San Antonio Spurs

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San Antonio Spurs
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Campione NBA in carica Campione NBA in carica
Campione della Western Conference
Campione della NBA Southwest Division
San Antonio Spurs logo.png
Segni distintivi
Uniformi di gara
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Casa
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Kit shorts.svg
Trasferta
Colori sociali 600px Nero Bianco e Grigio.svg Nero, bianco e argento
Simboli sperone
Dati societari
Città San Antonio, Texas
Paese Stati Uniti Stati Uniti
Campionato NBA
Conference Western Conference
Division Southwest Division
Fondazione 1967
Denominazione Dallas Chaparrals
1967-1970; 1971-1973
Texas Chaparrals
1970-1971
San Antonio Spurs
1973-presente
Proprietario Stati Uniti Peter Holt
General manager Stati Uniti R.C. Buford
Allenatore Stati Uniti Gregg Popovich
Palazzetto AT&T Center
(18.581 posti)
Sito web www.nba.com/spurs
Palmarès
Larry O'Brien Championship Trophy.pngLarry O'Brien Championship Trophy.pngLarry O'Brien Championship Trophy.pngLarry O'Brien Championship Trophy.pngLarry O'Brien Championship Trophy.png
Titoli NBA 5
Titoli di Conference 6
Titoli di Division 20

I San Antonio Spurs sono una delle trenta squadre di pallacanestro che militano nella NBA (National Basketball Association), il campionato professionistico degli Stati Uniti d'America, con sede a San Antonio, Texas, giocano le loro partite casalinghe nell'AT&T Center.

Gli Spurs erano uno dei membri fondatori della American Basketball Association, la lega in cui hanno giocato nel loro primo decennio di vita, quando la franchigia aveva sede a Dallas col nome di Chaparrals. Dal loro arrivo nella NBA gli Spurs sono diventati una delle squadre più blasonate e titolate, con i loro 5 campionati NBA vinti sono dietro solamente a Boston Celtics, Los Angeles Lakers e Chicago Bulls. Gli Spurs hanno mancato l'accesso ai playoffs solo in quattro occasioni e la loro percentuale di vittorie è la terza più alta della storia della lega dopo Lakers e Celtics. Gli Spurs vivono una intensa rivalità con Dallas Mavericks, Houston Rockets, Los Angeles Lakers e Phoenix Suns. i San Antonio Spurs sono affiliati coi Austin Toros della NBA Development League, l'attuale valore della franchigia è di circa 527 milioni di dollari.

Storia della franchigia[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi nella ABA[modifica | modifica wikitesto]

I San Antonio Spurs iniziano la loro storia nel 1967 col nome di Dallas Chaparalls, disputando l'American Basketball Association (ABA) giocando nel State Fair Coliseum. Guidati da Cliff Hagan i Chaps erano una delle 11 squadre che presero parte alla stagione inaugurale della ABA. Nella loro seconda stagione i Chaparrals non andarono oltre un record di 41-37 facendo una rapida uscita ai playoffs per mano dei New Orleans Buccaneers. Gli scarsi risultati numerici in termine di pubblico convinsero la dirigenza a cambiare il nome da "Dallas" a "Texas" nella stagione 1970-71. Nel 1973 la franchigia fu spostata a San Antonio, Texas, con la denominazione di Spurs che fu preferita a Gunslingers, la prima partita giocata attirò una folla di 6000 fans alla nuova HemisFair Arena ma gli Spurs persero contro i San Diego Conquistadors. Gli Spurs erano guidati dal coach Tom Nissalke, dal veterano James Silas e dalle stelle Swen Nater e George Gervin. Nel 1976 la NBA decise di ammettere nella lega quattro squadre della ABA: gli Indiana Pacers, i New York Nets, i Denver Nuggets e, appunto, gli Spurs. Nella loro esperienza nella ABA gli Spurs non riuscirono a vincere nemmeno un trofeo, mancando anche l'accesso alle finali.

