Stadio Partenio-Adriano Lombardi

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Coordinate: 40°55′37″N 14°47′33″E / 40.926944°N 14.7925°E40.926944; 14.7925

Stadio Partenio-Adriano Lombardi
La tana del lupo
StadioPartenioLombardi.JPG
Informazioni
Ubicazione Contrada Zoccolari 1
83100 Avellino
Tel. +39 0825 31522
Italia Italia
Inizio lavori 1970
Inaugurazione 1971
Struttura Pianta ovale
Pista d'atletica non più esistente
Ristrutturazione 2013
Mat. del terreno Erba
Dim. del terreno 105 x 68 m
Proprietario Comune di Avellino
Costruttore Costantino Rozzi
Uso e beneficiari
Calcio Avellino Avellino
Capienza
Posti a sedere 10 215[1]
 

Lo stadio Partenio-Adriano Lombardi, già stadio Partenio, è un impianto sportivo di Avellino.

Costruito da Costantino Rozzi e inaugurato nel 1971, ospitò da allora e fino al 2009 gli incontri interni dell'U.S. Avellino. Dal 2009-10 ospita invece l'A.S. Avellino 1912.

Originariamente noto solo come Partenio, dopo la morte per sclerosi laterale amiotrofica dell'ex capitano dell'U.S. Avellino Adriano Lombardi (1945-2007) il Comune deliberò di intitolare a questi lo stadio nel novembre 2011[2], ufficializzando la cosa durante una cerimonia tenutasi il 7 giugno 2011[3].

Specifiche dell'impianto[modifica | modifica sorgente]

Ristrutturazione[modifica | modifica sorgente]

Il 24 giugno 2013 è stato presentato il progetto di restyling dello stadio a cura dell'arch. Vincenzo Maria Genovese. Il progetto prevede l'aumento della capienza a 10 215 spettatori e la tinteggiatura degli spalti con i colori della società. La pista d'atletica è stata sostituita da una pavimentazione azzurra con le scritte "Città di Avellino e Stadio Partenio Lombardi" e sotto le due curve sono state stilizzate anche due bandiere tricolore. L'intervento ha previsto anche l'installazione di nuovi tornelli e l'adeguamento dei sistemi di videosorveglianza oltre alla sistemazione del parcheggio per gli ospiti.[4][5] I lavori sono iniziati il 27 giugno e lo Stadio è stato consegnato ufficialmente alla Città dopo un mese di lavori, con una cerimonia ufficiale svoltasi la sera del 24 luglio successivo.[6]

I settori[modifica | modifica sorgente]

  • Curva Sud: settore in cui si trovano la maggior parte delle tifoserie organizzate della provincia. Fino all'inizio degli anni 2000 la curva era divisa in tre settori: uno centrale più grande, e due Distinti laterali.
  • Curva Nord: anche in questo settore si trovavano, fino a quando è stata ridotta la capienza dello stadio, tifoserie organizzate irpine. La curva viene riservata ai tifosi ospiti quando questi sono in numero maggiore rispetto alla quantità di persone che può contenere l'apposito settore attiguo alla Curva Nord;
  • Tribuna Montevergine: unico settore coperto dello stadio che comprende due tribune laterali, una centrale, una d'onore e una riservata alle autorità. Al centro del settore sono poste alcune delle telecamere televisive;
  • Tribuna Terminio: tribuna speculare alla Montevergine ma senza la copertura. Al suo vertice è situata la tribuna stampa.
  • Settore ospiti: situato tra la Curva Nord e la Terminio, è lo spicchio di stadio riservato alla tifoseria ospite, circondato da una gabbia di protezione.

Ubicazione[modifica | modifica sorgente]

StadioPartenio.JPG

Lo stadio si trova in via Zoccolari, nei pressi del Palasport Giacomo Del Mauro. Dista dal centro urbano 3 km, 25 min in automobile dalla stazione ferroviaria e si trova a 15 min dal raccordo autostradale Avellino-Salerno[7].

Eventi[modifica | modifica sorgente]

Il 16 giugno 1980, a causa della mancata concessione dello stadio San Paolo di Napoli, il Partenio ospitò uno storico concerto di Lou Reed.[8]

Il 5 febbraio 1986 ospitò la nazionale italiana per la partita amichevole Italia-Germania (1-2). Lo stesso giorno venne presentata in diretta RAI l'opera "Heysel 85, per non dimenticare", una scultura commemorativa della Strage dell'Heysel realizzata dallo scultore Giovanni Spiniello[9].

Il 16 maggio 1990 ospitò la finale di ritorno della Coppa UEFA tra Juventus e Fiorentina (0-0)[10].

Il 21 aprile 1992 alcuni tifosi dell'Avellino piantarono, in segno di protesta, sedici croci di legno sul manto erboso dello stadio; su ogni croce era riportato il nome di un calciatore biancoverde con la data di fine campionato.[11]

L'11 ottobre 2002, dopo un'adeguata messa in sicurezza[12], ha ospitato la Nazionale di calcio italiana under 21 nell'impegno valevole per le qualificazioni agli europei di categoria contro la Nazionale di calcio della Serbia Under-21 (4-1).[13]

Il 28 novembre 2010 l'impianto è stato intitolato ad Adriano Lombardi, ex calciatore ed allenatore dell'Unione Sportiva Avellino.

Tribuna Terminio
Una partita di Coppa Italia al Partenio

L'11 settembre 2011 l'impianto avrebbe dovuto ospitare il concerto finale del tour Vasco Live Kom '011 di Vasco Rossi, successivamente annullato a causa delle condizioni di salute del cantante.[14]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ La capienza autorizzata per il campionato di Serie B 2013-2014 è pari a 10 215 posti (fonte). La capienza strutturale dello stadio è pari a circa 26 000 posti (fonte). L'Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive riporta una capienza strutturale di 24 600 posti (fonte).
  2. ^ La Giunta delibera l’intitolazione dello stadio ad Adriano Lombardi (PDF), Comune di Avellino, 26 novembre 2010. URL consultato il 29 ottobre 2012.
  3. ^ Intitolazione dello stadio ad Adriano Lombardi, alle 16.30 conferenza stampa a Palazzo di Città (PDF), Comune di Avellino, 7 giugno 2011. URL consultato il 29 ottobre 2012.
  4. ^ Avellino, nasce il nuovo Partenio, ilmattino.net.
  5. ^ Ecco come sarà il nuovo stadio Partenio-Lombardi, ilciriaco.it.
  6. ^ Il Partenio-Lombardi consegnato alla città. L'appello di Taccone, ilciriaco.it.
  7. ^ Scheda, asavellino.it.
  8. ^ Il concerto di Lou Reed allo stadio Partenio: 16 giugno 1980
  9. ^ Giovanni Spiniello. Riconoscimenti, giovannispiniello.it.
  10. ^ Ad Avellino finale UEFA con la Juve in la Repubblica, 8 maggio 1990. URL consultato il 29 ottobre 2012.
  11. ^ Enzo Sara, "L' Avellino è morto" e lo stadio si riempie di croci in Corriere della Sera, 22 aprile 1992, p. 31. URL consultato il 21 febbraio 2012.
  12. ^ Delibera di giunta, Comune di Avellino. URL consultato il 29 ottobre 2012.
  13. ^ Il giorno di Sculli e D'Agostino, qn.quotidiano.net.
  14. ^ Annullati i 4 concerti previsti tra fine Agosto e Settembre 2011, vascorossi.net.

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