Bob Lanier

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Bob Lanier
{{{didascalia}}}
Dati biografici
Nome Robert Jerry Lanier Jr.
Nato 10 settembre 1948
Buffalo, New York
Paese {{{paese nascita}}}
Nazionalità bandiera Stati Uniti d'America
Passaporto
Morto
Altezza 211 cm
Peso 113 kg
Dati agonistici
Disciplina Pallacanestro
Specialità
Categoria {{{categoria}}}
Record
Ranking º
Best ranking {{{best ranking}}}º
Ruolo Centro
Squadra {{{Squadra}}}
Ritirato 1984
Carriera
Giovanili
{{{Giovanili anni}}} {{{Giovanili squadre}}}
Club professionistici  
1970-1980 Detroit Pistons
1980-1984 Milwaukee Bucks
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati

{{{rigavuota}}}

Palmarès
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito

Robert Jerry Lanier Jr. (Buffalo10 settembre 1948) è un ex cestista statunitense.

Centro di 211 cm per 113 kg, ha giocato nella NBA a Detroit e Milwaukee.

Indice

[modifica] Carriera cestistica

[modifica] College

Molto competitivo già a livello scolastico, nelle sue tre stagioni alla St. Bonaventure University Bob Lanier si dimostrò una forza dominante del campionato NCAA. Nel triennio 1968-1970, infatti, fu sempre nominato All-American e nel 1970 in particolare, oltre a ricevere il riconoscimento di giocatore dell'anno nella Eastern Conference, guidò di prepotenza la squadra del suo misconosciuto college fino alle Final Four, nelle quali però non scese in campo a causa di un infortunio, lasciando i suoi compagni ad una pesante eliminazione per mano di Jacksonville University, all'epoca guidata da Artis Gilmore.

A conclusione dei suoi 3 anni NCAA, Bob aveva totalizzato cifre mostruose, che ci parlano di 27.6 punti e 15.7 rimbalzi per partita e una percentuale nei tiri su azione del 57.6%.

[modifica] NBA

Quello di Lanier diventò inevitabilmente il nome più caldo al draft NBA del 1970, nel quale fu infatti selezionato con la 1° chiamata assoluta dai Detroit Pistons, precedendo quella di altre leggende del parquet come Pete Maravich e Dave Cowens. Bob si impose immediatamente fra i migliori centri in circolazione nella NBA, nonostante l'agguerritissima concorrenza di quegli anni. Già al suo secondo anno fra i professionisti poteva permettersi eccellenti medie da oltre 25 punti e 14 rimbalzi a partita, che riuscì a mantenere per un paio di stagioni. Il 1974 è ricordato come l'anno forse più importante nella carriera del giocatore, il quale assestò le sue medie stagionali ad oltre 22 punti, 13 rimbalzi e 3 stoppate ad incontro e vinse il premio di miglior giocatore dell'All-Star Game e si piazzò 3° nelle votazioni per l'MVP dell'intera stagione; l'eccellente stagione del loro leader portò i Pistons alla prima partecipazione ai playoff dopo molti anni, durante i quali furono però eliminati al secondo turno nonostante il livello di gioco stratosferico di Lanier. Seguì una serie di numerose stagioni consecutive conlcuse col raggiungimento della post-season, senza però che i Pistons, ulteriormente indeboliti dalla partenza di Dave Bing, raggiungessero mai i piani più alti della griglia; nel 1977, in particolare, Lanier disputò un'altra splendida stagione ragolare, conlcusasi col raggiungimento del 4° posto nelle votazioni dell'MVP, ma ai playoff, nonostante le sue incredibili partite (28 punti e quasi 17 rimbalzi a partita), i suoi Pistons vennero eliminati al primo round.

La delusione per questa bruciante sconfitta determinò l'inizio di una sorta di crisi per Detroit, che addirittura non riusciva più nemmeno a centrare la post-season. La dirigenza della squadra prese atto delle difficoltà, e decise di scuotere la situazione cedendo la loro stella ai Milwaukee Bucks nel mezzo della stagione 1979-80. I Bucks, grazie ai servigi del 31enne Lanier, infilarono 4 stagioni di fila ai playoff. Continuando a mantenere cifre comunque importanti nonostante l'avanzare dell'età, nel 1984 Lanier decise di dire basta al professionismo, abbandonando la NBA dopo 14 stagioni senza mai scendere sotto i 10 punti e i 5 rimbalzi a partita.

Le sue cifre complessive parlano di 959 partite disputate alla media di 20.1 punti e 10.1 rimbalzi e tirando col 51.4% dal campo. Lanier, con la sua tecnica ineccepibile in post basso e l'efficacia del suo tiro in sospensione e del suo gancio, è ricordato come uno dei giocatori più rappresentativi degli anni '70 e fra i dominatori di allora del pitturato, come testimonia la sua costante presenza fra i primi 3-4 posti per tutti gli anni '70 nelle classifiche di efficenza.

[modifica] I piedi

Lanier è stato inoltre celebre per le dimensioni dei suoi giganteschi piedi. Sul campo di gioco portava scarpe misura 22 (misura USA), le più grandi mai indossate fino ad allora da un giocatore di basket. Nel 1984, anno in cui si è ritirato, affermò scherzosamente di poter lasciare la pallacanestro perché la sua squadra, i Milwaukee Bucks, aveva finalmente trovato in Alton Lister (anche lui misura 22) un nuovo cestista che potesse riempire le sue enormi scarpe. Lanier ha avuto la particolare esperienza di essere stato introdotto nella Basketball Hall of Fame dopo il suo paia di scarpe, riprodotte in bronzo in scala naturale all'entrata del prestigioso edificio, dove i turisti possono confrontarle con le dimensioni dei propri piedi.

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali