Dinamo Basket Sassari

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Polisportiva Dinamo Sassari
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Detentore della Coppa Italia Detentore della Coppa Italia
Logo Dinamo Sassari.png
Banco; Biancoblu
Segni distintivi
Uniformi di gara
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Casa
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Trasferta
Colori sociali 600px Blu Bianco e Blu.png Bianco e Blu
Dati societari
Città Sassari
Paese Italia Italia
Confederazione FIBA Europe
Federazione Italia FIP
Campionato Serie A
Fondazione 1960
Presidente Italia Stefano Sardara
General manager Italia Federico Pasquini
Allenatore Italia Romeo Sacchetti
Palazzetto Palasport Roberta Serradimigni
(5.000 posti)
Sito web www.dinamobasket.com
Palmarès
Coccarda Italia.svg
Coppa Italia 1
Altri titoli 3 Coppa Disciplina di Legadue
1 Coppa Disciplina di Serie A
Basketball current event.svg Stagione in corso

La Dinamo Basket Sassari è una squadra di pallacanestro di Sassari, milita dalla stagione 2010-11 nella Serie A, massima serie del campionato italiano maschile di pallacanestro, sponsorizzata dal Banco di Sardegna.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La squadra che ha esordito in Serie A2.

La società venne fondata il 23 aprile 1960 ad opera di un gruppo di studenti locali, in maggioranza provenienti dal liceo classico cittadino, il celebre Azuni.

Risale al 1963 il primo campionato, disputato nella serie B regionale. Tre anni più tardi vi fu la promozione in C nazionale e nel 1981 quella in serie B. Nel 1986 la squadra ottenne la promozione in B1 e nel 1989 fece il suo ingresso in Serie A2.

Serie A2[modifica | modifica sorgente]

La Dinamo negli anni in Legadue si assesta sempre in zone di metà classifica, qualificandosi tre volte ai Playoff Promozione, dove venne eliminata due volte alle semifinali (nel 1995 perdendo 3-0 contro Rimini della stella emergente Carlton Myers, nel 1998 perdendo 3-1 contro Livorno) e una volta al primo turno (nel 1997, contro Pozzuoli. La stagione 1998-99 si conclude con la retrocessione in Serie B d'Eccellenza ma l'acquisto del titolo sportivo di Forlì permette alla società di partecipare alla Serie A2 1999-2000[1], campionato che vede la Dinamo chiudere all'ultimo posto e retrocedere in Serie B d'Eccellenza.

Il 2000 e la Serie B d'Eccellenza[modifica | modifica sorgente]

La prima stagione in Serie B d'Eccellenza, dopo tanti in Serie A2, vede la Dinamo dominare la regular season del girone A, chiusa al primo posto con 20 vittorie e 6 sconfitte. L'accoppiamento nei play-off è con Cefalù, classificatosi ottavo nel girone B. La serie si chiude con un 2-0 in favore dei siciliani e con la sorprendente eliminazione della Dinamo.

La stagione successiva vede la Dinamo disputare un ottimo campionato, chiuso al secondo posto del girone A con 18 vittorie e 8 sconfitte. Nei play-off promozione, Sassari elimina al primo turno Argenta (2-1) e, in semifinale, Caserta (2-1) ma perde la finale promozione per mano di Osimo (0-2).

Le promozioni in Legadue e in Serie A[modifica | modifica sorgente]

La formazione della prima stagione in Serie A.

La promozione in Legadue viene centrata al termine della stagione 2002-03. Chiusa la regular season del girone A al terzo posto, con un bilancio di 23 vittorie e 9 sconfitte, la Dinamo elimina ai play-off Casale (2-1), Cento (2-1) e infine Trapani (2-1) in una serie finale che, dopo la sconfitta casalinga in gara 1, pareva compromessa.

Raggiunta la Legadue, la società sassarese chiude le sue prime quattro stagioni senza mai superare il 10º posto in classifica.