L'arrivo nella NBA e George Gervin[modifica | modifica wikitesto]

I San Antonio Spurs debuttarono in NBA vincendo contro i Philadelphia 76ers. Zittendo gli scettici, i texani giocano un'ottima prima stagione, chiudendo con un record di 44 vittorie e 38 sconfitte quarto posto complessivo della Eastern Conference 1976-77, nonostante gli handicap, soprattutto economici, imposti dalla lega alle squadre provenienti dalla ABA. Due anni più tardi nella stagione 1977-78 gli Spurs guidati sempre dal top scorer George Gervin e da Larry Kenon vinsero il titolo divisionale con un record 52-30, mentre l'anno successivo arrivarono fino alle finali di conference dove furono battuti dagli Washington Bullets in sette partite, dopo aver bruciato un vantaggio di 3-1. Gli Spurs avrebbero dovuto aspettare 20 anni prima di raggiungere le NBA Finals per la prima volta nella loro storia. Gli Spurs vinceranno 5 titoli di Division nei loro primi 7 anni diventando una presenza fissa nei playoffs.

Gli anni ottanta sono fatti di alti e bassi per gli Spurs, nonostante fossero guidati da George Gervin uno dei top scorer più prolifici a cui vennero affiancati veterani come Artis Gilmore, Alvin Robertson, Wes Matthews, John Paxson e Mychal Thompson ma gli Spurs continuarono ad uscire ai playoffs contro Houston Rockets e Los Angeles Lakers. Tra il 1981-82 e il 1982-83 giocano altre due finali di Conference contro i Los Angeles Lakers di Magic Johnson, Kareem Abdul-Jabbar e James Worthy perdendole tutte e due. Dalla stagione 1984-85, con la vendita della stella George Gervin ai Chicago Bulls inizia un periodo buio, il più difficile della storia della franchigia in NBA, che porterà a un record complessivo di 115 vittorie e 215 sconfitte in quattro stagioni. Nel 1987 hanno la possibilita di scegliere per primi agli NBA Draft.

Inizio dell'era David Robinson[modifica | modifica wikitesto]

David Robinson

Gli Spurs selezionano l'ufficiale della Marina Militare Americana David Robinson. Prima di vederlo all'opera si dovette aspettare due anni, dato che l'impegno militare non era ancora terminato. Anche se con un record molto negativo 21 vittorie e 61 sconfitte la stagione 1988-89 sancì uno spartiacque nella storia della franchigia texana. Infatti la proprietà del team fu assunta da Red McCombs e le redini tecniche della squadra furono prese da Larry Brown, vincitore della NCAA nel 1988 con l'Università di Kansas.

Nel 1989-90 la stagione finì con un grande record 56-26, grazie all'apporto di giocatori del calibro David Robinson, Sean Elliott, Antoine Carr, Dale Ellis e Terry Cummings. Gli Spurs si fermarono, però alle semifinali contro i Portland Trail Blazers. L'unica consolazione fu l'incoronazione di David Robinson come Rookie of the Year, con la media di 24.3 punti e 12.0 rimbalzi a partita che sarebbe diventato uno dei centri più forti della lega. Da li avanti arrivarono altre stelle a supporto del giovane Robinson come Avery Johnson, Dennis Rodman, Vinny Del Negro, Doc Rivers e Moses Malone ma gli Spurs continuarono ad avere problemi ad andare oltre il secondo turno di playoffs dove furono fermati da Golden State Warriors, Phoenix Suns e Utah Jazz. Nel 1993 la franchigia fu venduta a Peter Holt.

Nel 1994-95 San Antonio terminò la stagione con il miglior record della lega 62-20 e David Robinson fu nominato MVP della stagione, la squadra oramai competitiva, eliminò Denver Nuggets e Los Angeles Lakers e arrivò a sfidare i campioni in carica degli Houston Rockets di Hakeem Olajuwon nelle finali di conference venendo eliminati. Nel 1995-96 gli Spurs chiusero la stagione con 17 vittorie consecutive e un record 59-23 ma furono di nuovo eliminati ai playoffs dagli Utah Jazz di Karl Malone e John Stockton. Negli anni successivi venne ceduto Rodman ai Chicago Bulls e arrivò Dominique Wilkins ma una serie di infortuni che colpirono lo stesso Robinson e Elliott spinsero gli Spurs fuori dai playoffs con un tremendo record di 20 vittorie e 62 sconfitte.

