Pallacanestro Trapani

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Pallacanestro Trapani S.C.
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Segni distintivi
Uniformi di gara
Kit body basketballblankborder.png
Kit body basketball.png
Kit shorts blanksides.png
Kit shorts.svg
Casa
Kit body basketballwhiteborder.png
Kit body basketball.png
Kit shorts whitesides.png
Kit shorts.svg
Trasferta
Colori sociali 600px Granata.png Granata
Simboli Lettera T
Dati societari
Città Trapani
Paese Italia Italia
Confederazione FIBA Europe
Federazione FIP
Campionato Serie A2 Gold
Fondazione 1934
Rifondazione 1964
Rifondazione 1997
Denominazione Cestistica Trapani (1964-1969)
Edera Trapani (1969-1981)
Pall. Trapani (1981-1996)
Ass. Basket Trapani (1997-2011)
Pall. Trapani SC (dal 2011)
Presidente Italia Pietro Basciano
Proprietario Italia Pietro Basciano
General manager Italia Julio Trovato
Allenatore Italia Lino Lardo
Palazzetto PalaIlio
(4.575 posti)
Sito web www.pallacanestrotrapani.com
Palmarès
Coppe nazionali 1 Coppa Italia DNC
(2011-2012) Coccarda Italia.svg
Altri titoli 1 Divisione Nazionale C (2011-2012)
Basketball current event.svg Stagione in corso

La Pallacanestro Trapani Sporting Club è la principale società di pallacanestro maschile di Trapani. Fondata nel 1997 come Basket Trapani società sorta dalle ceneri della prima Pallacanestro Trapani da cui ha ripreso la denominazione nel 2011. Attualmente milita in Serie A2 Gold.

La squadra gioca le proprie partite casalinghe al PalaIlio. I colori sociali sono il granata ed il bianco, mentre il simbolo della squadra è un pallone da basket graficizzato con una T sovrapposta.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le origini[modifica | modifica wikitesto]

Una formazione di pallacanestro della F.G.C. Trapani negli anni '30

Le organizzazioni giovanili sportive trapanesi della F.G.C. (Fasci giovanili di combattimento dal 1930 al 1937) e della G.I.L. (Gioventù italiana del littorio dal 1937 al 1943) diedero un primo contributo allo sviluppo del basket cittadino negli anni '30 strutturando ed organizzando le prime squadre che parteciparono ai campionati regionali durante il regime fascista. La prima testimonianza di una partita di palla al cesto a Trapani è del 1934, quando la locale squadra dei Fasci giovanili di combattimento affrontò quella di Castellammare del Golfo. Nel giugno dello stesso anno si disputò il campionato regionale[1] dove la formazione trapanese affrontò i pari età di Catania ed Agrigento. L'anno successivo il F.G.C. Trapani prese parte al "Torneo di Palermo"[2] (forse una sorta di embrione di Seconda Divisione) a cui parteciparono altre formazioni di città siciliane come Catania, Enna, Caltanissetta, Agrigento, Siracusa, Messina e Palermo. Nel 1937 i Fasci Giovanili di Combattimento confluiscono nella Gioventù italiana del littorio che nel 1938 organizza il 15º girone Sicilia della Prima Divisione GIL[3] a cui la formazione trapanese partecipa insieme a quelle delle città di Catania, Agrigento, Enna e Caltanissetta. Agli inizi degli anni '40 i giovani atleti della GIL confluiscono nel G.U.F. trapanese (Gruppo universitario fascista) che gareggerà nel Girone IV della Serie B del 1941-1942 insieme al G.U.F. Palermo e G.U.F. Messina. In quelle formazioni nel tempo si distinsero atleti spesso impegnati anche in altri sport (versatilità abbastanza comune a quel tempo) come Umberto Saura (15 novembre 1915 - 12 gennaio 2000) attivo nell'atletica leggera come saltatore con l'asta che come calciatore giocando nella Juventus Trapani, insieme ad Alberto Corso e Gaetano Sabato (calcio ed atletica leggera), Antonino Ferlito, Rocco Cernigliaro e Paolo Calafiore (atletica leggera).

Queste basi sportive ed organizzative verranno consolidate per iniziativa di alcuni giovani atleti della GIL o del GUF che si trasformeranno anche in tecnici e dirigenti: Bartolomeo Sorrentino, i fratelli Alberto e Pino Cardella ed Osvaldo La Cavera.

Partita di palla al cesto a Trapani fine anni '40

Il dopoguerra fu caratterizzato da formazioni che basavano la propria attività sull'associazionismo o per iniziativa di enti pubblici o autonomi che promuovevano attività e campionati sportivi. La Libertas Trapani è già attiva negli anni '40 e partecipante ai campionati regionali[4] per l'ammissione in serie A del 1945-1946. La formazione rappresentava una emanazione locale del Centro Nazionale Sportivo Libertas nato nel dopoguerra per la promozione e la diffusione della cultura sportiva.

Sullo stessa impronta della Libertas nacque il Gruppo Sportivo Enal Trapani, in seguito Virtus Enal Trapani (o Dopolavoro Virtus Trapani), anch'essa rappresentazione locale dell'Ente nazionale assistenza lavoratori che con la presidenza del prof. Renzo Venza e Pio Cavasino, la direzione sportiva di Leonardo Scalabrino, furono attivi negli anni '50 e '60. La Virtus Enal arrivò a disputare campionati di serie C ed uno di serie B, quello del 1964-1965, promozione ottenuta sconfiggendo la Concordia Agrigento per 60 a 37 nelle finali del torneo di promozione svoltesi proprio ad Agrigento[5]. Tra le sue fila militarono giovani promesse della pallacanestro locale come Salvatore Castelli, Dino Magaddino, Aldo Guarnotta[6] ed altri valenti giocatori e dirigenti che riuscirono, in seguito, a dare continuità e qualità alla attività sportiva della pallacanestro a Trapani giocando sia nella Associazione Sportiva Pallacanestro Rosmini (rivale della Virtus Enal ed all'ora astro nascente del basket locale) che nella sua successiva emanazione, la Cestistica Trapani.

