DeMarcus Cousins

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DeMarcus Cousins
DeMarcus Cousins Kings December 2012.jpg
DeMarcus Cousins in un prepartita con i Kings (Dicembre 2012)
Dati biografici
Nome DeMarcus Amir Cousins
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 211 cm
Peso 132 kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Centro / ala grande
Squadra Sacramento Kings Sacramento Kings
Carriera
Giovanili
2005-2009
2009-2010
LeFlore High School
Kentucky Wildcats Kentucky Wildcats
Squadre di club
2010- Sacramento Kings Sacramento Kings 291 (5197)
Nazionale
2009
2014-
Stati Uniti Stati Uniti U-18
Stati Uniti Stati Uniti
Carriera da allenatore
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 16 aprile 2014

DeMarcus Amir Cousins (Mobile, 13 agosto 1990) è un cestista statunitense, che gioca come centro per i Sacramento Kings, nella NBA.

High school[modifica | modifica sorgente]

Ha frequentato la John L. LeFlore High School, nella sua città natale, Mobile. Nell'anno da senior teneva medie molto alte in diverse statistiche: 24,1 punti, 13,2 rimbalzi, 4,6 assist, 5,19 palle rubate, e 3,23 stoppate a partita[1].

È stato convocato all'evento 2009 del McDonald's All-American Team, dove ha realizzato 14 punti e 8 rimbalzi[2] in 17 minuti. Nell'estate dell'anno stesso ha partecipato a diversi eventi importanti di basket giovanili negli USA, tra cui sono da citare il Nike Hoop Summit al Rose Garden di Portland e il Jordan Brand Classic al Madison Square Garden di New York.

Cousins ha avuto anche la possibilità di prendere parte nel 2009 alla Nazionale Juniores degli Stati Uniti d'America assieme ai futuri NBA John Wall, Xavier Henry e Avery Bradley[3].

Università[modifica | modifica sorgente]

Cousins in riscaldamento a UK

Già nel 2008 si era assicurato la frequenza dell'università UAB (University of Alabama at Birmingham)[4], tuttavia ci rinuncia perché lì non avrebbe trovato Mike Davis, da cui avrebbe voluto essere allenato. Si impegnò allora con Memphis, nell'università della città del Tennessee[5], ma dal momento che l'allenatore della squadra nell'NCAA dell'ateneo, John Calipari, venne trasferito all'Università del Kentucky[6], Cousins decise di muoversi con lui.

Coach Calipari, che è uno dei più noti allenatori americani di pallacanestro NCAA, ha dopo poche partite espresso parole entusiaste nei confronti di Cousins:

« Demarcus è uno dei lunghi più talentuosi che abbia mai allenato. Ha capacità di trattamento della palla straordinarie per un giocatore della sua stazza. La sua forza fisica unita all'abilità di tiro lo renderanno difficilissimo da marcare.[7] »
(John Calipari)

Sono state 37 le sue partite in NCAA, e, seppur non con un minutaggio molto alto, circa 23 minuti di media a partita,[8] garantendo prestazioni di gran livello[9].

Assieme alla prima scelta del draft 2010 John Wall, e agli altri selezionati al primo giro dello stesso anno Daniel Orton e Eric Bledsoe, DeMarcus e i Kentucky Wildcats raggiunsero i quarti di finale del campionato 2010 NCAA. Cousins in questo tenne una media di 15,1 punti, 9,8 rimbalzi e 1,8 stoppate a partita. Fu il leader della Southeastern Conference in quanto a rimbalzi. Il 7 aprile 2010 si è dichiarato eleggibile per il draft NBA 2010.

NBA[modifica | modifica sorgente]

Il 24 giugno 2010 è stato selezionato dalla franchigia NBA dei Sacramento Kings, che l'hanno preso come quinta scelta al primo giro del draft.

Stagione da rookie[modifica | modifica sorgente]

Il 7 luglio 2010 firma un contratto da due anni per 7 milioni di dollari con un'opzione per il terzo e quarto anno con i Kings, raggiungendo un nucleo di giovani promesse tra cui la matricola dell'anno per la stagione 2009-10 Tyreke Evans, Jason Thompson, Omri Casspi e Donté Greene. Le sue performance nella Summer League di Las Vegas sono promettenti, realizzando quattro doppie-doppie nelle prime quattro partite[10], e viene nominato Rookie del Mese di luglio 2010[11].