Il 1999: la scelta di Tim Duncan e il primo titolo[modifica | modifica wikitesto]

La scelta di Tim Duncan nel Draft del 1997 è stata decisiva per i recenti successi della franchigia texana.

Dopo una serie di stagioni tra alti e bassi nel 1997 i texani furono chiamati a fare la prima scelta nel Draft, Tim Duncan. L'impatto di Duncan nella squadra fu subito decisivo. Con Robinson creò una delle coppie centro-ala grande più forte di tutti i tempi, il tutto sotto la regia del coach Gregg Popovich. Duncan chiuse la stagione 1997-98 vincendo il Rookie of the Year con la media di 21.1 punti e 11.9 rimbalzi a partita mentre gli Spurs finirono con un record 56-26 e furono eliminati ancora dagli Utah Jazz. Nel 1998-99 venne acquistato Steve Kerr, con una stagione meravigliosa con un record 37-13 gli Spurs vincono il loro primo titolo, eliminando ai Playoffs i Minnesota Timberwolves per 4-1, i Los Angeles Lakers per 4-0, i Portland Trail Blazers per 4-0 e sconfiggendo nelle NBA Finals per 4-1 i New York Knicks. Il Bis però non viene centrato nell'anno successivo dove vengono eliminati al primo turno dai Phoenix Suns, e gli Spurs si arricchiscono di giocatori come Samaki Walker, Emanuel Ginóbili, Bruce Bowen, Stephen Jackson, Steve Smith e Tony Parker che saranno decisivi nelle stagioni a venire. Nel 2000-01 e nel 2001-02 finiscono entrambe le stagioni con un record di 58-24, ma vengono eliminati per due volte consecutive dai rivali dei Los Angeles Lakers di Shaquille O'Neal e Kobe Bryant di cui una alle finali della Western Conference.

Il 2003 e il 2005: altri due titoli[modifica | modifica wikitesto]

I San Antonio Spurs alla Casa Bianca dopo la vittoria del secondo titolo nel 2003

Nella stagione 2002-03 con un nuovo palazzetto, l'AT&T Center, gli Spurs lasciarono l'Alamodome e chiusero la regular season al primo posto con un record di 60-22 mentre Tim Duncan vinse il suo secondo MVP e Gregg Popovich fu eletto Coach of The Year, dopo un lungo e spettacolare duello coi Dallas Mavericks, poi battuti nella finale di conference per 4-2, ai playoffs eliminarono anche Phoenix Suns e Los Angeles Lakers. Gli Spurs vincono il loro secondo anello contro i New Jersey Nets battuti 4-2 nelle NBA Finals grazie ad un grande Tim Duncan, MVP delle finali e a David Robinson alla sua ultima stagione da professionista. In estate gli Spurs fecero di tutto per prendere Jason Kidd, con la speranza di vincere subito un altro titolo, ma il giocatore alla fine non arrivò.

Dopo una campagna fallimentare nel 2003-04, terminata alle semifinali di conference contro i Los Angeles Lakers in cui erano stati acquistati Hidayet Türkoğlu, Robert Horry e Radoslav Nesterovič, i texani nel 2004-05 si arricchiscono ulteriormente con Glenn Robinson, Beno Udrih e Nazr Mohammed e tornarono al vertice con un record 59-23 ed eliminarono nei playoffs Denver Nuggets per 4-1, Seattle SuperSonics per 4-2 e Phoenix Suns per 4-1 vincendo le NBA Finals contro i Detroit Pistons in un avvincente finale conclusasi solo dopo sette partite, con un grandissimo Tim Duncan MVP di quella finale combattuta fino all'ultimo minuto di gara-7. Nel 2005-06 arrivano Michael Finley e Nick Van Exel e i campioni in carica degli Spurs proseguono nella tradizione che li vede perdere nell'anno dopo la vittoria del titolo: dopo aver concluso la regular season con il loro miglior record 63-19 vengono eliminati dagli odiati rivali dei Dallas Mavericks.

