Goran Dragić

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Goran Dragić
Goran Dragić crop.jpg
Dragić in azione con la maglia dei Phoenix Suns
Dati biografici
Nazionalità Slovenia Slovenia
Altezza 193 cm
Peso 82 kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Playmaker / guardia
Squadra Miami Heat
Carriera
Squadre di club
2003-2004 Ilirija Ljubljana
2004-2006 Slovan Lubiana 50
2006 Saski Baskonia 0
2006-2007 Murcia 27
2007-2008 Union Olimpija 20
2008-2011 Phoenix Suns 183 (1234)
2011-2012 Houston Rockets 88 (945)
2011 Saski Baskonia 2
2012-2015 Phoenix Suns 205 (3519)
2015- Miami Heat 26 (432)
Nazionale
2004
2004-2005
2006-
Slovenia Slovenia U-18
Slovenia Slovenia U-20
Slovenia Slovenia


10
Palmarès
Transparent.png Europei Under-20
Oro Rep. Ceca 2004
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 25 aprile 2015

Goran Dragić (Lubiana, 6 maggio 1986) è un cestista sloveno. Alto 193 cm, gioca come playmaker nei Miami Heat, nella NBA.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Esordi[modifica | modifica wikitesto]

Cresciuto nell'Ilirija Ljubljana, con cui ha esordito nel campionato sloveno nel 2003, nel 2004 è stato acquistato dallo Slovan Ljubljana. Ha così potuto giocare nella Adriatic League, con 27 presenze nella stagione dell'esordio e 26 nella seconda stagione.

Murcia e Olimpia Lubiana[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2006-07 è stato acquistato dal Tau Vitoria, ma è rimasto allo Slovan finché un tribunale non gli ha permesso di giocare all'estero. Al suo arrivo in Spagna, è stato girato in prestito al Polaris World Murcia, con cui ha disputato 27 partite con una media di 4,6 punti.

Nel 2007 ha giocato agli Europei in Spagna. Nello stesso anno torna in Slovenia, acquistato dall'Olimpia Lubiana.

NBA[modifica | modifica wikitesto]

Phoenix Suns[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2008 Dragić si dichiara eleggibile al draft NBA; il 26 giugno viene scelto al secondo giro con la 45ª scelta assoluta dai San Antonio Spurs, che cedono immediatamente i suoi diritti ai Phoenix Suns in cambio dei diritti su Malik Hairston. Il 22 settembre 2008 i Suns, dopo aver raggiunto un accordo con il Tau Ceramica, lo firmano ufficialmente. Chiude la sua prima stagione in Arizona con 4,5 punti, 1,8 rimbalzi e 2 assist di media in poco più di 13 minuti a partita.

La stagione successiva Dragic è impiegato stabilmente come riserva del playmaker titolare dei Suns Steve Nash, riuscendo comunque a disputare 80 partite con 7,9 punti, 3,0 assist e 1,8 rimbalzi in 18 minuti di media. Il 25 gennaio 2010, contro gli Utah Jazz, fa registrare un career high di 32 punti. Alla fine della stagione regolare si qualifica per la prima volta ai playoff: al secondo turno, in gara-3 contro gli Spurs, lo sloveno è assoluto protagonista della vittoria dei Suns con 26 punti, 10/13 dal campo (5/5 da tre), tutto in meno di 18 minuti.

Houston Rockets[modifica | modifica wikitesto]

Il 24 febbraio 2011 viene ceduto insieme ad una prima scelta protetta agli Houston Rockets in cambio di Aaron Brooks[1]. L'11 aprile 2011, contro i Minnesota Timberwolves, realizza la sua prima tripla doppia con 11 punti, 11 assist e 11 rimbalzi in 45 minuti.

Durante il lockout 2011-2012 firma con il Caja Laboral. L'8 dicembre viene ceduto ai New Orleans Hornets in una trade che coinvolgeva anche i Los Angeles Lakers, ma l'affare viene annullato poco dopo dal commissario NBA David Stern.

Alla fine del lockout fa ritorno ai Rockets. Nella sua seconda stagione a Houston viene impiegato soprattutto come riserva di Kyle Lowry. Il 9 aprile 2012, sfrut viene nominato giocatore della settimana della Western Conference.

Ritorno ai Phoenix Suns[modifica | modifica wikitesto]

Il 19 luglio 2012, rimasto free agent, firma un contratto quadriennale a 30 milioni di dollari con i Phoenix Suns, facendo così ritorno in Arizona. Il 19 febbraio 2013 realizza un career-high di 18 assist che, uniti a 14 punti, aiuta i Suns a sconfiggere i Portland Trail Blazers. Il 24 marzo 2013 sfiora la tripla doppia realizzando 31 punti, 12 assist e 9 rimbalzi contro i Brooklyn Nets. Nonostante i suoi netti miglioramenti i Suns chiudono con un record di 25-57, mancando i playoff.

Dopo l'acquisizione di Eric Bledsoe dai Los Angeles Clippers, Dragić viene spostato al ruolo di guardia in modo da essere messo in condizione di non dover continuamente distribuire assist ai compagni. Nella sua prima partita nel nuovo ruolo realizza 26 punti e 9 assist, aiutando la sua squadra a sconfiggere i Portland Trail Blazers. Il 27 novembre 2013 realizza una doppia doppia di 31 punti e 10 assist contro i Portland Trail Blazers. Il 2 gennaio 2014 realizza un career-high 33 punti contro i Memphis Grizzlies. Il giorno successivo viene nominato per la seconda volta in carriera giocatore della settimana della Western Conference. L'8 febbraio 2014 realizza, con soli 13 tiri tentati, un nuovo career-high di 34 punti. Il 23 febbraio 2014 realizza un nuovo career-high di 35 punti, insieme a 3 assist e 3 palle rubate contro gli Houston Rockets. Il 28 febbraio 2014 realizza il suo quarto career-high in meno di due mesi, realizzando 40 punti, insieme a 5 assist e 3 rimbalzi, contro i New Orleans Pelicans. È diventato il primo giocatore dai tempi di Rod Strickland a realizzare tre career-high in punti nello stesso mese. È inoltre diventato il sesto giocatore dopo il suo allenatore Jeff Hornacek, Dražen Petrović, Dirk Nowitzki, LeBron James e Kevin Durant a entrare a far parte del club 20-50-40, avendo una media di più di 20 punti a partita, tirando con più del 50% dal campo e con più del 40% da tre punti. Grazie alla coppia formata da Dragić e Bledsoe i Suns hanno lottato a lungo per i playoff, per poi perderli in favore dei Memphis Grizzlies. Il 23 aprile 2014 vince il premio Most Improved Player. Il 4 giugno 2014 viene inserito nell'All-NBA Third Team insieme a Damian Lillard, Paul George, LaMarcus Aldridge e Al Jefferson.

Miami Heat[modifica | modifica wikitesto]

Il 19 febbraio 2015 viene ceduto insieme al fratello Zoran ai Miami Heat in una trade che ha coinvolto anche i New Orleans Pelicans. Due giorni dopo fa il suo debutto con la nuova maglia, realizzando 12 punti e 3 rimbalzi contro i New Orleans Pelicans.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2006 ha esordito nella nazionale slovena, con cui ha partecipato ai Mondiali 2006, senza scendere in campo. Dragić farà parte anche della spedizione slovena agli europei del 2007, 2009, 2011 e 2013, oltre che ai Mondiali 2010.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Union Olimpija: 2008

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Stefan Swiat, Suns Acquire Brooks at Trade Deadline Wire in Suns.com, 24 febbraio 2011. URL consultato il 25 febbraio 2011.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]