Felice Scandone Basket Avellino

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S.S. Felice Scandone 1948 Avellino
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Logo Felice Scandone Basket.png
Segni distintivi
Uniformi di gara
Kit body basketball Avellino home 2010-2011.png
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Casa
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Trasferta
Colori sociali 600px Verde e Bianco.png Bianco e verde
Simboli Lupo
Dati societari
Città Avellino
Paese bandiera Italia
Confederazione FIBA Europe
Federazione FIP
Campionato Serie A
Fondazione 1948
Denominazione S.S. Felice Scandone 1948 Avellino (dal 1948)
Presidente Giuseppe Sampietro
General manager Antonello Nevola
Allenatore Francesco Vitucci
Palazzetto Palasport Giacomo Del Mauro
(5.300[1] posti)
Sito web www.scandonebasket.it
Palmarès
Coccarda Italia.svg
Coppa Italia 1
Basketball current event.svg Stagione in corso

La S.S. Felice Scandone Basket Avellino è una squadra di pallacanestro della città di Avellino. La squadra gioca attualmente nella Lega Basket Serie A, prima lega professionistica italiana, con il nome di Sidigas Avellino, dal nome del suo sponsor, l'azienda che si occupa della distribuzione di gas naturale in irpinia.

Indice

[modifica] Storia

[modifica] Gli inizi

La Società Sportiva Felice Scandone è stata fondata nel 1948 dal prof. Troncone, il quale la chiamò inizialmente Forza e Coraggio. La società riuniva i giovani praticanti avellinesi della palla a spicchi. Come campo di gioco veniva utilizzata la palestra e il campo all'aperto dell'Istituto Tecnico Commerciale sito nella centrale Via de Concilii di Avellino.

Nel 1950 la squadra venne affiliata alla Libertas Avellino, un'altra società irpina. L'anno successivo il team venne affidato dal CONI al prof. Fausto Grimaldi, che decise di assegnare alla società il nome di Felice Scandone, giornalista irpino morto in guerra nel 1940. Nel 1966 arriva la fusione con un'altra formazione avellinese, il CSI-Cestistica Irpina, legata al nome di uno degli avellinesi che più si è speso per la pallacanestro, Ciro Melillo. Nel 1973-74, dopo una complessa querelle sportivo-giuridica, la Scandone viene ammessa al campionato di serie B. La stagione si chiude con la retrocessione, dando inizio ad una lenta discesa verso le serie minori, fino al torneo di prima divisione nel 1978. Nel 1979 riceve in prestito dalla Virtus Avellino di Gianfranco Venga 10 atleti con i quali si iscrive e partecipa al campionato di promozione maschile che vince. Per due anni Gianfranco Venga funge da Direttore Sportivo e la squadra vince i campionati di promozione e serie D e comincia la risalita, grazie a rinnovati investimenti e nuove figure nello staff dirigenziale; fra di esse vanno ricordate quelle di Alfonso De Angelis, presidente fino alla B2 (1986/87), Angelo Bellucci (Direttore Sportivo) e Menotti Sanfilippo, che ricoprirà diversi incarichi e lascerà la Società una prima volta nel 1991, rientrerà nel 1994, per andar via nuovamente dopo la salvezza nel campionato di Lega 1 del 2006/07.

