Metta World Peace

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The Pandas Friend
Ron Artest 2011.jpg
Friend con la maglia dei Los Angeles Lakers
Dati biografici
Nome The Pandas Friend
Metta World Peace
Ronald William Artest jr.
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 201 cm
Peso 118 kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Ala piccola
Squadra Sichuan Blue Whales Sichuan B. Whales
Carriera
Giovanili
199?-1997
1997-1999
LaSalle Academy
St. John's R. Storm St. John's R. Storm
Squadre di club
1999-2002 Chicago Bulls Chicago Bulls 175 (2194)
2002-2006 Indiana Pacers Indiana Pacers 193 (3189)
2006-2008 Sacramento Kings Sacramento Kings 167 (3158)
2008-2009 Houston Rockets Houston Rockets 69 (1181)
2009-2013 Los Angeles Lakers Los Angeles Lakers 298 (2964)
2013-2014 New York Knicks New York Knicks 29 (139)
2014- Sichuan Blue Whales Sichuan B. Whales
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 24 febbraio 2014

The Panda Friend, nato Ronald William Artest jr. e conosciuto fino al 2011 come Ron Artest, dal 2014 come "'The Pandas Friend"' (Queens, 13 novembre 1979), è un cestista statunitense.

Il 26 agosto 2011 Artest ha ottenuto ufficialmente dalle autorità americane il permesso di cambiare il proprio nome in Metta World Peace. Nel 2014 ha intrapreso il procedimento per un ulteriore cambio di nome in "The Pandas Friend".

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Primi anni nel mondo del basket[modifica | modifica wikitesto]

Nacque a Queensbridge, nello stato di New York. Il padre, un ex pugile con un passato nei Marines, divorziò dalla madre quando Ron aveva solo 6 anni, creando non pochi problemi al giovane che, fin dalla tenera età, mostrò infatti una spiccata propensione alle risse. Fu però grazie a questa situazione di disagio che, ad otto anni, conobbe l'assistente sociale che convinse i genitori ad iscriverlo ad una squadra di basket, in modo che imparasse a socializzare con i coetanei. Al liceo si iscrisse alla Salle Academy High School. L'anno della sua consacrazione fu il suo anno da Senior, quando venne eletto giocatore dell'anno dello stato e della Città di New York. In quello stesso anno venne convocato per il McDonalds All-American Game, torneo cui solitamente prendono parte i migliori liceali d'America.

La carriera al college[modifica | modifica wikitesto]

Nonostante le decine di offerte che aveva ricevuto nell’anno da Senior, optò per il programma della St. John's University. Nel suo primo anno, il 1997, Artest viaggiò con una discreta media di 11,6 punti a partita, cui aggiunse 6,3 rimbalzi e 1,9 assist con 1,1 stoppate. A fine anno, queste cifre gli garantirono un posto nell'All-Rookie Team. La squadra annoverava tra le sue file Tyrone Grant (Teramo, Milano), Lavor Postell (Pesaro), Bootsy Thornton (Cantù, Siena) e Erick Barkley (Blazers). Al secondo anno, infatti, sotto la guida di Mike Jarvis, arrivò ad un passo dalla Final Four.

Per Artest il 1998 fu un anno positivo chiuso con 14,5 punti, 6,5 rimbalzi e 4,2 assist di media. A fine stagione venne inserito nel primo quintetto ideale della Big East e nel terzo quintetto All-American. In ogni caso, nel 1999 decise di dichiararsi eleggibile per il draft NBA, dove venne selezionato come 16a scelta dai Chicago Bulls.

Da Chicago agli Indiana Pacers[modifica | modifica wikitesto]

Dopo tre stagioni passò ai Pacers e quella del 2003-04 fu la sua migliore stagione con una media di 18,3 punti, 5,7 rimbalzi e 3,7 assist a partita. Nel 2004, inoltre, fu scelto come riserva nel All-Star Game, e fu nominato il miglior difensore dell'anno.