Nel frattempo, nel giugno del 2005, il controllo della società passa di mano da Dino Milia a una nuova compagine sociale con Luciano Mele alla presidenza.

Nel 2007-08, Sassari chiude al terzo posto ma viene eliminata da Jesi (0-3) al primo turno dei play-off.

Nel 2008-09, la Dinamo chiude la regular season al quinto posto. Nei play-off promozione, elimina Jesi (3-2), Scafati (3-0) ma viene sconfitta in finale da Soresina (1-3).

Nella stagione 2009-10, dopo aver dominato il girone di andata accumulando un vantaggio di sei punti sulla seconda, un finale disastroso porta la squadra a chiudere al terzo posto, che garantisce comunque la qualificazione ai play-off promozione. Al primo turno della post-season, Sassari supera Pistoia (3-1) e, in semifinale, Casale Monferrato (3-2). In finale contro la Prima Veroli, il 13 giugno 2010, in un PalaSerradimigni esaurito in ogni ordine di posto, la Dinamo ottiene la terza e decisiva vittoria, chiudendo la serie per 3-1 e raggiungendo la Serie A per la prima volta nella sua storia. Proprio in Lega Basket Serie A nella stagione 2010/11 raggiunge la 6ª posizione guadagnando tre posizioni nell'ultima giornata dopo aver battuto Cremona, così qualificandosi ai play-off contro la 3ª classificata Olimpia Milano dalla quale verrà battuta (1-3). La Dinamo Sassari è una delle due squadre che dopo essere stata promossa dalla lega due è arrivata nelle prime otto posizioni, quindi ai play-off.

La Serie A[modifica | modifica sorgente]

Nella stagione 2010-11 la Dinamo Sassari affronta il suo primo campionato nella massima serie, dovendo fare i conti però con un budget limitato a causa della carenza di sponsor e l'assenza di un partner principale. Inizialmente c'è l'intenzione di vendere il titolo sportivo, ma il presidente Mele torna sui suoi passi e decide di iscrivere comunque la squadra, ricevendo aiuto da alcuni imprenditori e dalla giunta regionale della Sardegna, dal Banco di Sardegna e dalla Ford Italia, proprio mentre venivano avviate le trattative per la vendita del titolo a una squadra di Bologna.

A causa del ritardo con cui è annunciata l'iscrizione la Dinamo Sassari perde però il playmaker Jason Rowe e la guardia tiratrice Marcelus Kemp, che hanno già firmato rispettivamente per il Tofas Bursa nel campionato Turco e alla Virtus Bologna.

Il roster viene composto confermando il capitano Manuel Vanuzzo, Giacomo Devecchi e il lungo Jiří Hubálek, accolti molto favorevolmente dal pubblico sassarese.

Il resto della squadra vede l'ingresso dell'ex nazionale Alessandro Cittadini e la guardia tiratrice Dimitris Tsaldaris, ex Sutor Montegranaro, il figlio dell'allenatore Brian Sacchetti e Mauro Pinton. Per completare la squadra serviva però l'acquisto di tre giocatori di spessore necessari a competere nel massimo campionato, e la società riesce a ingaggiare a sorpresa i tre ex NBA James White, Othello Hunter e Travis Diener, che andranno a comporre il quintetto base per la maggior parte del campionato. Nel corso del campionato Hubalek si infortuna, e al suo posto viene ingaggiato Vanja Plisnić

Al termine della stagione, la Dinamo si classifica sesta con 30 punti, davanti alle più blasonate Varese, Virtus Bologna e Virtus Roma. Il risultato consente agli esordienti di accedere ai playoff scudetto, unica squadra a riuscirci nel primissimo campionato insieme alla Società Sportiva Basket Napoli nella stagione 2002/2003.

A causa della situazione economica non rosea però già a marzo, con il campionato ancora nel vivo, il general manager Pinuccio Mele annuncia la possibilità che a fine stagione la società venga messa in vendita, a causa del mancato introito di una sponsorizzazione promessa.