Il 2007: Duncan-Parker-Ginóbili e il quarto titolo[modifica | modifica wikitesto]

Nella stagione 2006-07 gli Spurs acquistano Matt Bonner e Jacque Vaughn e si classificano al terzo posto complessivo nella Western Conference, dietro i Dallas Mavericks di Dirk Nowitzki 67-15 e i Phoenix Suns di Steve Nash 61-21, con un record 58-24. Al primo turno dei playoffs gli Spurs hanno sconfitto i Denver Nuggets 4-1, e i Phoenix Suns 4-2 nel secondo. Nelle finali di Conference gli Spurs dimostrano tutta l'esperienza accumulata negli ultimi anni, e si laureano per la quarta volta campioni della Western Conference, sconfiggendo 4-1 gli Utah Jazz, e accedendo di diritto, sempre per la quarta volta, alle NBA Finals, dove in sole quattro gare contro i Cleveland Cavaliers, si laureano per la quarta volta campioni NBA. Il francese Tony Parker viene eletto MVP delle finali, primo europeo della storia a riuscire in questa impresa.

Nel 2007-08 arrivano Damon Stoudamire, Kurt Thomas e Ime Udoka, la stagione dei texani si chiude si chiude con un record 56-26, battono i rivali dei Phoenix Suns per 4-1 e i New Orleans Hornets per 4-3 prima di perdere in finale di Conference contro i Los Angeles Lakers. Nella stagione 2008-09 arrivano Drew Gooden, Richard Jefferson, Antonio McDyess e Anthony Tolliver e termina al primo turno contro i Dallas Mavericks per 4-1: gli Spurs hanno il tempo di vendicarsi l'anno successivo; qualificati come settima testa di serie, riescono a battere i Dallas Mavericks nei playoffs della stagione successiva, ma al secondo turno vengono sconfitti per 4-0 dai Phoenix Suns.

Il 2013 e il 2014: le battaglie coi Miami Heat e il quinto titolo[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2010-11 arrivano Tiago Splitter, Danny Green e George Hill, gli Spurs partono subito forte, tenendo il miglior record di tutta la lega dall'inizio della regular season fino a poche giornate dalla fine, quando a causa di infortuni e un generale calo di forma, perdono alcune partite consecutive, finendo 61-21. I Texani accedono comunque alla postseason con il miglior record all'ovest, dove affrontano Memphis Grizzlies. Ribaltando il pronostico, i Grizzlies mettono subito in difficoltà gli Spurs battendoli in gara1. Gli Spurs riescono faticosamente ad aggiudicarsi solo 2 partite in una serie, che elimina gli Spurs col punteggio di 4-2.

Nella stagione 2011-12, ridotta a sole 66 partite a causa del lockout NBA, gli Spurs fanno registrare il miglior record della lega, 50-16. Il segreto di tale successo sta nella profondità e nella qualità del roster dei texani, che con l'arrivo di giocatori come T.J. Ford, Gary Neal, Boris Diaw, Kawhi Leonard e Stephen Jackson si è ulteriormente rinforzato. Ai playoff, gli Spurs sono arrivati in finale della Western Conference, dove affrontano gli Oklahoma City Thunder, vincendo sia il primo turno contro gli Utah Jazz sia la semifinale contro i Los Angeles Clippers per 4-0. Per le prime due partite all' AT&T gli Spurs riescono a prevalere, ma, nonostante un eccellente gioco da parte di Ginóbili e Parker, nei seguenti quattro match verranno travolti dal treno in corsa dei Thunder. La serie infatti si chiude 4-2.

