Radivoj Korać

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Radivoj Korać
Radivoj Korać.png
Korać con la maglia del Petrarca Padova
Dati biografici
Nome Radivoj Korać
Радивој Кораћ
Nazionalità Jugoslavia Jugoslavia
Altezza 196 cm
Peso 94 kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Ala grande
Hall of Fame FIBA Hall of Fame (2007)
Carriera
Squadre di club
1955-1958 BSK Belgrado BSK Belgrado
1958-1967 OKK Belgrado OKK Belgrado
1967-1968 Liegi Liegi
1968-1969 Petrarca Padova Petrarca Padova
Nazionale
1959-1968 Jugoslavia Jugoslavia 157 (3.153)
Palmarès
Olympic flag.svg Olimpiadi
Argento Città del Messico 1968
Gnome-emblem-web.svg Mondiali
Argento Brasile 1963
Argento Uruguay 1967
Wikiproject Europe (small).svg Europei
Argento Jugoslavia 1961
Bronzo Polonia 1963
Argento Unione Sovietica 1965
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Radivoj Korać, in serbo Радивој Кораћ? (Sombor, 5 novembre 1938Sarajevo, 2 giugno 1969), è stato un cestista jugoslavo, considerato uno dei migliori giocatori europei nella storia del basket[1][2].

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Korać è nato a Sombor nella provincia serba della Voivodina. Ha cominciato a giocare nello OKK Belgrado a sedici anni, mancino ricopriva il ruolo di ala grande. Soprannominato "Žućko" ('Biondino'), è diventato uno dei migliori, se non il migliore giocatore jugoslavo degli anni sessanta. È stato il capocannoniere del campionato jugoslavo per 7 stagioni, un record ancor oggi ineguagliato. Inoltre nel 1968-69 è stato il miglior marcatore del campionato italiano, segnando 581 punti con la Boario Padova[3]. Nella stagione 1964-65, in una partita della Coppa dei Campioni di quell'anno tra OKK Belgrado e Alvik Stockholm finita 155-57, Korać segnò 99 punti, record tuttora imbattuto nella massima competizione europea per club. In quell'occasione pare che nessuno si ricordò del record di 100 punti in una sola partita di Chamberlain del 1962, in quanto Korać venne tenuto negli ultimi minuti in panchina e non ebbe la possibilità di batterlo[4].

Nella nazionale è entrato nel 1958 ed ha vinto un argento olimpico, due argenti ai mondiali e due argenti ed un bronzo ai campionati europei. Agli europei del 1961, del 1963 e del 1965 vinse il titolo di miglior realizzatore, così come ai Giochi Olimpici del 1960[5].

Ha giocato con lo OKK Beograd, vincendo quattro campionati e due coppe nazionali. Ha giocato anche un anno in Belgio vincendo il campionato ed un anno in Italia a Padova, dove nonostante vinse il titolo di miglior realizzatore con 581 punti, non riuscì a evitare la retrocessione della Boario Padova nella serie inferiore[6].

Il 2 giugno del 1969 è morto in un incidente stradale vicino a Sarajevo.

Nel 1971, la FIBA ha istituito la Coppa Korać in suo ricordo e la Federazione jugoslava ha deciso che il 2 giugno nessuna partita di basket venisse più giocata. Quando nel 2002 la coppa europea che portava il suo nome è stata soppressa gli è stata intitolata la Coppa nazionale della Serbia.

Nel 2007 è entrato a far parte della FIBA Hall of Fame.

Tecnica[modifica | modifica wikitesto]

Quasi infallibile nei tiri liberi, non li tirava con la tecnica moderna, dall'alto (sopra la testa), ma dal basso tenendo il pallone con entrambe le mani all'altezza delle ginocchia, tecnica tradizionale ormai in disuso che consentiva però una grande precisione.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Squadra[modifica | modifica wikitesto]

OKK Belgrado: 1958, 1960, 1963, 1964
OKK Belgrado: 1960, 1962
  • Campionato belga: 1968

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

  • Capocannoniere alle olimpiadi di Roma 1960
  • Capocannoniere agli europei 1961, 1963 e 1965
  • Capocannoniere campionato jugoslavo 1957, 1958, 1960, 1962, 1963, 1964 e 1965
  • Nel 1965 ha segnato 99 punti nella partita OKK Belgrado - Alvik Stockholm 155-57
  • Capocannoniere del campionato italiano con 581 punti (Boario Padova)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ginger movie Premiere at the Eurobasket, Eurobasket2011.com, 15 settembre 2011.
  2. ^ Radivoj Korac (1953-69) euroleague.net
  3. ^ Almanacco illustrato del basket 1990. Panini, Modena, 1989, p. 24.
  4. ^ (ES) Kobe Bryant, 81 puntos, El Mundo, 23 gennaio 2006.
  5. ^ 1960 OlYmpic Games - Tournament for men fiba.com
  6. ^ Le classifiche del campionato italiano dal 1966 al 1970 BATS web

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]