Tiro da tre punti
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Il tiro da tre punti (detto anche tripla) definisce nella pallacanestro un canestro realizzato al di fuori di una linea delimitata da un arco semiellittico radiante dal centro del canestro: nel basket internazionale, la distanza è stabilita in 6,25 metri, mentre nella NBA tale distanza sale a 7,24 metri, anche se vicino alle linee laterali, tale linea è diritta e parallela a quelle laterali, in modo da lasciare spazio ai piedi del tiratore, e per tale motivo la distanza scende a 6,72 metri. Sperimentata già dal 1945 nella Ncaa (dov'è attualmente fissata 6m), è stata introdotta nella NBA nella stagione 1979, mentre nel basket internazionale, è stata introdotta nel 1983. La ABA aveva introdotto il tiro da tre punti già nel 1967. Da ricordare che l'NBA ridusse la distanza del tiro da tre a 6,75m nel 1994 per far fronte all'abbassarsi del punteggio, per poi far marcia indietro nel 1997, a causa dell'esasperata ricerca del tiro da lontano di alcune squadre.
Il record per maggior numero di tiri da tre punti in carriera è di Reggie Miller, con 2.560, mentre tra i giocatori in attività il più prolifico è Ray Allen, con 2.275. A livello di squadre, nella stagione 2005-2006, i Phoenix Suns hanno stabilito un nuovo record, realizzandone 836. Nel 2004 Tracy McGrady ha stabilito un record, realizzando 4 tiri da tre punti in 35 secondi contro i San Antonio Spurs: su uno di questi ha subito anche un fallo, realizzando così 13 punti in poco più di 30 secondi. In Italia, i maggiori specialisti del tiro da tre sono stati Oscar Schmidt, Antonello Riva e Nando Gentile, Giacomo Galanda e Gianluca Basile. Il 23 aprile 2006, Terrell Mc Intyre, nella partita Virtus Bologna - Reggio Emilia, ha realizzato tutti i 10 tiri da tre punti tentati. Kobe Bryant e Donyell Marshall detengono il record di triple realizzate nella NBA, con 12 tiri messi a segno.

