Scaligera Basket Verona

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Scaligera Basket Verona
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Segni distintivi
Uniformi di gara
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Casa
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Trasferta
Colori sociali 600px Giallo e Blu.png Giallo e blu
Dati societari
Città Verona
Paese Italia Italia
Confederazione FIBA Europe
Federazione FIP
Campionato Divisione Nazionale A Gold
Fondazione 1951
Scioglimento 2002
Rifondazione 2007
Denominazione Scaligera Basket (1951-2002)
A.S.D. Basket Scaligero (2007-2010)
Scaligera Basket Verona (dal 2010)
Presidente Italia Gianluigi Pedrollo
General manager Italia Gianluca Petronio
Allenatore Italia Alessandro Ramagli
Palazzetto PalaOlimpia
(5.350 posti)
Sito web www.scaligerabasket.it/
Palmarès
Coccarda Italia.svgSupercoppa di pallacanestro.svg
Coppa Italia 1
Supercoppa italiana 1
Coppe europee 1 Coppa Korać

La Scaligera Basket Verona è la principale società di pallacanestro di Verona, fondata nel 1951 e la cui parabola ascendente raggiunse nel corso degli anni novanta i vertici italiani ed europei, prima del fallimento finanziario avvenuto nel 2002. Rifondata nel 2007 con la denominazione di A.S.D. Basket Scaligero, ha partecipato per alcuni anni alle serie minori ed ha acquisito nell'estate 2010 il titolo sportivo per la Legadue, riassumendo anche la tradizionale denominazione sociale di Scaligera Basket. Nella stagione 2013/14 a seguito della riforma dei campionati partecipa alla Divisione Nazionale A Gold.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La storia della Scaligera Basket si può dividere in tre fasi: gli anni dell'attività locale nei campionati veneti (dal 1951 al 1971); i trent'anni durante i quali la Scaligera basket partecipa ai campionati nazionali (e a competizioni internazionali), cioè dalla promozione in serie D del 1972, fino all'esclusione nel 2002 per problemi finanziari e societari dal campionato di serie A1; infine gli anni della rifondazione, ripartendo dalla C1, in sinergia prima con la società veronese SanZeno Basket e poi della ridenominata società A.S.D. Basket Scaligero, che nel luglio 2010 ha riacquisito la denominazione di Scaligera Basket.

Gli anni settanta e ottanta[modifica | modifica sorgente]

Secondo molti la passione per la pallacanestro a Verona nacque grazie ad un torneo ideato da Mario Natucci, giocatore e giornalista e svoltosi nel maggio del 1972 in Arena che vide la partecipazione della Simmenthal Milano, dell'Ignis Varese, della Jugoplastika Spalato e della formazione americana degli ALL STAR Gillette. Non si è a conoscenza sui particolari della manifestazione, quello che è pervenuto è che gli spettatori furono circa 16.000, tanto che Aldo Giordani, fondatore della rivista cestistica Superbasket, commentò: "È probabile che in questa occasione sia stato gettato a Verona un seme che darà presto i suoi frutti".

Tra gli spettatori c'era Giuseppe Vicenzi che poco tempo dopo avrebbe rilevato per 500.000 lire la Scaligera Basket del pioniere Andrea Piotto. Allora la serie D era il quarto campionato a livello nazionale; dopo un anno titubante nel 1974/75 la Scaligera (sponsorizzata "Vicenzi biscotti") venne promossa in serie C e già nel 1976/77 la Verona dei canestri vide la serie B. Il maggiore quotidiano della città, L'Arena, titolò a lettere cubitali: "Con la Vicenzi in B si apre un ciclo d'oro".

Dopo vari problemi e retrocessioni la squadra scaligera ritornò in serie B nel 1980/81.

