Predrag Danilović
| Predrag Danilović | ||
|---|---|---|
| Dati biografici | ||
| Nome | Predrag Danilović | |
| Paese | ||
| Nazionalità | ||
| Altezza | 201 cm | |
| Peso | 97 kg | |
| Pallacanestro |
||
| Dati agonistici | ||
| Ruolo | Guardia / ala piccola | |
| Ritirato | 2000 | |
| Carriera | ||
| Squadre di club | ||
| 1988-1992 | ||
| 1992-1995 | 81 | |
| 1995-1997 | 62 | |
| 1997 | 13 | |
| 1997-2000 | 56 | |
| Nazionale | ||
| 1989-1991 1991-2000 |
10 37 |
|
| Palmarès | ||
| Oro | Jugoslavia 1989 | |
| Oro | Italia 1991 | |
| Argento | Atlanta 1996 | |
| Oro | Grecia 1995 | |
| Oro | Spagna 1997 | |
| Bronzo | Francia 1999 | |
| Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
| Statistiche aggiornate al 11 ottobre 2008 | ||
Predrag "Saša" Danilović in serbo Предраг "Саша" Даниловић[?] (Sarajevo, 26 febbraio 1970) è un ex cestista jugoslavo.
Si è ritirato dalla carriera agonistica alla vigilia della stagione 2000-01, poco dopo le Olimpiadi di Sydney 2000.
Indice |
[modifica] Carriera
Spirito competitivo senza eguali è stato una guardia tiratrice purissima, s'è mostrato agli occhi dell'Europa cestistica con la maglia del Partizan Belgrado, in cui ha esordito nel 1989 lasciando tre stagioni più tardi, nell'estate '92, poco dopo aver vinto l'Eurolega, la massima competizione europea per club.
Lo ingaggiò la Virtus Bologna, squadra in cui è esploso e ha passato il periodo più lungo della carriera, seppur in due tempi. Nel primo, conquista tre scudetti in tre anni ('93, '94 e '95); nel secondo, riconquista immediatamente lo scudetto (1998) e regala alla Virtus la sua prima Eurolega.
Di mezzo, la parentesi è tra i professionisti americani. La NBA lo aveva infatti scelto nel 1992, come 43esimo giocatore, chiamato dai Golden State Warriors. I diritti su di lui vennero poi ceduti, nell'ambito della trade per Rony Seikaly, ai Miami Heat, che nell'estate del 1995 lo convinsero a lasciare Bologna e provare l'avventura nella Lega più importante del mondo.
Nelle sue due stagioni negli Stati Uniti ha giocato 75 partite, tenendo una media di 12,8 punti con il 38% da tre punti. Ceduto dai Miami Heat ai Dallas Mavericks durante la stagione 1996-97 (media Dallas Mavericks: 16,6 punti), di lui si ricordano due prestazioni in particolare, entrambe con la maglia rossonera: i 30 punti segnati ai Phoenix Suns il 9 dicembre del 1995 e il 7/7 da tre realizzato contro i New York Knicks al Madison Square Garden il 3 dicembre del 1996
Realizzatore, leader, in una parola vincente, la pallacanestro italiana rimarrà per sempre legata a un suo gesto tecnico, che segnò la finale scudetto del 1998. Nella gara decisiva contro la rivale cittadina, la Fortitudo Bologna, Danilović realizzò, a 16 secondi dalla fine della gara, un tiro da tre subendo il fallo di Dominique Wilkins, realizzando poi il tiro libero aggiuntivo. La Virtus era in svantaggio di 4 punti e con quella giocata impattò la gara, raggiungendo il tempo supplementare in cui Danilovic realizzo' le giocate decisive che portarono al titolo. Verrà ricordato per il suo carisma, senso di autorità e allo stesso tempo umiltà e spirito di squadra, nonché la freddezza nei momenti più caldi, oltre che il rispetto, se meritato, per l'avversario. È stato solito ripetere che non aveva bisogno di parlare e fare commenti, perché per lui statistiche e palmarès erano già eloquenti.
Da alcuni considerato il Michael Jordan europeo, Danilović non è stato un giocatore qualsiasi, riuscendo ad allenarsi per ore ed ore anche al termine di una partita o di un allenamento. Dotato di un tiro micidiale da qualsiasi posizione, tanto dagli otto metri come in uscita dai blocchi ed in arresto e tiro, ha cambiato lo stile di gioco durante la sua carriera adattandolo alle sue esigenze fisiche. In una prima fase, egli è caratterizzato dal giocare dei contropiedi che terminavano molto spesso con schiacciate vincenti; la seconda fase è quella relativa al periodo negli States, dove era un puro specialista. Infine si può individuare la terza fase in cui, intelligentemente, tendeva a risparmiare energie per colpire solo nei momenti decisivi dei match.
Ha vinto praticamente tutto a livello di club e nazionale ed è riuscito ad aggiudicarsi anche importanti riconoscimenti personali come il trofeo "Mister Europa" e l'Mvp di Eurolega.
A distanza di dieci anni, la Virtus Bologna non ha ancora trovato una icona tanto carismatica. Un recentissimo documentario sulla sua vita, realizzato tra gli altri dall'ex compagno di squadra e amico Riccardo Morandotti, lo ritrae nelle vesti di presidente del club Partizan di Belgrado, città in cui vive oggi con la moglie e i suoi figli.
[modifica] Palmarès
[modifica] Club
[modifica] Trofei nazionali
- Partizan Belgrado: 1989 e 1992
- Coppa Italia: 1
- Virtus Bologna: 1999
[modifica] Trofei internazionali
- Eurolega: 2
- Partizan Belgrado: 1991-1992
- Virtus Bologna: 1997-1998
- Coppa Korać: 1
- Partizan Belgrado: 1989
[modifica] Nazionale
- Europeo: 4
[modifica] Individuale
- Miglior giocatore europeo nel 1995 secondo il magazine FIBA Basketball
- Mr. Europa 1998
- Vincitore della PoloCup nel 1998 come migliore giocatore della serie A1 italiana
[modifica] Voci correlate
[modifica] Collegamenti esterni
- Scheda su Predrag Danilović della Lega Basket
- (EN) Statistiche di Predrag Danilović su Basketball-reference.com (NBA)
- (EN) Statistiche olimpiche su sports-reference.com