L'inizio vero tra i professionisti è però quantomai complicato: giocate di grande talento, ottimi movimenti in post (anche sfidando veterani come Pau Gasol[12]), e potenza fisica passano spesso in secondo piano, per contro emergono i problemi caratteriali per cui la decisione di scegliere Cousins fu ritenuta dagli esperti rischiosa[13]. In uno dei primi allenamenti litiga con lo staff dei Kings e, durante un allenamento a fine novembre, durante un periodo di pessimi risultati per la sua squadra, viene cacciato da Coach Paul Westphal dopo un diverbio con lo stesso.

Stagione 2013-2014[modifica | modifica sorgente]

Ad inizio stagione ha firmato un'estensione contrattuale che ha prolungato il suo contratto con i Kings fino al termine della stagione 2016-2017.

Con i 16 punti ed 11 rimbalzi della partita persa per 108-93 contro gli Oklahoma City Thunder il 19 gennaio 2014 ha registrato la sua quattordicesima doppia doppia consecutiva: si tratta del record di doppie doppie consecutive nella storia dei Sacramento Kings[14]. Due giorni più tardi, il 21 gennaio, segnando 18 punti e catturando 11 rimbalzi in una partita vinta per 114-97 sul campo dei New Orleans Pelicans[15] ha fatto registrare la sua quindicesima doppia doppia consecutiva; questa striscia di doppie doppie consecuttive si è interrotta il 2 gennaio in una partita contro gli Houston Rockets, nella quale Cousins ha segnato 2 punti, catturato 4 rimbalzi e fatto 3 assist, 2 stoppate ed una palla recuperata in 9 minuti di gioco, al termine dei quali ha dovuto abbandonare l'incontro per un infortunio alla caviglia, che gli ha fatto saltare le 6 successive partite dei Kings (chiuse con altrettante sconfitte); a causa dell'infortunio ha mancato la convocazione per l'All-Star Game pur essendo a livello statistico uno dei migliori centri della Western Conference. È tornato in campo il 3 febbraio in una vittoria casalinga per 99-70 contro i Chicago Bulls, nella quale segnando 25 punti e catturando 16 rimbalzi ha fato regsitrare una doppia doppia (la ventinovesima della sua stagione) ed ha contribuito a far tirare i Bulls con il 28,2% dal campo: si tratta della percentuale al tiro più bassa mai concessa dai Kings alla squadra avversaria nell'intera storia della franchigia californiana[16]. Durante la partita vinta per 102-97 sul campo dei New Orleans Pelicans il 31 marzo 2014 ha superato quota 5000 punti segnati nella NBA[17]. Ha chiuso la stagione con un totale di 71 partite giocate e medie di 22,7 punti, 11,7 rimbalzi, 2,9 assist, 1,5 palle recuperate ed 1,3 stoppate a partita, con il 49,9% nel tiro da due punti ed un PER di 26,1 (quinto migliore in tutta la NBA in stagione) in 32,4 minuti di media a partita (tutti massimi in carriera). Inoltre è anche diventato il giocatore dei Sacramento Kings ad ottenere più doppie doppie in una singola stagione, superando Chris Webber in questa statistica.

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

NBA[modifica | modifica sorgente]

NCAA[modifica | modifica sorgente]

  • SouthEastern Conference Freshman of the Year (2009-10)
  • NCAA AP All-America First Team (2010)

High School[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ NBA.com : DeMarcus Cousins Bio Page
  2. ^ High School Sports | Wednesday's McDonald's All-American Game box scores | Seattle Times Newspaper
  3. ^ DeMarcus Cousins Basketball Player Profile, stats, biography, career - USBASKET
  4. ^ Top basketball prospect DeMarcus Cousins commits to UAB | al.com
  5. ^ Prep standout Demarcus Cousins commits to Memphis - NCAA Basketball - SI.com
  6. ^ SLAM ONLINE | » DeMarcus Cousins To Kentucky
  7. ^ Player Bio: DeMarcus Cousins - Kentucky Wildcats Official Athletic Site
  8. ^ Kentucky Wildcats Official Athletic Site - Men's Basketball
  9. ^ Mad about Cousins - College Basketball - Rivals.com
  10. ^ DeMarcus Cousins Starts Rough, and the Kings Fall - Sactown Royalty
  11. ^ DeMarcus Cousins Wins T-Mobile Rookie of the Month - YouTube
  12. ^ DeMarcus Cousins posterized Pau Gasol with a spin move and the dunk vs Los Angeles Lakers - YouTube
  13. ^ Time For An Intervention? « NBA.com | Hang Time Blog
  14. ^ Referto partita NBA.com
  15. ^ Referto partita NBA.com
  16. ^ Referto partita NBA.com
  17. ^ Referto partita NBA.com

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]