[modifica] Anni '80

L'ascesa verso i campionati professionistici inizia con la conquista della serie C2 nel 1984 dopo un tirato playoff col Corato di Bari, con la guida di Massimo Vicario; fra gli atleti principali si ricordano Angelo Arena, Marco Braccalenti, Giovanni Montella, Ugo Tesone, Maurizio Cozzolino, Italo Cucciniello(ex giocatore della "Virtus Avellino"), Ciro Petretta e Mimmo Bellizzi, quest'ultimo ingaggiato dalla "USSA Nova" di Avellino. L'anno successivo conquista la serie C1 al termine dei play-off col Battipaglia. Hanno avuto un notevole rilievo in questa promozione l’allenatore Enzo Parisi, reduce da importanti stagioni in A1 femminile e Vito Fabris, atleta con trascorsi di serie A e di Nazionale sperimentale, che risulterà essere il capocannoniere del torneo con oltre trenta punti a partita; con lui anche Maurizio Zorzi, un trio proveniente dalle giovanili di Caserta (Guido Gentile, Ciro Morgillo e Salvatore Di Palma) e i riconfermati Arena, Bellizzi e Tesone. Nel 1985-86, anno di riforma di campionati, la squadra, guidata sempre da Parisi, ottiene il passaggio alla B2: ne fanno parte, oltre a Zorzi, Tesone, Morgillo, Bellizzi i nuovi acquisti Piergiorgio Gori, Robertino Bardini, Claudio Papitto, Roberto Paliani, Giuseppe Aprea, Matteo Totaro e Vito Lepore. Dopo un anno di transizione (1986/87) sempre con Parisi coach (fra i volti nuovi Bisanzon, Caruso, Mazzitelli e Valentino), si realizza una rivoluzione societaria (1987/88): a torneo iniziato e dopo otto sconfitte consecutive, giunge l'imprenditore Alessandro Abate che assume il ruolo di presidente e ingaggia come allenatore Claudio Bardini, un tecnico fra i più prestigiosi del momento, con recenti trascorsi in serie A (Mestre, Udine). Ritorna Mimmo Bellizzi, che aveva lasciato la squadra l'anno prima per tornare all'USSA Nova e viene investito dal nuovo coach non di un ruolo di semplice atleta ma di vero uomo-spogliatoio. Il nuovo presidente ingaggia nel mercato autunnale anche la guardia Claudio Bulgarelli, il play Pasquale Di Terlizzi, e l'ala Roberto Franceschi, che si affiancano ai reduci Totaro, Mazzitelli, Lepore e Morgillo; la rincorsa verso la salvezza si concluderà solo all'ultima giornata con la vittoria sul parquet di Avellino contro il Cefalù, sconfitto e scavalcato dagli irpini. L'anno dopo Bardini, rimasto malgrado molte richieste da società di serie superiore, chiede di ritoccare la formazione con due soli innesti: la guardia Emmanuele Vio (da Udine) e l'ala-pivot Piero Coen (da Ancona); la Scandone domina la stagione regolare e si gioca la promozione in B1 ai play off: la Scandone riesce a far sue le gare contro Ancona (in semifinale) e, in finale, contro Matera ottenendo la serie B1 nel maggio 1989. Mentre la Società sta programmando la nuova stagione, in un terribile incidente stradale a Trapani dove si trovava in vacanza, perde la vita uno degli artefici della promozione, il venticinquenne Vito Lepore. A lui verrà dedicata una Scuola Basket, nata dall'impegno di Ciro Melillo (nel frattempo uscito dalla Scandone per divergenze con altri dirigenti), del preparatore atletico Francesco Capolupo e del compagno di squadra Mimmo Bellizzi, che con Vito divideva sempre la stanza d'albergo nelle gare in trasferta.

[modifica] Anni '90

Nel 1989/90, Bardini ritorna in serie A1 (Desio) e al suo posto, per guidare la squadra in B1, giunge dalla stessa società Romano Petitti. La squadra viene consolidata con l'innesto di atleti di esperienza come Andrea Masini (che sarà capocannoniere del torneo), Stefano Bramati, Fabio Colombo e Mauro Piccoli. Si sfiora l'accesso ai play off, traguardo mancato di poco anche l'anno dopo (1990/91), con nuovamente Claudio Bardini nelle vesti di head coach. Nell'estate 1991 si registra una nuova crisi societaria: Abate decide un progressivo disimpegno, Bardini lascia nuovamente e con lui diversi atleti (Coen, Negri, Bramati). Per scongiurare l'ipotesi di una cessione del titolo sportivo, Ciro Melillo rientra nel ruolo di segretario, e con lui Mimmo Bellizzi in qualità di team manager. Vengono ingaggiati il pivot Stefano Bechini, l'ala Mauro Mazzoleni (che andrà via in autunno) e successivamente l'ala Sergio Zucchi e la guardia Maurizio Ferro. La guida tecnica va al giovane coach Mario D'Angelo che verrà poi sostituito dall'avellinese Rino "Baffone" Persico. Malgrado varie vicissitudini e gravi problematiche societarie la squadra è in corsa fino all'ultimo per la salvezza, ma all'ultima gara cede in casa del Ragusa e torna in B2. Il ritorno nella prima serie cadetta della Scandone avviene nel 1995, con lo sponsor Italnova Cucine.