Il campionato regolare si conclude con la Dinamo che sconfigge i campioni della Mens Sana Siena, unica squadra a riuscire nell'impresa insieme a Juve Caserta e Scandone Avellino. James White ottiene la migliore media punti, 21, durante la stagione regolare. Nei playoff la Dinamo si scontra con l'Olimpia Milano, dopo una prima vittoria con un solo punto di scarto la squadra di Dan Peterson prende in mano la serie vincendo 3 partite di fila e accedendo alla semifinale.

Il risultato dei sassaresi viene messo in ombra dai problemi di natura finanziaria della società, non più disposta a rischiare di cimentarsi in un'altra stagione senza garanzie da parte di sponsor affidabili, e finito il campionato si avviano le trattative per salvare la squadra e far rimanere Sassari nella massima serie. Dopo vari tentativi andati a vuoto la società viene rilevata dall'imprenditore sassarese Stefano Sardara, che trova un accordo con il Banco di Sardegna che tornerà sponsor principale della Dinamo, iscrivendo la squadra nel campionato 2011-12. Il 15/01/2012 la squadra, ancora allenata da Romeo Sacchetti, grazie alla netta vittoria sulla Pepsi Caserta conquista la prima storica qualificazione alle Final Eight di Coppa Italia (16-19 febbraio 2012), competizione alla quale accedono le squadre classificate dalla prima all'ottava posizione al termine del girone di andata: la Dinamo partecipa al torneo come ottava e la sede è il palaOlimpico di Torino, dove è eliminata al primo turno dalla Mens Sana Siena. La Dinamo diviene pian piano un esempio non solo sportivo ma soprattutto societario, con un modello ampio e condiviso.

Al termine della stagione regolare 2011-2012 la Dinamo conquista il 4º posto, segnando un altro risultato storico mai ottenuto, accedendo alla griglia dei playoff contro la Canadian Solar Bologna, che ha concluso il campionato con gli stessi punti dei sassaresi. Elimina la Canadian Solar Bologna ai quarti di finale scudetto e accede alla semifinale scudetto (parte "alta" del tabellone). La serie con i Campioni d'Italia di Siena è impari e consegna alla Mens Sana la finalissima con Milano. Tuttavia la contemporanea uscita di Pesaro nello stesso turno di semifinale, assegna alla Dinamo lo storico terzo posto finale, dietro Siena e Milano per la stagione 2011-12, con lo storico accesso alle Coppe Europee.

Nella stagione 2012-2013, Sassari conquista ugualmente l'accesso ai playoff scudetto dopo un campionato eccezionale concluso al secondo posto. Tuttavia l'eliminazione dai playoff arriva già al primo turno ad opera della Pallacanestro Cantù.

Nella stagione 2013-14 vince la Coppa Italia, primo trofeo della sua storia: il 9 febbraio 2014 si impone nella final eight contro la Montepaschi Siena con il punteggio di 80 a 73. Un successo storico anche perché la Dinamo interrompe così il dominio di Siena, vincitrice delle precedenti cinque edizioni della Coppa Italia[2]. Nella stessa stagione Sassari riconquista l'accesso ai playoff, piazzandosi al quarto posto nella classifica della stagione regolare. Ai playoff supera i quarti eliminando Brindisi e incontra in semifinale l'Olimpia Milano. Nonostante due vittorie in trasferta, la squadra sassarese perde tutte e tre le partite in casa e viene eliminata con il risultato di 4-2 nella serie.[3]

Il 25 giugno 2014, viene ufficializzata la sua prima partecipazione all'Euroleague.[4]

Cronistoria[modifica | modifica sorgente]

Cronistoria della Dinamo Basket Sassari
  • 1960 · Fondazione della Dinamo Basket Sassari con sede a Sassari.

