Šarūnas Jasikevičius

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Šarūnas Jasikevičius
SarasPana.jpg
Šarūnas Jasikevičius con il Panathinaikos
Dati biografici
Nazionalità Lituania Lituania
Altezza 193 cm
Peso 89 kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Vice-allenatore (ex playmaker)
Squadra Žalgiris Kaunas Žalgiris Kaunas
Ritirato 2014 - giocatore
Carriera
Giovanili

1994-1998
Solanco High School
Maryland Terrapins Maryland Terrapins
Squadre di club
1998-1999 Lietuvos rytas Lietuvos rytas 30
1999-2000 Union Olimpija Union Olimpija 32
2000-2003 Barcellona Barcellona 92
2003-2005 Maccabi Tel Aviv Maccabi Tel Aviv 50
2005-2007 Indiana Pacers Indiana Pacers 118 (837)
2007 Golden St. Warriors Golden St. Warriors 30 (114)
2007-2010 Panathinaikos Panathinaikos 78
2010 Lietuvos rytas Lietuvos rytas 2
2011 Fenerbahçe Ülker Fenerbahçe Ülker
2011-2012 Panathinaikos Panathinaikos
2012-2013 Barcellona Barcellona 24
2013-2014 Žalgiris Kaunas Žalgiris Kaunas
Nazionale
1996
1997-2012
Lituania Lituania U-22
Lituania Lituania
Carriera da allenatore
2014- Žalgiris Kaunas Žalgiris Kaunas (vice)
Palmarès
Olympic flag.svg Olimpiadi
Bronzo Sydney 2000
Wikiproject Europe (small).svg Europei
Oro Svezia 2003
Bronzo Spagna 2007
Transparent.png Europei Under-22
Oro Turchia 1996
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 30 giugno 2014

Šarūnas Jasikevičius (Kaunas, 5 marzo 1976) è un ex cestista e allenatore di pallacanestro lituano.

Alto 193 cm per 94 kg di peso, giocava nel ruolo di playmaker. Dal 2005 al 2007 ha giocato nell'NBA, prima nella franchigia degli Indiana Pacers e poi nei Golden State Warriors.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Šarūnas Jasikevičius con il Maccabi Tel Aviv.

La sua carriera è iniziata negli Stati Uniti, prima alla Solanco High School e poi all'Università del Maryland. Non venne scelto nel draft NBA del 1998, e quindi ritornò nella natia Lituania, al Lietuvos rytas Vilnius dove militò per una stagione. In seguito passò all'Olimpija Lubiana, in Slovenia, dove vinse il primo trofeo della propria carriera (la Coppa di Slovenia).
Dal 2000 al 2003 giocò tre stagioni nel Barcellona, vincendo due campionati spagnoli, altrettante Coppe del Re e, nel suo ultimo anno di contratto coi blaugrana, la prima Eurolega della propria carriera.
Nell'autunno del 2003 si trasferì al Maccabi Tel Aviv, in Israele, team con il quale vinse due campionati israeliani, altrettante Coppe di Israele e, per ben due volte di seguito, l'Eurolega.

Quindi, nel 2005, ritentò l'avventura in USA firmando un contratto da 12 milioni di dollari per gli Indiana Pacers.
Nel gennaio 2007 passò ai Golden State Warriors dove però non riuscì a ritagliarsi un ruolo da protagonista.

Decise così di far ritorno in Europa e il 25 settembre 2007 venne acquistato dal Panathinaikos Atene con un contratto biennale da 7 milioni di dollari[1]. Anche la parentesi greca si rivelò ricca di trionfi. Con la squadra ateniese vinse, infatti, tre campionati greci (nell'estate 2009 firmò un prolungamento annuale del contratto), due Coppe di Grecia e la quarta ed ultima Eurolega della propria carriera. Il 2009 è segnato però anche da un grave infortunio al ginocchio che lo tenne lontano dai campi di gioco per molti mesi e ne minò la carriera per molti mesi a seguire.
Nel novembre 2010 fece quindi ritorno in Lituania, di nuovo al Lietuvos rytas Vilnius, ma solo per due mesi, prima di liberarsi e firmare col Fenerbahçe Ülker Istanbul. Pur disputando poche partite a basso minutaggio per via dei persistenti problemi al ginocchio, con la formazione turca ebbe modo di aumentare il proprio palmarès vincendo un campionato ed una Coppa di Turchia.
A sorpresa, all'età di 36 anni, nell'estate 2011 fece ritorno al Panathinaikos Atene per una stagione che portò nella bacheca del club (e nella propria) una nuova Coppa di Grecia, venendo anche nominato MVP della finale.
Ancor più a sorpresa (quando già si vociferava di un possibile ritorno in patria per la chiusura della carriera agonistica) nell'estate 2012 fece ritorno, a quasi 10 anni di distanza, nell'ambizioso Barcellona[2] col quale vinse la sua terza Coppe del Re e arrivò ad un passo dal terzo titolo di campione di Spagna.
Nel settembre 2013 si trasferì quindi nella città natale, siglando un contratto annuale con lo Žalgiris Kaunas. Con la casacca del club più prestigioso della propria nazione, conquistò l'ultimo trofeo della propria carriera da giocatore: il campionato lituano. Al termine della stagione, infatti, il 29 luglio 2014 annunciò il suo ritiro dal basket giocato, per diventare assistant coach (sempre allo Žalgiris) dalla stagione 2014/15.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Con la nazionale, oltre alla medaglia d'oro all'Europeo del 2003 (venendo anche nominato MVP del torneo), ha vinto anche il bronzo alle Olimpiadi del 2000 (dopo aver perso la semifinale contro gli Stati Uniti anche a causa di un suo errore da tre punti allo scadere) e un bronzo all'Europeo del 2007.

In occasione della cerimonia d'apertura delle Olimpiadi di Pechino 2008 è stato il portabandiera per la delegazione della Lituania.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Barcellona: 2003
Maccabi Tel Aviv: 2004, 2005
Panathinaikos: 2009
Barcellona: 2001, 2003
Maccabi Tel Aviv: 2004, 2005
Panathinaikos: 2008, 2009, 2010
Fenerbahçe Ülker: 2011
Žalgiris Kaunas: 2014
Union Olimpija: 2000
Barcelona: 2001, 2003, 2013
Maccabi Tel Aviv: 2004, 2005
Fenerbahçe Ülker: 2011
Panathinaikos: 2008, 2009, 2012

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Lituania: 2003
Lituania: 2007
Lituania: 2000

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

Maccabi Tel Aviv: 2004-2005
Maccabi Tel Aviv: 2003-2004, 2004-2005
  • MVP degli Europei di pallacanestro: 2003

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Greens land Jasikevicius, too, www.euroleague.net, 24 settembre 2007. URL consultato il 17-11-2008.
  2. ^ Barcellona Regal, ufficiale il ritorno di Sarunas Jasikevicius sportando.net 26 luglio 2012

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