Matteo Boniciolli

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Matteo Boniciolli
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Dati biografici
Nome Matteo Boniciolli
Paese bandiera Italia
Nazionalità {{{CodiceNazione}}}
Passaporto {{{Passaporto}}}
Altezza cm
Peso kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo Allenatore
Società
Squadra 600px Giallo e Blu.png BC Astana Tigers
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
1999-2001 600px Arancione Bianco Nero e Arancione.png Pallalcesto Udine 31-33
2001-2002 600px Bianco e Blu.png Fortitudo Bologna 35-11
2003-2004 POL Gubin flag.svg Pall. Messina 5-6
2004-2005 600px Nero Rosso e Nero.png Ostenda
2005-2006 600px Bianco e Rosso (Strisce).png Teramo Basket 12-22
2006-2008 600px Verde Con Striscia Bianca.png Scandone Avellino 35-33
2008-2009 Flag - White and black.svg Virtus Bologna 14-11
2009-2011 600px Giallo e Rosso2.png Virtus Roma 18-14
2011- 600px Giallo e Blu.png BC Astana Tigers
Incontri disputati
Palmarès
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
Statistiche aggiornate al 11 gennaio 2011

Matteo Boniciolli (Trieste, 18 maggio 1962) è un allenatore di pallacanestro italiano.

[modifica] Carriera

Inizia nelle giovanili dell'Inter 1904 a Trieste per poi passare, dopo varie esperienze, a curare il vivaio della Stefanel Trieste, che ha Bogdan Tanjević sulla panchina della prima squadra. Accanto al tecnico slavo, Boniciolli fa tutta la trafila, fino ad arrivare secondo al campionato italiano juniores nel 1991 con in squadra, tra gli altri, Gregor Fučka ed Alessandro De Pol.

Archiviata un'esperienza negativa a Porto Torres, in serie B, ed alcuni incarichi con il settore squadre nazionali, tra cui l'oro europeo di Parigi 1999, debutta, in Serie A2, come coach con la Snaidero Udine, nella stagione 1999-2000, conquistando al primo tentativo la promozione in serie A1.

Nel 2000-01, sempre alla guida della Snaidero Udine, da matricola in serie A1 raggiunge il settimo posto e la qualificazione ai play-off, arrivando a contendere alla Scavolini Pesaro, il passaggio alle semifinali, perdendo 3-2.

Il 2001 vede la sua consacrazione: in estate viene invece chiamato dalla Fortitudo Bologna per il ruolo di capo allenatore. Nella sua prima stagione, dopo un avvio positivo, arriva alla finale scudetto, perdendo con la Benetton Basket Treviso. Nella seconda stagione, sempre con l'Aquila bolognese, inizia male e dopo poche giornate viene sostituito dal croato Jasmin Repeša.

Successivamente è nella panchina della Pallacanestro Messina e dell'Air Avellino (dal 2006), sempre in serie A1, con un passaggio intermedio al Telindus Ostenda, nella prima divisione belga, dove porta la squadra tra le top four del campionato.

Confermato all'Air nel campionato 2007-08, conquista per la prima volta la Coppa Italia, vincendo la Final Eight contro la Virtus Bologna per 67-73. Al termine della stagione regolare viene votato da una giuria composta da giornalisti specializzati, allenatori, general manager e capitani delle squadre come miglior allenatore di Serie A, succedendo a Simone Pianigiani [1].

Al termine delle semifinali play-off rassegna, in una conferenza stampa, le sue dimissioni dall'incarico di genenal manager e di allenatore dell'Air Avellino malgrado, nel corso della stagione, avesse firmato la proroga del contratto che lo avrebbe legato ad Avellino per altri due anni.

Dal 10 novembre 2008 è il nuovo allenatore della Virtus Pallacanestro Bologna al posto dell'esonerato Renato Pasquali.

Il 26 aprile 2009 entra nella storia delle V nere riportando al successo in europa la squadra bolognese vincendo l'EuroChallenge 2009 nella finale in casa contro i francesi dello Cholet Basket. In passato solo Messina era riuscito a vincere con la Virtus un trofeo europeo.

Il 14 dicembre 2009 diventa il nuovo allenatore della Virtus Roma, sostituendo Ferdinando Gentile[2]. La stagione si conclude con l'eliminazione ai quarti di finale per mano della Juvecaserta Basket. La stagione 2010-2011 vede Boniciolli guidare i suoi alla Top 16 di Eurolega, ma l'11 gennaio 2011 il suo contratto viene rescisso consensualmente[3].

[modifica] Note

  1. ^ «Gallinari, Boniciolli e Minucci i migliori della stagione». Lega Basket Serie A, 30 4 2008. URL consultato in data 30/4/2008.
  2. ^ Matteo Boniciolli nuovo allenatore della Virtus fino a fine stagione. virtusroma.it, 14/12/2009. URL consultato il 14/12/2009.
  3. ^ Si chiude in maniera consensuale il rapporto con Matteo Boniciolli. virtusroma.it

[modifica] Collegamenti esterni

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