Metta World Peace

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Metta World Peace
Ron Artest 2011.jpg
Artest con la maglia dei Los Angeles Lakers
Dati biografici
Nome Metta World Peace
Ronald William Artest jr.
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 201 cm
Peso 118 kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Ala piccola
Squadra 600px colori lakers.svg Los Angeles Lakers
Carriera
Giovanili

1997-1999
LaSalle Academy
Bianco e Rosso.svg St. John's R. Storm
Squadre di club
1999-2002 600px colori chicagobulls.svg Chicago Bulls 175
2002-2006 600px Bianco con P e pallone.png Indiana Pacers 193
2006-2008 600px colori sacramentokings.svg Sacramento Kings 167
2008-2009 600px Bianco con disco Rosso.png Houston Rockets 69
2009- 600px colori lakers.svg Los Angeles Lakers 298
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 18 aprile 2013

Metta World Peace, nato Ronald William Artest jr. e conosciuto fino al 2011 come Ron Artest (Queens, 13 novembre 1979), è un cestista statunitense che gioca nella NBA con i Los Angeles Lakers.

Il 26 agosto 2011 Artest ha ottenuto ufficialmente dalle autorità americane il permesso di cambiare il proprio nome in Metta World Peace.

Indice

Carriera [modifica]

Primi anni nel mondo del basket [modifica]

Nacque a Queensbridge, nello stato di New York. Il padre, un ex pugile con un passato nei Marines, divorziò dalla madre quando Ron aveva solo 6 anni, creando non pochi problemi al giovane che, fin dalla tenera età, mostrò infatti una spiccata propensione alle risse. Fu però grazie a questa situazione di disagio che, ad otto anni, conobbe l'assistente sociale che convinse i genitori ad iscriverlo ad una squadra di basket, in modo che imparasse a socializzare con i coetanei. Al liceo si iscrisse alla Salle Academy High School. L'anno della sua consacrazione fu il suo anno da Senior, quando venne eletto giocatore dell'anno dello stato e della Città di New York. In quello stesso anno venne convocato per il McDonalds All-American Game, torneo cui solitamente prendono parte i migliori liceali d'America.

La carriera al college [modifica]

Nonostante le decine di offerte che aveva ricevuto nell’anno da Senior, optò per il programma della St. John's University. Nel suo primo anno, il 1997, Artest viaggiò con una discreta media di 11,6 punti a partita, cui aggiunse 6,3 rimbalzi e 1,9 assist con 1,1 stoppate. A fine anno, queste cifre gli garantirono un posto nell'All-Rookie Team. La squadra annoverava tra le sue file Tyrone Grant (Teramo, Milano), Lavor Postell (Pesaro), Bootsy Thornton (Cantù, Siena) e Erick Barkley (Blazers). Al secondo anno, infatti, sotto la guida di Mike Jarvis, arrivò ad un passo dalla Final Four.

Per Artest il 1998 fu un anno positivo chiuso con 14,5 punti, 6,5 rimbalzi e 4,2 assist di media. A fine stagione venne inserito nel primo quintetto ideale della Big East e nel terzo quintetto All-American. In ogni caso, nel 1999 decise di dichiararsi eleggibile per il draft NBA, dove venne selezionato come 16a scelta dai Chicago Bulls.

Da Chicago agli Indiana Pacers [modifica]

Dopo tre stagioni passò ai Pacers e quella del 2003-2004 fu la sua migliore stagione con una media di 18,3 punti, 5,7 rimbalzi e 3,7 assist a partita. Nel 2004, inoltre, fu scelto come riserva nel All-Star Game, e fu nominato il miglior difensore dell'anno.

Il 19 novembre 2004 è stato coinvolto in una gigantesca rissa al Palace of Auburn Hills di Detroit contro alcuni giocatori dei Detroit Pistons (per primo il pivot Ben Wallace) ed alcuni tifosi locali. A seguito di questa rissa Artest venne squalificato per 73 incontri (il resto della stagione NBA).

L'addio a Indiana: Sacramento Kings e Houston Rockets [modifica]

L'allora Ron Artest durante il riscaldamento con i Kings.

Al ritorno in campo nella stagione 2005-06, non si trovò bene nei Pacers, e nel febbraio fu ceduto ai Sacramento Kings, in cambio di Predrag Stojaković. Con i Kings raggiunse i play-off, perdendo al primo turno contro i San Antonio Spurs.

Dopo tre anni ai Kings, viene scambiato a Houston in cambio della matricola Donté Greene, di Bobby Jackson e di una prima scelta al draft 2009. Artest va a rinforzare un team già forte, con giocatori del calibro di Tracy McGrady, Yao Ming e Luis Scola. Nonostante l'infortunio di McGrady per tutta la seconda metà di stagione, Houston riesce a raggiungere il 2º turno dei playoff per la prima volta dal 1997. Contro i Lakers si aggiunge alla lista infortunati anche Yao, ma i Rockets riuscirono a portare la serie fino al settimo incontro, prima di venire eliminati.

Ai Lakers [modifica]

Nell'estate 2009, dopo essere diventato free agent, Artest firma un contratto di 5 anni a 6,4 milioni di dollari per stagione con i Los Angeles Lakers.[1] Ai Lakers sceglie di indossare la maglia numero 37 in onore di Michael Jackson: il suo album Thriller fu primo in classifica per 37 settimane consecutive.[2]

Il 27 maggio 2010, nella gara 5 della finale di western conference contro i Phoenix Suns dopo un tiro da tre punti sbagliato da Kobe Bryant, Artest prende il rimbalzo offensivo e corregge nel canestro proprio sulla sirena del 4° periodo, regalando ai Lakers la vittoria per 103-101 e il 3-2 nella serie. Si dimostra decisivo e indispensabile per il quintetto di coach Phil Jackson in tutto il resto delle finals fino alla prestazione con 20 punti, 5 rimbalzi e 5 palle rubate, di gara 7 giovedì 17 giugno 2010 contro i Celtics, che porta ai Lakers il sedicesimo titolo e per "Ron Ron" il suo primo anello.

