Dejan Bodiroga

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Dejan Bodiroga
Dejan Bodiroga 2006.jpg
Dati biografici
Nome Dejan Bodiroga
Дејан Бодирога
Nazionalità bandiera Jugoslavia
Serbia e Montenegro Serbia e Montenegro
Serbia Serbia
Altezza 205 cm
Peso 110 kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Ala piccola
Ritirato 2007
Carriera
Squadre di club
1989-1990 Proleter Zrenjanin Proleter Zrenjanin
1990-1992 Zadar Zadar
1992-1994 Pall. Trieste Pall. Trieste 67 (1298)
1994-1996 Olimpia Milano Olimpia Milano 81 (1723)
1996-1998 Real Madrid Real Madrid 67
1998-2002 Panathinaikos Panathinaikos
2002-2005 Barcellona Barcellona 90
2005-2007 Virtus Roma Virtus Roma 81 (1209)
Nazionale
1991-2003
2003-2005
Jugoslavia Jugoslavia
Serbia e Montenegro Serbia e Montenegro
Palmarès
Jugoslavia Jugoslavia
Olympic flag.svg Olimpiadi
Argento Atlanta 1996
Gnome-emblem-web.svg Mondiali
Oro Atene 1998
Oro Indianapolis 2002
Wikiproject Europe (small).svg Europei
Oro Grecia 1995
Oro Spagna 1997
Bronzo Francia 1999
Oro Turchia 2001
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Dejan Bodiroga (in serbo Дејан Бодирога; Zrenjanin, 2 marzo 1973) è un ex cestista e dirigente sportivo jugoslavo, dal 2002 serbo. Alto 205 cm per 110 kg, giocava nel ruolo di ala. Fino al 16 giugno 2009 è stato il Responsabile dell’Area Sportiva della Virtus Roma.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Considerato tra i più completi cestisti europei dell'ultimo decennio, Bodiroga inizia la carriera in patria nel KK Zadar. Allo scoppio della guerra civile, si rifugia in Italia appena diciannovenne e viene ingaggiato dalla Stefanel Trieste di Bogdan Tanjević. Una curiosità: l'anno prima di approdare in Italia, Bodiroga è rimasto fermo per un anno senza giocare, ma allenandosi duramente.

Scelto dai Sacramento Kings al secondo giro del draft del 1995 (scelta n. 51), non ha però mai giocato per propria decisione in NBA, giocando sempre in Europa, dove ha costruito una carriera piena di successi.

A Milano ottiene la consacrazione, conquistando nel 1996 lo scudetto. Nelle quattro stagioni in Italia ha giocato 148 partite, 20,4 punti di media, 62,3% da 2, 38% da 3, 85,8% nei tiri liberi. Il suo massimo di punti a partita è stato 51, il 28 febbraio 1993 in Trieste-Viola Reggio Calabria. Nello stesso incontro in 33 minuti prende 11 rimbalzi, 4 palle recuperate e 3 assist, per un totale di 63 di valutazione.

Dopo l'Italia, ha avuto numerose altre sistemazioni nell'élite del basket europeo: ciò gli ha permesso di vincere moltissimo, fra cui 3 volte l'Eurolega e la Saporta Cup. Precisamente, ha passato due anni al Real Madrid, quattro al Panathinaikos (con due vittorie in Eurolega), i cui tifosi ancora lo ricordano con un affetto ai limiti della venerazione, e tre al Barcellona (un'Eurolega).

Nell'estate 2005 si concretizza un clamoroso ritorno in Italia con la Virtus Roma, nella quale milita (non riuscendo, nonostante due stagioni spettacolari, ad aggiungere nulla al suo strepitoso palmarès se non due semifinali play-off, con qualificazioni all'Eurolega, e una finale di Coppa Italia) fino al 7 giugno 2007; in questa data, in cui la Virtus Roma viene eliminata dalla Montepaschi Siena dalle semifinali dei playoff di A1, il pubblico capitolino gli riserva una standing ovation lunga mezz'ora: dalla sua uscita dal campo (a poco meno di 4 minuti abbondanti dalla fine dell'ultimo quarto) fino alla lunga intervista per Sky e al suo ultimo giro di campo per salutare il PalaLottomatica tutto esaurito, i suoi tifosi cantano ininterrottamente il coro "Bodiroga olè", salutando il loro beniamino che si apprestava a lasciare il basket. L'annuncio ufficiale del ritiro è stato dato dallo stesso giocatore nel corso di una conferenza stampa organizzata a Roma l'11 giugno, durante la quale ha anche dichiarato di non voler diventare un allenatore ma di voler continuare come dirigente. Dopo pochi giorni, il 20 giugno, le sue intenzioni diventano realtà: sul sito della Virtus Roma viene dato l'annuncio ufficiale dell'avvenuto accordo, di durata triennale, per l'incarico di Responsabile dell’Area Sportiva.

Con la nazionale ha ottenuto altrettanti successi: 2 titoli mondiali (Atene 1998 e Indianapolis 2002), 3 titoli europei e un argento olimpico.

Nel 1998 è stato nominato atleta serbo dell'anno. È cugino di secondo grado di Dražen Petrović.

Il 13 luglio 2003 si è sposato con la sua fidanzata di lungo corso Ivana Medic, a Belgrado.

È attualmente vicepresidente della federazione Serba, con delega alle nazionali.

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Competizioni nazionali[modifica | modifica sorgente]

Olimpia Milano: 1995-1996
Olimpia Milano: 1996
Panathinaikos: 1999, 2000, 2001
Barcellona: 2002-2003, 2003-2004
Barcellona: 2003
Barcellona: 2004
  • Campionati catalani: 1
Barcellona: 2004/2005

Competizioni Internazionali[modifica | modifica sorgente]

Real Madrid: 1996-1997
Panathinaikos: 1999-2000, 2001-2002
Barcellona: 2002-2003

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Grecia 1995, Spagna 1997, Turchia 2001
1996
Grecia 1998, Stati Uniti 2002
Francia 1999

Individuale[modifica | modifica sorgente]

Panathinaikos: 2001-2002
Barcellona: 2002-2003
Panathinaikos: 2001-2002
Panathinaikos: 2001-2002
Barcellona: 2002-2003, 2003-2004
Barcellona: 2004
  • MVP dei Mondiali di Pallacanestro: 1
1998

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