James Harden

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James Harden
James Harden Rockets cropped.jpg
Harden in riscaldamento con la divisa degli Houston Rockets
Dati biografici
Nome James Edward Harden jr.
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 196 cm
Peso 99 kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Guardia
Squadra Houston Rockets Houston Rockets
Carriera
Giovanili

2007-2009
Artesia High School
Arizona St. S. Devils Arizona St. S. Devils
Squadre di club
2009-2012 Oklahoma Thunder Oklahoma Thunder 220 (2795)
2012- Houston Rockets Houston Rockets 78 (2023)
Nazionale
2012 Stati Uniti Stati Uniti
Palmarès
Bandiera olimpica  Olimpiadi
Oro Londra 2012
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 18 aprile 2013

James Edward Harden jr. (Los Angeles, 26 agosto 1989) è un cestista statunitense, che gioca come guardia per gli Houston Rockets, nella NBA. Con la nazionale degli Stati Uniti, vince la medaglia d'oro alle Olimpiadi di Londra 2012. In Italia è soprannominato Il Barba. Celebre è anche il motto riferito a lui Fear the Beard.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

High school[modifica | modifica sorgente]

Harden ha frequentato la Artesia High School di Lakewood (California).

Nel suo primo anno ha realizzato una media di 18,8 punti, 7,9 rimbalzi e 3,9 assist. Ha iniziato la prima parte dell'anno successivo collezionando una media di 13,2 punti. Nella seconda parte è riuscito a migliorare e a concludere la stagione con una media di 18,8 punti, 7,7 rimbalzi e 3,5 assist, candidando Artesia per la vittoria del titolo e portando la sua squadra ad un record di 33-1. Artesia, infatti, vincerà il titolo con un record di 33-2.

Ha inoltre aiutato la sua squadra dell'AAU (Amateur Athletic Union), la Pump-N-Run Elite, a vincere il campionato Adidas Super 64 del 2006.[1] Ha segnato 34 punti nella partita contro il DC Assault, team composto da Michael Beasley, Nolan Smith e Austin Freeman. Lo stesso giorno ha giocato una partita contro gli Houston Hoops, concludendo l'incontro con 33 punti. La partita finale ha visto i Pump-N-Run vittoriosi contro i Southern California All-Stars di Kevin Love.

College[modifica | modifica sorgente]

Harden in un'azione contro Alfred Aboya.

Nella stagione 2007-08, Arizona State ha dovuto difendere il titolo della Pacific-10 Conference.[2] Con 17,8 punti, 5,3 rimbalzi e 2,1 assist di media nel suo primo anno, Harden ha aiutato la sua squadra a raggiungere il record di 21-13. Arizona State non arriverà però oltre il quinto posto della Pac-10.

Fuori dalla NCAA, Arizona State è stata scelta per il National Invitation Tournament del 2008. Dopo aver sconfitto due squadre, i Sun Devils si sono dovuti arrendere nella finale contro i campioni in carica, i Florida Gators.

Dopo questa annata, Harden è apparso nella copertina di Sports Illustrated. Ha iniziato la stagione 2008-09 piuttosto bene, raggiungendo un career-high di 40 punti contro gli UTEP Miners il 30 novembre 2008.[3] Finirà la stagione 2008-09 con una media di 20,1 punti, 5,6 rimbalzi e 4,2 assist.

Dopo la sconfitta dei Sun Devils contro gli USC Trojans, Harden è stato nominato per l'All-Pac 10 Tournament Team.[4]

Dopo la fine della stagione, Harden ha dichiarato la sua eleggibilità per il Draft NBA 2009.[5][6][7] Ha inoltre assunto Rob Pelinka come suo agente.[8]

NBA[modifica | modifica sorgente]

Oklahoma City Thunder[modifica | modifica sorgente]

Harden durante il periodo ai Thunder

Il 25 giugno 2009 viene scelto come terza scelta assoluta al Draft NBA dagli Oklahoma City Thunder, diventando così il primo giocatore a essere selezionato dai Thunder, appena entrati in NBA al posto dei Seattle SuperSonics. Conclude la sua prima annata con 9,9 punti, 3,2 rimbalzi e 1,8 assist in più di 22 minuti a partita, cifre che gli permettono di entrare nell'NBA All-Rookie Second Team 2010. I suoi primi Play-off NBA si chiudono invece con una media 7,7 punti, 2,5 rimbalzi e 1,8 assist a partita. Nella sua seconda stagione disputa tutte le 82 partite di stagione regolare, con una media di 12,2 punti a partita. Ai play-off mantiene una media di 13 punti a partita, tirando con il 47% dal campo.

La stagione 2011-2012 è quella della sua esplosione, diventa infatti un punto fermo dei giovani Thunder che ottengono il secondo record nella Western Conference; è il terzo marcatore del team, dietro a Durant e Westbrook con 16,8 punti di media, più 4,1 rimbalzi e 3,7 assist, giocando però solo 2 partite su 62 da titolare. Il 18 aprile 2012 ha firmato il suo career high di punti, 40 nella vittoria per 109-97 contro i Phoenix Suns. Il 22 aprile, contro i Los Angeles Lakers, ha subito una commozione cerebrale dopo aver ricevuto una gomitata da Metta World Peace, che stava festeggiando una schiacciata; World Peace venne espulso e successivamente squalificato per 7 partite. Rientra per la prima partita dei play-off contro i Dallas Mavericks. Viene eletto per la prima volta Miglior sesto uomo dell'anno, diventando il secondo giocatore più giovane ad averlo mai vinto. Arriva con i Thunder fino alle finali NBA, che però perdono per 4-1 contro i Miami Heat dei big three.

