Catarina Pollini
| Catarina Pollini | ||
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| Catarina Pollini con la maglia della Nazionale italiana | ||
| Dati biografici | ||
| Nome | Catarina Pollini | |
| Paese | ||
| Altezza | 196 cm | |
| Peso | 75 kg | |
| Pallacanestro |
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| Dati agonistici | ||
| Ruolo | Ala grande / Centro | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| 1988-1989 | ||
| Squadre di club | ||
| 1979-1988 | ||
| 1989-1994 | ||
| 1994-1998 | ||
| 1997 | 13 | |
| 1999-2000 | ||
| 2000-2004 | ||
| 2004-2005 | ||
| 2005-2006 | ||
| Nazionale | ||
| 1983-1996 | 252 (3.903) | |
| Palmarès | ||
| Argento | Repubblica Ceca 1995 | |
| Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
Catarina Pollini (Vicenza, 16 marzo 1966) è una ex cestista e allenatrice di pallacanestro italiana. Attualmente vive e lavora in Spagna.
Indice |
[modifica] Carriera
Con la Nazionale italiana ha giocato 252 gare segnando 3.903 punti, entrambi record assoluti "all time" (15,48 media punti/partita). Ha vinto 12 scudetti e 7 coppe Campioni (conquistate con 3 club diversi) oltre a una coppa Ronchetti e altri titoli minori. Capitana azzurra nelle ultime due Olimpiadi disputate dall'Italia (1992 e '96). Argento agli Europei '95. È l'unica italiana in possesso di un anello della WNBA (Houston Comets '97) e la sola scelta in un draft della lega "pro". Ha giocato nelle Texas Longhorns (Ncaa, 1987-88). Ha vinto 4 volte (1983, 1984, 1986, 1987) il premio come miglior giocatrice d'Europa indetto dalla Gazzetta dello Sport.
Soprannominata Zarina per l'originalita' del nome e l'eleganza dei movimenti, è stata bandiera dei club italiani più titolati, l'A.S.Vicenza negli anni Ottanta e la Pool Comense nei Novanta, oltre che della nazionale, che abbandonò per scelta propria dopo l'Olimpiade di Atlanta.
Nel 1998, scaduto il contratto con la S.G.Comense, fu costretta a una lunga battaglia giudiziaria contro il club lombardo e la Federazione Italiana Pallacanestro affinché fosse riconosciuto lo status di professionista nel basket femminile. Subi' una squalifica, revocata dopo un intervento del ministero del Lavoro. Torno' in campo con la maglia dello Schio, eliminando la Comense nei play-off e giocando la finale-scudetto 2000. Diede impulso all'introduzione dello svincolo nelle normative del basket femminile italiano. La vicenda giudiziaria si è chiusa definitivamente a suo favore nel marzo 2008, con sentenza definitiva del consiglio di Stato sul caso Pollini-Comense-Fip.
Dal 2000 Catarina vive in Spagna, dove ha giocato con l'Ensino Lugo (due semifinali-scudetto, una finale di Coppa della Regina) e il Valencia (vincendo una Supercoppa spagnola). La stagione successiva allo stop di Cata (a 40 anni compiuti) il Lugo è sceso di categoria. Cata ne è stata successivamente vice-allenatrice, team-manager e responsabile logistica (incarichi che ricopre attualmente). Nel 2009, a 43 anni compiuti, è tornata in campo per disputare tre partite, con altrettante vittorie che hanno consentito alla sua squadra di evitare la retrocessione dalla serie A-2. Nell'estate 2009 ha acquisito il titolo di allenatore nel supercorso Fip di Bormio. Cata Pollini è anche presidente onorario del club cestistico Nuovo Basket 2000 di Pordenone.
Con la maglia della Nazionale italiana ha partecipato a 2 Olimpiadi (1992 e 1996), 2 Mondiali (1990 e 1994) e 7 Campionati europei (dal 1983 al 1995).
Ha una figlia, Alessandra, nata nel 1999.
[modifica] Palmarès
- Campionato italiano: 12
- Coppa dei Campioni/Eurolega f.: 7
- A.S. Vicenza: 1983, 1985, 1986, 1987, 1988; Ahena Cesena: 1991; Ginnastica Comense: 1995
- WNBA Finals: 1
- Houston Comets 1997
- Supercoppa di Spagna: 1
- Godella Valencia 2004
- Coppa Ronchetti: 1
- Ahena Cesena 1994
[modifica] Voci correlate
[modifica] Collegamenti esterni
- (EN) Statistiche di Catarina Pollini su Basketball-reference.com (WNBA)
- (EN) Statistiche olimpiche su sports-reference.com
