Mario Chalmers

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Mario Chalmers
Mario15Chalmers.jpg
Chalmers in palleggio con la maglia dei Miami Heat
Dati biografici
Nome Almario Vernard Chalmers
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 185 cm
Peso 88 kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Playmaker
Squadra Miami Heat Miami Heat
Carriera
Giovanili

2005-2008
Bartlett High School
Kansas Jayhawks Kansas Jayhawks
Squadre di club
2008- Miami Heat Miami Heat 439
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 30 aprile 2014

Almario Vernard "Mario" Chalmers (Anchorage, 19 maggio 1986) è un cestista statunitense, professionista nella NBA con i Miami Heat.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

High School e College[modifica | modifica wikitesto]

Chalmers con la divisa della Kansas University

Chalmers ha frequentato la Bartlett High School a Anchorage, in Alaska. Chalmers è stato nominato miglior giocatore dello stato dell'anno per tre volte di fila, unendosi a Trajan Langdon, come l'unico altro giocatore a farlo. Chalmers ha anche portato la sua scuola a vincere due campionati statali nel 2002 e 2003, e un secondo posto nel 2004.

Chalmers è stato valutato il secondo più forte playmaker nella classe 2005 di reclutamento da Rivals.com e Scout.com.[1][2] Egli considerava Arizona, North Carolina, Wake Forest e Georgia Tech, prima di impegnarsi alla fine alla Basket University of Kansas il 21 maggio 2004, con i quali vince il titolo NCAA, segnando una tripla allo scadere contro i Memphis Tigers di Derrick Rose e Chris Douglas-Roberts. Più tardi questa tripla verrà soprannominata "Mario's miracle", ossia "Il miracolo di Mario".

NBA[modifica | modifica wikitesto]

NBA Rookie[modifica | modifica wikitesto]

È stato scelto nel Draft NBA 2008 dai Minnesota Timberwolves, ma è stato ceduto subito ai Miami Heat. Il 3 settembre 2008, Chalmers e l'ex compagno di squadra Kansas Jayhawks e un suo compagno di squadra Darrell Arthur vennero espulsi dall'NBA rookie transition program, dopo un incidente legato al possesso di marijuana.[3]. Chalmers ha negato qualsiasi collegamento con la marijuana e venne poi multato di 20.000 dollari dalla Lega per violazioni del regolamento, ma non per possesso di droghe.[4]

Miami Heat[modifica | modifica wikitesto]

Mario Chalmers contro i Washington Wizards nel 2010

Chalmers ha giocato da titolare tutte le 82 partite della regular season nel suo anno da rookie[5] e ha finito la stagione con medie di 10,0 punti, 4,9 assist, 2,8 rimbalzi e 1,95 palle rubate in 32,0 minuti a partita.[6] Le sue 1,95 palle rubate a partita, lo mettono al primo posto tra i rookie e al quarto posto in assoluto nella lega. Il 5 novembre 2008 Chalmers ha stabilito un nuovo record di squadra per i Miami Heat con 9 palle rubate in un solo quarto gioco nella NBA.[7]

Chalmers ha giocato in ogni partita fino al 31 gennaio tranne la partita contro i Milwaukee Bucks. È stata la prima partita che non ha giocato nei suoi due anni di carriera. Il 31 gennaio 2010, una risonanza magnetica ha confermato che Chalmers si è strappato un legamento del pollice.[8] Tornato dall'infortunio dopo poche settimane, ha giocato il resto della stagione e dei play-off.

L'8 luglio 2010, quando LeBron James ha annunciato che si sarebbe unito ai Miami Heat, Chalmers ha cambiato il suo numero 6, che indossava dal college, cedendolo a James.[9] In gara 5 delle finali NBA 2011, Chalmers ha corso e ha tirato da metà campo sulla sirena del secondo quarto per dare ai Miami Heat il 31-30,[10] ma gli Heat perdono la partita contro i Dallas Mavericks 112 - 103 e si va così sul punteggio di 3-2 per i texani. Chalmers aveva totalizzato 15 punti, quattro rimbalzi, due assist e una palla rubata.[11]