Anni sessanta: la Rosmini[modifica | modifica wikitesto]

La Rosmini 1963-64

Sul finire degli anni '50 la parrocchia dei Padri rosminiani Don Mario Tomasi e Don Oreste Radaelli[7] diviene il punto di riferimento dei giovani trapanasi ed ericini attraverso le attività sportive come il calcio e la pallacanestro. Proprio quest'ultimo sport unì un gruppo di ragazzi che allenati da Ettore Daidone riuscirono a rimanere imbattuti per circa due anni su tutti i campi dell'Italia meridionale, vincendo tre campionati consecutivamente e raggiungendo la Serie A (il 2º livello del sistema piramidale della pallacanestro italiana dal 1955 al 1965).

Nella stagione 1958-59 la ASP Rosmini Trapani si piazzò alle spalle della Virtus Enal che s'impose nel campionato di Promozione[8], riuscendo a precedere il CUS Palermo. Quel campionato fece da prologo ai successivi che portarono inaspettatamente la formazione giallo-verde ai vertici della pallacanestro nazionale. Nel 1962-63 la ASP Rosmini Trapani partecipò al campionato di Serie B[9] raggiungendo il girone finale per la promozione[10][11], dove battendo 65 a 52 il Salerno[7] si garantivano il passaggio in Serie A-Seconda Serie con una squadra formata da elementi locali come Roald e Giuseppe Vento, Nino Fodale, Ignazio Voi, Roberto Naso, Giovanni Crimi, Franco Gallo, Aldo Guarnotta, Giuseppe Ruffino e Carlo Lungaro (futuro presidente della Enichem Priolo di basket femminile).

Pur fra tanti problemi finanziari l'esordio in Serie A-Seconda Serie 1963-64 la formazione trapanese raggiunse il nono posto (penultimo) a pari merito con la Pall. Catanzaro, (ultimo il Foggia) ma il ricorso dei calabresi per la partita giocata a Bari[7], vedrà svanire la possibilità dello spareggio salvezza sancendone la retrocessione[12] e lo sfaldamento dell'associazione che si scioglie non avendo alle spalle una base societaria che potesse garantire un degno proseguimento in campionato ed alcuni giocatori migrarono in altre formazioni come la U.S. Palermo o la Cestistica Trapani.

Nel dicembre del 1964, infatti, nacque la Cestistica Trapani con presidente l'Avv. Francesco Calamia (politico trapanese più volte Sindaco di Trapani) che ereditò i giocatori della Rosmini (alcuni di questi anche fondatori della squadra) disputando campionati di serie B e C. Negli anni successivi le squadre trapanesi ebbero degli ottimi risultati a livello giovanile e parteciparono costantemente, soprattutto all'inizio degli anni settanta, alle finali nazionali[13].

Anni settanta: l'Edera[modifica | modifica wikitesto]

Sfondo bagliore.png
Coppa Italia 1970

4 ottobre 1970
Palestra "Dante Alighieri", Trapani
Quarti di Finale
EDERA TP-LIBERTAS BR 77-78
Edera Trapani: Vento R. (12), Magaddino (2), Vento G. (38), Fodale (1), Castelli (7), Voi (14), Crapanzano (3), Piacentino (n.e.), Cernigliaro (n.e.), Naso (n.e.). All: -.
Libertas Brindisi: Calderari (16), Sangiorgio (2), Labate (17), Arigliano (14), Cecco (10), Dami (15), Bray (4), Destradis. All. -.
Usciti per cinque falli: Cestelli e Arigliano
Arbitri: Mongiovì e Morelli di Palermo.

Nel gennaio del 1969 la Cestistica cambiò denominazione in Cestistica Edera Trapani[14] ad opera dell'On. Antonio Montanti (politico trapanese del Partito Repubblicano, da qui il nome della squadra), con la presidenza di Giovanni Denaro e del vice-presidente Giuseppe Vento, partecipando a campionati di serie C ed in due occasioni alla Coppa Italia nazionale; negli anni sessanta e settanta la Coppa Italia si disputava superando le qualificazioni interregionali divise in gironi tra squadre che dalla serie maggiore arrivava alla serie D.

Nel torneo del 1970-1971 l'Edera (militante in serie D), dopo aver superato i turni preliminari del Girone Meridionale (per rinuncia del U.S. Palermo al primo turno, dell'Etna Catania al secondo turno) incontrò la Libertas Brindisi (allora in serie B) nei quarti di finale, venendo sconfitta di un sol punto.

L'anno successivo, Coppa Italia 1972 la formazione trapanese si fermo' al primo turno perdendo contro la Splugen Reyer Venezia (allora formazione di vertice della Serie A). L'Edera continuò la propria attività tra alterne vicende quasi sempre in serie C (con un'unica restrocessione in Serie D nel 1974) con giocatori come Liberale Hernandez, Paolo Mollura ed Andrea Magaddino futuri protagonisti della Pallacanestro Trapani e del Basket Trapani.

Nel mentre Giuseppe Vento continuò ad essere l'anima del basket trapanese anche da dirigente, tentando di far risorgere e vivacizzare la società da troppo tempo a livelli nazionali di scarso spessore sportivo ed agonistico, ebbe modo di avvicinare alla pallacanestro Vincenzo Garraffa, professionista trapanese, primario di radiologia nonché campione italiano di regolarità di automobilismo e futuro senatore della Repubblica: L'Edera (come fu per la Rosmini e la Cestistica) getterà le basi per la costruzione di una nuova società, la Pallacanestro Trapani[15], soprattutto dopo la cocente retrocessione in serie C2 nel 1981.

Giocatori della Cestistica/Edera Trapani
  • Italia Giuseppe "Peppe" Vento
  • Italia Salvatore Castelli
  • Italia Antonino Torre
  • Italia Vincenzo Crapanzano
  • Italia Rino Torre
  • Italia Roald "Lilli" Vento
  • Italia Antonino Fodale
  • Italia Ignazio Voi
  • Italia Mimmo Ruggirello
  • Italia Giovanni Crimi
  • Italia Salvatore Torre
  • Italia Roberto Naso
  • Italia Rino Cottone
  • Italia Dino Magaddino
  • Italia Guido Cernigliaro
  • Italia Rino Monaco
  • Italia Liberale Ernandez
  • Italia Giuseppe Daidone
  • Italia Andrea Magaddino
  • Italia Gaspare Sugameli
  • Italia Leonardo Genovese
  • Italia Paolo Mollura
  • Italia Rino Fontana
  • Italia Fedele Costadura
  • Italia Luigi "Gino" Lazzari
  • Italia Valerio Valenti
  • Italia Puccio Salone
  • Italia Lucio Rondello

Anni ottanta e novanta: La Pallacanestro Trapani (1981-1997)[modifica | modifica wikitesto]

I primi anni[modifica | modifica wikitesto]

Pallacanestro Trapani 1986-87: Stefano Michelini (All.), Amedeo Mazza, Marco Martin, Claudio Castellazzi, Umberto Coppari, Giovanni Leonardi, Renato Caroli (Ass. All.), Giovanni Mirabile (mass.), Ivan Pisu, Fabio Tartamella, Francesco Mannella, Stefano Spallino, Mario Piazza, Angelo Destasio

Nel 1981 Vincenzo Garraffa rileva l'Edera Trapani appena retrocessa in C2 cambiandone la denominazione in Pallacanestro Trapani ed i colori sociali (dal verde al granata) e verrà affiancato da Salvatore Mazzara, Giovanni Crimi, Roald Vento ed Elio Ippaso. La società viene ristrutturata sia dal punto di vista tecnico che organizzativo. Nel biennio '81-'83, ingaggiando giocatori come il toscano Francesco Mannella, Luigi "Gigi" Ranieri o Amedeo Mazza ed un allenatore non locale, il coach abruzzese Emilio Trivelli detto "Mimmo", la nuova società riescì a centrare due promozioni consecutive: la prima in Serie C1 guadagnata con una giornata d'anticipo battendo l'Orlandina, e la seconda promozione in Serie B, più sofferta, battendo nella finale dei play-off la Virtus Ragusa per 2 a 1 (135-130 la prima vittoria, al termine di tre supplementari e con gli ultimi minuti giocati in quattro contro cinque[16], 93-81 la seconda, con 24 punti di Campolattano[17]).

In serie B, e poi Serie B1, la società granata trascorse sei stagioni: nel campionato 1983-84, il primo in B[18], raggiunge un raguardevole settimo posto sorretta da Angelo Destasio e Giuseppe Padua (oltre ai soliti Mannella e Ranieri).

L'anno successivo, il 1984-85 vide andar via l'allenatore delle promozioni Mimmo Trivelli e l'arrivo di Bruno Boero con GM Massimo Cosmelli, concluse in seconda posizione a pari merito con la Sutor Montegranaro, ma esclusa ai playoff a causa degli scontri diretti sfavorevoli.

Nel campionato 1985-86 la formazione granata raggiunse ancora la seconda posizione in coabitazione con la Facar Pescara, ma anche questa volta per gli scontri diretti sfavorevoli non raggiunse i playoff promozione, ma è ammessa in Serie B1.

La B d'eccellenza[modifica | modifica wikitesto]

La Serie B d'Eccellenza nel campionato 1986-87 è a girone unico nazionale, e la Pallacanestro Trapani, allenata da Stefano Michelini, evita all'ultima giornata gli spareggi salvezza battendo la Stamura Ancona (con uno strepitoso Angelo Destasio) raggiungendo faticosamente la nona posizione.

L'anno successivo, il 1987-88, fu una stagione travagliata culminata con lo spareggio per la permanenza in B1: la 13a posizione finale le impone un ultimo incontro con l'Esperia Cagliari disputato l'8 maggio al PalaMaggiò di Caserta: terminerà 88-72 ed il Trapani poté conservare un posto in serie cadetta.

L'arrivo a Trapani nel 1988 del nuovo coach Gianfranco Benvenuti e del general manager Valentino Renzi (attuale presidente della Legabasket) permise quel salto di qualità tecnico-manageriale che la società cercava: l'annata 1988-89 fu un campionato d'assestamento con un ottimo 5º posto utile per amalgamare una formazione con nuovi innesti come Davide Lot o Antonio Guzzone.

La serie A[modifica | modifica wikitesto]

Nella stagione della B1 1989-1990, arriva il cecchino Giuseppe Cassì e la Vini Racine, dopo aver terminato la regular-season al secondo posto alle spalle della Mens Sana Siena, riuscì nell'impresa pianificata da anni dal presidente Vincenzo Garraffa: batte' nei play-off la Sangiorgese[19], 86-77 in garauno a Trapani per i granata; a Porto San Giorgio la partita subì uno stop: Mario Piazza fu colpito da un accendino scagliato dal pubblico, e la partita (sul campo) terminerà 84 a 81 per i marchigiani. La giustizia sportiva decreterà il 2-0 a tavolino per la Pallacanestro Trapani che raggiungerà la promozione in Serie A2.

Reggie Johnson in azione

La Birra Messina Pallacanestro Trapani al primo campionato di A2 nel 1990/1991 puntava alla salvezza, raggiunta con l'ottava posizione nella stagione regolare che le permise addirittura l'accesso ai play-off per la promozione in Serie A1. . Si ritrovò così a disputare il girone Giallo che terminò inaspettatamente con tre formazioni a pari punteggio: la Filanto Forlì, la Kleenex Pistoia e lo stesso Trapani che, per la classifica avulsa (considerando solo gli scontri diretti), venne promosso nella massima serie, per la prima volta nella sua storia.[20]

Il "doppio salto" dalla B1 alla A1 si concretizzò con l'apporto di un allenatore dalla grande tempra come il "livornese" Gianfranco "Cacco" Benvenuti (che bissò l'esperienza reggina) ed un nucleo ben rodato di giocatori tra i quali ricordiamo Francesco "Ciccio" Mannella, Claudio "Bibo" Castellazzi, Mario Piazza, Giuseppe Cassì e Davide Lot, e l'innesto in A2 di due americani dal grande valore tecnico ed atletico come l'alaforte Reggie Johnson, che aveva vinto un titolo NBA, e il pivot Bobby Lee Hurt.

Per tutto lo sport siciliano la presenza in A1 della Pallacanestro Trapani rappresentò un traguardo storico. In Serie A1 Giancarlo Sacco rilevò Gianfranco Benvenuti, che aveva lasciato per motivi di salute, con la conferma della formazione dell'anno precedente, e l'arrivo di Stefano Tosi e di due nuovi giocatori americani Wendell Alexis e John Shasky. Al termine della regular season, dopo alcune vittorie storiche in casa con Treviso e Milano e a Roma, si raggiunse una insperata 14ª posizione, battendo nell'ultima giornata (e all'ultimo tiro, quello di Tosi) la Scavolini Pesaro, evitando così il penultimo posto in classifica e la retrocessione diretta in A2. Retrocessione che comunque fu solo rinviata: i giocatori avevano consumato tutte le energie e al termine di un deludente girone di play-out la Pallacanestro Trapani terminò la propria esperienza nella massima serie.