Tre anni dopo si giocò a San Giovanni Lupatoto contro la Cida di Porto San Giorgio per acciuffare la serie A2. Durante la durissima serie che decise il futuro degli scaligeri Giuseppe Vicenzi, in un momento incertezza circa l'esito finale si lasciò scappare: "Rischiamo di fallire 10 anni di sforzi", tuttavia la sfida durata tre partite andò a buon fine: Giampaolo Zamberlan sul 77 a 75 a favore commise fallo su un giocatore marchigiano, il pubblico, comunque fiducioso, urlava: "Serie A! Serie A!", l'avversario sbagliò i liberi innescando il contropiede per il 79 a 75 finale. Era il 29 maggio 1983. "Abbiamo lavorato convinti che Verona meritasse la serie A" commentò infine il presidente. Al primo anno di A, il 1983/84, la Scaligera Vicenzi dovette giocare a Padova per mancanza di un palazzetto a Verona e retrocedette, ma riconquistò la serie A nel 1986 tornando a Verona e portando sulle maglie lo sponsor Citrosil, un prodotto della Glaxo, un'azienda farmaceutica la cui sede italiana si trova a Verona e che grazie alla determinazione ed alla acquisita passione del suo presidente Mario Fertonani decise di affiancare la famiglia Vicenzi per dare ulteriore smalto al basket scaligero. Alla retrocessione dell'87 fece immediato seguito la promozione in A2 dell'88 (sponsor: Glaxo) che portò Verona, anche grazie all'arrivo dell'abile manager Andrea Fadini, definitivamente nelle classi regine del basket, non più abbandonate fino al fallimento del 2002.

Gli anni novanta ed i successi[modifica | modifica sorgente]

L'ultimo paio di campionati degli anni ottanta in A2 videro la Glaxo sfiorare la promozione in A1, ma soprattutto sedimentarono il movimento veronese e radicarono una forte passione in città. Gli anni in A2 terminarono col campionato 1990/91 che sancì la prima storica promozione in A1 e la vittoria della Coppa Italia, conquistata per 97 a 85 alle spese della Philips Milano in finale svolta in gara unica a Bologna. Tale vittoria fu nella storia della pallacanestro italiana la prima e l'unica da parte di una squadra militante in Serie A2 (l'attuale Legadue). In quella stagione il quintetto allenato da Alberto Bucci era formato da Sandro Brusamarello, Giampiero Savio, Riccardo Morandotti, Russ Schoene, Tim Kempton, con il talentuoso Paolo Moretti nel ruolo di sesto uomo di lusso. Il campionato 91/92, primo in A1 per la Scaligera Basket, vide l'avvicendamenteo in panchina di Mario Blasone e Gianni Trevisan e terminò con la retrocessione, cui fece seguito l'immediato ritorno in A1 nell'anno successivo con la squadra brillantemente guidata da Franco Marcelletti che rimase a Verona quattro anni.

La riconquista dell'A1 infatti non fu un punto d'arrivo ed in società maturò un ottimo gruppo d'atleti: i "vecchi" erano Alessandro Boni, Roberto Dalla Vecchia, Riccardo Caneva e per un certo periodo Giampiero Savio, ai quali vennero affiancati i più giovani talenti di Davide Bonora, Henry Williams, Sylvester Gray, Alessandro Frosini, Giacomo Galanda e in seguito Aniello Laezza, Fabio Spagnoli, Ryan Lorthridge e tanti altri ottimi giocatori, italiani e stranieri, che seppero farsi valere sia in Italia (quarto posto nel campionato di A1 93/94), che in Europa (finale di Eurocoppa, persa nel 1997 contro il Real Madrid in gara unica di finale a Nicosia). Nel 1995/96 ci fu anche l'arrivo dell'ottimo cestista americano, poi naturalizzato italiano, Mike Iuzzolino (un "piccolo" famoso per le sue parabole ad arcobaleno di grande successo e per una brillante visione di gioco), inizialmente a gettone e poi confermato dalla società.

