Kevin Durant
| Kevin Durant | ||
|---|---|---|
| Durant con la maglia degli Oklahoma City Thunder | ||
| Dati biografici | ||
| Nome | Kevin Wayne Durant | |
| Nazionalità | ||
| Altezza | 206 cm | |
| Peso | 107 kg | |
| Pallacanestro |
||
| Dati agonistici | ||
| Ruolo | Ala piccola | |
| Squadra | ||
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
2006-2007 |
Montrose Christian School |
|
| Squadre di club | ||
| 2007-2008 | 80 | |
| 2008- | 381 | |
| Nazionale | ||
| 2010-2012 | 27 | |
| Palmarès | ||
| Oro | Londra 2012 | |
| Oro | Turchia 2010 | |
| Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
| Statistiche aggiornate al 18 aprile 2013 | ||
Kevin Wayne Durant (Washington, 29 settembre 1988) è un cestista statunitense che gioca come ala piccola negli Oklahoma City Thunder, nella NBA. Con la nazionale statunitense, vince la medaglia d'oro ai Mondiali in Turchia nel 2010 e alle Olimpiadi di Londra nel 2012, diventando il vero trascinatore alla vittoria finale in entrambe le competizioni con grandi prestazioni offensive.
Indice |
Caratteristiche tecniche [modifica]
Durant gioca come ala piccola, ma occasionalmente può ricoprire il ruolo come ala grande. Il suo gioco è principalmente concentrato nella fase offensiva: il suo tiro, assieme a quello di Ray Allen, è uno dei più affascinanti nonché uno dei più efficaci di tutta l'NBA poiché la sua statura e le sue lunghe braccia gli consentono di arrivare ad un'altezza quasi instoppabile, è anche un ottimo giocatore uno contro uno in quanto abile nel prendere contatto con l'avversario per subire un fallo ed andare in lunetta per due tiri o un gioco da 3 punti, infatti ha una media del 88% nei tiri liberi. Le sue abilità offensive gli hanno fatto vincere il titolo di miglior marcatore della lega per 3 anni consecutivi. Nonostante ciò è anche un buon difensore, anche se non al pari dei compagni Russell Westbrook, Serge Ibaka e Thabo Sefolosha. Assieme al primo dei tre forma uno dei binomi vincenti della lega.
Biografia [modifica]
Kevin Durant nasce a Washington il 29 settembre 1988, ha una sorella, Brianna, e 2 fratelli, Tony e Rayvonne. Durant e Michael Beasley crebbero insieme e sono amici ancora oggi.
Carriera [modifica]
College [modifica]
Alto 206 cm, ha giocato a livello universitario all'University of Texas ad Austin nella Big 12 Conference della NCAA durante la stagione 2006-07. È un'ala piccola molto versatile con un ottimo tiro sia dalla media che dalla lunga distanza. Nella sua annata da freshman a Texas ha chiuso con le cifre di 25,8 punti a gara e 11,1 rimbalzi. Dopo la sua stagione da freshman, Durant scelse di rendersi eleggibile al Draft NBA 2007.
NBA [modifica]
Il Draft e la prima stagione [modifica]
Fu selezionato come seconda scelta assoluta, dopo Greg Oden dei Portland Trail Blazers, nel Draft NBA 2007, dai Seattle SuperSonics. Nella stagione 2007-08 ha vinto il premio di matricola dell'anno, premio che ogni anno viene assegnato al miglior giocatore alla prima stagione. Mantenne medie di 20,3 punti, 4,4 rimbalzi e 2,4 assist. Ha giocato pressoché sempre come guardia tiratrice titolare. Nonostante l'innesto del giovanissimo Durant i Seattle Supersonic chiudono la stagione con solo 20 vittorie a fronte di ben 62 sconfitte.
Ha preso parte all'NBA All-Star Weekend 2008 per la Rookie Challenge.
Stagione 2008-09 [modifica]
Nella stagione 2008-09 la sua squadra si traferisce ad Oklahoma City mentre Durant torna al suo ruolo naturale di ala piccola e le sue medie si alzano ancora, dato che conquista il 4º posto nella classifica dei marcatori della lega a pari merito con Dirk Nowitzki. A fine stagione sarà votato come terzo giocatore più migliorato dell'intera lega. Tuttavia, nonostante il considerevole aumento delle cifre di Durant (25,3 punti, 6,5 rimbalzi e 2,8 assist), la squadra affronta un'altra stagione disastrosa, migliorando il record dell' anno prima di sole 3 vittorie (23-59). Pur non avendo preso parte all'NBA All-Star Game 2009 a Phoenix, Durant ha partecipato ad altri due eventi.