La squadra comincia la stagione 2012-13 molto bene, occupando sin dalle prime giornate della serie i posti più alti della Western Conference, e dopo poche partite conquista la vetta. Con l'avvicinarsi dei playoff i San Antonio sembrano rimanere saldamente al primo posto, tuttavia nelle ultime partite la squadra segna un deciso calo di risultati positivi, ed approfittandosi di ciò gli Oklahoma City Thunder riescono a balzare avanti ed a totalizzare il miglior record della Western Conference, costringendo gli Spurs ad rinforzarsi acquistando Tracy McGrady. Al primo turno gli Spurs affrontano da una netta posizione di superiorità dei barcollanti Los Angeles Lakers, indeboliti oltretutto dalla pesante assenza di Kobe Bryant. Senza alcuna difficoltà I texani sconfiggono pesantemente per 4-0 i gialloviola, passando così alle semifinali dove incontreranno i Golden State Warriors, appena arrivati da una clamorosa vittoria contro i Denver Nuggets. Dopo una serie combattuta, riescono a prevalere sui Golden State Warriors, vincendo lo scontro 4-2, e si aggiudicano il pass per le finali della Western Conference contro i Memphis Grizzlies. Vincono il titolo della Western Conference vincendo la serie 4-0. Tra loro e il quinto titolo i vincitori delle Eastern Conference, i Miami Heat di Lebron James. San Antonio domina la prima parte della serie portando il risultato sul 3-2, ma a 5 secondi dal titolo in gara 6, Ray Allen pareggia con un tiro da tre e all'overtime è Miami a vincere. In gara 7, invece, Miami prende il largo con LeBron James vincendo serie e titolo.

Per la stagione 2013-14 viene ingaggiata la guardia Marco Belinelli dai Chicago Bulls. In Regular Season gli Spurs conquistano il primato assoluto con il record di 62 vittorie e 20 sconfitte, ottenendo così il fattore campo a proprio favore per l'intera durata dei Playoff. Al primo turno essi affrontano i Dallas Mavericks. La sfida tutta texana è molto combattuta sebbene si sfidino la prima e l'ottava forza della Western Conference. Ma gli Speroni, grazie al fattore campo, riescono a vincere in gara 7 la serie passando così al turno successivo. Nelle semifinali di Western Conference essi si trovano ad affrontare i Portland Trail Blazers, che i nero argento superano in scioltezza in cinque partite. Grazie alla vittoria in questa serie, riescono a raggiungere le finali di Conference per il terzo anno consecutivo. Sulla strada tra gli Spurs e il secondo titolo Western Conference consecutivo ci sono gli Oklahoma City Thunder. Alle Finals dell'ovest i Thunder si presentano senza il loro difensore migliore, Serge Ibaka, e gli Spurs ne approfittano vincendo le prime due partite(in casa) in scioltezza. Ma ad Oklahoma City, i Thunder riescono a pareggiare la serie grazie anche al ritorno del centro spagnolo ed ai ritrovati Westbrook e Durant, impalpabili nelle prime due partite. La serie quindi ritorna in Texas e gli speroni ritornano in vantaggio grazie ad un'altra ottima partita in gara 5. In gara 6, come due anni prima, c'è una squadra con le spalle al muro, ma stavolta sono i Thunder. Nonostante l'infortunio di Tony Parker, gli speroni riescono a chiudere la pratica in trasferta vincendo la gara all'overtime (Diaw 26 punti, Duncan 19 punti con 7 nell'overtime), laureandosi così per la sesta volta campioni della Western Conference. Essi ritrovano di nuovo le Finali NBA a distanza di un anno e si scontrano contro i Miami Heat come l'anno precedente. Riescono a vincere il quinto titolo della propria storia, sconfiggendo gli Heat 4-1 nella serie e Kawhi Leonard vince l'MVP delle finali.

Arene di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Visuale interna del AT&T Center

Dallas (Texas) Chaparrals

San Antonio Spurs

Evoluzione divisa[modifica | modifica wikitesto]

Kit body basketballblankborder.png
Kit body basketball.png
Kit shorts blanksides.png
Kit shorts.svg
Dallas Chaparrals c
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Kit body basketball.png
Kit shorts blue border.png
Kit shorts.svg
Dallas Chaparrals t
Kit body saspursh.png
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Kit shorts saspursh.png
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San Antonio Spurs c
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Kit body basketball.png
Kit shorts saspursa.png
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San Antonio Spurs t

Record stagione per stagione[modifica | modifica wikitesto]