  • 1962-1963 · in Serie B regionale.
  • 1965-1966 · in Serie D, Green Arrow Up.svg promossa in Serie C.

3ª nel girone D degli ottavi di finale di Coppa Italia.

Sedicesimi di finale di Coppa Italia.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia.

Vince la Coppa Disciplina di Legadue (1º titolo).
Vince la Coppa Disciplina di Legadue (2º titolo).
Vince la Coppa Disciplina di Legadue (3º titolo).

Quarti di finale di Coppa Italia.
Vince la Coppa Disciplina di Serie A (1º titolo).
Semifinali di Coppa Italia.
Regular season di Eurocup.
Coccarda Italia.svg Vince la Coppa Italia (1º titolo).
Ottavi di finale di Eurocup.

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Trofei nazionali[modifica | modifica sorgente]

2014

Roster attuale[modifica | modifica sorgente]

Aggiornato al 21 agosto 2014.

  Naz.   Ruolo Nome Anno Alt. Peso Note
3 Stati Uniti Polonia G David Logan 1982 185 77
4 Stati Uniti Rep. Dominicana P Edgar Sosa 1988 190 80
7 Stati Uniti AP Rakim Sanders 1989 193 102
8 Italia G Giacomo Devecchi 1985 196 88
9 Stati Uniti Nigeria C Olaseni Lawal 1986 208 102
10 Italia P Massimo Chessa 1988 188 80
11 Stati Uniti P Jerome Dyson 1987 191 82
14 Italia AP Brian Sacchetti 1986 200 98
18 Italia AG Manuel Vanuzzo 1975 203 104
21 Stati Uniti AG Jeff Brooks 1989 203 94
22 Bosnia ed Erzegovina AG Miroslav Todić 1985 205 110
32 Italia C Amedeo Tessitori 1994 208 100


Pos. Quintetto Panchina Panchina Riserve
C Olaseni Lawal Amedeo Tessitori
PF Jeff Brooks Miroslav Todić Manuel Vanuzzo
SF Rakim Sanders Brian Sacchetti
SG David Logan Giacomo Devecchi
PG Jerome Dyson Edgar Sosa Massimo Chessa M

Staff dirigenziale e tecnico[modifica | modifica sorgente]

Logo Dinamo Sassari.png
Organigramma
  • Presidente: Stefano Sardara
  • Vice Presidente: Gianmario Dettori
  • General Manager: Italia Federico Pasquini
  • Team Manager e Rel. esterne: Luigi Peruzzu
  • Amministratore Delegato: Carlo Sardara
  • Addetto Stampa: Giovanni Dessole
  • Segreteria: Tiziana Piga
  • Capo Allenatore: Italia Romeo Sacchetti
  • Assistente Allenatore: Massimo Maffezzoli
  • Assistente Allenatore: Paolo Citrini
  • Responsabile Tecnico Settore Giovanile: Massimo Bisin
  • Responsabile Organizzazione Settore Giovanile: Giovanni Piras
  • Responsabile Statistiche: Roberto Sanna
  • Preparatore Fisico: Matteo Boccolini
  • Medico Sociale: Giuseppe Casu
  • Medico Sportivo: Antonello Cuccuru
  • Ortopedico: Andrea Manunta
  • Radiologo ed ecografista: Giuseppe Fais
  • Chiropratico: Robert Pisanu
  • Dentista: Giommaria Ventura
  • Postural trainer: Alessandro Meloni
  • Fisioterapista: Simone Unali
  • Fisioterapista: Ugo D’Alessandro


Record assoluti[modifica | modifica sorgente]