Il 13 febbraio viene convocato per il Rookie Challenge. Nell'occasione guida i sophomore alla vittoria per 122-116 e viene proclamato MVP della partita dopo aver segnato un record di 46 punti, 10 in più di quelli segnati nel 2004 da Amar'e Stoudemire sempre per i sophomore. Il giorno seguente Durant ha vinto la prima edizione dell'NBA H-O-R-S-E Competition nella storia dell'NBA All-Star weekend, sconfiggendo Joe Johnson degli Atlanta Hawks e O.J. Mayo dei Memphis Grizzlies dopo aver preso quattro lettere nelle fasi iniziali del gioco.
Stagione 2009-10 [modifica]
La stagione successiva vede Durant affermarsi non solo come leader assoluto dei Thunder, ma anche come uno dei migliori giocatori della Lega ed è tra i candidati a ricevere il titolo di MVP. In questa stagione vediamo anche il ragazzo diventare il miglior marcatore NBA con una media di 30,1 punti a partita, più giovane giocatore della storia della Lega a farlo. Ma Durant non si limita solo ad aumentare le sue statistiche (migliora anche nei rimbalzi, 7,6 di media a partita), infatti si impegnerà a far raggiungere i play-off alla sua squadra, migliorando il record della scorsa stagione di ben 27 vittorie (50-32). La stagione di Durant viene inoltre coronata con la convocazione al suo primo All-Star Game. A fine stagione verrà anche premiato sia con il titolo di secondo giocatore più migliorato, dietro solo ad Aaron Brooks, sia con l'entrata nell'All-NBA First Team. I Thunder si presentano ai playoff con l'ultima testa di serie disponibile, incontrando i Los Angeles Lakers campioni in carica. La serie è molto combattuta, con le due compagini che rispettano il fattore campo fino alla decisiva gara-6, nella quale la franchigia californiana s'impone alla Chesapeake Energy Arena per 95-94 con un tap-in di Pau Gasol sulla sirena, che scongiura una difficoltosa gara-7 per i futuri vincitori del titolo. Il 4 aprile 2010 stabilisce un nuovo record di franchigia, superando il precedente di Dale Ellis per punti segnati in una singola stagione (il record di Ellis fu stabilito quando la squadra si chiamava ancora Seattle SuperSonics).
Stagione 2010-11 [modifica]
La stagione 2010-11 vede i Thunder aumentare il proprio record di vittorie a 55, trascinata da uno strepitoso Durant che si conferma top-scorer della lega e membro indiscusso dell'All-NBA First Team, nonché titolare all'All-Star Game di Los Angeles, dove realizza 34 punti nella vittoria dell'Ovest, secondo nella votazione per il titolo di MVP solo all'idolo casa Kobe Bryant. Ai playoff i Thunder, con la testa di serie n°4, si sbarazzano agevolmente dei Denver Nuggets per 4-1 con Durant autore di due prestazione da 41 punti in gara-1 e gara-5. Nel turno successivo affrontano la rivelazione del momento, i Memphis Grizzlies d'uno scatenato Zach Randolph, i quali avevano precedentemente eliminato clamorosamente la testa di serie n°1 ad Ovest, i San Antonio Spurs. La serie è tra le più emozionanti degli ultimi anni, decisa in gara-7 dai 39 punti di Durant, dopo che i Thunder erano riemersi dall'orlo del baratro, a un passo dall' 1-3 nella serie, vincendo un'incredibile gara-4 in triplo overtime al FedExForum di Memphis, con Durant che piazza la stoccata decisiva con sei dei suoi 35 punti nell'ultimo parziale. In finale di conference, stremati dalle fatiche dei turni precedenti, i giovani Thunder escono sconfitti per 4-2 dai Dallas Mavericks, futuri campioni, giunti alla serie più riposati, visto il 4-0 rifilato ai Lakers in semifinale. In gara-1 Durant mette a referto 40 punti, superato però dai sensazionali 48 di Dirk Nowitzki autore d'un 24/24 dalla lunetta, attuale record NBA. I Thunder riusciranno a strappare il fattore campo in gara-2, prima di cedere di schianto in casa, perdendo entrambi i match difronte al proprio pubblico.
