Aurora Basket Jesi
| Aurora Basket Jesi Pallacanestro |
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| Aurorini | |||
| Segni distintivi | |||
| Uniformi di gara
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| Colori sociali | |||
| Dati societari | |||
| Città | Jesi | ||
| Paese | |||
| Confederazione | FIBA Europe | ||
| Federazione | FIP | ||
| Campionato | Legadue | ||
| Fondazione | 1966 | ||
| Presidente | Carlo Barchiesi | ||
| General manager | Gianluca Zenobi | ||
| Allenatore | Stefano Cioppi | ||
| Palazzetto | PalaTriccoli (4.000 posti) |
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| Palmarès | |||
| Altri titoli | 1 Coppa Italia di Legadue | ||
L'Aurora Basket Jesi è la principale società di pallacanestro maschile di Jesi (Ancona).
Indice |
Storia [modifica]
Fondazione e campionati regionali [modifica]
La storia dell'Aurora Basket Jesi inizia nel 1965 quando Carlo Barchiesi, Primo Novelli e Gianni Rossetti decidono di creare una nuova società di pallacanestro dopo lo scioglimento della Springoil, che aveva sfiorato l'accesso alla Serie A in passato; con la benedizione del parroco Roberto Vigo, la polisportiva Aurora Jesi che in futuro diverrà famosa in tutta Italia grazie alle gesta di Roberto Mancini accoglie nelle sue file il basket. Il primo campionato nel 1965/1966 vede l'Aurora nella Prima Divisione Regionale; la società cresce sia economicamente che in campo ottenendo la promozione in Serie D al termine della stagione 1973/1974
I primi campionati nazionali ed un nuovo palazzetto [modifica]
Con l'accesso ai campionati nazionali si rende necessario abbandonare il palazzetto della scherma dove la società aveva disputato le sue partite fino ad allora e di conseguenza l'Aurora costruisce la palestra di San Sebastiano (oggi intitolata alla memoria di Primo Novelli) nell'omonimo quartiere; la continua crescita porta in dote all'Aurora la C2 e un crescente interesse della città nei suoi confronti. La C1 viene sfiorata nel 1981/1982 quando solo una sconfitta nello spareggio contro il Barcellona impedisce agli jesini di salire di categoria; ma è solo un rinvio alla stagione 1983/1984 quando il Matelica si deve arrendere alla superiorità dell'Aurora che ottiene la C1, subito persa l'anno dopo con quella che viene ricordata come la prima retrocessione della storia della squadra. Segue una nuova annata con la squadra che si ritrova così al punto di partenza in Serie D; sembra tutto finito e la società appare ad un passo dalla chiusura ma alla fine la dirigenza decide di continuare l'avventura; si abbandona il San Sebastiano per andare al PalaTriccoli e la squadra si riprende lentamente ottenendo il ritorno in C nel 1989/1990.
La scalata [modifica]
Dopo 2 anni tranquilli, il 1992/1993 vede la svolta che cambia la storia del basket cittadino; la Sicc Cucine si lega alla società come main sponsor e il titolare Alfiero Latini dichiara apertamente di volere portare la squadra in campionati ben più importanti promettendo il derby contro il Fabriano in pochi anni; alla guida della squadra viene chiamato un giovane coach emergente, Alessio Baldinelli mentre i colori societari cambiano per via della sponsorizzazione al gialloverde; ci vogliono 2 anni di assestamento, poi nel 1994/1995 l'Aurora ottiene la promozione in B2, a cui subito fa seguire il salto in B1; l'apoteosi avviene nella stagione 1996/1997 quando la Sicc sconfigge in finale playoff Bergamo guidata da Carlo Recalcati per 77-71 in trasferta e per 73-71 in casa davanti a 4000 spettatori entusiasti, completando così uno straordinario triplo salto: il 21 Maggio 1997 è Serie A2
La LegaDue [modifica]
La squadra si cala bene nel professionismo disputando due campionati che si concludono con altrettante partecipazioni ai playoff promozione; nel 1999/2000 a fine girone di andata la Sicc è prima in classifica e partecipa alla Coppa Italia, ma poi la squadra cala e conclude la stagione perdendo alla finale playoff contro Avellino, mentre nelle 2 stagione successive raggiunge la semifinale.