Il 19 novembre 2004 è stato coinvolto in una gigantesca rissa al Palace of Auburn Hills di Detroit contro alcuni giocatori dei Detroit Pistons (per primo il pivot Ben Wallace) ed alcuni tifosi locali. A seguito di questa rissa Artest venne squalificato per 73 incontri (il resto della stagione NBA).

L'addio a Indiana: Sacramento Kings e Houston Rockets[modifica | modifica wikitesto]

L'allora Ron Artest durante il riscaldamento con i Kings.

Al ritorno in campo nella stagione 2005-06, non si trovò bene nei Pacers, e nel febbraio fu ceduto ai Sacramento Kings, in cambio di Predrag Stojaković. Con i Kings raggiunse i play-off, perdendo al primo turno contro i San Antonio Spurs.

Dopo tre anni ai Kings, viene scambiato a Houston in cambio della matricola Donté Greene, di Bobby Jackson e di una prima scelta al draft 2009. Artest va a rinforzare un team già forte, con giocatori del calibro di Tracy McGrady, Yao Ming e Luis Scola. Nonostante l'infortunio di McGrady per tutta la seconda metà di stagione, Houston riesce a raggiungere il 2º turno dei playoff per la prima volta dal 1997. Contro i Lakers si aggiunge alla lista infortunati anche Yao, ma i Rockets riuscirono a portare la serie fino al settimo incontro, prima di venire eliminati.

Ai Lakers[modifica | modifica wikitesto]

Nell'estate 2009, dopo essere diventato free agent, Artest firma un contratto di 5 anni a 6,4 milioni di dollari per stagione con i Los Angeles Lakers.[1] Ai Lakers sceglie di indossare la maglia numero 37 in onore di Michael Jackson: il suo album Thriller fu primo in classifica per 37 settimane consecutive.[2]

Il 27 maggio 2010, nella gara 5 della finale di western conference contro i Phoenix Suns dopo un tiro da tre punti sbagliato da Kobe Bryant, Artest prende il rimbalzo offensivo e corregge nel canestro proprio sulla sirena del 4° periodo, regalando ai Lakers la vittoria per 103-101 e il 3-2 nella serie. Si dimostra decisivo e indispensabile per il quintetto di coach Phil Jackson in tutto il resto delle finals fino alla prestazione con 20 punti, 5 rimbalzi e 5 palle rubate, di gara 7 giovedì 17 giugno 2010 contro i Celtics, che porta ai Lakers il sedicesimo titolo e per "Ron Ron" il suo primo anello.

Per la stagione 2010-11 decide di riprendere il vecchio numero 15, quello che portava a St. John's e nel suo primo anno in NBA.

Nella partita del 23 aprile 2012 contro gli Oklahoma City Thunder rifila una gomitata a James Harden venendo espulso e lasciando i Los Angeles Lakers a finire la partita senza di lui, poi vinta dopo due overtime 114-106. Questo gesto gli è costato 7 gare di squalifica.

Il 9 luglio 2013 i Los Angeles Lakers comunicano di aver esercitato la amnesty clause su Metta World Peace per liberare spazio salariale in vista del mercato estivo.

New York Knicks[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver comunicato di voler giocare in Cina o addirittura cambiare sport e giocare a football[3], il 16 luglio 2013 viene ufficializzato il suo accordo con i New York Knicks[4].

Cina[modifica | modifica wikitesto]

Nell'estate 2014 si trasferisce in Cina ai Sichuan Blue Whales in Chinese Basketball Association. Decide inoltre di cambiare ancora il suo nome in "The Pandas Friend".

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Regular season[modifica | modifica wikitesto]

Legenda: PG=Partite giocate PT=Partite da titolare MPG=Minuti per gara PPG=Punti per gara SPG=Palle rubate per gara RPG=Rimbalzi per gara APG=Assist per gara BPG=Stoppate per gara.

