Dennis Rodman

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
« Guardo a me stesso come una delle tre massime attrazioni della NBA. Se non c'è Shaquille O'Neal e se non c'è Michael Jordan, c'è Dennis Rodman. »
(Dennis Rodman[1])
Dennis Rodman
Rodman Lipofsky.jpg
Rodman con la maglia dei Chicago Bulls
Dati biografici
Nome Dennis Keith Rodman
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 201 cm
Peso 100 kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Ala grande
Allenatore
Ritirato 2005 - giocatore
2010 - allenatore
Hall of Fame Naismith Hall of Fame (2011)
Carriera
Giovanili

1982-1983
1983-1986
South Oak Cliff High School
Cookie County Junior College
SE Oklahoma State University
Squadre di club
1986-1993 Detroit Pistons Detroit Pistons 549
1993-1995 San Antonio Spurs San Antonio Spurs 128
1995-1998 Chicago Bulls Chicago Bulls 199
1999 Los Angeles Lakers Los Angeles Lakers 23
2000 Dallas Mavericks Dallas Mavericks 12
2003-2004 Long Beach Jam Long Beach Jam
2004-2005 Orange County Crush 0
2005 Long Beach Jam Long Beach Jam 1
2005 ToPo Helsinki ToPo Helsinki 1
2005 Tijuana Dragons Tijuana Dragons
2005 Brighton Bears Brighton Bears 2
Carriera da allenatore
2010 Elmira Bulldogs
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Dennis Keith Rodman (Trenton, 13 maggio 1961) è un ex cestista, allenatore di pallacanestro, attore e wrestler statunitense, professionista nella NBA.

Nella sua carriera ha vinto cinque titoli NBA e, per sette volte consecutive, la classifica dei rimbalzisti, ma è conosciuto anche per il suo modo eccentrico di comportarsi dentro e fuori il campo.

Rodman giocava in una delle posizioni che richiedono una grande forza fisica, l'ala grande, e nonostante potesse essere a volte anche più basso di 15 cm rispetto al suo avversario, è considerato probabilmente il più forte rimbalzista della sua generazione e uno dei migliori difensori nel suo ruolo.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

High school e college[modifica | modifica sorgente]

Rodman, cresciuto a Dallas, non sembrava potesse avere un futuro come giocatore di basket; le cose cambiarono quando crebbe di ventitré centimetri in due anni, dopo aver finito il liceo, arrivando a una ragguardevole altezza di 1,98 m. Dopo un periodo passato all'università, giocò per la Southeastern Oklahoma State University, in cui mostrò la sua bravura in difesa e in attacco.

NBA[modifica | modifica sorgente]

Rodman fu notato dai Detroit Pistons, che lo chiamarono al secondo giro del draft NBA 1986. In quell'anno, la squadra di Detroit era guidata da Isiah Thomas, Joe Dumars e Bill Laimbeer; con loro giocavano Adrian Dantley, Vinnie Johnson, John Salley e Rick Mahorn. La forza fisica di Rodman era perfetta per una squadra conosciuta per il suo gioco duro e la difesa tenace, ma i Pistons furono tuttavia sconfitti nella finale di Conference del 1987 dai Boston Celtics, nonostante Rodman fosse riuscito a limitare Larry Bird.

Nel 1988 Rodman migliorò ancora, aumentando il suo contributo in difesa, e questa volta i Pistons sconfissero i Celtics nella finale di Conference, perdendo però poi quella NBA contro i Los Angeles Lakers. Nel 1989 i suoi sforzi furono ricompensati con il premio di miglior difensore, che vinse anche l'anno successivo. Fu il secondo rimbalzista della squadra dietro a Laimbeer e aiutò i Pistons a battere gli emergenti Chicago Bulls nella finale di Conference e a vincere il loro primo titolo NBA, andandosi così a prendere la rivincita contro i Lakers. L'anno seguente fu quasi tutto identico: i Pistons vinsero contro i Bulls nelle finali della Eastern Conference, conquistarono il loro secondo titolo, stavolta contro i Portland Trail Blazers, e Rodman vinse di nuovo il premio come miglior difensore. I Pistons stabilirono inoltre il record di vittorie della franchigia nella stagione regolare, 63.

Nel 1991 i Pistons furono sconvolti dalla sconfitta contro i Bulls nelle finali della Eastern Conference: Rodman guidava la classifica dei rimbalzi nella squadra, ma non fu abbastanza.

Nel 1992 Rodman fu fenomenale, con una media di oltre 18 rimbalzi a partita, e conquistò il primo di sette premi consecutivi come miglior rimbalzista.