L'arrivo tra i professionisti arriva al termine della stagione 1996/97, quando l'allora Pasta Baronia, allenata dall'avellinese Gianluca Tucci, batte in uno spareggio la Gaverina Bergamo allenata da Carlo Recalcati.

[modifica] La Serie A

La promozione in massima serie arriva nel 2000, al terzo anno di A2. La De Vizia Avellino di coach Luca Dalmonte terza al termine della stagione regolare, batte nella finale play-off la Aurora Jesi, con una partita, quella del definitivo 3-1 in trasferta (Jesi 80-83, Avellino, 25 maggio 2000), conquistata grazie ad una tripla da metà campo allo scadere di Claudio Capone che vale la massima serie. Retrocessa in Legadue nel 2006, viene però ripescata per il contemporaneo fallimento del Roseto Basket. Per la prima volta nella sua storia, Avellino ottiene durante la stagione 2007-2008, contrassegnata dall’ingresso in società della famiglia Ercolino, l'accesso alla Final Eight di Coppa Italia. Conquista il trofeo superando in finale la Virtus Bologna con il risultato di 73-67[2](dopo aver battuto Montegranaro ai quarti e Biella in semifinale). Al termine della stagione regolare conquista il terzo posto in classifica, raggiungendo per la prima volta la partecipazione ai play-off scudetto. Il 15 maggio 2008 battendo Capo d'Orlando, ottiene la qualificazione alle semifinali, forte del 3 a 0 ottenuto ai quarti di finale. Ottiene, inoltre, l'accesso all'Eurolega. Nel turno successivo affronta la Lottomatica Roma risultando sconfitta con il punteggio complessivo di 3 a 0. Al termine della stagione l’head coach Matteo Boniciolli, eletto nel frattempo migliore allenatore dell’anno, lascia l’incarico. La stagione seguente viene scelto come allenatore Zare Markovski. La squadra viene completamente rivoluzionata rispetto alla stagione precedente della quale vengono confermati solo Nikola Radulović ed Eric Williams. La stagione termina con l’eliminazione alla fase a gironi dell’Eurolega con tre vittorie (Málaga, Le Mans e Zagabria) su 10 incontri disputati.