Queste annate magiche del basket veronese portarono anche prestigiosi trofei per la bacheca societaria, in particolare la Supercoppa italiana del 1996 e soprattutto la Coppa Korać nel 1997/98, vinta in finale ai danni della Stella Rossa di Belgrado, già vincente nella finale d'andata al Palasport di Verona per 68 a 74, ma soccombente per 64 a 73 nel ritorno al Pionir di Belgrado in una gara molto accesa che consentì al capitano Roberto Dalla Vecchia ed al giovane allenatore Andrea Mazzon di alzare la prima ed unica coppa europea della Scaligera Basket, quell'anno sponsorizzata Mash Jeans.

Negli anni successivi però il vivaio, peraltro valente (nel 1999 gli allievi d'eccellenza della Scaligera furono campioni d'Italia), venne trascurato, puntando tutto sugli americani e sugli extracomunitari prima con Eddie Elisma, Conner Henry, David Booth e Dedric Willoughby, poi con Adrian Griffin (vicecampione NBA con Dallas nella stagione 2005/06), Victor Page, Miroslav Berić e infine con David Arigbabu, Corey Albano, Marty Conlon, Casey Schmidt, Louis Bullock.

Il cambio di proprietà ed il fallimento[modifica | modifica sorgente]

Nel 2000 la squadra arrivò in semifinale scudetto ed ottenne la qualificazione per l'Eurolega, ma fu l'inizio della fine: la società venne rilevata da Eduardo Fiorillo, allora proprietario di Match Music che portò a Verona Claudio Crippa e coach Lino Lardo, promosse il basket con una trasmissione sportiva condotta dal giornalista D'Errico, già protagonista di un'appassionante "A Tutta Mash" con musica dance incalzante, mandato in onda regolarmente su TeleArena poco tempo prima, ma questo non bastò: la società entrò in crisi finanziaria nel 2002, il nuovo presidente si ritirò lasciando alla guida Peterlini, braccio destro e fiduciario di Fadini e Vicenzi, il quale venne lasciato da solo dai suoi sponsor di sempre e a fine stagione, nonostante l'intervento di un curatore, la società venne (volutamente) fatta fallire, perdendo il diritto sportivo della massima serie e ricominciando nel 2003 in simbiosi con la società cittadina SanZeno Basket, fondata nello stesso 2002 con la presidenza affidata a Luca Vicenzi, nipote di Giuseppe Vicenzi.

La rinascita[modifica | modifica sorgente]

Dopo alcuni anni di incertezze, grazie soprattutto al rientro al timone del progetto basket veronese di Giuseppe Vicenzi, prende vita a Verona un programma pluriennale teso a riportare il basket scaligero in serie A. La SanZeno al termine della stagione 2006/2007, giocata con la sponsorizzazione della Banca Popolare di Verona, disputa la finale per salire in B2 uscendo sconfitta per mano della Juvi Cremona. I Vicenzi riescono comunque ad ottenere la categoria acquisendo e trasferendo a Verona il titolo sportivo dello stesso club cremonese ridenominando la compagine Basket Scaligero, con chiaro richiamo al prestigioso e non dimenticato nome della Scaligera Basket. Il primo campionato del Basket Scaligero in B2 si chiude ai quarti di finale dei play off.

La stagione successiva la società può contare sulla sponsorizzazione Tezenis, un marchio di intimo e pigiameria del gruppo veronese Calzedonia, e sul supporto economico della Banca Popolare di Verona e dell'Ente Fiere di Verona. Alla guida tecnica della squadra viene chiamato Filippo Faina, che alla fine degli anni novanta aveva guidato l'allora Müller Verona alla semifinale scudetto del campionato italiano e in Eurolega. Il gruppo conta su giocatori come Losi, Gueye, Soave e Silvestrucci ai quali si aggiunge, prima della pausa natalizia, Matteo Nobile, già a Verona ai tempi della A1. La Tezenis termina la regular season al secondo posto alle spalle della Triveneta Albignasego, che sconfigge dopo una serie di quattro partite terminata il 27 maggio 2009 con la promozione in Serie A Dilettanti. Nel campionato 2009/10 in Serie A Dilettanti la Tezenis termina la regular season al sesto posto ed è eliminata nei play-off per la promozione in Legadue dall'Ozzano, ma grazie allo scambio estivo di titoli sportivi con Pavia e riadottando anche la denominazione storica di Scaligera Basket, la compagine veronese partecipa comunque al campionato 2010/11 in Legadue, nel corso del quale guadagnano attenzione le buone prestazioni di Andrea Renzi, Antonio Porta e Mareks Jurevičus, ma che per via dell'insufficiente apporto degli "americani" viene concluso al 15.imo posto, che decreta sul campo la retrocessione, convertita poi in ripescaggio per via della rinuncia all'iscrizione al campionato di Legadue da parte del Casalpusterlengo, di Udine e Rimini.

