Chris Bosh

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Chris Bosh
Chris Bosh e1.jpg
Bosh con la maglia dei Miami Heat
Dati biografici
Nome Christopher Wesson Bosh
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 211 cm
Peso 107 kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Ala-pivot
Squadra Miami Heat Miami Heat
Carriera
Giovanili

2002-2003
Lincoln High School
Georgia T. Yel. Jack. Georgia T. Yel. Jack.
Squadre di club
2003-2010 Toronto Raptors Toronto Raptors 509 (10275)
2010- Miami Heat Miami Heat 287 (4976)
Nazionale
2006-2008 Stati Uniti Stati Uniti 16
Palmarès
Olympic flag.svg Olimpiadi
Oro Pechino 2008
Transparent.png Mondiale
Bronzo Giappone 2006
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 21 giugno 2014

Christopher Wesson "Chris" Bosh (Dallas, 24 marzo 1984) è un cestista statunitense, professionista nella NBA con i Miami Heat.

Bosh è stato selezionato come quarta scelta assoluta nel Draft NBA 2003 dai Toronto Raptors, l'unica squadra canadese rimasta in NBA. Campione olimpico con la nazionale USA ai Giochi Olimpici di Pechino 2008, dove ha fatto valere il suo grande talento nei rimbalzi difensivi oltre ad apprezzabili doti realizzative.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Ha giocato per la Lincoln High School di Dallas, trascinandola ad un record di 40-0 nel suo ultimo anno. Inoltre fu nominato giocatore dell'anno. Decise di non andare subito nella NBA ed andò nella prestigiosa università di Georgia Tech, dove rimase un solo anno nel quale vinse il premio di Freshman of the Year della Atlantic Coast Conference, succedendo ad Ed Nelson.

Bosh con la casacca dei Toronto Raptors esegue un tiro libero

Si presentò al draft NBA 2003 e venne scelto al numero 4, dopo LeBron James, Carmelo Anthony e Darko Miličić, ma prima del fenomeno dei Miami Heat Dwyane Wade.

Chris cominciò ad emergere tra le giovani stelle NBA e divenne presto il leader dei Raptors. Giocò nelle partite NBA Rookies- Sophomores sia nel 2004 che nel 2005.

Nella stagione 2006 ha partecipato all'All Star Game NBA ed è decisamente entrato nel novero delle stelle NBA.

Nella stagione 2006-07, Bosh è richiamato ad unirsi al Team USA al FIBA Americas Championship 2007, ma un infortunio al piede lo indusse a ritirarsi dal team.

La stagione 2006-07 finisce al primo posto della division, e al terzo di conference, con i Toronto Raptors per la prima volta nella storia della franchigia canadese, davanti ai New York Knicks, Philadelphia 76ers, New Jersey Nets e i Boston Celtics, con uno score di 47 vittorie e 35 sconfitte. Vengono però eliminati al primo round contro i New Jersey Nets per 4-2.

Il 23 giugno 2008 è stato selezionato per partecipare alle Olimpiadi estive di Pechino del 2008 con il Team USA. Durante le Olimpiadi, ha giocato in sostituzione del centro degli Orlando Magic Dwight Howard, nel torneo in cui gli Stati Uniti ne sono usciti imbattuti e ha vinto la medaglia d'oro sconfiggendo in finale la Spagna. In questa competizione Chris Bosh ha avuto una media di 9,1 punti a partita ed è stato il miglior rimbalzista della squadra con una media di 6,1 rimbalzi a partita.

Il 3 gennaio 2010 è diventato il primo marcatore nella storia dei Raptors, superando Vince Carter[1][2]. Nello stesso anno, il 20 gennaio Chris Bosh ha messo a segno 44 punti contro i Milwaukee Bucks, che è diventato il suo career-high di punti.

Diventato free agent, nell'estate 2010 firma un contratto con i Miami Heat, dove ritroverà i compagni di nazionale Dwyane Wade e LeBron James, svincolatosi dai Cavaliers e approdato pochi giorni dopo Bosh alla franchigia della Florida. Desideroso di intraprendere una nuova fase della sua carriera, abbandona il numero 4 e decide di indossare la maglia numero 1, che usava ai tempi dell'high school[3]. Conclude la regular season con gli Heat vincendo il titolo di division. Ai playoff NBA raggiunge le Finals, diventando i campioni della eastern conference, contro i Dallas Mavericks, la serie finisce però sul 4-2 per i texani. Bosh conclude i playoff con una media di 18,6 punti per partita conditi da 8,5 rimbalzi.

