Gianfranco Lombardi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Gianfranco Lombardi
Gianfranco Lombardi.jpg
Dati biografici
Nome Gianfranco "Dado" Lombardi
Paese bandiera Regno d'Italia
Nazionalità bandiera Italia
Passaporto {{{Passaporto}}}
Altezza 194 cm
Peso 96 kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo Allenatore
Società
Squadra
Ritirato 1973 - giocatore
2001 - allenatore
Hall of Fame Italia Basket Hall of Fame (2006)
Carriera
Giovanili
Squadre di club
1956-1958 600px Azzurro2.png Pall. Livorno
1958-1970 Flag - White and black.svg Virtus Bologna
1970-1972 600px Bianco e Blu.png Fortitudo Bologna
1972-1973 600px Amaranto e Celeste.png AMG Sebastiani Rieti
Nazionale
1959-1968 Bandiera dell'Italia Italia 113 (1408)
Carriera da allenatore
1972-1975 600px Amaranto e Celeste.png AMG Sebastiani Rieti
1976-1982 600px Bianco Rosso e Bianco.png Pall. Trieste
1977-1978 600px Bianco con striscia Rossa.png Libertas Forlì
1982-1983 600px Verde e Bianco.png Pall. Treviso 14-16
1983-1986 600px Bianco Rosso e Bianco.png Pall. Reggiana 52-38
1986-1987 600px Rosso e Bianco.png Basket Rimini 4-26
1988-1989 600px Giallo e Blu.png Scaligera Verona 16-14
1990-1992 600px Verde e Bianco.png Mens Sana Siena 33-27
1992-1994 600px Blu e Giallo (Strisce).png Libertas Livorno 20-29
1995-1997 600px Blu e Bianco.png Pall. Cantù 35-17
1997-2000 600px Bianco Rosso e Bianco.png Pall. Reggiana 22-46
2000-2001 600px Rosso con Stella.png Pall. Varese 11-12
2001 600px Bianco e Azzurro.png Basket Napoli 4-3
Incontri disputati
Palmarès
 Giochi del Mediterraneo
Oro Italia 1963
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
[[|]]
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
[[|]]
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
Statistiche aggiornate al 3 luglio 2009

Gianfranco Lombardi (Livorno, 20 marzo 1941) è un ex cestista e allenatore di pallacanestro italiano.

Soprannominato da tutti Dado, per via della grossa mole che lo caratterizzava, è considerato tra i più grandi giocatori italiani degli anni sessanta, simbolo della pallacanestro bolognese e colonna della nazionale italiana. Pur non avendo mai vinto alcun scudetto, è stato inserito nell'Italia Basket Hall of Fame.

Indice

[modifica] Biografia

[modifica] Carriera da atleta

Cresciuto nella Pallacanestro Livorno e scoperto da Vittorio Tracuzzi, Dado Lombardi spende quasi tutta la sua carriera da atleta a Bologna. Il suo unico risultato di prestigio con la Virtus è il secondo posto nel 1960-61; è però uno dei giocatori più importanti della storia della squadra bolognese, avendo giocato oltre 268 presenze in campionato. Nel 1970 passa alla Fortitudo, per 25 milioni di lire. Nel 1972-73 disputa a Rieti la sua ultima stagione da giocatore. In totale, ha disputato 316 partite in Serie A, segnando 5470 punti.

È risultato per due stagioni il miglior marcatore nel 1963-64 e nel 1966-67, segnando rispettivamente 594 e 552 punti con la Virtus Bologna[1].

[modifica] Nazionale

Ha preso parte alle Olimpiadi del 1960, 1964 e 1968, agli Europei Istanbul 1959 e Mosca 1965 e ai Mondiali Rio de Janeiro 1963 e Montevideo 1967.
Ha vinto i IV Giochi del Mediterraneo disputati a Napoli nel 1963

[modifica] Carriera da allenatore

Dopo il ritiro, Lombardi inizia a girovagare per il nord Italia, senza mai trovare una collocazione fissa come allenatore. Viene chiamato nel 1972 dalla Sebastiani Rieti, che dirige per tre stagioni, nella prima scendendo in campo anche come giocatore, portandola in serie A ed in semifinale di Coppa Korac. Dal 1976 al 1982 è sulla panchina della Pallacanestro Trieste, a parte una breve parentesi al Jollycolombani Forlì. Con la squadra giuliana Lombardi conquista una promozione in Serie A1, nel 1979-80, una retrocessione al termine della stagione successiva e una nuova promozione in A1 nella stagione 1981-1982.

La sua carriera prosegue in Serie A2. Nel 1982-83 è al Treviso; nel 1983-84 porta in A1 la Pallacanestro Reggiana, che si salva per due stagioni consecutive nella massima serie. Retrocesso in A2 con il Basket Rimini, ricomincia dalla B guidando nel campionato 87-88 l'ambiziosa Glaxo Verona alla promozione in A2, dove nell'anno successivo termina al quinto posto sfiorando la promozione in A1. Passa quindi a Siena dove conduce la Mens Sana Siena alla promozione in A1. Retrocede però l'anno successivo, concludendo il proprio rapporto con Siena. Nel 1992 torna a Livorno per un biennio nella Libertas, dove viene esonerato a metà della seconda stagione.

Conquista l'ultima promozione in carriera sulla panchina della Polti Cantù nel 1995-96, ai play-off contro Reggio Emilia. Arrivato ai quarti dei play-off per lo scudetto e alla finale di Coppa Italia sempre con Cantù, lascia la Lombardia per un altro triennio alla Reggiana (con una semifinale per lo scudetto nel 1997-98) e chiude come allenatore con l'11º posto in A1 del Varese Roosters nel 2000-01. Nel 2002-03 è il general manager della Virtus Bologna, l'ultima stagione prima della radiazione.

[modifica] Statistiche

Statistiche aggiornate al 1º gennaio 2009[1]

Stagione Squadra Campion. Partite Statistiche tiro Altre statistiche
Pres. Titol. Minuti Tiri da 2 Tiri da 3 Liberi Rimb. Assist Rubate Stopp. Punti
1963-1964 Bandiera dell'Italia Knorr Bologna Elette 594
1966-1967 Bandiera dell'Italia Candy Bologna Serie A 552
Totale carriera

[modifica] Palmarès

[modifica] Note

  1. ^ a b Almanacco illustrato del basket 1990. Panini, Modena, 1989, p. 24.

[modifica] Bibliografia

[modifica] Collegamenti esterni

Predecessore: Miglior marcatore della Serie A Successore:
Andrea Toso 1963-1964 Paolo Vittori I
Doug Moe 1966-1967 Trajko Rajković II
Strumenti personali
Namespace
Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti