Mike Miller

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Mike Miller
Mike Miller.jpg
Miller in azione con la maglia dei Washington Wizards
Dati biografici
Nome Michael Lloyd Miller
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 203 cm
Peso 99 kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Guardia / ala piccola
Squadra Cleveland Cavaliers Cleveland Cavaliers
Carriera
Giovanili

1998-2000
Mitchell High School
Florida Gators Florida Gators
Squadre di club
2000-2003 Orlando Magic Orlando Magic 194
2003-2008 Memphis Grizzlies Memphis Grizzlies 371
2008-2009 Minnesota T'wolves Minnesota T'wolves 73
2009-2010 Wash. Wizards Wash. Wizards 54
2010-2013 Miami Heat Miami Heat 139
2013-2014 Memphis Grizzlies Memphis Grizzlies 82
2014- Cleveland Cavaliers Cleveland Cavaliers
Nazionale
2007 Stati Uniti Stati Uniti 10
Palmarès
Transparent.png Campionati Americani
Oro Stati Uniti 2007
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 15 luglio 2014

Michael "Mike" Lloyd Miller (Mitchell, 19 febbraio 1980) è un cestista statunitense, professionista nella NBA, attualmente in forza ai Cleveland Cavaliers.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Nato da Tom e Sheryl, entrambi educatori, ha tre fratelli, Ryan, Jared e Chelsey, anch'essi giocatori di basket al college. Sposato con Jennifer, conosciuta all'università, ha due figli: Mason e Mavrick. Ha frequentato la University of Florida dal 1998 fino al 2000. Da sophomore ha condotto i Gators alla finale NCAA, persa poi contro la Michigan State University. Ha messo a segno forse il tiro più drammatico del torneo di quell'anno nel primo round contro la Butler: i Gators erano sotto di un punto, quando nell'ultima azione della gara Miller andò verso il canestro e appoggiò il pallone a tempo quasi scaduto. La stessa estate venne preso con la quinta scelta assoluta nel draft NBA del 2000 dagli Orlando Magic. Miller ha poi vinto il prestigioso titolo di Rookie dell'anno nel 2001, anno in cui è stato inoltre l'unica matricola ad aver giocato tutte le 82 partite stagionali. È attualmente in forza ai Cleveland Cavaliers.

Ha ricevuto il premio come miglior sesto uomo dell'anno per la stagione 2005-06. Ha realizzato in media 13,7 punti, 5,4 rimbalzi e 2,7 assist a partita con il 47% dal campo e il 41% dietro l'arco dei tre punti, giocando in media 30,6 minuti a partita.

Dopo la stagione 2006-07, Miller è stato convocato nella nazionale USA durante l'estate 2007 per i Campionati Americani di Las Vegas, vincendo il titolo. Il 26 giugno 2008 è stato inserito nella trade che ha portato O.J. Mayo, Marko Jarić, Greg Buckner e Antoine Walker ai Memphis Grizzlies in cambio di Kevin Love, Brian Cardinal, Jason Collins e dello stesso Miller.

Il 3 gennaio 2007 ha messo a bersaglio 9 triple nella vittoria sui Golden State Warriors, battendo il precedente record per i Grizzlies di Sam Mack (stabilito l'8 febbraio 1999)[1] Nelle due gare precedenti Miller aveva realizzato 7 triple.[2]: ciò fa di Miller il primo giocatore NBA a mandare a canestro almeno sette triple in tre gare consecutive[3] dai tempi di George McCloud dei Dallas Mavericks nel 1996[4].

Il 23 giugno 2009 Miller e Randy Foye sono stati inviati ai Washington Wizards per Oleksij Pečerov, Etan Thomas, Darius Songaila e una prima scelta al draft.

Il 15 giugno 2010 firma con i Miami Heat entrando a far parte del roster più talentuoso della NBA, come conferma egli stesso con un messaggio su Twitter. La conferma ufficiale è stata data il giorno successivo, con un annuncio sul sito web degli Heat dove viene inoltre indicato che il numero che vestirà sarà il 13[5], lo stesso numerò che vestì con i Gators. Il 22 giugno 2012 vince il suo primo campionato NBA, mettendo a referto in gara-5 delle finali 23 punti con 7 triple su 8 tentate contro gli Oklahoma City Thunder. L'anno successivo gli Heat riescono a vincere 27 gare di fila, diventando così la seconda franchigia con la serie positiva più lunga della storia. La franchigia di Miami arriva prima in Regular season (66-16), e ai NBA playoffs supera prima i Milwaukee Bucks (4-0), poi i Chicago Bulls orfani di Derrick Rose, e in finale di conferece gli Indiana Pacers di Paul George e arriva alle finals contro i San Antonio Spurs. Miami e San Antonio danno il via ad una combattutissima serie che porta sino a gara 7 dove Miami bisserà il titolo battendo gli Spurs 95-88. Per Miller è il secondo anello NBA (consecutivo).

Dopo essere stato tagliato dagli Heat, il 25 luglio 2013 firma con i Memphis Grizzlies, facendo ritorno nella squadra nella quale ha disputato le sue migliori annate.

Nelle squadre in cui era disponibile ha sempre vestito il numero 33, in onore di Larry Bird. Oltre al basket, i suoi hobby preferiti sono il football americano, la boxe, la pesca e il golf.

Il 15 luglio 2014 firma un contratto biennale a 5,5 milioni di dollari con i Cleveland Cavaliers, dove ritrova il suo ex compagno LeBron James.

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Miami Heat: 2012, 2013

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ http://www.commercialappeal.com/mca/grizzlies/article/0,1426,MCA_475_5255438,00.html
  2. ^ Golden State Warriors vs. Memphis Grizzlies - Recap - January 03, 2007 - ESPN
  3. ^ Elias Says ... Arenas gone wild - ESPN
  4. ^ databaseBasketball.com - NBA Basketball Statistics, Draft, Awards, and History
  5. ^ HEAT: HEAT Signs Mike Miller

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