Air Avellino-Cibona Zagabria

In Coppa Italia la Scandone viene sconfitta da Teramo ai quarti di finale. La stagione regolare si chiude con l’undicesima posizione in classifica (13 vittorie e 17 sconfitte). L’anno seguente viene nominato allenatore Cesare Pancotto. La stagione è caratterizzata dal rendimento altalenante della squadra, nuovamente rinnovata nella sua totalità. Forte di 6 vittorie nei primi 6 incontri disputati che la vedono appaiata a Siena in testa alla classifica, subisce 5 sconfitte consecutive che fanno scivolare la Scandone al 7 settimo posto. Gli incontri successivi, che vedono l’alternarsi di vittorie e sconfitte, bloccano la squadra nella parte centrale della classifica (7-9 posto). Dopo un’indiretta sfida con Teramo in ottica play-off, l’Air ne risulta esclusa a causa della sconfitta nell’incontro conclusivo della stagione regolare con Cremona. La Coppa Italia, disputata per la prima volta al Palasport Giacomo Del Mauro[3], vede la conquista delle semifinali da parte di Avellino dopo la vittoria con Milano. La Scandone viene, però, sconfitta da Bologna, la squadra che aveva superato due anni prima in finale risultando vincitrice della competizione. La stagione 2010-2011 inizia con la conferma di Szymon Szewczyk[4], Roberto Casoli[5], Chevon Troutman[6], la nomina di Francesco Vitucci[7] come allenatore ed i ritorni di Tonino Zorzi come Senior Assistant[8] e Marques Green[9], entrambi tesserati al momento della vittoria della Coppa Italia 2008. Si aggiungono al roster i nuovi acquisti Omar Thomas[10], Taquan Dean[11], Valerio Spinelli[12], Linton Johnson[13] e Merab Bokolishvili, aggregato alla formazione Under19[14]. Dal 28 settembre si aggiunge al roster della stagione Alessandro Infanti[15], già aggregato alla squadra in occasione delle amichevoli precampionato. Il 4 marzo 2011 Giuseppe Sampietro viene nominato nuovo Amministratore Unico societario, subentrando ai dimissionari Vincenzo e Luigi Ercolino[16]. La stagione sportiva è, inoltre, caratterizzata dagli infortuni occorsi a Chevon Troutman (rottura del legamento crociato del ginocchio destro e stagione terminata[17]) e Taquan Dean (fermo da febbraio, rientra in occasione della penultima gara di campionato) ai quali se ne aggiungono altri di minore entità che, comunque, hanno ridotto la possibilità di rotazione dei giocatori nel corso dell'intero girone di ritorno. Il girone d'andata termina con il club in 7ª posizione in classifica a 14 punti[18] derivanti da 7 vittorie e 8 sconfitte[19] (2 punti in meno rispetto alla stagione precedente[20] e 79,3 punti di media ad incontro[21]). La Scandone ottiene la qualificazione alla Coppa Italia, venendo eliminata da Cantù in semininale (82-65 a favore della formazione lombarda)[22] dopo avere superato ai quarti di finale Milano. Nel corso dell'incontro con Milano, Marques Green fa registrare il record assoluto di assist (20) delle Final Eight e del Campionato italiano[23][24]. La stagione regolare termina con il club in 4ª posizione con 32 punti (8 in più della precedente stagione, 82,3 punti effettuati e 79,3 subiti in media[25]). Il 16 maggio Omar Thomas viene eletto MVP della stagione regolare[26]. La Scandone ottiene la qualificazione ai play-off dove viene eliminata da Treviso che chiude la serie sul 3-1, ponendo fine alla stagione della formazione irpina, conclusa in 5ª posizione. Considerato il piazzamento al termine della stagione, Avellino si qualifica al turno preliminare di EuroCup, alla quale rinuncia a partecipare a causa del dispendio in termini economici e atletici[27].

Il 14 luglio viene ufficializzato l'accordo di sponsorizzazione con il "Gruppo Sidigas" (che prende il posto della AIR) a partire dalla stagione 2011-2012[28]. La stagione si apre con le conferme di Linton Johnson, Szymon Szewczyk[28], Chevon Troutman[29], Taquan Dean[30] e Alessandro Infanti[31]. L'8 agosto 2011 viene ufficializzato l'acquisto di Domen Lorbek, che andrà a completare il quintetto base[32] (affetto da fascite plantare, viene tesserato il 9 novembre. Ripresosi dall'infortunio, rescinde di comune accordo il contratto con la società[33]) e, successivamente, di Mattia Soloperto, che chiude il mercato della Scandone[34]. Il 10 agosto Gianluca Tucci viene nominato assistente allenatore, in sostituzione del senior assistent Tonino Zorzi[35]. Il 2 ottobre viene ufficializzata la risoluzione del contratto con Szymon Szewczyk[36] e l'ingaggio di Viktor Gaddefors (in prestito da Bologna), già aggregato alla squadra in occasione del precampionato[37]. Il 5 ottobre vengono ufficializzati gli ingaggi di Jurica Golemac[38] e Maurizio Ferrara[39]. L'11 ottobre viene ufficializzato il trasferimento di Chevon Troutman (al quale è stato inizialmente negato il nullaosta internazionale, necessario per il tesseramento[40]) al Bayern Monaco[41][42] e il 18 ottobre l'acquisto di Ron Slay[43]. Il 17 dicembre il Consiglio Federale, considerata la relazione della Comtec (società che verifica la situazione giuridico-contabile delle squadre affiliate FIP) ed ai sensi del regolamento federale, sanziona Avellino con un'ammenda di 45.000 € e il blocco dei tesseramenti[44].

[modifica] Palazzetto

Vista dell'impianto dallo Stadio Partenio

La società disputa le partite casalinghe al Palasport Giacomo Del Mauro. Di proprietà del comune di Avellino, è stato progettato dagli architetti Vincenzo Genovese e Orazio De Cola. Dopo i lavori di ampliamento del 2008, resi necessari per consentire alla Scandone di disputare l'Eurolega, ha una capienza di circa 5.100 posti[45], a fronte dei 4000 precedentemente esistenti. L'impianto è ubicato in Contrada Zoccolari, nei pressi dello Stadio Partenio.

[modifica] Rosa 2011-2012

N. Naz.   Ruolo Nome Anno Alt. Peso  
4 Bandiera degli Stati Uniti Bandiera della Macedonia P Marques Green 1982 163 60
6 Bandiera della Svezia G Viktor Gaddefors 1992 201 91
7 Bandiera dell'Italia P Maurizio Ferrara 1986 185 77
9 Bandiera dell'Italia P Valerio Spinelli 1979 185 75
10 Bandiera del Belgio Bandiera dell'Italia G Dimitri Lauwers 1979 187 82
12 Bandiera dell'Italia C Mattia Soloperto 1980 207 105
13 Bandiera dell'Italia G Alessandro Infanti 1985 190 90
14 Bandiera della Slovenia C Jurica Golemac 1977 209 102
35 Bandiera degli Stati Uniti AG Ron Slay 1981 203 105
43 Bandiera degli Stati Uniti AG Linton Johnson 1980 203 93
55 Bandiera degli Stati Uniti Bandiera della Spagna G Taquan Dean 1983 193 90

[modifica] Staff tecnico

Francesco Vitucci
  • Allenatore: Francesco Vitucci
  • Assistente: Gianluca Tucci
  • Assistente: Gianluca de Gennaro
  • Preparatore atletico: Silvio Barnabà
  • Medico: Franco Cerullo
  • Medico: Gennaro Corbo
  • Medico: Raffaele Piscopo
  • Responsabile Valutazione Funzionale: Roberto Colli
  • Fisioterapista: Giuseppe Calò

[modifica] Società

  • Amministratore unico: Giuseppe Sampietro
  • Direttore Generale: Antonello Nevola
  • Direttore Sportivo: Gaetano De Paola
  • Responsabile Marketing: Giuseppe Pergola
  • Addetto stampa: Maria Picariello
  • Segr. sportiva: Gianluca Di Domenico
  • Segreteria: Rossella Galante, Ilaria Tomaselli
  • Responsabile Statistiche: Giuseppe Adamo

[modifica] Statistiche

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Statistiche della Felice Scandone Basket Avellino.

[modifica] Presidenti e allenatori

[modifica] Presidenti

[modifica] Allenatori

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Allenatori della Felice Scandone Avellino.

[modifica] Cestisti

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Cestisti della Felice Scandone Avellino.

[modifica] Stagioni

[modifica] Palmarès

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Gli OriginalFans, tifosi della Felice Scandone
Logo Felice Scandone Basket.png
Le denominazioni legate allo sponsor principale
Le denominazioni legate allo sponsor principale
  • Macron (Abbigliamento)
  • New Balance (Calzature)
  • Pasta Baronia (1996-1997)
  • Cirio (1997-1998)
  • Select (1998-1999)
  • Nicoloro (1999)
  • De Vizia (1999-2002)
  • A.IR. (2003-2011)
  • Sidigas (dal 2011)
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[modifica] Tifoseria

Gli Original Fans al Palalottomatica

A lungo non è esistito un gruppo organizzato di tifosi al seguito della Scandone. Ma nel 1999 un gruppo di sostenitori decisero di dare vita al gruppo degli "Original Fans 1999". Con la costruzione della curve nel PalaDelMauro, nel corso del campionato 2000-01, gli ultras della Scandone si stabiliscono nella Curva Sud del palazzetto avellinese.

Rivalità di vecchia data con le tifoserie di Roseto, Napoli e Fabriano e quelle più recente con Biella (in seguito alla rottura del gemellaggio). Buoni rapporti con Cantù e i sostenitori della Fortitudo Bologna, gemellaggio con gli ultrà di Scafati.[46].