La nuova stagione si apre con l'arrivo a Verona del coach Luigi Garelli, poi esonerato e sostituito da Alberto Martelossi, un roster abbondantemente rinnovato e con un riassetto azionario in società e l'assunzione della presidenza da parte di Gianluigi Pedrollo, ma in campionato non arrivano particolari soddisfazioni. Di gran lunga migliori il gioco ed i risultati nelle due successive stagioni sotto la guida del tecnico Alessandro Ramagli che conduce la Tezenis Verona ai play-off in entrambi i campionati senza peraltro conquistare la promozione.

Cronistoria[modifica | modifica sorgente]

Cronistoria della Scaligera Basket Verona
  • 1951 · Fondazione della Scaligera Basket con sede a Verona.

  • 1970-1971 · Green Arrow Up.svg Promossa in Serie D.
  • 1974-1975 (sponsor Vicenzi Biscotti) · in Serie D, Green Arrow Up.svg promossa in Serie C.
  • 1977-1978 (sponsor Vicenzi Biscotti) · in Serie C, Green Arrow Up.svg promossa in Serie B.

  • 1982-1983 · 1ª nel girone A di Serie B, Green Arrow Up.svg promossa in Serie A2.
  • 1983-1984 · 16ª in Serie A2, Red Arrow Down.svg Retrocessa in Serie B.
3ª nel girone 2 della prima fase di Coppa Italia.
  • 1984-1985 · 4ª nel girone A di Serie B.
  • 1985-1986 · 2ª nel girone A di Serie B, vince i play-off promozione, Green Arrow Up.svg promossa in Serie A2.
  • 1986-1987 · 16ª in Serie A2, Red Arrow Down.svg retrocessa in Serie B d'Eccellenza.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia.
Ottavi di finale di Coppa Italia.
2ª nel girone E degli ottavi di finale di Coppa Italia.

  • 1990-1991 · 1ª in Serie A2, Green Arrow Up.svg promossa in Serie A1, ottavi di finale dei play-off scudetto.
Coccarda Coppa Italia.svg Vince la Coppa Italia (1º titolo).
Quarti di finale di Coppa Italia.
Semifinali di Coppa d'Europa.
  • 1992-1993 · 2ª in Serie A2, Green Arrow Up.svg promossa in A1, ottavi di finale dei play-off scudetto.
Ottavi di finale di Coppa Italia.
Finale di Coppa Italia.
Quarti di finale di Coppa Italia.
Finale di Coppa Italia.
4ª in Coppa Italia.
Supercoppa di pallacanestro.svg Vince la Supercoppa italiana (1º titolo).
Finale di Eurocoppa.
Quarti di finale di Coppa Italia.
Vince la Coppa Korać (1º titolo)
Quarti di finale di Coppa Italia.
Quarti di finale di Supercoppa italiana.
Quarti di finale di Coppa Italia.
Sedicesimi di finale di Eurolega.
  • 2001-2002 · 15ª in Serie A1, Nuvola actions cancel.png non si iscrive alla stagione successiva per fallimento.
Quarti di finale di Coppa Italia.
  • 2007 · Società rifondata tramite il SanZeno Basket che diventa A.S.D. Basket Scaligero. Rileva il titolo sportivo della Juvi Cremona Basket, Arrow Blue Up 001.svg ammessa in Serie B2.
  • 2007-2008 · in Serie B2, quarti di finale dei play-off promozione.
  • 2008-2009 · in Serie B Dilettanti, vince i play-off promozione, Green Arrow Up.svg promossa in Serie A Dilettanti.
  • 2009-2010 · 6ª nel girone A di Serie A Dilettanti, quarti di finale dei play-off promozione.