Il Trapani rimase in Serie A2 per altre quattro stagioni sposorizzata dal Tonno Auriga. Nel 1992-93, allenata da Riccardo Sales giunse al 10º posto. Nel 1993-94 il Trapani agguantò l'11º posto con il ritorno in panchina di Giancarlo Sacco subentrato a Ninni Gebbia. Il presidente Garraffa, intanto aveva lasciato e la società fu guidata dai soci rimasti. Nel 1994-95 con l'avvicendamento di ben tre allenatori raggiunse il 14º posto.

Crisi finanziaria e fallimento[modifica | modifica wikitesto]

L'anno successivo la crisi finanziaria societaria si acuì[21] (risultando poi irreversibile) determinando un campionato sottotono con il raggiungimento di un poco lusinghiero 14º ed ultimo posto (con conseguente retrocessione diretta in Serie B1) nella stagione 1995-96[22].

Nel 1997, dopo un anonimo campionato in "B1", la Pallacanestro Trapani non riuscì ad iscriversi al campionato successivo decretando, da parte del Consiglio Federale, la revoca dell'affiliazione alla Lega. Questo fu l'ultimo atto sportivo e di seguito arrivò il fallimento societario e la fine dell'attività agonistica, che ebbe molte concause: la presunta marginalità geografico-sportiva, il grande sforzo economico che la società dovette addossarsi nel costruire il PalaGranata (tre miliardi di lire[23] ed, allora, unico impianto sportivo del meridione realizzato da privati), il mancato arrivo dei contributi pubblici promessi (della Regione Siciliana soprattutto), scelte tecnico-dirigenziali errate e la mancanza di un grande sponsor[24].

Cronistoria della Cestistica/Edera/Pallacanestro Trapani (1964-1997)

-Cestistica Trapani-

  • 1964: Nasce la Cestistica Trapani
  • 1964-65: Serie B,
  • 1965-66: Serie C, 5º posto
  • 1966-67: Serie C, ritiro1downarrow red.svg
  • 1967-68: Serie D?
  • 1968-69: Serie D.

-Cestistica Edera Trapani-

  • 1969 - la Cestistica Trapani diventa Cestistica Edera Trapani
  • 1969-70: Serie D.
  • 1970-71: Serie D.
  • 1971-72: Serie D, Prom. in C1uparrow green.svg
  • 1972-73: Serie C, 7º posto.
  • 1973-74: Serie C, 12º posto, retro. in D1downarrow red.svg
  • 1974-75: Serie D. 1º posto Poule Promozione, Prom. in C1uparrow green.svg
  • 1975-76: Serie C, 2º Poule B, perde lo spareggio promozione con la Virtus Ragusa.
  • 1976-77: Serie C, 6º posto.
  • 1977-78: Serie C, 1º posto, 3º Poule B.
  • 1978-79: Serie C1, 3º posto, 8º Poule B.
  • 1979-80: Serie C1, 3º posto, 6º Poule B.
  • 1980-81: Serie C1, 7º posto, retro. in C21downarrow red.svg

-Pallacanestro Trapani-

  • 1981: l'Edera Trapani diventa Pallacanestro Trapani
  • 1981-82: Serie C2, 2º posto, Prom. in C11uparrow green.svg
  • 1982-83: Serie C1. 2º posto, vince lo spareggio promozione con la Virtus Ragusa, Prom. in B1uparrow green.svg
  • 1983-84: Serie B, girone B, 7º posto.
  • 1984-85: serie B, girone B, 2º posto.
  • 1985-86: serie B, girone B, 2º posto (viene ammessa alla serie B d'Ecc.).
  • 1986-87: serie B1, girone B, 9º posto.
  • 1987-88: serie B1, girone B, 13º posto. Vince lo spareggio salvezza con l'Esperia Cagliari.
  • 1988-89: serie B1, 5º posto.
  • 1989-90: serie B1, 2º posto, finale play-off con la Sangiorgese, Prom. in A2.1uparrow green.svg
  • 1990-91: serie A2, 8º posto, 1ª Play out gir. Giallo, Prom. in A1.1uparrow green.svg
  • 1991-92: serie A1, 14º posto, 5ª Play out gir. giallo, retro. in A2.1downarrow red.svg
  • 1992-93: serie A2, 10º posto.
  • 1993-94: serie A2, 11º posto.
  • 1994-95: serie A2, 14º posto.
  • 1995-96: serie A2, 14º posto, retro. in B1.1downarrow red.svg
  • 1996-97: serie B1, 7º posto, 2º posto ai Playout.
  • 1997: Cessazione dell'attività sportiva.
Statistiche Pallacanestro Trapani (1981-1997)[22][25]

Giocatori e allenatori della Pallacanestro Trapani (1981-1997)[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Cestisti della Pallacanestro Trapani e Categoria:Allenatori della Pallacanestro Trapani.

Il giocatore più famoso della Pallacanestro Trapani è stato Reggie Johnson, unico nella storia della formazione siciliana ad aver vinto l'anello NBA con la squadra dei Philadelphia 76ers. Francesco Mannella, playmaker toscano e capitano in "A", ha militato per undici stagioni ed in quattro categorie (dalla serie C1 alla serie A1).

L'allenatore più conosciuto è stato Riccardo Sales allenatore della nazionale di pallacanestro sia maschile che femminile, ma il più amato è stato certamente Gianfranco Benvenuti, l'allenatore della promozione prima in A2 e successivamente in A1.

