Kyle Korver

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Kyle Korver
20140814 World Basketball Festival Kyle Korver crop.jpg
Dati biografici
Nome Kyle Elliot Korver
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 201 cm
Peso 96 kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Guardia / ala piccola
Squadra Atlanta Hawks Atlanta Hawks
Carriera
Giovanili

1999-2003
Pella High School
Creighton Bluejays Creighton Bluejays
Squadre di club
2003-2007 Philadelphia 76ers Philadelphia 76ers 337
2007-2010 Utah Jazz Utah Jazz 180
2010-2012 Chicago Bulls Chicago Bulls 147
2012- Atlanta Hawks Atlanta Hawks 145
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 30 aprile 2014

Kyle Elliot Korver (Lakewood, 17 marzo 1981) è un cestista statunitense. Gioca nella NBA come guardia tiratrice ed ala piccola negli Atlanta Hawks.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Kyle Korver ha frequentato l'high school a Pella, dove ha anche iniziato a giocare a pallacanestro: la sua maglietta, la numero 25, è stata ritirata. È cresciuto nell'Università di Creighton, dove è arrivato ad essere il quinto miglior marcatore della storia dell'università. Nel Draft NBA 2003 è stato il cinquantunesimo selezionato nel secondo turno: ha così firmato per i New Jersey Nets, che lo hanno girato subito ai Philadelphia 76ers.

Nel 2005 è stato scelto nel gruppo dei sophomore nel Rookie Challenge. Ha vinto la classifica dei tiri liberi dell'NBA nel 2006-07 con una percentuale del 91,4%.

Il suo ruolo nei 76ers è quello di tiratore di triple. Ha disputato l'NBA Three-point Shootout nel 2004 e nel 2005, arrivando terzo e poi secondo. Nella stagione 2004-05 Korver ha condiviso il primo posto come miglior marcatore di triple con Quentin Richardson: ne hanno segnate 226 ciascuno. Il suo punto debole può essere considerato la difesa. In ogni caso, da quando è arrivato in NBA ha mostrato segni di miglioramento ogni anno. La migliore prestazione di Korver è 31 punti contro i Milwaukee Bucks, il 24 febbraio 2006.

Korver non ha preso parte alla gara del tiro da tre punti all'All-Star Weekend del 2006 perché l'allenatore Maurice Cheeks in campionato lo ha messo da parte a metà della stagione, preferendogli John Salmons e Kevin Ollie. Ha rinunciato a parteciparvi dicendo che aveva bisogno di tempo per se stesso e per pensare alla situazione che stava vivendo.

Nel dicembre 2007 è stato ceduto agli Utah Jazz in cambio di Gordan Giriček, qui sta tornando utile come sesto uomo e tiratore di piazzati (da due) dato che le sue percentuali da tre punti sono diminuite leggermente, pur rimanendo un affidabile cecchino, come testimoniato dalla netta inversione di tendenza della stagione 2009-10, che chiude da miglior tiratore da tre punti dell'intera lega con il 53,6%, corrispondente anche al record nella storia NBA per percentuale dalla lunga distanza in una singola stagione[1] (battuto Steve Kerr).

Il 10 luglio 2010 firma un contratto triennale con i Chicago Bulls del valore totale di 15 milioni di dollari.[2]

Il 14 luglio 2012 viene scambiato in una trade a tre tra Chicago Bulls, Atlanta Hawks e Minnesota Timberwolves ,finendo nella seconda.

Il 6 dicembre 2013 supera il record NBA di partite consecutive con almeno una tripla messa a segno (90)[3], record precedentemente appartenuto a Dana Barros (89). Il 29 dicembre 2013 aggiorna il suo record a 100 partite di fila con almeno una tripla segnata. Alla data del 2 marzo 2014 le partite di fila sono diventate 127, e tre giorni dopo, il 5 marzo 2014, la striscia si interrompe con uno 0-5 dall'arco.

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • NCAA AP All-America Second Team (2003)
  • Miglior tiratore da tre punti NBA (2010)
  • Miglior tiratore di liberi NBA (2007)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Utah Jazz: Kyle Korver sets NBA record for 3-point accuracy, deseretnews.com, 15 aprile 2010. URL consultato il 12 ottobre 2014.
  2. ^ (EN) Sources: Bulls, Korver reach deal, sports.espn.go.com, 10 luglio 2010. URL consultato il 12 ottobre 2014.
  3. ^ Nba, Kyle Korver da record: 89 gare consecutive a bersaglio da tre, gazzetta.it, 5 dicembre 2013. URL consultato il 12 ottobre 2014.

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