Per la stagione 2010-11 decide di riprendere il vecchio numero 15, quello che portava a St. John's e nel suo primo anno in NBA.

Nella partita del 23 aprile 2012 contro gli Oklahoma City Thunder rifila una gomitata a James Harden venendo espulso e lasciando i Los Angeles Lakers a finire la partita senza di lui, poi vinta dopo due overtime 114-106. Questo gesto gli è costato 7 gare di squalifica.

Statistiche [modifica]

Regular season [modifica]

Legenda: PG=Partite giocate PT=Partite da titolare MPG=Minuti per gara PPG=Punti per gara SPG=Palle rubate per gara RPG=Rimbalzi per gara APG=Assist per gara BPG=Stoppate per gara.

Stagione Squadra PG PT MPG PPG SPG RPG APG BPG
'99-00 600px colori chicagobulls.svg Chicago Bulls 72 63 31,1 12,0 1,6 4,3 2,8 0,5
'00-01 600px colori chicagobulls.svg Chicago Bulls 76 74 31,1 11,9 2,0 3,9 3,0 0,6
'01-02 600px colori chicagobulls.svg Chicago Bulls 27 26 30,5 15,6 2,8 4,9 2,9 0,9
'01-02 600px Bianco con P e pallone.png Indiana Pacers 28 24 29,3 10,9 2,4 5,0 1,8 0,6
'02-03 600px Bianco con P e pallone.png Indiana Pacers 69 67 33,6 15,5 2,3 5,2 2,9 0,7
'03-04 600px Bianco con P e pallone.png Indiana Pacers 73 71 37,2 18,3 2,1 5,3 3,7 0,7
'04-05 600px Bianco con P e pallone.png Indiana Pacers 7 7 41,6 24,6 1,7 6,4 3,1 0,9
'05-06 600px Bianco con P e pallone.png Indiana Pacers 16 16 37,7 19,4 2,6 4,9 2,2 0,7
'05-06 600px colori sacramentokings.svg Sacramento Kings 40 40 40,1 16,9 2,0 5,2 4,2 0,8
'06-07 600px colori sacramentokings.svg Sacramento Kings 70 65 37,7 18,8 2,1 6,5 3,4 0,6
'07-08 600px colori sacramentokings.svg Sacramento Kings 57 54 38,1 20,5 2,3 5,8 3,5 0,7
'08-09 600px Bianco con disco Rosso.png Houston Rockets 69 55 35,5 17,1 1,5 5,2 3,3 0,3
'09-10 600px colori lakers.svg Los Angeles Lakers 77 77 33,8 11,0 1,4 4,3 3,0 0,3
'10-11 600px colori lakers.svg Los Angeles Lakers 82 82 29,4 8,5 1,5 3,3 2,1 0,4

Play-off [modifica]

Legenda: PG=Partite giocate PT=Partite da titolare MPG=Minuti per gara PPG=Punti per gara SPG=Palle rubate per gara RPG=Rimbalzi per gara APG=Assist per gara BPG=Stoppate per gara.

Stagione Squadra PG PT MPG PPG SPG RPG APG BPG
'01-02 600px Bianco con P e pallone.png Indiana Pacers 5 5 33,4 11,8 2,6 6,0 3,2 0,6
'02-03 600px Bianco con P e pallone.png Indiana Pacers 6 6 42,0 19,0 2,5 5,8 2,2 1,0
'03-04 600px Bianco con P e pallone.png Indiana Pacers 15 15 38,9 18,4 1,4 6,5 3,2 1,1
'05-06 600px colori sacramentokings.svg Sacramento Kings 5 5 39,6 17,4 1,6 5,0 3,0 0,8
'08-09 600px Bianco con disco Rosso.png Houston Rockets 13 13 37,5 15,6 1,1 4,3 4,2 0,2
'09-10 600px colori lakers.svg Los Angeles Lakers 23 23 36,5 11,2 1,5 4,0 2,1 0,5
'10-11 600px colori lakers.svg Los Angeles Lakers 9 9 31,9 10,6 1,1 4,6 2,2 0,8

Premi e riconoscimenti [modifica]

Fuori dal campo [modifica]

È sposato con Kimsha ed hanno 3 figli. Ha inciso un album rap di nome My World.[3] Il 26 agosto 2011 Artest ha ottenuto ufficialmente dalle autorità americane il permesso di cambiare il proprio nome in Metta World Peace. La spiegazione: "È un nome che parla di amore, di pace nel mondo […] I bambini devono capire il concetto di pace nel mondo".[4]

Note [modifica]

  1. ^ Lakers, Ariza per Artest. URL consultato in data 4 luglio 2009.
  2. ^ insidesocal.com
  3. ^ (EN) Discography. AllMusic. URL consultato in data 5 marzo 2011.
  4. ^ Artest cambia nome. Sportando, 26 agosto 2011. URL consultato in data 5 marzo 2011.

Altri progetti [modifica]

Collegamenti esterni [modifica]

Basketball.png Los Angeles Lakers - Rosa 2012-2013 Basketball.png
Stati Uniti
600px colori lakers.svg

0 Goudelock · 1 Morris · 3 Ebanks · 4 Jamison · 5 Blake · 6 Clark · 10 Nash · 12 Howard · 15 World Peace · 16 Gasol · 20 Meeks · 21 Duhon · 24 Bryant · 27 Hill · 50 Sacre · All. Mike D'Antoni

600px colori lakers.svg

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