Giocatori della Pallacanestro Trapani (1981-1997)
  • Italia Liberale Hernandez 2 stagioni: 81-83
  • Italia Giuseppe Grasso 3 stagioni: 81-84
  • Italia Francesco De Lise 3 stagioni: 81-84
  • Italia Matteo Grimaldi 3 stagioni: 81-83
  • Italia Fabio Tartamella7 stagioni: 81-88
  • Italia Amedeo Mazza 8 stagioni: 81-89
  • Italia Lorenzo Traina 1 stagione: 81-82
  • Italia Luigi Lazzari 1 stagione: 81-82
  • Italia Fedele Costadura 2 stagione: 81-83
  • Italia Leonardo Genovese 1 stagione: 81-82
  • Italia Enrico La Grutta 1 stagione: 81-82
  • Italia Luca Bertino 2 stagioni: 81-83
  • Italia Sergio Lombardo 1 stagione: 81-82
  • Italia Bruno Darida 1 stagione: 81-82
  • Italia Francesco Mannella 11 s.: 82-92/94-95
  • Italia Luigi Ranieri 2 stagioni: 82-84
  • Italia Giuseppe Padua 3 stagioni: 82-85
  • Italia Antonio Campolattano 3 stagioni: 82-85
  • Italia Luciano Aloschi 1 stagione: 82-83
  • Italia Francesco Tranchida 2 s.: 82-83/84-85
  • Italia Giovanni La Commare 5 s.: dal 82 al 93
  • Italia Angelo Destasio 6 stagioni: 83-89
  • Italia Andrea Pascolo 3 stagioni: 83-86
  • Italia Claudio Castellazzi 10 stagioni: 83-93
  • Italia Alessandro Mangini 2 stegioni: 83-85
  • Italia Silla Scaranzin 1 stagione: 83-84
  • Italia Maurizio Biondi 2 stagioni: 84-86
  • Italia Stefano Plaia 2 stagioni: 84-86
  • Italia Ivan Drigo 1 stagione: 85-86
  • Italia Stefano Spallino 3 stagioni: 85-88
  • Italia Giovanni Leonardi 2 stagioni: 85-87
  • Italia Mario Piazza 9 stagioni: 86-95
  • Italia Umberto Coppari 3 stagioni: 86-89
  • Italia Marco Martin 8 stagioni: 86-94
  • Italia Ivan Pisu 1 stagione: 86-87
  • Italia Davide Lot 3 stagioni: 88-91
  • Italia Salvatore Scirè 3 stagioni: 88-91
  • Italia Antonio Guzzone 2 stagioni: 88-90
  • Italia Manlio Fundarò 2 stagioni: 89-91
  • Italia Antonio Strazzera 3 stagioni: 89-92
  • Italia Giuseppe Cassì 4 stagioni: 89-93
  • Italia Fabio Morrone 2 stagioni: 89-91
  • Italia Sergio Zucchi 4 stagioni: 89-93
  • Italia Fabio Cecchetti 1 stagione: 89-90
  • Italia Stefano Tosi 4 stagioni: 91-93/94-96
  • Italia Klaus Schluderbacher 1 stag.: 91-92
  • Italia Mario Romeo 4 stagioni: 91-92/93-96
  • Italia Enrico Favero 4 stagioni: 91-93/94-95
  • Italia Marco Lokar 3 stagione: 92-95
  • Italia Ezio Battistella 3 stagioni: 92-95
  • Italia David Dentici 1 stagione: 92-93
  • Italia Vincenzo Crapanzano 1 stag.: 92-93
  • Italia Stefano Pietrini 1 stagione: 92-93
  • Italia Giancarlo Mascetti 1 stagione: 92-93
  • Italia Donato Di Monte 2 stagioni: 93-95
  • Italia Cristiano Carchia 1 stagione: 93-94
  • Italia Dario André 3 stagioni: 93-95/96-97
  • Italia Salvatore Alfonso 3 stagioni: 93-96
  • Italia Andrea Danelli 3 stagioni: 93-96
Allenatori della Pallacanestro Trapani (1981-1997)
subentra - Italia Piero Musumeci (?-?)
subentra - Italia Antonino Fodale (?-?)
  • 1982-83: Italia Emilio Trivelli (26-6) (2-1)
subentra - Italia Giancarlo Sacco (7-8)
subentra - Italia Riccardo Cantone (5-11)
subentra - Italia Giuseppe Barbara (4-9)
subentra - Italia Giovanni Papini (0-4)
subentra - Italia Stefano Cardella (3-7)
subentra - Italia Marco Morganti (?-?)
Galleria fotografica[modifica | modifica wikitesto]
Formazioni[modifica | modifica wikitesto]
Giocatori[modifica | modifica wikitesto]

Gli sponsor[modifica | modifica wikitesto]

Sponsor Pall. Trapani
  • 1981-83 Pall. Trapani
  • 1983-86 Pasta Poiatti
  • 1986-88 Olio Caruso
  • 1989-90 Vini Racine
  • 1990-91 Birra Messina
  • 1991-92 L'altra Sicilia
  • 1992-96 Tonno Auriga
  • 1996-97 Pall. Trapani

Negli anni la "denominazione" commerciale della Pallacanestro Trapani (lo sponsor) fu legata prevalentemente ad aziende siciliane o legate alla Sicilia. Dalla mazarese Pasta Poiatti all'Olio Caruso, il Vini Racine, la Birra Messina ed il Tonno Auriga. Nell'anno di presenza in A1 la Pallacanestro Trapani non trovò uno sponsor ed il presidente Vincenzo Garraffa decise allora per un'autosponsorizzazione antimafia, ovviamente gratuita, con lo slogan “L'Altra Sicilia”.

Alla sponsorizzazione della Birra Messina (Dreher-Heineken) è legata la querelle che portò Vincenzo Garraffa a denunciare Marcello Dell'Utri per le presunte minacce del boss mafioso Vincenzo Virga avvenute nel 1992: «Mi manda Dell'Utri»[26]. Il processo si concluse nel maggio 2011 (dopo la condanna in appello di Dell'Utri a due anni di reclusione per tentata estorsione aggravata) con l'assoluzione in Cassazione. Il 14 aprile 2009 i giudici della quarta Corte d'Appello di Milano hanno derubricato il reato da tentata estorsione a minaccia (la cosiddetta «desistenza volontaria» -articolo 56 comma 3 cp-), dichiarando quindi il «non doversi procedere» nei confronti di Dell'Utri e anche del boss mafioso Vincenzo Virga, prosciogliendoli per prescrizione.[27]

La Pallacanestro Trapani SC[modifica | modifica wikitesto]

Il Basket Trapani[modifica | modifica wikitesto]

Sponsor Basket/Pallacanestro Trapani
  • 1998-99 Banca del Popolo Trapani
  • 1999-01 Banca Popolare Sant'Angelo
  • 2001-02 Basket Trapani
  • 2002-03 Satin
  • 2003-04 Basket Trapani
  • 2004-09 Banca Nuova
  • 2009-10 Basket Trapani
  • 2010-11 Shinelco
  • 2011-12 Gestamp Solar/Lighthouse
  • 2012-14 Lighthouse

Nel 1997 su iniziativa di Alberto Montericcio, Andrea Magaddino e Filippo Mucaria nasce l'Associazione Basket Trapani[28], acquistando il titolo in Serie C2 dell' Amatori Trapani. L'anno successivo rileva il titolo della Vis Nova Caltanissetta militando in Serie B2 nel campionato 1999 ed arrivando al secondo posto (alle spalle della Premiata Montegranaro nonché finalista vincente proprio con la squadra granata) allenata da Giacomo Genovese, storico vice-allenatore della Pallacanestro Trapani. Questo buon risultato diede al Basket Trapani la possibilità di essere ripescata in Serie B d'Eccellenza[29].

