Orlandina Basket

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Orlandina Basket
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Segni distintivi
Uniformi di gara
Kit body thinsidesonwhite.png
Kit body basketball.png
Kit shorts blanksidesandhems.png
Kit shorts.svg
Casa
Kit body thinwhitesides.png
Kit body basketball.png
Kit shorts whitesidesandhems.png
Kit shorts.svg
Trasferta
Colori sociali Azzurro e Bianco.svg Bianco e blu
Dati societari
Città Capo d'Orlando
Paese Italia Italia
Confederazione FIBA Europe
Federazione FIP
Campionato Serie A
Fondazione 1978
Denominazione Orlandina Basket (dal 1978)
Presidente Italia Enzo Sindoni
General manager Italia Giuseppe Sindoni
Allenatore Italia Giulio Griccioli
Palazzetto PalaFantozzi
(3.512 posti)
Sito web www.orlandinabasket.it
Palmarès
Titoli nazionali 1 Campionato di Legadue
Coppe nazionali 1 Coppa Italia di Legadue
1 Coppa Italia LNP

L'Orlandina Basket è una società italiana di pallacanestro di Capo d'Orlando, in provincia di Messina.

Fondata nel 1978, è stata tra le squadre più giovani come data di fondazione della Serie A 2007-08, rappresentando inoltre il comune più piccolo per numero di abitanti. Esclusa nell'ottobre 2008 dalla Serie A a causa di debiti non saldati, nel 2009 riparte dalla Serie C Dilettanti e ottiene poi due promozioni di fila e due ripescaggi, che la riportano in Serie A.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi[modifica | modifica wikitesto]

Dopo molti anni di attività in ambito regionale, nel 1996, dopo una retrocessione in Serie C2 con una sola vittoria su trenta incontri, viene rilevata dall'imprenditore Enzo Sindoni. La Fiat Vinci Capo d'Orlando (poi Nebrodi Gas e dal 1998 Upea) vince largamente il proprio campionato (29 vittorie su 30 incontri) e l'anno successivo bissa il successo in Serie C1 (26 vittorie su 30 incontri) raggiungendo la Serie B2, guidata dall'allenatore orlandino Maurizio Cucinotta.

La doppia promozione[modifica | modifica wikitesto]

Nella stagione 1998-99 arriva come nuovo playmaker Alessandro Fantozzi, ex giocatore della nazionale. L'Orlandina, dopo un settimo posto nella stagione regolare, viene eliminata nel primo turno dei play-off da Trapani; è anche l'ultima stagione di Cucinotta come head coach paladino. Al suo posto, nella stagione successiva (1999-00), viene ingaggiato Giovanni Papini (sostituito a campionato in corso da Toni Trullo): l'Upea di Fantozzi, Caprari e Bortolani centra la promozione in Serie B1 vincendo 2-1 nella serie finale contro Cefalù. Al termine della stagione 2000-01, quella in cui fu inaugurato il PalaFantozzi (dedicato proprio al playmaker livornese), arriva la seconda promozione consecutiva: l'Orlandina conquista la Legadue attraverso i playoff, dopo un secondo posto nella stagione regolare, vincendo a Pavia.

In Legadue: salvezza, retrocessione e ripescaggio[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2001-02, con Carter, Fox, Hill, Mescheriakov e Samake, la squadra ottiene un'agevole salvezza, ma il sogno si infrange la stagione successiva, quando l'Upea retrocede in Serie B1 dopo un'annata sfortunata. La stagione 2003-04, al ritorno in B d'Eccellenza, vede l'Upea salvarsi ai playout contro Castenaso, ma nell'estate 2004, grazie ad un incredibile ed insperato ripescaggio, la società di Enzo Sindoni ritorna in Legadue.

La storica promozione in Serie A[modifica | modifica wikitesto]

Nella stagione 2004-05, con Giovanni Perdichizzi in panchina, l'Orlandina di McIntyre, Hoover, Oliver e Howell perde appena tre partite (27-3) e viene promossa da prima in classifica in Serie A1[1]. A febbraio vince anche la Coppa di Legadue. Diventa così la quinta squadra siciliana a giocare nella massima divisione, la terza nel dopoguerra. Dopo gli anni '40 con Giglio Bianco Catania e Palermo, infatti, negli anni '90 e 2000, hanno militato in serie A per una sola stagione Trapani e Messina.