Campione NBA Campione di Conference Campione di Division
STAGIONE V P % PLAYOFF RISULTATI
Dallas Chaparrals (ABA)
1967-68 46 32 .590 Vincono le Division Semifinals
Perdono le Division Finals
Dallas 3, Houston 0
New Orleans 4, Dallas 1
1968-69 41 37 .526 Perdono le Division Semifinals New Orleans 4, Dallas 3
1969-70 45 39 .536 Perdono le Division Semifinals Los Angeles 4, Dallas 2
Texas Chaparrals (ABA)
1970-71 30 54 .357 Perdono le Division Semifinals Utah 4, Texas 0
Dallas Chaparrals (ABA)
1971-72 42 42 .500 Perdono le Division Semifinals Utah 4, Dallas 0
1972-73 28 56 .333 - -
San Antonio Spurs (ABA)
1973-74 45 39 .536 Perdono le Division Semifinals Indiana 4, San Antonio 3
1974-75 51 33 .607 Perdono le Division Semifinals Indiana 4, San Antonio 2
1975-76 50 34 .595 Perdono le Division Semifinals New York 4, San Antonio 3
San Antonio Spurs (NBA)
1976-77 44 38 .537 Perdono il Primo Round Boston 2, San Antonio 0
1977-78 52 30 .634 Perdono le Conference Semifinals Washington 4, San Antonio 2
1978-79 48 34 .585 Vincono le Conference Semifinals
Perdono le Conference Finals
San Antonio 4, Philadelphia 3
Washington 4, San Antonio 3
1979-80 41 41 .500 Perdono il Primo Round Houston 2, San Antonio 1
1980-81 52 30 .634 Perdono Conference Semifinals Houston 4, San Antonio 3
1981-82 48 34 .585 Vincono le Conference Semifinals
Perdono le Conference Finals
San Antonio 4, Seattle 1
LA Lakers 4, San Antonio 0
1982-83 53 29 .646 Vincono le Conference Semifinals
Perdono le Conference Finals
San Antonio 4, Denver 1
LA Lakers 4, San Antonio 2
1983-84 37 45 .451 - -
1984-85 41 41 .500 Perdono il Primo Round Denver 3, San Antonio 2
1985-86 35 47 .427 Perdono il Primo Round LA Lakers 3, San Antonio 0
1986-87 28 54 .341 - -
1987-88 31 51 .378 Perdono il Primo Round LA Lakers 3, San Antonio 0
1988-89 21 61 .256 - -
1989-90 56 26 .683 Vincono il Primo Round
Perdono le Conference Semifinals
San Antonio 3, Denver 0
Portland 4, San Antonio 3
1990-91 55 27 .671 Perdono il Primo Round Golden State 3, San Antonio 1
1991-92 47 35 .573 Perdono il Primo Round Phoenix 3, San Antonio 0
1992-93 49 33 .598 Vincono il Primo Round
Perdono le Conference Semifinals
San Antonio 3, Portland 1
Phoenix 4, San Antonio 2
1993-94 55 27 .671 Perdono il Primo Round Utah 3, San Antonio 1
1994-95 62 20 .756 Vincono il Primo Round
Vincono le Conference Semifinals
Perdono le Conference Finals
San Antonio 3, Denver 0
San Antonio 4, LA Lakers 2
Houston 4, San Antonio 2
1995-96 59 23 .720 Vincono il Primo Round
Perdono le Conference Semifinals
San Antonio 3, Phoenix 1
Utah 4, San Antonio 2
1996-97 20 62 .244 - -
1997-98 56 26 .683 Vincono il Primo Round
Perdono le Conference Semifinals
San Antonio 3, Phoenix 1
Utah 4, San Antonio 1
1998-99 37 13 .740 Vincono il Primo Round
Vincono le Conference Semifinals
Vincono le Conference Finals
Vincono le NBA Finals
San Antonio 3, Minnesota 1
San Antonio 4, LA Lakers 0
San Antonio 4, Portland 0
San Antonio 4, New York 1
1999-00 53 29 .646 Perdono il Primo Round Phoenix 3, San Antonio 1
2000-01 58 24 .707 Vincono il Primo Round
Vincono le Conference Semifinals
Perdono le Conference Finals
San Antonio 3, Minnesota 1
San Antonio 4, Dallas 1
LA Lakers 4, San Antonio 0
2001-02 58 24 .707 Vincono il Primo Round
Perdono le Conference Semifinals
San Antonio 3, Seattle 2
LA Lakers 4, San Antonio 1
2002-03 60 22 .732 Vincono il Primo Round
Vincono le Conference Semifinals
Vincono le Conference Finals
Vincono le NBA Finals
San Antonio 4, Phoenix 2
San Antonio 4, LA Lakers 2
San Antonio 4, Dallas 2
San Antonio 4, New Jersey 2
2003-04 57 25 .695 Vincono il Primo Round
Perdono le Conference Semifinals
San Antonio 4, Memphis 0
LA Lakers 4, San Antonio 2
2004-05 59 23 .720 Vincono il Primo Round
Vincono le Conference Semifinals
Vincono le Conference Finals
Vincono le NBA Finals
San Antonio 4, Denver 1
San Antonio 4, Seattle 2
San Antonio 4, Phoenix 1
San Antonio 4, Detroit 3
2005-06 63 19 .768 Vincono il Primo Round
Perdono le Conference Semifinals
San Antonio 4, Sacramento 2
Dallas 4, San Antonio 3
2006-07 58 24 .707 Vincono il Primo Round
Vincono le Conference Semifinals
Vincono le Conference Finals
Vincono le NBA Finals
San Antonio 4, Denver 1
San Antonio 4, Phoenix 2
San Antonio 4, Utah 1
San Antonio 4, Cleveland 0
2007-08 56 26 .683 Vincono il Primo Round
Vincono le Conference Semifinals
Perdono le Conference Finals
San Antonio 4, Phoenix 1
San Antonio 4, New Orleans 3
LA Lakers 4, San Antonio 1
2008-09 54 28 .659 Perdono il Primo Round Dallas 4, San Antonio 1
2009-10 50 32 .610 Vincono il Primo Round
Perdono le Conference Semifinals
San Antonio 4, Dallas 2
Phoenix 4, San Antonio 0
2010-11 61 21 .744 Perdono il Primo Round Memphis 4, San Antonio 2
2011-12 50 16 .758 Vincono il Primo Round
Vincono le Conference Semifinals
Perdono le Conference Finals
San Antonio 4, Utah 0
San Antonio 4, LA Clippers 0
Oklahoma City 4, San Antonio 2
2012-13 58 24 .707 Vincono il Primo Round
Vincono le Conference Semifinals
Vincono le Conference Finals
Perdono le NBA Finals
San Antonio 4, LA Lakers 0
San Antonio 4, Golden State 2
San Antonio 4, Memphis 0
Miami 4, San Antonio 3
2013-14 62 20 .756 Vincono il Primo Round
Vincono le Conference Semifinals
Vincono le Conference Finals
Vincono le NBA Finals
San Antonio 4, Dallas 3
San Antonio 4, Portland 1
San Antonio 4, Oklahoma City 2
San Antonio 4, Miami 1
Totali 2346 1636 .589
Playoff 200 188 .515 5 Titoli NBA