L'anno successivo resta agli Heat, che concludono la regular season al secondo posto della Eastern Conference. Chalmers conclude con una media stagionale di 9,8 punti, 2,7 rimbalzi e 3,5 assist. Ai play-off incontrano al primo turno i New York Knicks che superano facilmente per 4-1; al secondo turno affrontano la terza classificata in regular season, gli Indiana Pacers che battono per 4-2. Alle finali di conference affrontano i Boston Celtics che superano in rimonta 4-3. Alle Finals affrontano gli Oklahoma City Thunder, delle stelle Kevin Durant (miglior realizzatore dell'anno), Russell Westbrook e James Harden (miglior sesto uomo dell'anno); dopo una prima sconfitta subita battono per 4 volte di fila la franchigia allenata da Scott Brooks, vincendo la serie per 4-1 diventano campioni. Chalmers ha avuto una media di 11,3 punti, 3,7 rimbalzi e 3,9 assist. Il 12 gennaio 2013 realizza il suo massimo in carriera per punti segnandone 34, con 12-16 dal campo, pareggiando anche il record di squadra dei Miami Heat per triple segnate, mettendone a referto ben 10.

L'anno successivo gli Heat riescono a vincere 27 gare di fila, diventando così la seconda franchigia con la serie positiva più lunga della storia. La franchigia di Miami arriva prima nella regular season (66-16), e ai NBA playoffs supera prima i Milwaukee Bucks (4-0), poi i Chicago Bulls orfani di Derrick Rose, e in finale di conferece gli Indiana Pacers di Paul George e arriva alle finals contro i San Antonio Spurs. Miami e San Antonio danno il via ad una combattutissima serie che porta sino a gara 7 dove Miami bisserà il titolo battendo gli Spurs 95-88, partita in cui Mario mette a segno 14 punti. Per Chalmers è il secondo anello NBA (consecutivo).

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 17 marzo 2013

Regular Season[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Squadra Campion. Partite Statistiche tiro Altre statistiche
Pres. Titol. Minuti Tiri da 2 Tiri da 3 Liberi Rimb. Assist Rubate Stopp. Punti
2008-2009 Stati Uniti Miami Heat NBA 82 82 2626 278/662 114/311 148/193 228 403 160 8 818
2009-2010 Stati Uniti Miami Heat NBA 73 22 1807 182/454 75/236 82/110 135 246 91 12 521
2010-2011 Stati Uniti Miami Heat NBA 70 28 1579 155/388 83/231 54/62 146 177 76 7 447
2011-2012 Stati Uniti Miami Heat NBA 64 64 1825 223/498 101/260 80/101 171 222 97 11 627
2012-2013 Stati Uniti Miami Heat NBA 64 64 1684 185/429 96/235 63/83 142 217 100 9 529
Totale carriera 353 260 9521 1023/2431 469/1273 427/549 822 1265 524 47 2942

Play-off[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Squadra Campion. Partite Statistiche tiro Altre statistiche
Pres. Titol. Minuti Tiri da 2 Tiri da 3 Liberi Rimb. Assist Rubate Stopp. Punti
2008 Stati Uniti Miami Heat NBA 7 7 231 20/50 6/21 5/7 19 31 20 1 51
2010 Stati Uniti Miami Heat NBA 5 0 131 18/40 7/20 11/13 9 13 3 0 54
2011 Stati Uniti Miami Heat NBA 21 1 511 54/124 32/84 23/32 40 44 27 1 163
2012 Stati Uniti Miami Heat NBA 23 23 819 92/208 33/92 43/60 84 90 28 6 260
Totale carriera 56 31 3386 184/422 78/217 82/112 152 178 78 8 528

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

NBA[modifica | modifica wikitesto]

Miami Heat: 2012, 2013

NCAA[modifica | modifica wikitesto]

Kansas Jayhawks: 2008

Record personali[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Rivals.com Profile
  2. ^ Scout.com Profile
  3. ^ Chris Broussard, Chalmers, Arthur caught with marijuana at rookie camp, September 3, 2008
  4. ^ Associated Press, "Chalmers, Arthur fined $20,000 after rookie symposium incident", September 4, 2008.
  5. ^ Chalmers 'earned' shot at 82 starts
  6. ^ Mario Chalmers Career Stats
  7. ^ ESPN "Chalmers gets team-record nine steals in win over Sixers", November 6, 2008.
  8. ^ Heat's Chambers out indefinitly with thumb injury, NBA.com. URL consultato il 1º febbraio 2010.
  9. ^ Ira Winderman, LeBron James gets No. 6, Mario Chalmers to wear No. 15 in South Florida Sun-Sentinel, 9 luglio 2010. URL consultato il 9 giugno 2011.
  10. ^ NBA, Chalmers Insane Half-Court Heave, YouTube, 9 giugno 2011. URL consultato il 9 giugno 2011.
  11. ^ Miami Heat vs. Dallas Mavericks box score, ESPN. URL consultato il 9 giugno 2011.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]