Kwame Brown

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Kwame Brown
Kwame Brown cropped.jpg
Brown al tiro con la maglia dei Detroit Pistons
Dati biografici
Nome Kwame James Brown
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 211 cm
Peso 122 kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Ala grande
Squadra No flag.svg Free agent
Carriera
Giovanili
1997-2001 Glynn Academy
Squadre di club
2001-2005 Wash. Wizards Wash. Wizards 253 (1948)
2005-2008 Los Angeles Lakers Los Angeles Lakers 136 (1013)
2008 Memphis Grizzlies Memphis Grizzlies 15 (52)
2008-2010 Detroit Pistons Detroit Pistons 106 (400)
2010-2011 Charlotte Bobcats Charlotte Bobcats 66 (524)
2011-2012 Golden St. Warriors Golden St. Warriors 9 (57)
2012 Milwaukee Bucks Milwaukee Bucks 0 (0)
2012-2013 Philadelphia 76ers Philadelphia 76ers 22 (41)
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 20 novembre 2013

Kwame James Brown (Charleston, 10 marzo 1982) è un cestista statunitense che gioca come ala grande nei Minnesota Timberwolves.

È stato la prima scelta assoluta del draft NBA del 2001 per i Washington Wizards, primo giocatore di high-school a raggiungere questo traguardo.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

High school[modifica | modifica sorgente]

Brown era considerato dalla maggioranza il migliore giocatore all'high school della sua età, che includeva anche giocatori esterni come Eddy Curry e Tyson Chandler. All'ultimo anno è stato l'"High School player of the Year", ossia il giocatore dell'anno nelle high school, in Georgia. Brown nel suo ultimo anno nella storica Glynn Academy (situata a Brunswick, Georgia) è diventato il miglior rimbalzista (1.235) e stoppatore (605) di sempre dell'high school, oltre a secondo miglior realizzatore di sempre ed è stato inserito nel "2001 McDonald's All-American Team".

NBA[modifica | modifica sorgente]

Washington Wizards[modifica | modifica sorgente]

Inizialmente Brown mandò una lettera per esprimere l'intento di giocare per la University of Florida, poi dopo si dichiarò eleggibile per il draft NBA del 2001. I Washington Wizards, il cui presidente era Michael Jordan, decisero di spendere la loro prima scelta assoluta per lui, divenendo il primo team di sempre ad aver selezionato un giocatore proveniente dall'high school con la prima scelta assoluta. In più, le aspettative su Brown crebbero per il fatto che era Jordan, ritenuto il più grande cestista mai esistito, ad averlo scelto. Mentre seguiva un lavoro nel pre-draft con i Wizards, è stato riportato che Brown avrebbe detto a Jordan[1] o all'allora coach dei Wizards, Doug Collins, "Se mi scegli nel draft, non te ne pentirai mai".[2]

Forse come risultato della pubblicità e delle molte aspettative, la stagione da rookie di Brown fu affrontata con una mancanza di maturità nonostante la critica sia dei media che di Jordan. Nel suo anno da rookie, Brown ebbe la media di 4,5 punti e 3,5 rimbalzi a partita e fu largamente considerato un fallimento.

Comunque i Wizards credettero nel potenziale di Brown. Nella sua seconda stagione da protagonista, Brown si fece vedere di più nella lega. Giocò 20 partite su 80 da titolare e il minutaggio si raddoppiò. Sfortunatamente, Brown migliorò solo di poco, registrando le medie di 7,4 punti e 5,3 rimbalzi a partita. Nella terza stagione, Brown continuò a migliorare, con il suo career high di media sia per punti (10,9) che per rimbalzi (7,4). E dimostrò tutto il suo potenziale in una partita contro i Sacramento Kings, in cui firmò 30 punti, catturando ben 19 rimbalzi.