I 3 anni in Serie A[modifica | modifica wikitesto]

Battute iniziali di Orlandina-Cantù al PalaFantozzi (2005/2006)

Nel 2005-06 si salva all'ultima giornata contro Roseto, diventando la prima squadra siciliana a conservare la categoria per più di una stagione. Nel 2006-07 il presidente Sindoni, neo sindaco di Capo d'Orlando, è costretto a ricostruire da zero la squadra, ripartendo da Perdichizzi e con le uniche conferme di Esposito e Fabi[2]. La squadra, dopo un discreto inizio, si salva nuovamente all'ultima giornata, vincendo in casa contro Reggio Emilia. Al termine della stagione, le strade dell'Orlandina e di coach Perdichizzi si separano. In estate, il suo posto viene preso da Meo Sacchetti.

Nel 2007-08 il presidente Sindoni ingaggia Gianmarco Pozzecco, medaglia d'argento alle Olimpiadi di Atene 2004 e giocatore di valore assoluto. Importanti anche gli acquisti degli americani Wallace, Slay e Diener, e il ritorno di Howell, uno degli artefici della promozione in A1. Al termine del girone d'andata, la squadra di Sacchetti si aggiudica il diritto a partecipare alla Final Eight di Coppa Italia, venendo eliminata ai quarti di finale da Biella. Ceduto il realizzatore Diener a Siena, l'Orlandina Basket piazza altri due importanti colpi sul mercato, ingaggiando Beck da Varese e il giovane Mejia dalla D-League; questi innesti, oltre al recupero di Colin Falls, risultano decisivi per il mantenimento delle posizioni alte della classifica. Il 17 aprile 2008, ancora contro Biella, l'Orlandina Basket scrive un'altra pagina della sua storia cestistica conquistando per la prima volta l'accesso ai play-off scudetto, grazie alla vittoria esterna sul campo dei piemontesi, e concludendo la regular season al sesto posto finale.

Il quarto di finale vede Avellino vincere la serie 3-0, dopo 3 gare molto combattute. La partita che sancisce l'eliminazione dai play-off dell'Orlandina Basket è anche l'ultima gara di Gianmarco Pozzecco, indiscusso leader della squadra, che chiude così la carriera. I risultati degli altri quarti di finale consentono comunque all'Orlandina di ottenere la storica qualificazione all'Eurocup.

La stagione 2008-09 non viene disputata dall'Orlandina poiché il 20 settembre 2008 il consiglio federale annuncia l'esclusione della società dal campionato[3]

La ripartenza dalla Serie C: subito una doppia promozione[modifica | modifica wikitesto]

L'attività della società riparte nel 2009-10, quando la Pallacanestro Nebrodi, squadra di Capo d'Orlando che nella stagione precedente aveva disputato il campionato di Promozione chiudendo all'ultimo posto, viene ammessa in Serie C Dilettanti[4] grazie all'accoglimento della domanda di ripescaggio presentata alla Lega Nazionale Pallacanestro in sostituzione della Folgore Nocera e ottenendo il cambio di denominazione in Orlandina Basket[5][6]. La stagione si conclude con il primo posto e la promozione in Serie B Dilettanti con sei turni di anticipo. Tra i cestisti che hanno disputato la stagione 2009-2010 con la maglia dell'Orlandina vi sono Giuseppe Costantino e Gianmarco Pozzecco il quale ha disputato una gara dopo due anni dal ritiro dalla pallacanestro professionistica.

Gianmarco Pozzecco, coach dell'Upea da Novembre 2012 fino al termine della stagione 2013/14

Nella stagione 2010-11, dopo il primo posto raggiunto nella stagione regolare nel girone D di Serie B Dilettanti, l'Orlandina Basket ottiene la promozione in Serie A Dilettanti vincendo la serie della finale play-off (2-1) contro la Viola Reggio Calabria.

Il 13 settembre 2011 è annunciato come nuovo allenatore Giovanni Perdichizzi, al posto di Giuseppe Condello[7]. Con Perdichizzi, l'Orlandina Basket viene eliminata ai quarti di finale playoff di A dilettanti dal Basket Recanati.

Il ritorno in Legadue[modifica | modifica wikitesto]

Nell'estate successiva, la formazione paladina è stata ripescata in Legadue.[8][9].

La stagione del ritorno in Legadue comincia con il coach Massimo Bernardi, successivamente esonerato dopo 6 sconfitte in altrettante partite in campionato. Al suo posto, il 16 novembre 2012, arriva Gianmarco Pozzecco, alla sua prima esperienza da capo allenatore. Dopo aver chiuso la stagione in undicesima posizione sfiorando i playoff, l'Upea prolunga il contratto al coach Gianmarco Pozzecco ed ingaggia successivamente nel mercato estivo giocatori di esperienza come Gianluca Basile, Matteo Soragna e Sandro Nicević. L'annata 2013-14 vede l'Orlandina chiudere in seconda posizione la regular season e compiere poi una grande cavalcata nei play-off, eliminando prima la Sigma Barcellona ai quarti, poi la Tezenis Verona in semifinale, arrendendosi soltanto in finale contro l'Aquila Basket Trento (promossa in Serie A). L'8 giugno 2014, due giorni dopo la fine del campionato, viene annunciato l'addio di Gianmarco Pozzecco, che chiuderà la sua esperienza da allenatore dell'Upea con 39 vittorie e 24 sconfitte; al suo posto arriva Giulio Griccioli, in uscita da Casale Monferrato.

