Toni Kukoč

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Toni Kukoč
Toni Kukoc.jpg
Kukoč in azione con la maglia dei Milwaukee Bucks
Dati biografici
Nazionalità Jugoslavia Jugoslavia
Croazia Croazia
Altezza 211 cm
Peso 106 kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Ala piccola / ala grande
Ritirato 2006
Carriera
Squadre di club
1985-1991 Spalato Spalato
1991-1993 Pall. Treviso Pall. Treviso 51
1993-2000 Chicago Bulls Chicago Bulls 436
2000-2001 Philadelphia 76ers Philadelphia 76ers 80
2001-2002 Atlanta Hawks Atlanta Hawks 76
2002-2006 Milwaukee Bucks Milwaukee Bucks 254
Nazionale
1987-1991
1992-1999
Jugoslavia Jugoslavia
Croazia Croazia
32
38
Palmarès
Jugoslavia Jugoslavia
Bandiera olimpica  Olimpiadi
Argento Seul 1988
Gnome-emblem-web.svg  Mondiali
Oro Argentina 1990
Wikiproject Europe (small).svg  Europei
Bronzo Grecia 1987
Oro Jugoslavia 1989
Oro Italia 1991
Croazia Croazia
Bandiera olimpica  Olimpiadi
Argento Barcellona 1992
Gnome-emblem-web.svg  Mondiali
Bronzo Canada 1994
Wikiproject Europe (small).svg  Europei
Bronzo Grecia 1995
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Toni Kukoč (Spalato, 18 settembre 1968) è un ex cestista croato, professionista in Europa e nella NBA.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Soprannominato l'Airone di Spalato, Ragno di Spalato, Pink Panther, The Croatian Sensation, la sua carriera iniziò con i "monelli" della Jugoplastika Spalato, con Dino Rađa. Con la maglia della Jugoplastika vinse vari campionati nazionali e tre volte la Coppa dei Campioni (1989, 1990, 1991).

Nel 1991 passa alla Benetton Basket per una cifra milionaria. Alla Benetton rimase per due anni (con i quali conquista uno scudetto e una coppa Italia) formando un'incredibile coppia con Vinny Del Negro. Nella stagione 1992-93, nonostante buone prestazioni nelle finali scudetto, la Benetton Treviso perde nettamente contro la Virtus Bologna di Sasha Danilovic, e Toni Kukoč decide così di volare negli U.S.A. e precisamente ai Chicago Bulls. Kukoč era un'ala piccola di 2,07 metri (2,10 secondo le misure americane che però vengono eseguite con le scarpe addosso) ma giocava tranquillamente in ogni ruolo del campo (era quello che oggi si definirebbe point - forward); realizzava, prendeva rimbalzi e forniva assist ai compagni. In relazione agli assist detiene ancora il record individuale di assist in singola partita. Per la precisione realizzò di media 21 punti, 5 rimbalzi e 6 assist la prima stagione e 19 punti, 7 rimbalzi e 5 assist la seconda.

Durante i mondiali Juniores di Bormio del 1987 stabilì il record di canestri da tre punti realizzati in una partita con 11/12 contro la compagine statunitense. Durante le Olimpiadi del 1992 giocò contro il Dream Team U.S.A. durante i gironi eliminatori e fu annientato da Pippen e Jordan i quali non apprezzavano tutto l'interesse che già i Bulls mostravano verso il croato. Ma la Croazia, guidata anche da Dražen Petrović, arrivò in finale e ritrovò gli Stati Uniti. La Croazia resistette un intero tempo contro il Dream Team, che aveva battuto qualsiasi squadra e vinto sempre con un margine medio di oltre 44 punti, per poi arrendersi sul finale di partita.

Nel 1993 arriva la consacrazione: viene chiamato nella NBA, a far parte del roster dei Chicago Bulls dell'era Michael Jordan. Ma proprio in coincidenza con il suo arrivo Michael Jordan si ritirò nel 1993 e Kukoč si ritrovò immediatamente con grandi responsabilità in una squadra reduce da tre titoli NBA e priva della sua star principale e miglior giocatore NBA. Celebre la notte di Natale del 1993 in cui Phil Jackson assegnò l'ultimo tiro a Kukoč e Scottie Pippen si rifiutò di rientrare in campo. Kukoč realizzò la tripla e i Bulls vinsero la partita. Dopo un anno e mezzo Jordan rientrò nella NBA e i Bulls tornarono competitivi al vertice; vinsero infatti i seguenti tre titoli NBA (1996-1998) e Kukoč fu nominato miglior sesto uomo della NBA nel 1996. Rimase a Chicago per sei anni, dimostrando nell'ultimo anno di poter essere anche un ottimo realizzatore NBA (quasi 20 di media). Negli anni successivi passa prima ai Philadelphia 76ers, chiamato per sopperire alle lacune in regia di Allen Iverson, con i quali perde una finale nel 2001, poi agli Atlanta Hawks e ai Milwaukee Bucks, dove conclude la carriera con un rendimento non sempre costante. Nel settembre 2006 annuncia il ritiro dai campi di gioco.

Con la nazionale Jugoslava conquistò la medaglia d'argento alle Olimpiadi di Seul 1988 e il titolo mondiale nel 1990, mentre con quella croata ha vinto la medaglia d'argento alle Olimpiadi di Barcellona 1992, dietro al Dream Team.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica sorgente]

Ala (sia piccola che forte) di 2,07 con trattamento di palla da playmaker. Toni Kukoč poteva prendere il rimbalzo, portare palla da un lato all'altro del campo e poi decidere tranquillamente se tirare o passare la palla. Buon tiratore da tre punti, discreta penetrazione, grandissima visione di gioco, utile a rimbalzo, un all-around.

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Titoli nazionali[modifica | modifica sorgente]

Spalato: 1987-1988, 1988-1989, 1989-1990, 1990-1991
Spalato: 1990, 1991
Pall. Treviso: 1991-1992
Pall. Treviso: 1993
Chicago Bulls: 1996, 1997, 1998

Titoli internazionali[modifica | modifica sorgente]

Spalato: 1988-1989, 1989-1990, 1990-1991

Riconoscimenti individuali[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]