Divergenze[modifica | modifica sorgente]

Dopo i suoi primi tre anni a Washington, il futuro di Brown con i Wizards apparve in dubbio, quando rifiutò un contratto di cinque anni a 30 milioni di dollari, decidendo invece di provare a essere un giocatore libero (free agent) allorché il suo contratto fosse finito dopo la stagione. Nella sua quarta stagione, Brown ebbe un sensibile regresso nel suo miglioramento e fu limitato a sole 42 partite gicate a causa di infortuni. Il suo punteggio più alto in una partita fu di soli 19 punti, pochi rispetto ai 30 della stagione precedente, ed ebbe la media di soli 7,0 punti a partita. Poi nella stagione, le critiche crebbero; entrò in conflitto con Gilbert Arenas, un compagno di squadra, e il suo allenatore Eddie Jordan. La stampa locale fece poco per aiutare la situazione, e divenne sempre meno popolare con i fan.

Durante il primo turno degli NBA Playoffs del 2005, contro i Chicago Bulls, i Wizards prima del loro esordio nella serie girarono un video, in cui Arenas diceva ai sostenitori di non fischiare Brown al suo ingresso. I fan ubbidirono, sebbene Brown giocò solo quattro minuti nella partita. In pochi giorni dopo la gara Brown saltò un allenamento e una sessione di tiro, e anche la partita successiva, dichiarando che avrebbe fatto a pugni con Arenas se fosse entrato sul campo. Poi saltò un altro allenamento, ufficialmente per un mal di stomaco, ma più tardi nella nottata fu visto in un ristorante cinese. I Wizards risposero sospendendo Brown per il resto dei play-off.

Los Angeles Lakers[modifica | modifica sorgente]

Il 2 agosto 2005, Brown e Laron Profit furono scambiati con i Lakers per Caron Butler e Chucky Atkins. Questo scambio fu eseguito con alcuni dubbi dei fan dei Lakers a cui non piaceva il comportamento negativo di Brown e fu etichettato dalla lega "in costruzione". Ciò si rivelò all'inizio della stagione quando realizzò mediamente 6 punti e 6 rimbalzi scarsi.

Il 26 dicembre 2005, giocò la sua prima partita al "Washington Wizards' MCI Center" (oggi conosciuto come "Verizon Center") come giocatore dei Lakers. Tutta la folla del tutto esaurito, ben 20.173 fan, lo fischiarono pesantemente al suo ingresso e ogni qualvolta toccava il pallone. Nel secondo quarto, Brown stava guardando da un'altra parte quando il compagno di squadra Sasha Vujacic gli fece un passaggio. Il pallone rimbalzò sulla sua testa e cadde direttamente fuori dal campo, la cui cosa fu accolta con acclamazione della folla.[3] Brown definì "debole" l'accoglienza e fece uso della logica secondo cui "loro starebbero acclamando che io me ne sono andato."[3] I Wizards vinsero per 94-91.

Con Butler che è diventato un All-Star a Washington e Kwame Brown che non otteneva ancora niente a Los Angeles, lo scambio Butler-per-Brown è stato spesso visto come un incredibile errore. Il reporter Ivan Carter del Washington Post dichiaro' di aver sentito un reporter di L.A. domandare a Phil Jackson se l'affare Butler-Brown fosse uno "scambio che era stato utile per entrambe le squadre?" Descrisse l'espressione sul volto di Jackson di valore inestimabile.[4]

Nel ruolo di centro[modifica | modifica sorgente]

Quando il centro dei Lakers Chris Mihm venne meno per un infortunio del ginocchio che lo avrebbe tenuto fuori tutta la stagione il 12 marzo 2006, Brown assunse la posizione di pivot titolare. Nel suo periodo da centro, portò le sue medie da 6,1 punti e 6,3 rimbalzi a 12,3 punti e 9,1 rimbalzi guadagnando il posto da titolare nei Lakers in tutte le partite dei play-off. La sorprendente consistenza che Brown aveva mostrato da centro spinse Phil Jackson a dare a Brown il ruolo di centro titolare nella stagione 2006-07. Brown si infortunò all'inizio della stagione e anche Mihm era fuori con un infortunio per tutta la stagione, così il loro posto da centro fu dato al giovane Andrew Bynum. Dopo aver giocato la maggioranza del tempo da centro nonostante il ruolo da panchinaro, egli ottenne il posto da titolare all'inizio di dicembre.