In Serie A[modifica | modifica wikitesto]

Il 18 luglio 2014, essendo la prima avente diritto al ripescaggio, viene ripescata in Serie A al posto di Siena[10].

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria dell'Orlandina Basket

  • 1995-1996 · 16ª in Serie C1, Red Arrow Down.svg retrocessa in Serie C2.
  • 1996-1997 · 1ª in Serie C2, Green Arrow Up.svg promossa in Serie C1.
  • 1997-1998 · 1ª in Serie C1, Green Arrow Up.svg promossa in Serie B2.
  • 1998-1999 · 7ª in Serie B2.
  • 1999-2000 · 1ª in Serie B2, Green Arrow Up.svg promossa in Serie B d'Eccellenza.

Coccarda Coppa Italia.svg Vince la Coppa Italia di Legadue (1º titolo)
Quarti di finale di Coppa Italia.
  • 2009 · Rileva il titolo della Pallacanestro Nebrodi, Arrow Blue Up 001.svg ammessa in Serie C Dilettanti.
  • 2009-2010 · 1ª in Serie C Dilettanti, Green Arrow Up.svg promossa in Serie B Dilettanti.
Coccarda Coppa Italia.svg Vince la Coppa Italia di Serie C Dilettanti (1º titolo).

Allenatori e presidenti[modifica | modifica wikitesto]

Allenatori dell'Orlandina Basket
Presidenti dell'Orlandina Basket

Roster 2014-2015[modifica | modifica wikitesto]

  Naz.   Ruolo Nome Anno Alt.    
1 Stati Uniti A Dominique Archie 1987 200
3 Stati Uniti Liberia G Austin Freeman 1989 196
4 Stati Uniti C Dario Hunt 1989 206
5 Italia G Gianluca Basile 1975 192
7 Italia A Matteo Soragna 1975 198
8 Stati Uniti P Jonny Flynn 1989 183
10 Croazia Italia C Sandro Nicević 1976 210
11 Italia P Andrea Pecile 1980 188
15 Bosnia ed Erzegovina Slovenia AG Sedin Karavdic 1995 203
20 Stati Uniti A Bradford Burgess 1990 198
34 Italia A Corrado Bianconi 1994 202
55 Italia P Marco Strati 1995 180

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

2004-05
2005
2009-10

Premi a giocatori, allenatori e dirigenti[modifica | modifica wikitesto]

Giocatori[modifica | modifica wikitesto]

  • Gouden medaille.svg Miglior assistman della Regular season:
1º posto Gianmarco Pozzecco - 2007-2008[12]
  • Zilveren medaille.svg Mvp della stagione:
2º posto Gianmarco Pozzecco - 2007-2008[13]
  • Gouden medaille.svg Oscar Giba - Giocatore più migliorato:
1º posto Tommaso Laquintana - 2013-2014
  • Gouden medaille.svg Miglior straniero della stagione:
1º posto Dominique Archie - 2013-2014

Allenatori[modifica | modifica wikitesto]

  • Bronzen medaille.svg Miglior allenatore della Regular season:
3º posto Romeo Sacchetti - 2007-2008[13]

Dirigenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Bronzen medaille.svg Miglior dirigente della stagione:
3º posto: Gianmaria Vacirca - 2007-2008[13]
  • Gouden medaille.svg Premio Daily Basket - Miglior general manager della stagione:
1º posto: Giuseppe Sindoni - 2013-2014

Colori e simbolo[modifica | modifica wikitesto]

I colori sociali sono bianco e blu. Solo in occasione delle Final Eight di Coppa Italia del 2008, la maglia da gioco è diventata gialla e rossa, colori della bandiera siciliana.

Il simbolo dell'Orlandina Basket è un paladino. Nella stagione 2013/2014, "Dino il Paladino" è diventato mascotte ufficiale della squadra.

Impianti di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi PalaFantozzi.