Il primo anno d'Eccellenza, nel 1999, vide l'alternanza alla guida della squadra con Genovese che cedette il posto al canturino Gianni Lambruschi per gli scarsi risultati durante il campionato, culminati nella salvezza ai play-out con Ozzano[30]. L'anno successivo vide sciogliersi la triade fondatrice della società con il solo Magaddino[28] rimasto alla guida del Basket Trapani che in quell'annata sportiva, sponsorizzata Banca Sant'Angelo, non andò oltre un deludente 13º posto[31] ed un ennesimo cambio di allenatore tra Gianni Lambruschi e Marco Morganti[32]. Nel 2001, con il nuovo coach Gianni Montemurro[33], raggiunse il sesto posto nella stagione regolare accedendo per la prima volta ai play-off, venendo però sconfitta dal New Wash Montichiari al primo turno[34].

Per il campionato 2002-03 la società granata fu impegnata in una onerosa campagna acquisti allestendo un roster di tutto riguardo con l'inserimento di Augusto Binelli (bandiera della Virtus Bologna), Giampaolo Zamberlan ed al promettente Mattia Soloperto. Allenata dal riminese Massimo Bernardi il Basket Trapani raggiunse i play-off superando Imola e Montegranaro ma venendo battuta in finale dal Banco di Sardegna Sassari per 2-1[35]. L'anno successivo si smaltì la delusione con la conferma dell'asse Virgilio-Zamberlan-Binelli[36] e nel 2003-04, il Basket Trapani, allenata dal nuovo coach abruzzese Tony Trullo, dopo un campionato di vertice perse addirittura due finali consecutive: la prima con l'Univer Vernici Castelletto Ticino[37] e la seconda con la Tris Rieti[38] entrambe per 2 a 1.

La Legadue[modifica | modifica wikitesto]

Gli ottimi risultati delle stagioni precedenti, le tre finali promozione consecutive, e la radiazione della Banca Popolare Ragusa crearono i presupposti nel 2004 al ripescaggio in Legadue.

La società per il salto di serie chiamò a sé un tecnico giovane e promettente, il grossetano Luca Banchi[39], e nel 2004-05 raggiunse il decimo posto sfiorando anche i play-off, esprimendo a sprazzi un gioco spettacolare grazie al trio Darby-Clack-Owens.

Nel 2005 si punta nuovamente su un giovane tecnico Luigi Gresta quale capo allenatore ma che per motivi extracestistici lo porterano a concludere la sua esperienza siciliana dopo neanche un mese di lavoro[40]. Al suo posto venne scelto Giancarlo Sacco[41], vecchia conoscenza del basket locale, che non riuscì a raddrizzare la china ed il Trapani retrocesse al termine di una stagione 2005-06 disastrosa, racimolando otto punti, due allenatori e alternando ben ventidue giocatori[42].

Il ritorno in B d'Eccellenza[modifica | modifica wikitesto]

Walter Santarossa protagonista nella promozione in Legadue

Nella stagione sportiva 2006-07 il presidente Andrea Magaddino decise di rimanere al timone della società nonostante la precedente catastrofica stagione e, per rilanciare le sorti della sua società varò un programma triennale per la promozione in Legadue che comprendeva: un nuovo direttore sportivo di fama nazionale, il trapanese Giuseppe Barbara[43], alla prima esperienza da non allenatore dopo essere già stato coach della squadra granata nella lunga agonia della Pallacanestro Trapani ed un nuovo e giovane allenatore, l'avellinese Gianluca Tucci[44] molto esperto di campionati della B d'Eccellenza. Al termine della stagione 2007 il Basket Trapani si posizionò al terzo nella stagione regolare ed eliminato ai quarti di finale dei playoff dal Fulgor Basket Fidenza per 2 a 1.

Ariel Svoboda protagonista nella promozione in Legadue

L'anno successivo, il 2007/2008 sempre con la guida tecnica guida di Gianluca Tucci, il Basket Trapani si classificò al secondo posto al termine della regular season conquistando il diritto a disputare i playoff: nella finalissima con la New Basket Brindisi guidata dall'allenatore siciliano Giovanni Perdichizzi, la squadra granata vince al PalaIlio gara 1 per 79 a 76[45] ma perdendo al PalaPentassuglia in gara 2 per 79 a 74[46], di fatto fallendo la promozione in Legadue per una differenza canestri negativa di due punti.

Nella stagione 2008/2009, dopo un campionato altalenante segnato dall'avicendamento in panchina tra Marco Calvani[47] e Marcello Perazzetti[48], la squadra si classifica al quinto posto accedendo ai playoff. Nei quarti di finale verrà sconfitta dalla Robur Basket Osimo per 2 a 1[49]. Al termine della stagione il presidente Andrea Magaddino ufficializza la vendita del titolo sportivo e della società[50] ritenendo chiuso il suo lungo ciclo alla guida del Basket Trapani, decisione maturata sia per la crisi economica che di risultati sportivi.

Il 16 giugno 2009, dopo dodici anni, la proprietà societaria passa da Andrea Magaddino ad Alessandro Massinelli[51], imprenditore di Ribera, che per la stagione 2009/2010 rivoluziona la formazione sotto la guida del GM Francesco Lima e del nuovo allenatore Giovanni Benedetto[52]. La prima stagione del Trapani Basket targato Massinelli termina con un inaspettato quinto posto che permette l'accesso ai playoff. Con una formazione limitata nei cambi (durante la stagione abbandonano la squadra Cristiano Masper[53] e Fabio Marcante[54]) la formazione di Benedetto raggiunge i quarti di finale venendo sconfitta dalla Liomatic Perugia per 2 a 1[55].

Promozione e mancata iscrizione[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Basket Trapani 2010-2011.

