della Felice Scandone Basket Avellino.

Presidenti e allenatori [modifica]

Riproduzione della maglia n°16 appartenuta a Vito Lepore

Presidenti [modifica]

Allenatori [modifica]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Allenatori della Felice Scandone Avellino.

Cestisti [modifica]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Cestisti della Felice Scandone Avellino.

Numeri ritirati [modifica]

  • Numero 16, appartenuto a Vito Lepore[53].

Stagioni [modifica]

Palmarès [modifica]

2008

[modifica]

Gli OriginalFans, tifosi della Felice Scandone
Logo Felice Scandone Basket.png
Le denominazioni legate allo sponsor principale
  • Macron (Abbigliamento)
  • New Balance (Calzature)
  • Pasta Baronia (1996-1997)
  • Cirio (1997-1998)
  • Select (1998-1999)
  • Nicoloro (1999)
  • De Vizia (1999-2002)
  • A.IR. (2003-2011)
  • Sidigas (dal 2011)


Tifoseria [modifica]

Gli Original Fans al Palalottomatica

A lungo non è esistito un gruppo organizzato di tifosi al seguito della Scandone. Ma nel 1999 un gruppo di sostenitori decisero di dare vita al gruppo degli "Original Fans 1999". Con la costruzione della curve nel PalaDelMauro, nel corso del campionato 2000-01, gli ultras della Scandone si stabiliscono nella Curva Sud del palazzetto avellinese.

Rivalità di vecchia data con le tifoserie di Roseto, Napoli e Fabriano e quelle più recente con Biella (in seguito alla rottura del gemellaggio). Buoni rapporti con Cantù e i sostenitori della Fortitudo Bologna, gemellaggio con gli ultrà di Scafati.[54]. Di recente è stato instaurato un ottimo rapporto con gli ultrà della Reyer Venezia, mentre sono peggiorati i rapporti con i tifosi della Juve Caserta e della Virtus Roma.

Note [modifica]

  1. ^ Scheda su Felice Scandone Basket Avellino. Lega Basket. URL consultato in data 9 febbraio 2012.
  2. ^ Albo d’oro della coppa italia. Lega Basket
  3. ^ Final Eight, c'è la sede. Si gioca ad Avellino. La Repubblica. URL consultato in data 10-08-2010.
  4. ^ L'Air rinnova con Szewczyk. Ercolino: 'Ripartiamo bene'. Lega Basket
  5. ^ L'Air rinnova con Casoli. Lega Basket
  6. ^ L'Air rinnova con Troutman. Ercolino: 'Avellino piazza giusta dove crescere'. Lega Basket
  7. ^ Francesco Vitucci è il nuovo allenatore della Scandone Avellino. Lega Basket
  8. ^ Avellino, Zorzi nominato senior assistant. Lega Basket
  9. ^ L'Air Avellino ufficializza il ritorno di Marques Green. Lega Basket
  10. ^ Air Avellino, raggiunto l'accordo con Omar Abdul Thomas. Lega Basket
  11. ^ L'Air Avellino ingaggia la guardia Taquan Dean. Lega Basket
  12. ^ Air Avellino, accordo con il play Valerio Spinelli. Lega Basket
  13. ^ Air Avellino, dalla Nba ecco l'ala Linton Johnson, Lega Basket.
  14. ^ Air Avellino, accordo con il giovane talento Merab Bokolishvili. Lega Basket
  15. ^ L'Air blinda Alessandro Infanti. Lega Basket
  16. ^ Avellino, Sampietro nominato amministratore unico: 'Supereremo questa fase difficile'. Lega Basket
  17. ^ Air: infortunio di Troutman. arriva anche il comunicato della società. sportando.net
  18. ^ Classifica dopo 15 giornate. Lega Basket
  19. ^ Report incontri fino alla 15ª giornata. Lega Basket
  20. ^ Classifica stagione 2009-2010 dopo 15 giornate. Lega Basket
  21. ^ Classifica girone d'andata. Lega Basket
  22. ^ Bennet in finale, l'Air sconfitta. Lega Basket
  23. ^ Scheda Marques Green. Lega Basket
  24. ^ Coppa Italia, tonfo Milano. Avellino e Cantù in semifinale. gazzetta.it
  25. ^ Classifica finale. Lega Basket
  26. ^ I premi della Lega per la stagione regolare: Thomas è l'MVP, Gentile miglior Under 22, bis della coppia Trinchieri-Arrigoni. Lega Basket
  27. ^ Giovanbattista La Rosa, La Scandone rinuncia all'avventura in EuroCup, il Mattino, edizione Avellino, 06 luglio 2011, p. 37.
  28. ^ a b Scandone Avellino, Gruppo Sidigas nuovo main sponsor. Si riparte da Szewczyk e Johnson. Lega Basket
  29. ^ Sidigas Avellino, parte la campagna abbonamenti 2011\2012. Rinnovato il contratto con Chevon Troutman. Lega Basket
  30. ^ La Sidigas Avellino rinnova con Taquan Dean. Lega Basket
  31. ^ Infanti, seconda stagione con Avellino. Lega Basket
  32. ^ Domen Lorbek completa il quintetto Sidigas. Lega Basket
  33. ^ Sidigas Avellino, rescisso il contratto con Lorbek. Lega Basket
  34. ^ Mattia Soloperto chiude il mercato della Sidigas. Lega Basket
  35. ^ La Scandone saluta e ringrazia Tonino Zorzi. Lega Basket
  36. ^ La Umana Venezia ufficializza l'ingaggio di Szewczyk dalla Sidigas Avellino. Lega Basket
  37. ^ Ecco Viktor Gaddefors. Lega Basket
  38. ^ a b Lo sloveno Jurica Golemac completa la Sidigas Avellino. Lega Basket
  39. ^ Avellino nega il nullaosta a Troutman: 'E' sotto contratto'. Lega Basket
  40. ^ (DE) Chevon Troutman ist neuer Centerspieler FC Bayern. fcb-basketball.de
  41. ^ Il Bayern Monaco annuncia la firma di Chevon Troutman. Lega Basket
  42. ^ Sidigas Avellino, ufficiale l'ingaggio di Ron Slay. Lega Basket
  43. ^ Consiglio federale del 17 dicembre 2011. fip.it
  44. ^ Consiglio federale del 17 dicembre 2011. fip.it
  45. ^ I leader statistici della regular season: solo Marques Green negli assist ripete il successo della scorsa stagione. Lega Basket
  46. ^ Avellino, lo sponsor Sidigas diventa proprietario della società. De Cesare: 'Una evoluzione naturale'. Lega Basket
  47. ^ A De Cesare la maggioranza delle quote. Lega Basket
  48. ^ Sidigas, stiramento al ginocchio per Johnson. Lega Basket
  49. ^ Divorzio tra la Sidigas Avellino e Giorgio Valli. Lega Basket
  50. ^ Gianluca Tucci è il nuovo capoallenatore. Lega Basket
  51. ^ Sidigas Avellino, Cesare Pancotto è il nuovo allenatore. Lega Basket
  52. ^ Scheda su Felice Scandone Basket Avellino. Lega Basket
  53. ^ Trofeo 'Vito Lepore' e presentazione alla città: entra nel vivo la stagione della Scandone. Lega Basket
  54. ^ Original Fans - La Storia. URL consultato in data 10-08-2010.

Voci correlate [modifica]

Altri progetti [modifica]

Collegamenti esterni [modifica]