Il 1993 fu la seconda stagione di Rodman in cima alla classifica dei rimbalzi, ma la sua ultima con i Pistons. Una sera, verso la fine della stagione 1992-93, fu trovato con un fucile carico nel parcheggio dei Pistons: Rodman sostenne in una delle sue autobiografie che in quella notte uccise il vecchio Dennis per lasciar affiorare il nuovo Dennis. Fu ceduto a fine stagione ai San Antonio Spurs in cambio di Sean Elliott.

A San Antonio, Rodman continuò a ripulire la zona sotto canestro e permise al centro David Robinson di concentrarsi sull'attacco, così che questi, in quella stagione, fu primo nella classifica dei punti segnati. Questa è stata la prima volta che due compagni di squadra sono arrivati primi sia nella classifica dei punti che in quella dei rimbalzi, ma non sarebbe stata l'ultima per Rodman. Nella stagione seguente San Antonio vinse 62 partite e arrivò alle finali della Western Conference. Tuttavia la sua vita fuori dal campo, inclusa una breve ma molto pubblicizzata relazione con Madonna, e il suo comportamento inusuale si rivelarono poco sopportabili per gli Spurs. L'ultimo episodio fu quello in cui non arrivò con il resto della squadra per la quinta partita delle finali di Conference.

A fine stagione Rodman fu ceduto ai Chicago Bulls in cambio del centro Will Perdue per riempire il vuoto lasciato nel ruolo di ala forte da Horace Grant. I Bulls, con Rodman e il ritorno di Michael Jordan, vinsero 25 partite in più rispetto alla stagione precedente, passando da 47 a 72 e stabilendo il record di vittorie nell'NBA. In seguito, durante i play-off, i Bulls arrivarono facilmente in finale e alla vittoria del titolo NBA. Rodman, Jordan e Scottie Pippen entrarono tutti a far parte dell'All-Defensive First Team: era la prima volta che succedeva a tre giocatori della stessa squadra. Rodman guidò la classifica dei rimbalzi per il quinto anno consecutivo e Jordan quella dei punti segnati. Si sarebbero ripetuti nel 1997 e nel 1998, facendo vincere alla squadra tre titoli consecutivi per la seconda volta nella decade.

Rodman lasciò Chicago a fine stagione quando i Bulls iniziarono una massiccia ricostruzione. Fu anche la sua ultima stagione da protagonista, perché in seguito avrebbe giocato solo per brevi periodi con i Dallas Mavericks e i Los Angeles Lakers. Rodman fu il principale rimbalzista degli anni '90, vincendo il premio dedicato alla categoria per sette volte di seguito, e la sua difesa poteva limitare giocatori come Shaquille O'Neal, Alonzo Mourning, Shawn Kemp, Karl Malone e Charles Barkley. Nel 2005 ha firmato un contratto per i Tijuana Dragons della American Basketball Association.

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Detroit Pistons: 1989, 1990
Chicago Bulls: 1996, 1997, 1998
1989, 1990
1992, 1993, 1994, 1995, 1996, 1997, 1998

Wrestling[modifica | modifica sorgente]

Rodman ha partecipato ad alcuni incontri della WCW e fece parte dell'nWo di Hulk Hogan.

Il suo primo match fu a Bash at the Beach 1997, il 13 luglio. Era in squadra con Hogan e perse contro Lex Luger e Big Show.

A Bash at the Beach 1998, Rodman e Hogan sconfissero Karl Malone e Diamond Dallas Page.

Disputò il suo terzo e ultimo incontro il 14 agosto 1999 a Road Wild, perdendo contro Randy Savage.

Nonostante queste sporadiche apparizioni, Rodman fece comunque infuriare i dirigenti della compagnia perché spesso non partecipava agli incontri nei quali doveva promuovere gli eventi in pay-per-view. Inoltre, nel secondo incontro, sembrava alticcio.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

