Carmelo Anthony

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Carmelo Anthony
Carmelo Anthony Nuggets.jpg
Dati biografici
Nome Carmelo Kiyan Anthony
Paese bandiera Stati Uniti d'America
Nazionalità {{{CodiceNazione}}}
Passaporto {{{Passaporto}}}
Altezza 203 cm
Peso 105 kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo Ala piccola
Società
Squadra 600px Blu con triangolo Grigio e pallone.png New York Knicks
Ritirato
Carriera
Giovanili

2002-2003
Oak Hill Academy
600px Arancione e Bianco.svg Syracuse Orange
Squadre di club
2003-2011 600px coloridenvernuggets.svg Denver Nuggets 564
2011- 600px Blu con triangolo Grigio e pallone.png New York Knicks 51
Nazionale
2004-2008 Bandiera degli Stati Uniti Stati Uniti 35
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
Bandiera olimpica  Olimpiadi
Bronzo Atene 2004
Oro Pechino 2008
Gnome-emblem-web.svg  Mondiali
Bronzo Giappone 2006
 Campionati Americani
Oro Stati Uniti 2007
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
Statistiche aggiornate al 23 Febbraio 2012

Carmelo Kiyan Anthony (New York, 29 maggio 1984) è un cestista statunitense. Alto 203 centimetri per circa 105 chilogrammi, ricopre il ruolo di ala piccola nei New York Knicks, nella NBA.

Giocatore dall'eccellente potenziale e completezza, è uno dei più brillanti volti del Draft NBA 2003.

Indice

[modifica] Carriera

[modifica] Università e NBA

[modifica] Syracuse e il draft

Dopo un'eccellente stagione alla Syracuse University dove nel 2003 vince il titolo NCAA e quello di miglior giocatore delle finali, Anthony viene scelto al talentuosissimo draft NBA dello stesso anno dai Denver Nuggets con la terza scelta assoluta: Anthony finisce dietro LeBron James ma davanti a Bosh e Wade.

[modifica] 2003-2011: stella dei Nuggets

La sua prima stagione è folgorante: Anthony diventa il leader della squadra riuscendo a qualificarla per i play-off; le sue cifre di 21 punti, 6,1 rimbalzi e 2,8 assist a partita lo consacrano nuova stella del panorama Nba. A fine anno arriva secondo al premio di miglior rookie (matricola) dell'anno, dietro a LeBron James.

Durante la sua seconda stagione in NBA delude in parte le aspettative, ma dimostra di saper mantenere statistiche elevate (20,8 punti di media), anche in una stagione relativamente difficile, portando inoltre i Denver Nuggets per il secondo anno di fila ai play-off.

Anthony con la casacca dei Nuggets.

La stagione 2005-06 è stata quella della sua consacrazione, infatti in 80 gare, ha tenuto una media di 26,5 punti, 4,9 rimbalzi, e 2,7 assist, ma poco convincente dal punto di vista della squadra. I Nuggets arrivano di nuovo ai playoff e ancora vengono eliminati in modo non proprio dignitoso per 4-1 dai Los Angeles Clippers.

Nel 2006-07 si conferma un gran marcatore (28,9 punti a partita), ma viene escluso per 15 turni in seguito alla rissa nella partita contro i New York Knicks di metà dicembre, che gli è quasi costata la convocazione per l'All Star Game: è stato ripescato insieme a Josh Howard solo in seguito agli infortuni di Yao Ming e Carlos Boozer.

Nella stagione 2007-08, ancora una volta si è dimostrato uno dei più prolifici giocatori della NBA, viaggiando ad una media di 25,7 punti a partita, a cui si aggiungono 7,4 rimbalzi e 3,4 assist.

Il 10 dicembre 2008, nella gara vinta dai Denver Nuggets per 116-105 sui Minnesota Timberwolves, Anthony eguaglia il record di punti realizzati in un solo quarto, mettendone a segno ben 33 nel terzo; conclude la gara con 45 punti, 11 rimbalzi, 3 assist e 4 rubate. In precedenza solo a George Gervin era riuscita questa impresa (9 aprile 1978, 33 punti nel secondo quarto della partita tra San Antonio Spurs e New Orleans jazz). La stagione 2008/2009 è la migliore dal punto di vista dei risultati per i nuggets; le pepite arrivano infatti alla finale di Conference dove devono cedere 4-2 ai Lakers futuri campioni NBA. Anthony disputa dei playoff di altissimo livello terminando con 27,2 punti 5,8 rimbalzi e 4,1 assist di media nella post-season.

