Danny Manning

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Danny Manning
Danny Manning 2014.jpg
Danny Manning nel 2014
Dati biografici
Nome Daniel Ricardo Manning
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 208 cm
Peso 105 kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore (ex ala grande)
Squadra W.F. Dem. Deacons W.F. Dem. Deacons
Ritirato 2003 - giocatore
Carriera
Giovanili

1984-1988
Lawrence High School
Kansas Jayhawks Kansas Jayhawks
Squadre di club
1988-1994 L. Angeles Clippers L.A. Clippers 373 (7123)
1994 Atlanta Hawks Atlanta Hawks 26 (409)
1994-1999 Phoenix Suns Phoenix Suns 206 (3803)
1999-2000 Milwaukee Bucks Milwaukee Bucks 72 (333)
2000-2001 Utah Jazz Utah Jazz 82 (603)
2001-2002 Dallas Mavericks Dallas Mavericks 41 (165)
2003 Detroit Pistons Detroit Pistons 13 (34)
Nazionale
1987-1988 Stati Uniti Stati Uniti 15 (91+)
Carriera da allenatore
2007-2012 Kansas Jayhawks Kansas Jayhawks (vice)
2012-2014 Tulsa Gold. Hurr. Tulsa Gold. Hurr. 38-29
2014- W.F. Dem. Deacons W.F. Dem. Deacons
Palmarès
Olympic flag.svg Olimpiadi
Bronzo Seul 1988
Flag of PASO.svg Giochi Panamericani
Argento Indianapolis 1987
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate all'8 aprile 2014

Daniel Ricardo "Danny" Manning (Hattiesburg, 17 maggio 1966) è un ex cestista e allenatore di pallacanestro statunitense, professionista nella NBA. È il figlio di Ed Manning.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

College e Olimpiadi[modifica | modifica wikitesto]

Considerato uno dei migliori giocatori della Università di Kansas, primeggiava nei punti e nei rimbalzi con i Jayhawks con cui andò nel 1986 alla Final Four e nel 1988 a vincere il campionato NCAA. Durante la sua permanenza al college ricevette anche premi come miglior giocatore, e giocatori del primo team e vinse anche la medaglia di bronzo ai Giochi Olimpici di Seoul 1988.

Nella NBA[modifica | modifica wikitesto]

Manning fu scelto nel 1988, alla prima chiamata dell'NBA Draft dai Los Angeles Clippers. Durante la sua carriera mise a segno in tutto ben 12.367 punti con una media di 14 a partita. Nella sua prima stagione giocò solo 26 partite per un intervento ai crociati del ginocchio, la sua miglior stagione fu quella 1992-93 quando ebbe come media 22,8 punti a partita. Fu selezionato due volte per l'All Star Game.

Nel 1996 ebbe di nuovo problemi al ginocchio che gli pregiudicarono la stagione.

Nonostante tutto nel 1998 ricevette il NBA Sixth Man of the Year Award con 13,5 punti a partita.

Nel 1999 fu ceduto ai Milwaukee Bucks, ma giocò anche per altre squadre nei suoi anni di fine carriera.

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]