La conferma di Giovanni Benedetto come allenatore porta ad un radicale cambiamento del quintetto base per la stagione 2010/2011 della Serie A Dilettanti: l'acquisto del trio Francesco Guarino-Ariel Svoboda-Luca Bisconti (l'anno precedente protagonisti della promozione a Barcellona) da innestare con i protagonisti della stagione precedente Marco Evangelisti e Walter Santarossa. Il campionato fu segnato dalle difficoltà economiche della società (stipendi non pagati[56]) che comunque non disunirono la squadra: "Il 18 dicembre con i sei senior ci chiudiamo dentro una stanza e decidiamo di andare avanti. Nonostante tutto, nonostante le difficoltà. Con passione. Se qualcuno se ne fosse voluto andare, quello sarebbe stato il momento. Non se ne è andato nessuno. Avevamo fatto una scelta. Con tutte le conseguenze del caso"[57] ricorda Benedetto in una intervista. Con una formazione limitata nei cambi (le difficoltà economiche non permisero un rinforzamento del roster) il campionato termina con la prima posizione nel Girone B e la qualificazione ai play-off dove Trapani supera una coriacea Sant'Antimo per 3 a 2[58] nelle semifinali raggiungendo la Leonessa Brescia in finale e venendo sconfitta per 3-0[59]. Successivamente si riscatta guadagnando la Legadue in gara 3 nella serie finale contro Ostuni[60].

Per l'iscrizione alla nuova lega si verificarono dei colpi di scena: l'Assemblea di Legadue del presidente Bonamico respinse l'iscrizione della società granata, bocciatura confermata dall'Alta Corte di Giustizia del Coni[61] per i parametri di bilancio non corretti rilevati dalla Comtec, organo di controllo federale. Il tutto infarcito dal relativo ricorso al TAR e dall'azionariato popolare (promosso dal gruppo organizzato di tifosi dei "trapanesi granata") intenti a salvare le sorti societarie sia da punto di vista economico che di quello sportivo.

Ridenominazione in Pallacanestro Trapani Sporting Club[modifica | modifica wikitesto]

La querelle estiva si conclude con il cambio di proprietà della società acquistata dall'imprenditore di origine trapanese Pietro Basciano[62] (con aziende in Emilia-Romagna), la decisione della FIP di retrocedere di tre categorie la società con la relativa iscrizione alla Divisione Nazionale C (ex C Dilettanti)[63]. Basciano rinuncia al ricorso al Tar e cambia la denominazione socetaria in Pallacanestro Trapani Sporting Club[64]. La nuova società, guidata da Flavio Priulla[65] (assistant coach a Trapani dal 2001), raggiunge subito il suo primo traguardo stagionale vincendo la Coppa Italia DNC battendo il Cento 67-59[66] con MVP della finale Ariel Svoboda ed il campionato regolare DNC girone I senza alcuna sconfitta, unica in Italia[67]. Successivamente vince i playoff sconfingendo in finale la Pol. Acireale (l'ottava finale della sua breve storia) conquistando la promozione in Divisione Nazionale B[68].

Per la quarta serie nazionale la società trapanese allestisce un roster di tutto rilievo con l'acquisto di Luca Ianes[69] e Nelson Rizzitiello[70] nel tentativo di vincere subito il campionato e raggiungere quella che verrà denominata LegaDue Silver (ex Divisione Nazionale A). Il terzo posto al termine del campionato e l'eliminazione in semifinale di play-off ad opera del Roseto[71] ne fanno una stagione al di sotto delle aspettative e non priva di delusioni sportive[72]. Nella conferenza stampa di fine campionato il presidente Pietro Basciano annuncia che "Stiamo lavorando per non disputare un altro campionato di Dnb. Ci sono stati offerti quattro titoli, due di Divisione Nazionale A Gold e due di Legadue Silver"[73] e la relativa possibilità di accedere al secondo o terzo campionato nazionale.

Il ritorno in Legadue[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Pallacanestro Trapani 2013-2014.

Dopo alterne vicende[74][75], il 2 luglio 2013 la Pallacanestro Trapani scambia il proprio titolo sportivo con lo Scafati Basket passando dalla DNB alla nuova DNA Gold (ex legaDue)[76]. In seguito al salto di categoria, la società decide di ingaggiare come nuovo allenatore Lino Lardo[77] che guiderà la formazione granata ad una tranquilla salvezza sfiorando anche l'accesso ai play-off.

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria del Basket/Pallacanestro Trapani
  • 1997: il Basket Trapani acquista il titolo in Serie C2 dell‘Amatori Trapani
  • 1997-98: in Serie C2
  • 1998: Acquista il titolo in Serie B2 della Vis Nova Caltanissetta 1uparrow green.svg.
  • 1998-99: 2ª in Serie B2. Perde la finale promozione con Montegranaro.
Ripescata in Serie B d'Eccellenza 1uparrow green.svg.
  • 1999-00: 13ª in Serie B d'Eccellenza Girone B.
Vince i play-out con Ozzano.

  • 2000-01: 12ª in Serie B d'Eccellenza Girone B.
  • 2001-02: 6ª in Serie B d'Eccellenza Girone B.
Eliminata ai quarti play-off da Montichiari.
  • 2002-03: 4ª in Serie B d'Eccellenza Girone A.
Eliminata nella finale play-off dalla Sassari.
  • 2003-04: 2ª in Serie B d'Eccellenza Girone B.
Eliminata nelle finali play-off da Castelletto Ticino e Rieti.
Ripescata in Legadue 1uparrow green.svg
Retrocessa in Serie B d'Eccellenza.1downarrow red.svg
  • 2006-07: 3ª in Serie B d'Eccellenza Girone B.
Eliminata nei quarti di play-off da Fidenza.
  • 2007-08: 2ª Serie B d'Eccellenza Girone B.
Eliminata nella finale play-off da Brindisi.
  • 2008-09: 5ª in Serie A Dilettanti Girone B.
Eliminata nei quarti di play-off da Osimo.
  • 2009-10: 5ª in Serie A Dilettanti Girone B.
Eliminata nei quarti di play-off da Perugia.

  • 2010-11: 1ª in Serie A Dilettanti Girone B.
Vince la finale spareggio di play-off contro Ostuni. Promossa in Legadue 1uparrow green.svg.
Cambia denominazione sociale in Pallacanestro Trapani
Vince la finale di play-off contro Pol. Basket Acireale. Promossa in DNB 1uparrow green.svg.
Coccarda Italia.svg Vince la Coppa Italia DNC battendo Cento.
  • 2012-13: 3ª in Divisione Nazionale B Girone C.
Eliminata nella semifinale di play-off da Roseto.
Ammessa alla DNA Gold dopo aver scambiato il titolo sportivo con Scafati 1uparrow green.svg.