La stagione successiva a causa del lock-out in NBA inizia nel mese di Dicembre 2011. Con la franchigia della florida arriva al secondo posto della Eastren Conference, dietro i Chicago Bulls nella regular season. Ai play off incontrano prima i New York Knicks battuti per 4-1, poi gli Indiana Pacers battuti per 4-2, anche se Chris Bosh si infortuna in gara-1 dopo soli 13 minuti giocati a causa di uno strappo addominale. Ritorna alle finali di conference contro i Boston Celtics che sconfiggono in rimonta 4-3. Infine incontrano gli Oklahoma City Thunder delle stelle Kevin Durant e Russell Westbrook, alle finali NBA che si risolvono in favore degli Heat per 4-1, facendo così campioni i Big Three. Il 3 novembre, contro i Denver Nuggets, mette a referto ben 40 punti conditi da 7 rimbalzi. Il 16 febbraio vince, con il team Miami, formato da lui, Swin Cash e Dominique Wilkins l'NBA Shooting Stars Competition battendo il team di Russell Westbrook.[4] Viene selezionato per l'All Star Game fra le riserve, ma a causa dell'infortunio del playmaker titolare Rajon Rondo, viene inserito nel quintetto base insieme ai compagni di squadra Dwyane Wade e LeBron James.[5] In stagione gli Heat riescono a vincere 27 gare di fila, diventando così la seconda franchigia con la serie positiva più lunga della storia. La franchigia di Miami arriva prima in Regular season (66-16), e ai NBA playoffs supera prima i Milwaukee Bucks (4-0), poi i Chicago Bulls orfani di Derrick Rose, e in finale di conferece gli Indiana Pacers di Paul George e arriva alle finals contro i San Antonio Spurs. Miami e San Antonio danno il via ad una combattutissima serie che porta sino a gara 7 dove Miami bisserà il titolo battendo gli Spurs 95-88. Eccelle particolarmente in gara 6, dove prende il rimbalzo offensivo sul tiro sbagliato da LeBron James a 8.7 secondi dalla fine, scarica il pallone a Ray Allen che mette la tripla del 95-95 a 5.2 secondi dalla fine, portando la squadra all'overtime, evitando la sconfitta in finale. All'overtime effettua due decisive stoppate, una su Tony Parker a 33 secondi dalla fine sul risultato di 101-100 a favore dei Miami Heat, l'altra a 1.9 secondi dalla fine su Danny Green, mantenendo il risultato sul 103-100 per gli Heat, portando la serie sul 3-3. Per Bosh è il secondo anello NBA (consecutivo).

Nella stagione 2013-14 Bosh migliora notevolmente nel tiro da tre punti,stabilendo il suo record di tiri da tre punti realizzati in un anno: dai 21 tiri dall'arco messi nella stagione precedente passa a 74, con una media del 34%. Risultano decisive le sue realizzazioni da tre punti soprattutto nella partita contro i Charlotte Bobcats, quando nel quarto quarto realizza tre triple consecutive, trascinando i Miami Heat verso la vittoria e nel match contro i Portland Trail Blazer dove i Miami Heat orfani di LeBron James vincono per 108-107 grazie ad una sua tripla dai 9 metri a 0.5 secondi dalla fine. Il 12 marzo 2014 raggiunge i 15000 punti in NBA contro i Brooklyn Nets. Chiude la regular season con 16.2 punti per partita conditi da 6.6 rimbalzi, 1.1 assist, 1.0 palle rubate e 1.0 stoppate a partita. I Miami Heat chiudono al secondo posto, incontrando così nel primo turno dei play-off i Charlotte Bobcats, battuti 4-0. Nel secondo turno i Miami sconfiggono 4-1 i Brooklyn Nets di Paul Pierce, Kevin Garnett e Deron Williams. Le finali di conference vedono invece i Miami contro gli Indiana Pacers, che possiedono il fattore campo ma vengono tuttavia facilmente sconfitti per 4-2. Gli Heat raggiungono così per la quarta volta di fila le NBA Finals. I Miami Heat tuttavia vengono sconfitti nelle Finals dai San Antonio Spurs per 4-1.

L'11 luglio 2014, dopo l'annuncio di Lebron James del suo ritorno ai Cleveland Cavaliers, voci portano a pensare di un imminente trasferimento di Bosh agli Houston Rockets. Tuttavia poche ore dopo viene annunciato il rinnovo di Chris con la franchigia di South Beach per una cifra di 118 milioni di $ in 5 anni.

Carriera Internazionale[modifica | modifica sorgente]

Bosh contro l'Argentina nel 2006.

Bosh inizia la sua carriera internazionale nel 2002, quando fu scelto come membro della USA Basketball Championship 2002 Junior World Team di qualificazione che si è conclusa con un record di 4-1 e la medaglia di bronzo. Nell'agosto 2006 , Bosh è stato nominato come membro degli Stati Uniti 2006 Team World Championship. Insieme ai compagni del draft 2003 Dwyane Wade, LeBron James, Carmelo Anthony, e Kirk Hinrich, questa squadra ha giocato il Campionato del Mondo FIBA 2006. La squadra ha vinto la medaglia di bronzo, sconfiggendo l'ex campionessa olimpica Argentina del 2004. Bosh si è classificato sesto nella percentuale di canestri dal campo. Dopo la stagione 2006-07, Bosh è stato chiamato nella squadra che avrebbe preso parte al FIBA Americas Championship 2007. Tuttavia, ha subito un infortunio al piede e si è ritirato dalla squadra. Il 23 giugno 2008, è stato convocato nella squadra che doveva competere ai Giochi Olimpici del 2008 a Pechino. Durante il torneo il Team USA è finito imbattuto in tutte le otto partite in rotta verso la medaglia d'oro, sconfiggendo in finale la Spagna. Ha una media di 9,1 punti a partita, e ha portato la squadra nei rimbalzi con 6,1 a partita.