Il passaggio ai Grizzlies e poi ai Pistons[modifica | modifica sorgente]

Il 1º febbraio 2008 è passato dai Lakers ai Grizzlies in cambio di Pau Gasol; Memphis, oltre al centro losangelino ha inoltre ricevuto Aaron McKie, Javaris Crittenton, le due scelte gialloviola nei Draft 2008 e 2010 e i diritti su Marc Gasol, fratello di Pau, scelto nel Draft 2008 dai Lakers ma rimasto ancora a giocare un anno in Spagna, nel CB Girona. L'opinionista di ESPN Stephen A. Smith commentò la cessione di Brown come un evento per il quale Los Angeles avrebbe dovuto festeggiare, aggiungendo impietose considerazioni sul valore cestistico della prima scelta del 2001, tra le quali un sonoro "he can't play!"

Nonostante provenga da alcune stagioni deludenti, nel luglio 2008 firma per i Detroit Pistons, una delle migliori squadre NBA.

Charlotte Bobcats[modifica | modifica sorgente]

Il 23 agosto 2010 firma un contratto annuale al minimo salariale con i Charlotte Bobcats: si riunisce così con Michael Jordan che lo aveva scelto ai tempi dei Wizards.

Golden State Warriors[modifica | modifica sorgente]

Il 13 dicembre 2011 firma un contratto annuale da 7 milioni con i Golden State Warriors ma dopo solo nove partite si infortuna ai muscoli addominali e deve saltare il resto della stagione.

Note sul privato[modifica | modifica sorgente]

Accuse di stupro[modifica | modifica sorgente]

Brown era indagato per un'accusa di stupro dal Dipartimento di Polizia di Los Angeles nel 2006. Una donna disse di essere stata assalita sessualmente da Brown dopo gara 3 del primo turno dei Playoff della Western Conference contro i Phoenix Suns.[5] Poi è stato scagionato da tutte le accuse l'11 luglio 2006 dal Tribunale del Distretto di Los Angeles.[6]

Incidente con la torta[modifica | modifica sorgente]

Secondo un documento della polizia[7], la notte di sabato 13 gennaio 2007, Kwame Brown è stato accusato da un uomo per avergli gettato addosso una torta. L'uomo disse che stava portando una torta di cioccolato di 60 centimetri per lato per la strada a Hermosa Beach, in California, quando notò il compagno di squadra di Brown, Ronny Turiaf, che acconsentì a fare una foto con lui. I Lakers erano fuori per festeggiare il compleanno di Turiaf quando poi arrivò sul luogo Brown che afferrò la torta e la gettò sulla schiena dell'uomo. Questi non seppe riferire alcuna ragione per l'accaduto nel documento.[7] Disse che Brown stava al momento tentando di gettarla a Turiaf per scherzo, credendo che la torta fosse sua[8], ma lo mancò.[9] I Lakers stavano festeggiando il compleanno di Ronny.[10] Poi se ne andarono, con Brown che si allontanò in una limousine. Un caso di "grande scambio di persona" fu presentato dagli investigatori al tribunale cittadino,[7] e Brown non fu perseguito legalmente. Secondo una fonte, Brown più tardi ricompensò l'uomo offrendogli la cena all'Arena Club nello Staples Center.[8]

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ [1] (richiede log-in)
  2. ^ Wizards love top pick's skills - del 1º luglio 2006
  3. ^ a b Ex-Wizard Brown Calls Reception 'Weak'
  4. ^ The Washington Wizards - trascritto online di Ivan Carter e Michael Lee, April 25, 2007
  5. ^ Kwame Brown accusato di stupro - 2 maggio 2006
  6. ^ Il giudice assolve Brown
  7. ^ a b c [http://sports.espn.go.com/espn/wire?section=nba&id=2733968 Accuse per l'incidente della torta - del 17 gennaio 2007
  8. ^ a b Major help appears to be on way, di Mike Bresnahan, 23 gennaio 2007; recuperato il 18 aprile 2007
  9. ^ Brown won't be prosecuted in cake heist - Del 17 gennaio 2007
  10. ^ www.chicagotribune.com

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]