Houston Rockets[modifica | modifica sorgente]

I Thunder provano quindi a prolungargli il contratto offrendogliene uno quadriennale a 55 milioni di dollari, ma ogni trattativa fallisce. Il 27 ottobre 2012 viene quindi coinvolto in uno scambio con gli Houston Rockets che lo porta a Houston insieme a Cole Aldrich, Daequan Cook e Lazar Hayward in cambio di Kevin Martin, Jeremy Lamb, due prime scelte e una seconda scelta al draft. Il general manager dei Rockets Daryl Morey ha definito Harden un giocatore "fondamentale" per far tornare la squadra a competere per il titolo NBA. Il successivo 31 ottobre firma un contratto quinquennale a 80 milioni di $. Fa il suo debutto nella prima partita stagionale, una trasferta vinta contro i Detroit Pistons 105-96, mettendo a referto 37 punti, 12 assist, 6 rimbalzi e 4 palle rubate. I suoi 37 punti lo fanno diventare il secondo giocatore con più punti al suo debutto e il primo con almeno 37 punti e 12 assist al suo debutto. Harden è stato inoltre il primo giocatore dei Rockets a mettere a segno un 37-12 da Hakeem Olajuwon nella stagione 1994-1995. Il 2 novembre contro gli Atlanta Hawks fa registrare il suo career high con 45 punti. Diventa così il quinto giocatore per numero di punti segnati nelle prime due partite (82) di regular season, dietro Wilt Chamberlain (che occupa la prima, la seconda e la quarta posizione) e dietro Michael Jordan. Il 2 febbraio realizza la prima tripla doppia in carriera contro gli Charlotte Bobcats, conducendo i suoi Rockets ad una comoda vittoria grazie a 21 punti, 11 rimbalzi e 11 assist. Il 17 febbraio viene selezionato per prendere parte all'All-Star Game, che si è disputato presso il Toyota Center di Houston; mette a referto 15 punti, conditi da 6 rimbalzi e 3 assist in 25 minuti. Il 20 febbraio 2013 aggiorna il suo massimo in carriera, segnando 46 punti alla sua ex squadra: gli Oklahoma City Thunder. Conclude l'anno con 25,9 punti di media, con 4,9 rimbalzi e 5,8 assist in 38,3 minuti.

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Viene convocato per le Olimpiadi di Londra 2012 dal coach Mike Krzyzewski, con anche i suoi compagni Russell Westbrook e Kevin Durant di OKC. Con il Team USA vince il torneo battendo in finale la nazionale spagnola.

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Statistiche aggiornate al 7 maggio 2013

Regular season[modifica | modifica sorgente]

Stagione Squadra Campion. Partite Statistiche tiro Altre statistiche
Pres. Titol. Minuti Tiri da 2 Tiri da 3 Liberi Rimb. Assist Rubate Stopp. Punti
2009-2010 Stati Uniti Oklahoma City Thunder NBA 76 0 1738 233/578 93/148 194/240 244 137 80 20 753
2010-2011 Stati Uniti Oklahoma City Thunder NBA 82 5 2189 298/684 113/324 289/343 255 176 92 24 998
2011-2012 Stati Uniti Oklahoma City Thunder NBA 62 2 1946 309/629 114/292 312/369 252 229 62 15 1044
2012-2013 Stati Uniti Houston Rockets NBA 78 78 2985 585/1337 179/486 674/792 379 455 142 38 2023
Totale carriera 298 85 8858 1425/3228 499/1350 1469/1744 1130 997 376 97 4818

Play-off[modifica | modifica sorgente]

Stagione Squadra Campion. Partite Statistiche tiro Altre statistiche
Pres. Titol. Minuti Tiri da 2 Tiri da 3 Liberi Rimb. Assist Rubate Stopp. Punti
2010 Stati Uniti Oklahoma City Thunder NBA 6 0 120 12/31 6/16 16/19 15 1 6 1 46
2011 Stati Uniti Oklahoma City Thunder NBA 17 0 537 66/139 23/76 66/80 91 61 21 13 221
2012 Stati Uniti Oklahoma City Thunder NBA 20 0 630 93/214 32/78 108/126 102 68 31 2 326
2013 Stati Uniti Houston Rockets NBA 6 6 243 45/115 15/44 53/66 40 27 12 5 158
Totale carriera 49 6 3060 216/499 76/214 243/291 248 167 70 21 751

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Sorting Out A Zillion Players In Vegas
  2. ^ UCLA Picked To Defend Pac-10 Title in 2007-08
  3. ^ Boxscore - Arizona State vs. UTEP 11/20/08
  4. ^ Pac-10 All-Tournament Team
  5. ^ Bradley, Bill. - "Leading Off". - The Sacramento Bee. - January 21, 2009.
  6. ^ Draft Depot - 2009 NBA Mock Draft. URL consultato il 28 maggio 2009.
  7. ^ James Harden Declares Entry to NBA Draft
  8. ^ James Harden, DraftExpress LLC. URL consultato il 12 maggio 2009.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]