Stagione 2011-12 [modifica]
La stagione, accorciata e compressa a causa del lock-out, vede un ulteriore miglioramento per i Thunder che ottengono il secondo record ad Ovest (47-19) dietro soltanto ai sempreverdi Spurs. KD si conferma per il terzo anno consecutivo il miglior realizzatore della lega, incrementando inoltre il proprio apporto a rimbalzo e nel numero di assist. Si classificherà secondo nella classifica per il titolo di MVP, dietro solo a LeBron James. All'All-Star Game, tenutosi ad Orlando, vince il titolo di miglior giocatore dell'evento, conducendo l'Ovest alla vittoria con 36 punti. Ai playoff i ragazzi di coach Scott Brooks si vendicano dei Dallas Mavericks campioni in carica, che l'anno precedente li avevano sbattuti fuori a un passo dalle Finals. Il 4-0 finale è meno netto di quanto faccia pensare il risultato: Le prime due partite, giocatesi in una Chesapeake Energy Arena gremita in ogni ordine di posti, si concludono punto a punto, con un buzzer beater mozzafiato di Durant in gara-1, che danza sul ferro un paio di secondi prima finire in fondo al cesto. Al secondo turno Durant e compagni si sbarazzano dei Los Angeles Lakers per 4-1, con due grandi rimonte in gara-2 e 4. Giunti per il secondo anno di fila alla finale di Conference, vi trovano i San Antonio Spurs. La serie è molto appassionante, e vede i più giovani Thunder far valere la propria freschezza ed esplosività, rimontando l'iniziale parziale di 0-2 rimediato in Texas, vincendo 4 partite di fila con Durant che mantiene una media di quasi 30 punti nell'arco delle 6 partite. Si arriva alle NBA Finals 2012. Difronte Thunder e Heat (campioni ad Est in 7 gare su Boston), Kevin Durant e LeBron James, le due superstar del momento e del prossimo decennio, le due squadre che a detta di tutti infiammeranno la lega con la loro rivalità nel prossimo futuro. Durant domina gara-1 con 36 punti e una sfuriata decisiva nel 4° quarto che dà il primo punto ai Thunder. Qualcosa però s'inceppa nel meccanismo dei Thunder che, presi dalla tensione della loro prima finale e colpiti da un LeBron James a livelli stellari in attacco e in marcatura stretta su KD, cedono di schianto fino al 4-1, che laurea i Miami Heat campioni NBA per la seconda volta nella loro storia.
Stagione 2012-13 [modifica]
Dopo l'oro olimpico conquistato nell'estate londinese, inizia il training camp con una squadra giovane ma ormai matura, reduce da un progressivo miglioramento che li ha condotti fino alla finale persa nel giugno del 2012. I Thunder sono dati per favoriti nella corsa all'Ovest, al pari dei nuovi Los Angeles Lakers, rivitalizzati dagli acquisti di Dwight Howard e Steve Nash. Il nucleo della squadra è inizialmente composto dai big-three: Durant-Westbrook-Harden, trio giovane e talentuosissimo come pochi nella lega. In seguito a problemi contrattuali e salariali però, il GM Sam Prestie cede (un po' a sorpresa) James Harden, miglior sesto uomo della precedente stagione e clutch player decisivo nell'economia della squadra, agli Houston Rockets, in cambio di Kevin Martin, guardia dall'indiscusso talento ma bizzoso e discontinuo. L'esordio stagionale vede i Thunder sconfitti in casa dai San Antonio Spurs e dal buzzer beater di Tony Parker. Il 18 novembre 2012 Durant realizza la prima tripla doppia in carriera nella partita interna contro i Golden State Warriors, dove mette a referto 25 punti, 13 rimbalzi e 10 assist (massimo in carriera).
Il 19 gennaio 2013 aggiorna il suo career high per quanto riguarda i punti, mettendone a referto 52 (13 su 31 dal campo e 21 su 21 ai tiri liberi), nella vittoria al supplementare contro i Dallas Mavericks[1]. Il 20 febbraio realizza la sua seconda tripla doppia in carriera, mettendo a referto contro gli Houston Rockets 16 punti, 12 rimbalzi e 11 assist. Nonostante ciò, i Thunder perderanno per 122-119.
Nazionale [modifica]
Convocato per i mondiali 2010 in Turchia, Durant guida il Team USA all'oro, con grandi prestazioni offensive soprattutto nella fase ad eliminazione diretta. A fine torneo verrà nominato MVP della manifestazione iridata. Nella semi-finale Durant mise a segno 38 punti contro la Lituania stabilendo cosi la miglior prestazione per punti segnati da parte di un membro del dream team in una campionato internazionale. A fine torneo, Durant è il miglior realizzatore del Team Usa con una media di 22,7 punti a partita. Nel 2012 viene convocato per partecipare alle Olimpiadi di Londra, che con Kobe Bryant, Lebron James, Carmelo Anthony e altri ancora, forma una super-squadra di grandi campioni. Team Usa vince la medaglia d'oro e Durant è il miglior realizzatore in finale sulla Spagna (30 punti) e della squadra nel torneo olimpico con una media di 19,5 punti a partita.