  • 65 minuti giocati da un giocatore nella singola partita (Jonathan Haynes 18/10/1998)
    Banco Sardegna Sassari - Lineltex Trieste 121-116
  • 9 schiacciate di uno stesso giocatore nella singola partita (George Banks 05/01/1997)
    Banco Sardegna Sassari - Koncret Rimini 92-87
  • 34 rimbalzi concessi al singolo giocatore avversario (Mark Landsberger 11/11/1990)
    Lotus Montecatini - Banco Sardegna Sassari 93-73
  • 5 tempi supplementari giocati in una singola partita (18/10/1998)
    Banco Sardegna Sassari - Lineltex Trieste 121-116
  • 158 punti totali in singola partita*
    Banco Sardegna Sassari - Pallacanestro Pavia 158-91
  • 216 valutazione totale in singola partita*
    Banco Sardegna Sassari - Pallacanestro Pavia 158-91


* Questi due record sono stati superati nella Serie A 2009-10. Tuttavia, in seguito al fallimento della Nuova AMG Sebastiani, le partite in questione sono state omologate con il risultato di 20-0. Pertanto, il record è ancora detenuto dalla Dinamo Sassari.

Migliori marcatori di sempre[modifica | modifica sorgente]

Trent Whiting durante i play-off 2008-09.
Giocatore Stagioni Punti
1 Rotondo, EmanueleEmanuele Rotondo 13 4 613
2 Diener, DrakeDrake Diener 3 1 987
3 Casarin, FedericoFederico Casarin 5 1 923
4 Vanuzzo, ManuelManuel Vanuzzo 8 1 872
5 Bonino, MauroMauro Bonino 4 1 856
6 Diener, TravisTravis Diener 4 1 728
7 Rowe, JasonJason Rowe 2 1 593
8 Thompson, PaulPaul Thompson 2 1 436
9 Haynes, JonathanJonathan Haynes 2 1 345
10 Whiting, TrentTrent Whiting 2 1 333
11 Comegys, DallasDallas Comegys 2 1 315
12 Banks, GeorgeGeorge Banks 3 1 257
13 Devecchi, GiacomoGiacomo Devecchi 8 974
14 Kemp, MarcelusMarcelus Kemp 1 919
15 Longobardi, FrancescoFrancesco Longobardi 2 867
16 Mastroianni, SergioSergio Mastroianni 2 860
17 Hubálek, JiříJiří Hubálek 2 824
18 Frederick, AnthonyAnthony Frederick 1 782
19 Curcic ,RadisavRadisav Ćurčić 1 759
20 Sacchetti, BrianBrian Sacchetti 4 748
21 Bini, MassimoMassimo Bini 3 720
  • I dati si riferiscono ai soli campionati professionistici (Serie A e Legadue)
  • I nomi in grassetto sono atleti ancora presenti nel roster della Dinamo
  • Aggiornato al 30 giugno 2014

Allenatori[modifica | modifica sorgente]

Logo Dinamo Sassari.png
Gli allenatori della Dinamo
Demis Cavina, allenatore della Dinamo dal 2007 al 2009
Romeo Sacchetti, l'allenatore della promozione in Serie A nella stagione 2009-2010

Giocatori[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Cestisti della Dinamo Sassari.

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Tifo organizzato[modifica | modifica sorgente]

La curva dei tifosi della Dinamo.
  • Eagles (presenti nella palestra CONI dal 1978-79)
  • Warriors (settore "C" del PalaSerradimigni dal 1991)
  • Onda D'Urto (1991 - X)
  • Alta Marea (X - 2000)
  • Dinamo Web Club (2001 - 2002)
  • Commando Ultrà Dinamo (2002 - oggi)
  • Coordinamento Settore D (2013 - oggi)

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Da San Giuseppe al paradiso, di Flaminio Mancaleoni, a cura di Sabrina Giuliodori, Compagnia di Ventura, Sassari, 1993
  • Dinamo, un viaggio lungo mezzo secolo, di Gianluca Derelitto, Sassari, 2009
  • Dinamo, 50 anni, di Roberto Sanna, Sassari, 2010, EDES
  • Dinamite a canestro. La favola della Dinamo, di Nando Mura e Giampiero Marras, Cagliari, 2013, L'Unione Sarda

Note[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]