Nelle prime due partite di apertura della stagione 2009-10, Anthony totalizza 71 punti, segnandone 30 alla prima e 41 la sera dopo, rispettivamente nelle vittorie contro gli Utah Jazz ed i Portland Trail Blazers. Con tale performance, Anthony diventa uno dei cinque giocatori nella storia dei Nuggets ad aver segnato 60 o più punti nelle prime due gare della stagione; tra gli altri ci sono Alex English (il quale ci è riuscito due volte, nel 1985 con 79 punti e nel 1988 con 74), Mahmoud Abdul-Rauf (anch'esso due volte, nel 1992 con 64 punti e nel 1995 con 62, David Thompson nel 1980 con 60 punti e infine Nick Van Exel nel 2001 con 71 punti. È tra l'altro la seconda volta dal 1987 che Denver inizia la stagione con 2 successi e 0 sconfitte.

Il 28 novembre 2009, nella gara vinta dai Denver Nuggets per 128-125 sui New York Knicks, fa registrare il suo career-high di punti con 50. Anthony chiude la sua settima stagione NBA con 28,2 ppg e 6,6 rpg, venendo inserito per la prima volta nell'All-NBA Second Team. Nonostante i 30 punti di media segnati da Anthony nei playoff Denver chiude la sua postseason perdendo 4-2 la serie contro gli Utah Jazz.

Nel corso del biennio 2009-2010 Anthony mostra di non voler proseguire la carriera in Colorado, rifiutando la ricchissima estensione del suo contratto coi Nuggets. Essendo in scadenza di contratto nell'estate 2011 la franchigia di Denver decide quindi di scambiare Anthony per evitare di perderlo come free agent al termine della stagione. New York, la destinazione che Melo avrebbe scelto già da tempo (nonostante i New Jersey Nets abbiano più volte tentato di inserirsi nella trattativa), decide quindi di accelerare i tempi per portare il giocatore nella Grande Mela prima dell'estate.

[modifica] Il passaggio a New York

Il 21 febbraio 2011 i New York Knicks cedono ai Denver Nuggets Danilo Gallinari, Raymond Felton, Wilson Chandler, Timofej Mozgov, 3 milioni di dollari cash e 3 scelte nei prossimi draft, in cambio di Carmelo Anthony, Chauncey Billups, Anthony Carter, Shelden Williams e Renaldo Balkman. Ai Knicks Melo sceglie di indossare la maglia n. 7 (giorno della nascita di suo figlio e risultato della sottrazione tra il suo numero all'università di Syracuse, il 22 e il suo ex numero a Denver, il 15), essendo il suo fedelissimo n. 15 ritirato in onore di Earl Monroe e Dick McGuire. Pur con ottime prestazioni, l'avventura di Melo nei Playoff 2011 si chiude al primo turno contro Boston. Viene inserito nel quintetto base della NBA Eastern Conference per l'edizione 2012 dell' NBA All-Star Game. Il rientro sul parquet di Carmelo Antony avviene il 20 Febbraio dopo 7 settimane di stop a causa di un problema all’inguine,[1] nella gara casalinga al Madison Square Garden contro i New Jersey Nets in una sconfitta per 100-92, mettendo a referto 11 punti e 6 assist. [2]

[modifica] Nazionale

Anthony partecipa alle Olimpiadi di Atene 2004 con la nazionale americana, conquistando la medaglia di bronzo ma giocando poco e lamentandosi dello scarso minutaggio concessogli dall'allenatore Larry Brown. Alle Olimpiadi di Pechino 2008, con il team Usa Anthony ha vinto la medaglia d'oro, diventando uno dei veri trascinatori alla vittoria finale. Decisivi i suoi 21 punti in semifinale contro l'Argentina di Emanuel Ginóbili.