Dennis Rodman nel 2001
  • Rodman è conosciuto per il suo comportamento fuori dagli schemi e per l'aspetto stravagante; notoriamente incline a imprecare in pubblico o durante le dirette televisive, si presentava con numerosi tatuaggi e piercing e spesso si tingeva i capelli con colori brillanti molto prima che diventasse una moda comune. Vegetariano, sostenitore della PETA e contrario alle pellicce, Rodman per breve tempo è stato sposato con Carmen Electra, e indossò un abito da sposa all'incontro per la promozione della sua autobiografia Bad as I Wanna Be.
  • È stato il sorprendente vincitore dell'edizione Yucatan di Celebrity Mole (il reality-show La Talpa).
  • Rodman è anche un attore cinematografico e cantante. Nel 1997 partecipò alle riprese di Double Team - Gioco di squadra, conquistando il Razzie Awards come peggiore attore non protagonista dell'anno, il Razzie Awards alla peggior coppia assieme a Jean Claude Van Damme per lo stesso film e, sempre per questa partecipazione, il Razzie Awards al peggior esordiente. Nel 2000 interpreta il personaggio di Turbo, nel film di Guy Manos Cutaway, con Tom Berenger e Stephen Baldwin.
  • Il 30 aprile 2008 Rodman è stato arrestato in seguito ad un incidente in un hotel a Los Angeles dopo aver picchiato una donna. All'ESPN Rodman ha riferito che è stato coinvolto in una controversia interna, ma secondo la polizia non è andata proprio così. Dopo essere stato arrestato e aver passato una notte in cella, il giorno seguente Rodman è uscito dietro pagamento di una cauzione di ben 50.000 dollari. Appena uscito, Rodman ha dichiarato che andrà a disintossicarsi dall'alcool, visto che quando ne fa uso può perdere il controllo e diventare violento.
  • Nel videogioco di lotta Dead or Alive è presente il personaggio Zack, che assomiglia molto a Rodman. La casa produttrice ha reso nota la rassomiglianza e in un episodio del videogioco disponibile in Europa e Nord America Rodman è stato chiamato a doppiare questo personaggio.
  • Nel 2006 ha partecipato al "Grande Fratello VIP" inglese ("Celebrity Big Brother"). Viene eliminato dopo 21 giorni.
  • Rodman è conosciuto con il soprannome di "the worm" (il verme), secondo alcuni per la sua capacità di "sgusciare" tra gli avversari, secondo altri per via del suo carattere.
  • Lo stile di gioco del personaggio dell'anime e manga Slam Dunk Hanamichi Sakuragi è ispirato allo stesso Rodman: questo è facilmente intuibile sia dal carattere in campo sia dal suo modo di prendere i rimbalzi e le palle vaganti. Nella seconda parte del manga Sakuragi adotterà anche la stessa capigliatura di Rodman. Lo stesso Sakuragi, infine, sarà individuabile come il più grande rimbalzista dell'intero manga.
  • È amico di Kim Jong-un.[2]

Avvenimenti recenti[modifica | modifica sorgente]

Rodman è stato presente o ha partecipato ad almeno due competizioni differenti in Finlandia nel 2005. In estate era presente a Sonkajärvi in una gara di wife-carrying, ma non ha potuto partecipare per problemi di salute. Il 6 novembre 2005 ha giocato una partita con i Torpan Pojat, giocando contro i Tapiolan Honka. Ha giocato 28 minuti, segnato 17 punti e preso 6 rimbalzi. Ha segnato quindici dei suoi 17 punti dall'arco dei tre punti, nonostante avesse effettuato 13 tentativi. La presenza di Rodman attirò una folla record per la lega finlandese: 7.427 persone arrivarono all'Ice Hockey Dome di Helsinki. Recentemente ha giocato anche nella lega britannica e manifestato il proprio desiderio di tornare nella NBA.

Il 27 agosto 2008, durante il discorso tenuto per il conferimento di una laurea ad honorem, Phil Jackson ha definito Rodman il migliore atleta, da un punto di vista fisico, che abbia mai allenato, nonostante Jackson sia stato coach di atleti del calibro di Kobe Bryant, Michael Jordan e Shaquille O'Neal.

Rodman, dal 18 ottobre 2008, è entrato a far parte del programma Hulk Hogan's Celebrity Championship Wrestling, un reality-show sul wrestling. Dopo diverse puntate, precisamente il 6 dicembre 2008, si è laureato campione.

Durante il suo discorso tenuto all'entrata nella Basketball Hall of Fame, Rodman è apparso molto emozionato; sempre in questo discorso ha affermato di considerare Jackson come un padre e di essere molto grato ai suoi compagni ai tempi dei Bulls Pippen e Jordan e di considerarli i due migliori cestisti con cui abbia mai giocato. Ha inoltre affermato di voler essere un buon padre per i suoi figli, essendo stato privo lui stesso di tale figura nella sua vita.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (IT) Dennis Rodman, Tim Keown, Bad as I wanna be - Cattivo come voglio essere, Libreria dello Sport, 1997.
  2. ^ www.corriere.it

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 14890197 LCCN: n93054265