Capitano (sport)

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Nello sport, il capitano è il componente di una squadra che ha, a seconda della disciplina, particolari compiti di coordinamento tattico, relazione con l'arbitro, motivazione del gruppo, finalizzazione del lavoro dei compagni.

Sport di squadra[modifica | modifica sorgente]

Calcio[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Capitano (calcio).

Il capitano di una squadra di calcio, a differenza di altri sport, non ha uno status diverso da quello dei suoi compagni di squadra, il suo unico compito essendo quello di presiedere al sorteggio di inizio partita (oltre, eventualmente, a quello che precede i calci di rigore). Normalmente veste una fascia al braccio sinistro.

Hockey su ghiaccio[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Capitano (hockey su ghiaccio).

Nell'hockey su ghiaccio oltre al capitano, contraddistinto da una "C" stampata sulla divisa, ci possono essere fino a due capitani alternativi, segnalati da una "A". A questi giocatori è concesso discutere con l'arbitro sull'interpretazione del regolamento.

Cricket[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Capitano (cricket).

Nel cricket il capitano ha un ruolo fondamentale, talora maggiore di quello dell'allenatore.

Pallavolo[modifica | modifica sorgente]

Nella pallavolo il capitano si distingue dai compagni per una striscia che sottolinea il numero di maglia sul petto. È l'unico componente della squadra che può chiedere spiegazioni all'arbitro sulle sue decisioni o esprimere il suo disaccordo. Può, solo in assenza dell'allenatore, chiamare time-out.

Rugby a 15[modifica | modifica sorgente]

Nel rugby a 15 il capitano, oltre a presiedere al sorteggio pre-partita, è l'unico giocatore titolato a conferire con l'arbitro. Oggi il ruolo tecnico del capitano è stato ridimensionato; tuttavia, prima dell'avvento degli allenatori o dei commissari tecnici full time, al capitano spettava spesso decidere la composizione della squadra e la tattica da adottare in campo. Ancora ai giorni nostri, in occasione dell'annuale Varsity Match che si tiene allo stadio di Twickenham di Londra a dicembre tra le selezioni di rugby delle università di Cambridge e di Oxford, le squadre sono scelte e formate dai rispettivi capitani, che assommano la funzione di giocatore-allenatore.

Sport individuali[modifica | modifica sorgente]

Il capitano è presente anche in quegli sport che, pur premiando il singolo vincitore, prevedono la divisione dei diversi concorrenti in squadre, come il ciclismo. Il caso del tennis è particolare: si tratta di uno sport normalmente individuale che diventa di squadra nel caso delle manifestazioni per nazionali.

Ciclismo[modifica | modifica sorgente]

Si chiama capitano il corridore di una squadra che punta alla vittoria finale e in appoggio al quale i compagni di squadra, a volte detti gregari, compiono le diverse azioni (scatti, fughe, inseguimenti, rallentamenti) in base al piano tattico prestabilito e allo svolgimento della corsa.

Tennis[modifica | modifica sorgente]

Nelle più importanti manifestazioni per nazionali (Coppa Davis per gli uomini, Federation Cup per le donne) ogni squadra ha un capitano, spesso non giocatore, che seleziona i tennisti e resta a bordo campo durante lo svolgimento delle partite per dar loro indicazioni tecnico-tattiche. Benché si chiami capitano, questi compiti avvicinano il ruolo a quello di commissario tecnico.

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