[modifica] Statistiche

statistiche aggiornate al 21 febbraio 2012 [3]

[modifica] Regular season

Stagione Squadra Campion. Partite Statistiche tiro Altre statistiche
Pres. Titol. Minuti Tiri da 2 Tiri da 3 Liberi Rimb. Assist Rubate Stopp. Punti
2003-2004 Bandiera degli Stati Uniti Denver Nuggets NBA 82 82 2994 624/1465 69/214 408/525 498 227 97 41 1725
2004-2005 Bandiera degli Stati Uniti Denver Nuggets NBA 75 75 2608 530/1230 42/158 456/573 426 194 68 30 1558
2005-2006 Bandiera degli Stati Uniti Denver Nuggets NBA 80 80 2940 756/1572 37/152 573/709 394 216 88 42 2122
2006-2007 Bandiera degli Stati Uniti Denver Nuggets NBA 65 65 2485 691/1453 40/149 459/568 391 249 77 23 1881
2007-2008 Bandiera degli Stati Uniti Denver Nuggets NBA 77 77 2806 728/1481 58/164 464/590 571 259 98 39 2323
2008-2009 Bandiera degli Stati Uniti Denver Nuggets NBA 66 66 2277 535/1207 63/170 371/468 450 222 75 24 1504
2009-2010 Bandiera degli Stati Uniti Denver Nuggets NBA 69 69 2634 688/1502 59/187 508/612 454 222 88 30 1943
2010-2011 Bandiera degli Stati Uniti Denver Nuggets NBA 50 50 1774 437/967 42/126 343/417 382 140 43 31 1259
2010-2011 Bandiera degli Stati Uniti New York Knicks NBA 27 27 976 247/536 53/125 164/188 181 81 25 15 711
2011-2012 Bandiera degli Stati Uniti New York Knicks NBA 23 23 791 169/425 27/91 137/168 134 98 25 9 502
Totale carriera 614 614 22289 5405/11838 490/1536 3883/4818 3881 1908 684 284 15183

[modifica] Playoffs

Stagione Squadra Campion. Partite Statistiche tiro Altre statistiche
Pres. Titol. Minuti Tiri da 2 Tiri da 3 Liberi Rimb. Assist Rubate Stopp. Punti
2004 Bandiera degli Stati Uniti Denver Nuggets NBA 4 4 142 21/64 2/11 16/20 33 11 5 0 60
2005 Bandiera degli Stati Uniti Denver Nuggets NBA 5 5 180 35/83 0/1 26/32 27 10 3 1 96
2006 Bandiera degli Stati Uniti Denver Nuggets NBA 5 5 192 33/99 0/4 39/52 33 14 4 1 105
2007 Bandiera degli Stati Uniti Denver Nuggets NBA 5 5 210 47/98 9/18 31/39 43 6 5 0 134
2008 Bandiera degli Stati Uniti Denver Nuggets NBA 4 21 146 32/88 2/8 24/29 38 8 2 1 90
2009 Bandiera degli Stati Uniti Denver Nuggets NBA 16 16 611 146/322 24/66 119/144 93 65 28 10 435
2010 Bandiera degli Stati Uniti Denver Nuggets NBA 6 6 253 64/138 6/19 50/57 51 20 12 3 184
2011 Bandiera degli Stati Uniti New York Knicks NBA 4 4 155 33-88 9-26 29-34 41 19 5 3 104
Totale carriera 49 49 1 892 411/980 52/153 334/407 359 153 64 19 1 208

[modifica] Premi e riconoscimenti

[modifica] College

  • McDonald's All American (2002)
  • Campione NCAA (2003)
  • NCAA Final Four Most Outstanding Player (2003)
  • NCAA AP All-America Second Team (2003)

[modifica] NBA

[modifica] Nazionale USA

  • Membro del quintetto ideale dei Mondiali 2006

[modifica] Curiosità

È apparso in un episodio della serie Ned - Scuola di sopravvivenza nel ruolo di se stesso.

[modifica] Note

  1. ^ NBA - Knicks ko, nonostante la Linsanity. yahoo eurosport, 20-02-2012. URL consultato il 21-02-2012.
  2. ^ Referto. nba.com, 20-02-2012. URL consultato il 21-02-2012.
  3. ^ . nba.com, 20-02-2012. URL consultato il 21-02-2012.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni


Basketball.png New York Knicks - Rosa 2011-2012 Basketball.png
Bandiera degli Stati Uniti
600px Blu con triangolo Grigio e pallone.png

1 Stoudemire · 2 Fields · 5 Walker · 6 Chandler · 7 Anthony · 8 Smith · 9 Jeffries · 16 Novak · 17 Lin · 20 Bibby · 21 Shumpert · 23 Douglas · 44 Jordan · 55 Harrellson · 85 Davis · All. Mike D'Antoni

600px Blu con triangolo Grigio e pallone.png

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