Agli inizi della sua storia, l'Orlandina Basket, disputava i suoi incontri nel cortile delle scuole elementari di Capo d'Orlando, all'aperto. Negli anni successivi, con la squadra chiamata Fiat Vinci, Nebrodi Gas e poi Upea, ha disputato le sue partite casalinghe al PalaValenti sul Lungomare Andrea Doria, fino a metà della stagione 2000/2001. Il 25 febbraio 2001, infatti, nel corso della diciannovesima giornata di campionato di Serie B d'Eccellenza (Upea Orlandina Basket-Banca Sant'Angelo Trapani), fu inaugurato il PalaFantozzi in Piazza Peppino Bontempo. Il PalaFantozzi, ristrutturato poi nell'estate del 2005 per aumentare la capienza in vista della Serie A, è ad oggi l'impianto attuale dell'Orlandina Basket.

[modifica | modifica wikitesto]

Sponsor ufficiali
  • 1996-1997: Fiat Vinci
  • 1997-1998: Nebrodi Gas
  • 1998-2007: Upea
  • 2007-2008: Pierrel
  • 2009-attuale: Upea
Sponsor tecnici
  • 1999-2002: Champion
  • 2002-2004: Macron
  • 2004-2005: Champion
  • 2005-2006: Kappa
  • 2006-2013: Aries
  • 2013-attuale: Legea


Tifoseria organizzata[modifica | modifica wikitesto]

Il gruppo storico dei tifosi organizzati è stato I Pitbull, attivo negli anni dell'Orlandina Basket al PalaValenti. Nel 2001 si sono formati i White Blue Capo, gruppo numeroso, poi scioltosi a fine 2007. Parte dei "White Blue Capo" ha formato poi i Capo d'Orlando Supporters, scioltosi poi a fine stagione 2007/2008 dopo l'esclusione dell'Orlandina Basket dalla Serie A. La Banda Nuautri, nata nel 2003, è stato il gruppo più longevo: ha accompagnato l'Orlandina negli anni della Serie A e in quelli della ripartenza dalla C. Scioltasi al termine della stagione 2013/2014 dopo più di un decennio a fianco dell'Orlandina Basket, parte della banda ha formato il gruppo The Wrong Side.

  • 1996-2001: I Pitbull
  • 2001-2007: White Blue Capo
  • 2003-2014: Banda Nuautri
  • 2007-2008: Capo d'Orlando Supporters
  • 2014-: The Wrong Side

Rivalità[modifica | modifica wikitesto]

Le rivalità sportive più note, negli anni '90 e all'inizio del duemila, sono state con la Pallacanestro Patti e il Basket Cefalù in Serie B e C. Nell'ultimo decennio, le sfide più sentite sono state con la Viola Reggio Calabria in Serie B e il Basket Barcellona in Legadue.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La Gazzetta dello Sport - 15 aprile 2005. URL consultato il 26-09-2009.
  2. ^ Scheda sul sito della Legabasket. URL consultato il 26 settembre 2009.
  3. ^ Orlandina bocciata all'ultimo appello: è fuori dalla Serie A in Sky Italia, 17 ottobre 2008. URL consultato il 25 agosto 2012.
  4. ^ Orlandina, toh chi si rivede! in basketcatanese.it, 26 settembre 2009. URL consultato il 25 agosto 2012.
  5. ^ L'Orlandina di Sindoni riparte dalla C in messinasportiva.it, 26 settembre 2009. [collegamento interrotto]
  6. ^ Comunicato Stampa in orlandino.it, 25 settembre 2009. URL consultato il 25 agosto 2012.
  7. ^ DNA - Nessuna sorpresa: Perdichizzi è il nuovo coach dell'Orlandina in realbasketsicilia.it, 13 settembre 2011. URL consultato il 13 settembre 2011.
  8. ^ Capo d'Orlando torna in Legadue! in realbasketsicilia.it, 27 luglio 2012. URL consultato il 25 agosto 2012.
  9. ^ Orlandina in Legadue in basketinside.com, 27 luglio 2012. URL consultato il 25 agosto 2012.
  10. ^ Italiani in serie A: solo il 47 per cento eleggibili per la Nazionale, i premi alle società, le penalizzazione di Virtus Bologna e Sutor Montegranaro, l'Istant Replay in FIP, 18 luglio 2014. URL consultato il 19 luglio 2014.
  11. ^ Giuseppe Lazzaro, Capo d’Orlando: E’ morto il dott. Domenico Milone, ex assessore e già presidente dell’Orlandina Basket in glpress.it, 8 settembre 2014. URL consultato l'8 settembre 2014.
  12. ^ Statistica tratta dal sito della Legabasket. URL consultato il 26 settembre 2009.
  13. ^ a b c Varesebasket.com - MVP stagione 2007-2008. URL consultato il 26 settembre 2009.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]