Statistiche [modifica]
- Massimo di punti: 52 vs Dallas Mavericks (19/01/2013)
- Massimo di rimbalzi: 18 vs Minnesota Timberwolves (26/01/2011)
- Massimo di assist: 11 vs Houston Rockets (20/02/2013)
- Massimo di palle rubate: 5 (2 volte)
- Massimo di stoppate: 5 (2 volte)
Regular Season [modifica]
| Stagione | Squadra | Campion. | Partite | Statistiche tiro | Altre statistiche | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Pres. | Titol. | Minuti | Tiri da 2 | Tiri da 3 | Liberi | Rimb. | Assist | Rubate | Stopp. | Punti | |||
| 2007-2008 | NBA | 80 | 80 | 2768 | 587/1366 | 59/205 | 391/448 | 348 | 192 | 78 | 75 | 1624 | |
| 2008-2009 | NBA | 74 | 74 | 2885 | 661/1390 | 97/230 | 452/524 | 482 | 205 | 96 | 53 | 1871 | |
| 2009-2010 | NBA | 82 | 82 | 3239 | 794/1668 | 128/351 | 756/840 | 623 | 231 | 112 | 84 | 2472 | |
| 2010-2011 | NBA | 78 | 78 | 3038 | 711/1538 | 145/414 | 594/675 | 533 | 214 | 88 | 76 | 2161 | |
| 2011-2012 | NBA | 66 | 66 | 2546 | 643/1297 | 133/344 | 431/501 | 527 | 231 | 88 | 77 | 1850 | |
| 2012-2013 | NBA | 74 | 74 | 2856 | 668/1322 | 129/315 | 632/696 | 585 | 329 | 107 | 92 | 2097 | |
| Totale carriera | 454 | 454 | 17332 | 4064/8581 | 691/1859 | 3256/3684 | 3098 | 1402 | 569 | 457 | 12075 | ||
Playoffs [modifica]
| Stagione | Squadra | Campion. | Partite | Statistiche tiro | Altre statistiche | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Pres. | Titol. | Minuti | Tiri da 2 | Tiri da 3 | Liberi | Rimb. | Assist | Rubate | Stopp. | Punti | |||
| 2010 | NBA | 6 | 6 | 231 | 43/123 | 10/35 | 54/62 | 46 | 14 | 3 | 8 | 150 | |
| 2011 | NBA | 17 | 17 | 722 | 155/345 | 37/109 | 140/167 | 139 | 48 | 16 | 19 | 487 | |
| 2012 | NBA | 20 | 20 | 837 | 198/383 | 41/110 | 133/154 | 148 | 74 | 29 | 24 | 570 | |
| Totale carriera | 43 | 43 | 3580 | 396/851 | 88/254 | 327/383 | 333 | 136 | 48 | 51 | 1207 | ||
Premi e riconoscimenti [modifica]
High school [modifica]
- McDonald's All American (2006)
College [modifica]
- NCAA AP Player of the Year (2007)
- NCAA John R. Wooden Award (2007)
- NCAA Naismith Men's College Player of the Year Award (2007)
- NCAA AP All-America First Team (2007)
NBA [modifica]
- NBA Rookie of the Year (2008)
- NBA All-Rookie First Team (2008)
- 3 volte miglior marcatore della NBA (2010, 2011, 2012)
- All-NBA First Team (2010, 2011. 2012)
- 4 volte NBA All-Star (2010, 2011, 2012, 2013)
- MVP dell'NBA All-Star Game (2012)
Nazionale USA [modifica]
- MVP dei Mondiali di Basket 2010
- Membro del quintetto ideale dei Mondiali di basket 2010
- MVP della Finale Olimpica Londra 2012
Altri progetti [modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Kevin Durant
Wikiquote contiene citazioni di o su Kevin Durant
Note [modifica]
Collegamenti esterni [modifica]
- (EN) Scheda su Kevin Durant della NBA
- (EN) Scheda su Kevin Durant di Sports-reference.com (NCAA)
- (EN) Scheda su Kevin Durant di Basketball-reference.com (NBA)
- (EN) Profilo su Sports-reference.com
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0 Westbrook · 2 Sefolosha · 3 Jones · 4 Collison · 5 Perkins · 6 Fisher · 8 Brewer · 9 Ibaka · 11 Lamb · 15 Jackson · 23 Martin · 25 Liggins · 33 Orton · 34 Thabeet · 35 Durant · All. Scott Brooks |
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Controllo di autorità VIAF: 169856305