[modifica] Note

  1. ^ Scheda su Felice Scandone Basket Avellino. Lega Basket. URL consultato il 9 febbraio 2012.
  2. ^ Albo d’oro della coppa italia. Lega Basket
  3. ^ Final Eight, c'è la sede. Si gioca ad Avellino. La Repubblica. URL consultato il 10-08-2010.
  4. ^ Primo colpo dell'Air, riconfermato Szewczyk. scandonebasket.it
  5. ^ Casoli raddoppia, Barnaba' nuovo preparatore. scandonebasket.it
  6. ^ L'Air rinnova con Chevon Troutman. scandonebasket.it
  7. ^ Vitucci nuovo coach dei biancoverdi. scandonebasket.it
  8. ^ Air, altro tassello importante: arriva Zorzi. scandonebasket.it
  9. ^ Green is back. scandonebasket.it
  10. ^ Colpo AIR: arriva Thomas. scandonebasket.it
  11. ^ L'Air ingaggia Taquan Dean. scandonebasket.it
  12. ^ Nuovo colpo: Valerio Spinelli è dell'Air. scandonebasket.it
  13. ^ «L’Air Avellino completa il roster: ecco Linton Johnson». scandonebasket.it.
  14. ^ Ingaggiato il talento georgiano Bokolishvili. scandonebasket.it
  15. ^ L'Air blinda Alessandro Infanti. scandonebasket.it
  16. ^ Giuseppe Sampietro nuovo Amministratore Unico. scandonebasket.it
  17. ^ L'infortunio di Chevon Troutman. scandonebasket.it
  18. ^ Classifica dopo 15 giornate. Lega Basket
  19. ^ Report incontri fino alla 15ª giornata. Lega Basket
  20. ^ Classifica stagione 2009-2010 dopo 15 giornate. Lega Basket
  21. ^ Classifica girone d'andata. Lega Basket
  22. ^ Bennet in finale, l'Air sconfitta. Lega Basket
  23. ^ Scheda Marques Green. Lega Basket
  24. ^ Coppa Italia, tonfo Milano. Avellino e Cantù in semifinale. gazzetta.it
  25. ^ Classifica finale. Lega Basket
  26. ^ I premi della Lega per la stagione regolare: Thomas e' l'MVP, Gentile miglior Under 22, bis della coppia Trinchieri-Arrigoni. Lega Basket
  27. ^ Giovanbattista La Rosa. «La Scandone rinuncia all'avventura in EuroCup». il Mattino, edizione Avellino, 06 luglio 2011, p. 37.
  28. ^ a b Presentato il nuovo main sponsor. scandonebasket.it
  29. ^ Terza stagione in Irpinia per Chevy. scandonebasket.it
  30. ^ La Sidigas Avellino rinnova con Taquan Dean. Lega Basket
  31. ^ Alessandro Infanti ancora bianco verde. scandonebasket.it
  32. ^ Domen Lorbek completa il quintetto Sidigas. scandonebasket.it
  33. ^ La Scandone rescinde con Domen Lorbek. scandonebasket.it
  34. ^ Soloperto chiude il mercato Sidigas. scandonebasket.it
  35. ^ Gianluca Tucci completa lo staff tecnico. scandonebasket.it
  36. ^ Risolto il contratto con Szymon Szewczyk. scandonebasket.it
  37. ^ Ecco Viktor Gaddefors. scandonebasket.it
  38. ^ L'ala slovena completa il pacchetto lunghi. scandonebasket.it
  39. ^ Il ritorno di un irpino doc. scandonebasket.it
  40. ^ Nota della S.S. Felice Scandone. scandonebasket.it
  41. ^ (DE) Chevon Troutman ist neuer Centerspieler FC Bayern. fcb-basketball.de
  42. ^ Il Bayern Monaco annuncia la firma di Chevon Troutman. Lega Basket
  43. ^ L'ala pivot di Memphis alla corte di coach Vitucci. scandonebasket.it
  44. ^ Consiglio federale del 17 dicembre 2011. fip.it
  45. ^ Scheda su Felice Scandone Basket Avellino. Lega Basket
  46. ^ Original Fans - La Storia. URL consultato il 10-08-2010.

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