Statistiche aggiornate al: 16 giugno 2014

Squadra attuale[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi San Antonio Spurs 2013-2014.

Roster[modifica | modifica wikitesto]

N. Naz.   Ruolo Sportivo Anno Alt. Peso 600px Nero Bianco e Grigio.svg
-- Stati Uniti   P Bryce Cotton 1992 185 75
14 Stati Uniti   AP JaMychal Green 1990 203 103
1 Stati Uniti   AP Kyle Anderson 1993 206 107
2 Stati Uniti   AP Kawhi Leonard 1991 201 102
3 Italia   G Marco Belinelli 1986 196 90
4 Stati Uniti   G Danny Green 1987 198 95
5 Canada   G Cory Joseph 1991 191 84
8 Australia   P Patty Mills 1988 183 79
9 Francia   P Tony Parker 1982 188 82
11 Stati Uniti   AG Jeff Ayres 1987 206 109
15 Stati Uniti   AG Matt Bonner 1980 208 109
20 Argentina   G Emanuel Ginóbili 1977 198 93
21 Stati Uniti   AG Tim Duncan 1976 211 112
22 Brasile   C Tiago Splitter 1985 211 109
23 Stati Uniti   AP Austin Daye 1988 211 91
33 Francia   AG Boris Diaw 1982 203 104

Staff tecnico[modifica | modifica wikitesto]