Il grande salto [modifica]
I grandi sforzi della dirigenza leoncella vengono ripagati nella stagione 2003/2004 quando viene allestita una squadra giovane ed interessante con giocatori come Alberto Rossini, James Singleton, Brett Blizzard, Jamal Robinson, Mason Rocca, Trent Whiting ed un emergente tecnico in Luigi Gresta; il campionato vede un lungo duello con Pallacanestro Reggiana che viene vinto infine dagli emiliani; ai gialloverdi rimane lo spauracchio playoff; ma questa volta nessuno ferma la corazzata jesina che sconfigge Scafati, Montecatini ed in una storica serie finale vinta per 3-0 la decaduta Virtus Bologna che finisce k.o. 81-75 e 83-82 al PalaTriccoli e viene abbattuta 78-53 al PalaMalaguti; la squadra rientra in città in piena notte accolta dal tripudio con una grande festa in piazza che dura fino alla mattina
La Serie A [modifica]
Per il massimo campionato arrivano Rodolfo Rombaldoni, Raymond Tutt, Mario Boni, Goran Jurak e la squadra dopo un avvio stentato lotta con le altre per la salvezza; ad inizio girone di ritorno Gresta viene esonerato tra le contestazioni del pubblico jesino per fare posto a Slobodan Subotic ma il miracolo non riesce e la squadra retrocede pur ottenendo 11 vittorie che nei campionati precedenti sarebbero bastati per ottenere la permanenza in Serie A
L'era Fileni [modifica]
Nella stagione successiva l'era Sicc si chiude con una mesta sconfitta ai quarti di playoff contro Ferrara e durante la terza gara un infarto coglie Alfiero Latini allontanandolo dalla squadra in futuro; dopo un'estate critica col rischio di non iscriversi viene trovato un nuovo sponsor nella Fileni e si riparte con nuovo entusiasmo e con gli originali colori sociali; il 2007/2008 è un anno magico: la squadra arriva fino alla finale playoff perdendo contro Caserta e vince la Coppa Italia di Legadue sconfiggendo 72-62 Ferrara sul parquet estense. Nel 2009/2010 la squadra retrocede ma il fallimento già avvenuto del Napoli permette alla società leoncella di affrontare serenamente la retrocessione con il penultimo posto visto che alla fine della stagione avviene l'ovvio ripescaggio; nelle 3 stagioni successive la squadra ottiene tranquille salvezze senza però entusiasmare troppo il pubblico jesino, e mancando sempre l'accesso ai playoff.
Palmarès [modifica]
Maglie ritirate [modifica]
L'Aurora Basket Jesi ha ritirato la maglia numero 9 indossata da Alberto Rossini.
Roster 2012-2013 [modifica]
Aggiornato al 31 gennaio 2013.
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- Allenatore: Andrea Pecchia
Dirigenza 2012-2013 [modifica]
- Presidente: Carlo Barchiesi
- Presidente Onorario: Alfiero Latini
- Vice presidente: Brunello Felicaldi
- Direttore Sportivo: Federico Manzotti
- Resp.segreteria amministrativa: Barbara Archetti
- Resp.segreteria sportiva: Michele Paoletti
- Resp.marketing: Altero Lardinelli
Cronistoria [modifica]
| Cronistoria dell'Aurora Basket Jesi | |
|---|---|
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Campionati nazionali [modifica]
| Categoria | Partecipazioni | Debutto | Ultima stagione |
|---|---|---|---|
A |
1 | 2004-2005 | 2004-2005 |
Legadue |
15 | 1997-1998 | 2012-2013 |
B |
2 | 1995-1996 | 1996-1997 |
C |
10 | 1980-1981 | 1994-1995 |
D |
10 | 1974-1975 | 1989-1990 |
Altri progetti [modifica]
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