Allenatori[modifica | modifica sorgente]

Allenatori della Scaligera Basket Verona


[modifica | modifica sorgente]

Sponsor ufficiali
  • 1974-1984: Vicenzi Biscotti
  • 1985-1987: Citrosil
  • 1987-1994: Glaxo
  • 1994-1995: Birex
  • 1995-1998: Mash Jeans
  • 1998-2002: Müller
  • 2008-attuale: Tezenis


Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Vittorie[modifica | modifica sorgente]

1991: (vs. Philips Milano)
1996: (vs. Stefanel Milano)
1998 (vs. Stella Rossa Belgrado)

Altre finali disputate[modifica | modifica sorgente]

  • Coppa Italia

1994 (vs. Benetton Pallacanestro Treviso)

1996 (vs. Stefanel Milano)

1997 (vs. Real Madrid)

Cestisti[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Cestisti della Scaligera Basket Verona.

Roster 2014-2015[modifica | modifica sorgente]

  Naz.   Ruolo Nome Anno Alt. Peso  
Italia P Andrea De Nicolao 1991 185 75
Stati Uniti Nigeria G Michael Umeh 1984 188 89
Albania Italia A Klaudio Ndoja 1985 200 102
Stati Uniti AC Darryl Monroe 1986 202 95
Italia C Luca Gandini 1985 205 108
Italia PG Marco Giuri 1988 194 90
Italia G Davide Reati 1988 180 95
Italia A Giorgio Boscagin 1983 196 87
Italia A Saverio Mazzantini 1995 193
Italia C Riccardo Bortolozzi 1995 202

Dati aggiornati al 1 settembre 2014[1]

Staff Attuale[modifica | modifica sorgente]

Staff Tecnico[modifica | modifica sorgente]

Staff Medico[modifica | modifica sorgente]

  • Medico Sociale: Enrico Vittone
  • Medico Sociale: Paolo Cannas
  • Massaggiatore Fisioterapista: Alessandro Camuffo

Società[modifica | modifica sorgente]

  • Presidente: Gianluigi Pedrollo
  • Vicepresidente: Sandro Bordato
  • Presidente Onoriario: Giuseppe Vicenzi
  • Amministratore Delegato: Paolo Righetti
  • Responsabile area tecnica: Giorgio Pedrollo
  • Direttore Sportivo: Gianluca Petronio
  • Direttore area organizzativa: Andrea Sordelli
  • Relazioni Esterne: Gianfranco Paiola
  • Capo Ufficio Stampa: Alessandro De Pietro
  • Ufficio Stampa  : Marco Dolcinelli
  • Amministrazione: Giuliana Carolo
  • Responsabile Marketing: Giacomo Rossignoli
  • Responsabile Sett.giov.le: Simone Guadagnini
  • Responsabile Organizzativo Sett.Giov.le: Luciano Scapini
  • Responsabile Minibasket: Marcello Ruffo
  • Addetto agli Arbitri: Marco Parise
  • Addetto al Tavolo: Pericle Manarini
  • Responsabile delle statistiche: Giuliano Meneghini
  • Addetto alle statistiche: Enrico Rubele
  • Addetto alle statistiche: Mattia Domanichini

dati aggiornati al 16 luglio 2012[2]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Scaligera basket Verona - Roster - scaligerabasket.it
  2. ^ Scaligera basket Verona - Organigramma - scaligerabasket.it

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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