Roster passati[modifica | modifica wikitesto]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Titoli Anni
NBA Larry O'brien Trophy.jpg Titoli NBA 5 1999, 2003, 2005, 2007, 2014
Titoli di Conference 6 1999, 2003, 2005, 2007, 2013, 2014
Titoli di Division 20 1977-1978, 1978-1979, 1980-1981, 1981-1982, 1982-1983, 1989-1990, 1990-1991, 1994-1995, 1995-1996, 1998-1999, 2000-2001, 2001-2002, 2002-2003, 2004-2005, 2005-2006, 2008-2009, 2010-2011, 2011-2012, 2012-2013, 2013-2014

Premi Individuali[modifica | modifica wikitesto]

NBA Most Valuable Player Award

Bill Russell NBA Finals Most Valuable Player Award

NBA Rookie of the Year Award

NBA Defensive Player of the Year Award

NBA Sixth Man of the Year Award

NBA Most Improved Player Award

NBA Coach of the Year Award

NBA Executive of the Year Award

NBA All-Star Game Most Valuable Player Award

ABA Rookie of the Year Award

ABA Coach of the Year Award

ABA Executive of the Year Award

ABA All-Star Game Most Valuable Player Award

All-NBA First Team

All-NBA Second Team

All-NBA Third Team

All-ABA First Team

All-ABA Second Team

NBA All-Defensive First Team

NBA All-Defensive Second Team

NBA Rookie First Team

NBA Rookie Second Team

ABA All-Rookie Team

J. Walter Kennedy Citizenship Award

NBA Sportsmanship Award

NBA Three-point Shootout

Giocatori importanti[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Cestisti dei Dallas Chaparrals, Categoria:Cestisti dei Texas Chaparrals e Categoria:Cestisti dei San Antonio Spurs.
Michael Finley ha giocato per i San Antonio Spurs dal 2005 al 2010

Membri della Basketball Hall of Fame[modifica | modifica wikitesto]

Numeri ritirati[modifica | modifica wikitesto]

Selezione dell'All-Star Game[modifica | modifica wikitesto]

Allenatori[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Allenatori dei Dallas Chaparrals, Categoria:Allenatori dei Texas Chaparrals e Categoria:Allenatori dei San Antonio Spurs.
Nome Periodo GC V S V% PGC PV PS PS%
Cliff Hagan 1967–1970 199 109 90 54,8 15 7 8 46,7
Max Williams 1970 60 28 32 46,7 6 2 4 33,3
Bill Blakeley 1970–1971 65 25 40 38,5 4 0 4 0,0
Tom Nissalke 1971–1972 84 42 42 50,0 4 0 4 0,0
Babe McCarthy 1972–1973 72 24 48 33,3
Dave Brown 1973 12 4 8 33,3
Tom Nissalke 1973–1974 112 63 49 56,3 7 3 4 42,8
Bob Bass 1974–1976 140 83 57 59,3 13 5 8 38,5
Doug Moe 1976–1979 312 177 135 56,7 22 9 13 40,9
Bob Bass 1979 16 8 8 50,0 3 1 2 33,3
Stan Albeck 1980–1982 246 153 93 62,2 27 13 14 48,1
Morris McHone 1983 31 11 20 35,5
Bob Bass 1983 51 26 25 51,0
Cotton Fitzsimmons 1984–1985 164 76 88 46,3 8 2 6 25,0
Bob Weiss 1986–1987 164 59 105 36,0 3 0 3 0,0
Larry Brown 1988–1991 284 153 131 53,9 14 7 7 50,0
Bob Bass 1991 44 26 18 59,1 3 0 3 0,0
Jerry Tarkanian 1992 20 9 11 45,0
Rex Hughes 1992 1 1 0 100
John Lucas 1992–1993 143 94 49 65,7 14 6 8 42,8
Bob Hill 1994–1996 182 124 58 68,1 25 14 11 56,0
Gregg Popovich 1996–presente 1328 905 423 68,1 195 118 77 60,5

Leader di franchigia[modifica | modifica wikitesto]

Punti (regular season)

Minuti

Rimbalzi

Assist

Palle recuperate

Stoppate

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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