Capitano (sport)

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Nello sport, il capitano è il componente di una squadra che ha, a seconda della disciplina, particolari compiti di coordinamento tattico, relazione con l'arbitro, motivazione del gruppo, finalizzazione del lavoro dei compagni.

Indice

Sport di squadra [modifica]

Negli sport di squadra in genere, il ruolo del capitano è molto importante: oltre ad avere specifici diritti e doveri previsti dal regolamento durante il gioco, deve essere un riferimento per i compagni dentro e fuori dal campo. Per questo viene nominato capitano solitamente un giocatore con grandi qualità morali, carisma ed esperienza. Diventare capitano rappresenta l'ultimo gradino della carriera di uno sportivo all'interno della sua squadra, sia questa di club o nazionale.

Calcio [modifica]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Capitano (calcio).

Il capitano di una squadra di calcio, a differenza di altri sport, non ha uno status diverso dai suoi compagni di squadra. Il suo unico compito specifico è il sorteggio di inizio partita (oltre, eventualmente, a quello che precede i calci di rigore). Normalmente veste una fascia al braccio sinistro.
Tuttavia nonostante la mancanza di ruoli specifici la sua presenza è fondamentale come punto di riferimento morale, quasi sempre viene scelto come capitano il giocatore con maggiore esperienza dotato di grandi doti tattiche, per assolvere la funzione di capire e ridistribuire gli ordini dell'allenatore ai compagni. In alcuni casi il rispetto verso l'esperienza tattica di un capitano è tale da consentirgli di assumere il ruolo di vero punto di riferimento della squadra, ad esempio per difensori come Franco Baresi, Giuseppe Bergomi o Marco Tardelli è stata inventata la definizione di allenatore in campo proprio per indicare la loro tendenza a dirigere le difese anche senza l'ordine degli allenatori.

Pallavolo [modifica]

Nella pallavolo il capitano si distingue dai compagni per una striscia che sottolinea il numero di maglia sul petto. È l'unico componente della squadra che può chiedere spiegazioni all'arbitro sulle sue decisioni o esprimere il suo disaccordo. Può, solo in assenza dell'allenatore, chiamare time-out.

Hockey su ghiaccio [modifica]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Capitano (hockey su ghiaccio).

Nell'hockey su ghiaccio oltre al capitano, contraddistinto da una "C" stampata sulla divisa, ci possono essere fino a due capitani alternativi, segnalati da una "A". A questi giocatori è concesso discutere con l'arbitro sull'interpretazione del regolamento.

Cricket [modifica]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Capitano (cricket).

Nel cricket il capitano ha un ruolo a dir poco fondamentale, perfino maggiore di quello dell'allenatore.

Sport individuali [modifica]

Il capitano è presente anche in quegli sport che, pur premiando il singolo vincitore, prevedono la divisione dei diversi concorrenti in squadre, come il ciclismo. Il caso del tennis è particolare: si tratta di uno sport normalmente individuale che diventa di squadra nel caso delle manifestazioni per nazionali.

Ciclismo [modifica]

Si chiama capitano il corridore di una squadra che punta alla vittoria finale e in appoggio al quale i compagni di squadra, a volte detti gregari, compiono le diverse azioni (scatti, fughe, inseguimenti, rallentamenti) in base al piano tattico prestabilito e allo svolgimento della corsa.

Tennis [modifica]

Nelle più importanti manifestazioni per nazionali (Coppa Davis per gli uomini, Federation Cup per le donne) ogni squadra ha un capitano, spesso non giocatore, che seleziona i tennisti e resta a bordo campo durante lo svolgimento delle partite per dar loro indicazioni tecnico-tattiche. Benché si chiami capitano, questi compiti avvicinano il ruolo a quello di commissario tecnico.