Tyson Chandler

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Tyson Chandler
Tyson Chandler March 2012.jpg
Chandler in allenamento con i New York Knicks
Dati biografici
Nome Tyson Cleotis Chandler
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 218 cm
Peso 109 kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Centro
Squadra New York Knicks New York Knicks
Carriera
Giovanili
1997-2001 Dominguez High School
Squadre di club
2001-2006 Chicago Bulls Chicago Bulls 340
2006-2009 N. Orleans Hornets N. Orleans Hornets 197
2009-2010 Charlotte Bobcats Charlotte Bobcats 51
2010-2011 Dallas Mavericks Dallas Mavericks 74
2011- New York Knicks New York Knicks 128
Nazionale
2007- Stati Uniti Stati Uniti 10
Palmarès
Bandiera olimpica  Olimpiadi
Oro Londra 2012
 Campionati Americani
Oro Stati Uniti 2007
Gnome-emblem-web.svg  Mondiali
Oro Turchia 2010
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 18 aprile 2013

Tyson Cleotis Chandler (Hanford, 2 ottobre 1982) è un cestista statunitense, che gioca nel ruolo di centro nei New York Knicks nella NBA. Si fa apprezzare principalmente per la sua capacità di prendere i rimbalzi.

Carriera all'high school[modifica | modifica sorgente]

Chandler ha frequentato la Dominguez High School a Los Angeles, California. Ha ricevuto lodi dai giornali Parade Magazine e USA Today, ed inoltre è stato selezionato per il McDonald's High School All-America Team. Chandler ha condotto la Dominguez alla vittoria di un campionato dello stato prima di dichiararsi eleggibile per il draft NBA 2001.

Carriera nella NBA[modifica | modifica sorgente]

Chandler è stato seconda scelta assoluta per i Los Angeles Clippers, che lo girarono subito ai Chicago Bulls per il fresco vincitore dell'NBA Rookie of the Year Award Elton Brand. I Bulls intendevano affiancare a Chandler il fenomeno nell'high school Eddy Curry nel loro frontcourt. In ogni caso, entrambi i giocatori ebbero fortuna alterna durante la loro permanenza ai Bulls, ma questi periodi coincisero raramente. Nel caso di Chandler, lo hanno afflitto problemi alla schiena (ricorrenti in tutta la sua carriera), soprattutto durante la stagione NBA del 2003-04. In un periodo della sua carriera, Chandler è entrato in conflitto con Brendan Haywood dei Washington Wizards e Amar'e Stoudemire dei Phoenix Suns. Più tardi, sebbene i conflitti divennero meno frequenti, Chandler ha dovuto affrontare il problema dei falli, che hanno limitato il suo tempo in campo.

Chandler ai tempi dei New Orleans Hornets.

Chandler ha anche giocato un ruolo fondamentale nella corsa ai play-off dei rinati Bulls nella stagione 2004-05. Infatti, essendo stato uno specialista nel ruolo di difensore da ultimo quarto, con delle importanti stoppate contro grandi giocatori come Paul Pierce e Carmelo Anthony che salvavano i risultati, era stato ricompensato con un contratto a lungo termine per rimanere ai Chicago Bulls nei successivi sei anni, con un guadagno di 63 milioni di dollari. Con la partenza di Curry dopo la stagione 2004-05, Chandler divenne l'ultimo membro dell'era ai Bulls di Jerry Krause.

Durante la stagione 2005-06, il più grande impatto di Chandler è stato in difesa, ma a causa del problema dei falli ha realizzato in media 5,3 punti a partita. Dovuto in parte alle sue prestazioni sotto-tono nei playoff e in parte all'ingaggio dei Bulls del quattro volte vincitore del premio di "Difensore dell'anno", Ben Wallace, nella offseason dopo la stagione 2004-05, il general manager dei Bulls John Paxson cominciò a considerare l'idea di cedere Chandler. Il 5 luglio 2006, i Bulls e gli Hornets si accordarono verbalmente per uno scambio che avrebbe mandato Chandler a New Orleans e J.R. Smith e P.J. Brown a Chicago.[1]. L'affare venne portato a termine la settimana dopo.[2] Poi durante la stagione 2006-07 è sembrato che Chandler abbia preso maggior confidenza con la lega ed e diventato un rimbalzista sempre più prolifico, piazzandosi al secondo posto in NBA all'inizio di marzo (dietro solo all'imprendibile Kevin Garnett).

Chandler ha avuto la sua migliore stagione nell'annata 2006-07 in cui ha realizzato in media 9,5 punti e 12,4 rimbalzi a partita aggiungendo anche 1,77 stoppate a gara.

Il 18 febbraio 2009 viene scambiato con gli Oklahoma City Thunder in cambio di Chris Wilcox e Joe Smith, ma la franchigia dopo aver effettuato le visite mediche ha deciso di annullare lo scambio, lasciando Chandler agli Hornets.

Dopo una stagione condizionata dagli infortuni, viene scambiato con i Charlotte Bobcats in cambio del pari ruolo Emeka Okafor, il 28 luglio 2009.

Il 13 luglio 2010 viene scambiato, insieme ad Alexis Ajinça, con i Dallas Mavericks in cambio di Matt Carroll, Erick Dampier e Eduardo Nájera. Conclude la sua prima stagione a Dallas con cifre molto solide in regular season, totalizzando 10.1 punti e 9.4 rimbalzi di media; ma soprattutto vincendo il primo titolo della sua carriera dove ha un ruolo decisivo per la sua fisicità e con i suoi punti e rimbalzi. Nel 2011, dopo una stagione fantastica, vince il suo primo titolo NBA 4-2 contro i Miami Heat.

Nel 2012 cambia squadra e viene trasferito ai New York Kincks e vince il premio di miglior difensore dell'anno.

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Palmares[modifica | modifica sorgente]

Dallas Mavericks: 2011

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Bulls to deal Chandler to Hornets for Brown, Smith - NBA - ESPN
  2. ^ http://www.suntimes.com/output/bulls/cst-spt-bull151.html

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