Stagione Squadra PG PT MPG PPG SPG RPG APG BPG
'99-00 Chicago Bulls Chicago Bulls 72 63 31,1 12,0 1,6 4,3 2,8 0,5
'00-01 Chicago Bulls Chicago Bulls 76 74 31,1 11,9 2,0 3,9 3,0 0,6
'01-02 Chicago Bulls Chicago Bulls 27 26 30,5 15,6 2,8 4,9 2,9 0,9
'01-02 Indiana Pacers Indiana Pacers 28 24 29,3 10,9 2,4 5,0 1,8 0,6
'02-03 Indiana Pacers Indiana Pacers 69 67 33,6 15,5 2,3 5,2 2,9 0,7
'03-04 Indiana Pacers Indiana Pacers 73 71 37,2 18,3 2,1 5,3 3,7 0,7
'04-05 Indiana Pacers Indiana Pacers 7 7 41,6 24,6 1,7 6,4 3,1 0,9
'05-06 Indiana Pacers Indiana Pacers 16 16 37,7 19,4 2,6 4,9 2,2 0,7
'05-06 Sacramento Kings Sacramento Kings 40 40 40,1 16,9 2,0 5,2 4,2 0,8
'06-07 Sacramento Kings Sacramento Kings 70 65 37,7 18,8 2,1 6,5 3,4 0,6
'07-08 Sacramento Kings Sacramento Kings 57 54 38,1 20,5 2,3 5,8 3,5 0,7
'08-09 Houston Rockets Houston Rockets 69 55 35,5 17,1 1,5 5,2 3,3 0,3
'09-10 Los Angeles Lakers Los Angeles Lakers 77 77 33,8 11,0 1,4 4,3 3,0 0,3
'10-11 Los Angeles Lakers Los Angeles Lakers 82 82 29,4 8,5 1,5 3,3 2,1 0,4

Play-off[modifica | modifica wikitesto]

Legenda: PG=Partite giocate PT=Partite da titolare MPG=Minuti per gara PPG=Punti per gara SPG=Palle rubate per gara RPG=Rimbalzi per gara APG=Assist per gara BPG=Stoppate per gara.

Stagione Squadra PG PT MPG PPG SPG RPG APG BPG
'01-02 Indiana Pacers Indiana Pacers 5 5 33,4 11,8 2,6 6,0 3,2 0,6
'02-03 Indiana Pacers Indiana Pacers 6 6 42,0 19,0 2,5 5,8 2,2 1,0
'03-04 Indiana Pacers Indiana Pacers 15 15 38,9 18,4 1,4 6,5 3,2 1,1
'05-06 Sacramento Kings Sacramento Kings 5 5 39,6 17,4 1,6 5,0 3,0 0,8
'08-09 Houston Rockets Houston Rockets 13 13 37,5 15,6 1,1 4,3 4,2 0,2
'09-10 Los Angeles Lakers Los Angeles Lakers 23 23 36,5 11,2 1,5 4,0 2,1 0,5
'10-11 Los Angeles Lakers Los Angeles Lakers 9 9 31,9 10,6 1,1 4,6 2,2 0,8

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Los Angeles Lakers: 2010
2004
First Team: 2004, 2006
Second Team: 2003, 2009
2004
Second Team: 2000
Third Team: 2004

Fuori dal campo[modifica | modifica wikitesto]

Il suo matrimonio con Kimsha è durato dal 2003 al 2009, con 3 figli. Ha inciso un album rap di nome My World.[5] Il 26 agosto 2011 Artest ha ottenuto ufficialmente dalle autorità americane il permesso di cambiare il proprio nome in Metta World Peace. La spiegazione: "È un nome che parla di amore, di pace nel mondo […] I bambini devono capire il concetto di pace nel mondo".[6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Lakers, Ariza per Artest. URL consultato il 4 luglio 2009.
  2. ^ insidesocal.com
  3. ^ (EN) Metta World Peace says he wants to play in China or arena football in cbssports.com, 12 luglio 2013. URL consultato il 16 luglio 2013.
  4. ^ (EN) World Peace With Media, "The Team Is Amazing", knicksnow.com. URL consultato il 16 luglio 203.
  5. ^ (EN) Discography, AllMusic. URL consultato il 5 marzo 2011.
  6. ^ Artest cambia nome, Sportando, 26 agosto 2011. URL consultato il 5 marzo 2011.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 26840047 LCCN: no2007046631