Radivoj Korać
| Radivoj Korać | ||
|---|---|---|
| Dati biografici | ||
| Nome | Radivoj Korać Радивој Кораћ |
|
| Nazionalità | ||
| Altezza | 196 cm | |
| Peso | 94 kg | |
| Pallacanestro |
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| Dati agonistici | ||
| Ruolo | Ala grande | |
| Hall of Fame | FIBA Hall of Fame (2007) | |
| Carriera | ||
| Squadre di club | ||
| 1955-1967 | ||
| 1967-1968 | ||
| 1968-1969 | ||
| Nazionale | ||
| 1959-1968 | 157 (3.153) | |
| Palmarès | ||
| Argento | Città del Messico 1968 | |
| Argento | Brasile 1963 | |
| Argento | Uruguay 1967 | |
| Argento | Jugoslavia 1961 | |
| Bronzo | Polonia 1963 | |
| Argento | Unione Sovietica 1965 | |
| Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
Radivoj Korać, in serbo Радивој Кораћ[?] (Sombor, 5 novembre 1938 – Sarajevo, 2 giugno 1969), è stato un cestista jugoslavo.
Indice |
Carriera [modifica]
Korać è nato a Sombor nella provincia serba della Voivodina. Ha cominciato a giocare nello OKK Belgrado a sedici anni, mancino ricopriva il ruolo di ala grande. Soprannominato "Žućko" ('Biondino'), è diventato uno dei migliori, se non il migliore giocatore jugoslavo degli anni sessanta. È stato il capocannoniere del campionato jugoslavo per 7 stagioni, un record ancor oggi ineguagliato. Inoltre nel 1968-69 è stato il miglior marcatore del campionato italiano, segnando 581 punti con la Boario Padova[1].
Nella nazionale è entrato nel 1958 ed ha vinto un argento olimpico, due argenti ai mondiali e due argenti ed un bronzo ai campionati europei.
Ha giocato con lo OKK Beograd, vincendo quattro campionati e due coppe nazionali. Ha giocato anche un anno in Belgio vincendo il campionato ed un anno in Italia a Padova.
Il 2 giugno del 1969 è morto in un incidente stradale vicino a Sarajevo.
Nel 1971, la FIBA ha istituito la Coppa Korać in suo ricordo e la Federazione jugoslava ha deciso che il 2 giugno nessuna partita di basket venisse più giocata. Quando nel 2002 la coppa europea che portava il suo nome è stata soppressa gli è stata intitolata la Coppa nazionale della Serbia.
Nel 2007 è entrato a far parte della FIBA Hall of Fame.
Tecnica [modifica]
Quasi infallibile nei tiri liberi, non li tirava con la tecnica moderna, dall'alto (sopra la testa), ma dal basso tenendo il pallone con entrambe le mani all'altezza delle ginocchia, tecnica tradizionale ormai in disuso che consentiva però una grande precisione.
Palmarès [modifica]
Squadra [modifica]
- Campionato jugoslavo: 1958, 1960, 1963 e 1964
Coppa di Jugoslavia: 1
- OKK Belgrado: 1960, 1962
- Campionato belga: 1968
Nazionale [modifica]
Individuale [modifica]
- Capocannoniere alle olimpiadi di Roma 1960
- Capocannoniere agli europei 1961, 1963 e 1965
- Capocannoniere campionato jugoslavo 1957, 1958, 1960, 1962, 1963, 1964 e 1965
- Nel 1965 ha segnato 99 punti nella partita OKK Belgrado - Alvik Stockholm 155-57
- Capocannoniere del campionato italiano con 581 punti (Boario Padova)
Note [modifica]
- ^ Almanacco illustrato del basket 1990. Panini, Modena, 1989, p. 24.
Collegamenti esterni [modifica]
- Cestisti dell'O.K.K. Beograd
- Cestisti del Liegi Basket
- Cestisti del Petrarca Padova
- Cestisti jugoslavi
- Nati nel 1938
- Morti nel 1969
- Nati il 5 novembre
- Morti il 2 giugno
- Morti a Sarajevo
- Jugoslavi vincitori di medaglia d'argento olimpica
- Morti per incidente stradale
- Membri del FIBA Hall of Fame
- Cestisti deceduti nel periodo di attività
- Nati in Serbia