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Regular season[modifica | modifica sorgente]

Aggiornato al termine della stagione 2012-2013

GP= Partite giocate, MPG= Minuti per partita, SPG= Palle rubate a partita, BPG= Stoppate a partita, RPG= Rimbalzi a partita, APG= Assist a partita, PPG= Punti per partita, FG%= Percentuale al tiro, 3P%= Percentuale da 3, FT%= Percentuale ai liberi

Regular season Squadra GP MPG SPG BPG RPG APG PPG FG% 3P% FT%
2003-2004 Toronto Raptors Toronto Raptors 75 33,5 0,8 1,4 7,4 1,0 11,5 45,9 35,7 70,1
2004-2005 Toronto Raptors Toronto Raptors 81 37,2 0,9 1,4 8,9 1,9 16,8 47,1 30,0 76,0
2005-2006 Toronto Raptors Toronto Raptors 70 39,3 0,7 1,1 9,2 2,6 22,5 50,5 0,0 81,6
2006-2007 Toronto Raptors Toronto Raptors 69 38,5 0,6 1,3 10,7 2,5 22,6 49,6 34,3 78,5
2007-2008 Toronto Raptors Toronto Raptors 67 36,2 0,9 1,0 8,7 2,6 22,3 49,4 40,0 84,4
2008-2009 Toronto Raptors Toronto Raptors 77 38,0 0,9 1,0 10,0 2,5 22,7 48,7 24,5 81,7
2009-2010 Toronto Raptors Toronto Raptors 70 36,1 0,6 1,0 10,8 2,4 24,0 51,8 36,4 79,7
2010-2011 Miami Heat Miami Heat 77 36,3 0,8 0,6 8,3 1,9 18,7 49,6 24,0 81,5
2011-2012 Miami Heat Miami Heat 57 35,2 0,9 0,8 7,9 1,8 18,0 48,7 28,6 82,1
2012-2013 Miami Heat Miami Heat 74 33,2 0,9 1,4 6,8 1,7 16,6 53,5 28,4 79,8
2013-2014 Miami Heat Miami Heat 79 32,0 1,0 1,0 6,6 1,1 16,2 51,6 33,9 82,0
Carriera 796 35,9 0,8 1,1 8,7 2,0 19,2 49,8 31,0 80,0

Play-off[modifica | modifica sorgente]

Playoffs Squadra GP MPG SPG BPG RPG APG PPG FG% 3P% FT%
2006-07 Toronto Raptors Toronto Raptors 6 37,0 0,8 1,8 9,0 2,5 17,5 39,6 20,0 84,2
2007-08 Toronto Raptors Toronto Raptors 5 39,8 1,6 0,4 9,0 3,6 24,0 47,2 14,3 83,3
2010-11 Miami Heat Miami Heat 21 39,7 0,7 0,9 8,5 1,1 18,6 47,4 0,00 81,4
2011-12 Miami Heat Miami Heat 14 31,4 0,4 1,0 7,8 0,6 14,0 49,3 53,8 82,7
2012-13 Miami Heat Miami Heat 23 32,7 1,0 1,6 7,3 1,5 12,1 45,8 40,5 73,3
2013-14 Miami Heat Miami Heat 20 34,3 0,9 1,0 5,6 1,1 14,9 50,7 40,5 75,0
Carriera 69 35,4 0,8 1,2 8,0 1,4 15,8 46,4 36,4 80,7

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Miami Heat: 2012, 2013

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

Chris Bosh appare nella serie TV di Law & Order Special Victim Unit (Ep. 2 S 13 del 2011) e di Jessie (Ep. 8 S 2 del 2013)

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) 03-01-2010, Bosh passes Carter for Raptors all-time scoring lead, www.nba.com. URL consultato il 4 gennaio 2010.
  2. ^ (EN) 03-01-2010, Bosh sets franchise scoring record in win over Spurs, www.nba.com. URL consultato il 4 gennaio 2010.
  3. ^ http://i.cdn.turner.com/si/multimedia/photo_gallery/1005/nba.stars.in.high.school/images/AP02030703719.jpg
  4. ^ NBA - Ross a sorpresa, Irving super-cecchino, yahoo eurosport, 17 febbraio 2013. URL consultato il 17 febbraio 2013.
  5. ^ Nba, All Star Game: Bosh in quintetto a Est al posto dell'infortunato Rondo, Gazzetta.it, 16 febbraio 2013. URL consultato il 17 febbraio 2013.
  6. ^ non partecipa per infortunio

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]