Le finali del Basket/Pallacanestro Trapani[modifica | modifica wikitesto]

Le finali del Basket/Pallacanestro Trapani
Serie B2 1998-1999 (finale promozione)
Sutor Montegranaro Sutor Montegranaro Basket Trapani Basket Trapani 87-75 68-76 84-68 2-1
Serie B d'Eccellenza 2002-2003 (finale promozione)
Dinamo Sassari Dinamo Sassari Basket Trapani Basket Trapani 81-86 87-83 92-72 2-1
Serie B d'Eccellenza 2003-2004 (finale promozione)
Castelletto Ticino Castelletto Ticino Basket Trapani Basket Trapani 79-76 68-81 75-60 2-1
Serie B d'Eccellenza 2003-2004 (spareggio promozione)
NSB Rieti NSB Rieti Basket Trapani Basket Trapani 77-75 80-88 (d.t.s.) 75-66 2-1
Coppa Italia Serie B d'Eccellenza 2007-2008 (Winter cup)
Basket Trapani Basket Trapani Virtus Siena Virtus Siena 73-88
Serie B d'Eccellenza 2007-2008 (spareggio promozione)
Basket Trapani Basket Trapani New Basket Brindisi New Basket Brindisi 79-76 74-79 (153-155)
Serie A Dilettanti 2010-2011 (finale campionato italiano dilettanti)
Basket Trapani Basket Trapani Leonessa Brescia Leon. Brescia 81-85 70-76 57-95 0-3
Serie A Dilettanti 2010-2011 (spareggio promozione)
Basket Trapani Basket Trapani Assi Ostuni Assi Ostuni 75-64 86-79 85-81 3-0
Coppa Italia Divisione Nazionale C 2011-2012
Pall. Trapani SC Pall. Trapani SC Benedetto XIV Cento Benedetto XIV Cento 67-59
Divisione Nazionale C 2011-2012 (finale promozione)
Pall. Trapani SC Pall. Trapani SC 600px Granata e Bianco.png Pol. Basket Acireale 83-62 66-59 2-0

Cronologia delle squadre di pallacanestro di Trapani[modifica | modifica wikitesto]

1934
FGC Trapani (1934-37)
1937
GIL Trapani (1937-43)
1945
Libertas Trapani (1945-??)
1950
G.S. Enal Trapani (1950-58)
1957
ASP Rosmini Trapani (1957-64)
1958
Virtus Enal Trapani (1958-??)
1964
Cestistica Trapani (1964-69)
1969
Cestistica Edera Trapani (1969-81)
1981
Pallacanestro Trapani (1981-97)
1997
Basket Trapani (1997-11)
2011
Pallacanestro Trapani SC (2011-oggi)

Colori e simbolo[modifica | modifica wikitesto]

Colori sociali[modifica | modifica wikitesto]

Le divise della Pallacanestro Trapani sono granata con bordi color bianco per le trasferte, mentre per le partite casalinghe i colori s'invertono.

Il colore granata rappresenta quasi sempre le principali società sportive della città di Trapani e deriva dalla Blasonatura rosso granata dello stemma cittadino. Nello specifico del basket il granata fu scelto dalla prima Pallacanestro Trapani (1981-1997), dal Basket Trapani (1997-2011) e dall'attuale società. Precedentemente le squadre principali del trapanese scelsero come coloro sociale il verde: la Rosmini Trapani (1957-1964) e l'Edera Trapani (1969-1981) prima che si trasformasse in Pallacanestro Trapani.

Di seguito una selezione delle divise storiche del basket trapanese:

Kit body amber sleeve seams.png
Kit body basketball.png
Kit shorts wwfcchange.png
Kit shorts.svg
Rosmini Trapani
(anni sessanta)
Kit body basket with white.png
Kit body basketball.png
Kit shorts white stripes.png
Kit shorts.svg
Edera Trapani
(anni settanta)
Kit body greenhoops.png
Kit body basketball.png
Kit shorts kappahome.png
Kit shorts.svg
Edera Trapani
(anni ottanta)
Kit body whitestripessides.png
Kit body basketball.png
Kit shorts white stripes.png
Kit shorts.svg
Pall. Trapani
(1981-83)
Kit body whitehorizontal.png
Kit body basketball.png
Kit shorts whitetop.png
Kit shorts.svg
Pasta Poiatti
(1983-84)
Kit body thinstripesonwhite.png
Kit body basketball.png
Kit shorts adidasonwhite.png
Kit shorts.svg
Pasta Poiatti
(1984-86)
Kit body yellowup.png
Kit body basketball.png
Kit shorts.png
Kit shorts.svg
Olio Caruso (*)
(1986-87)
Kit body whiteleft foursash.png
Kit body basketball.png
Kit shorts whitetop.png
Kit shorts.svg
Birra Messina
(1990-91)
Kit body basket with white.png
Kit body basketball.png
Kit shorts whitetop.png
Kit shorts.svg
Tonno Auriga
(1992-96)
Kit body whitesideshape.png
Kit body basketball.png
Kit shorts whitesidesandhems.png
Kit shorts.svg
Basket Trapani
(2004-09)
Kit body IRE10.png
Kit body basketball.png
Kit shorts whitetop.png
Kit shorts.svg
Bas./Pall. Trapani
(2009-12/2013-14)
Kit body whitestripeonleft to collar.png
Kit body basketball.png
Kit shorts whitesideleft.png
Kit shorts.svg
Pall. Trapani
(2012-13)

(*) La Pallacanestro Trapani per il campionato del 1986 scelse i colori dello sponsor

Simbolo[modifica | modifica wikitesto]

Attualmente il logo della società è composto da una T di colore azzurro che campeggia al centro di un pallone da basket graficamente scomposto a simboleggiare le cinque torri della città (in alto) ed una falce stilizzata in basso. Il layout del logo è completato dalla dicitura societaria posta in basso e a destra con due differenti proprietà di testo (grassetto e normale). Alla sinistra del nome societario verrà posto quello dello sponsor[78].

I colori usati sono quelli tradizionali del granata e dell'azzurro presenti nello stemma cittadino. Il nuovo logo è stato realizzato nel 2011 per volere della nuova proprietà in coincidenza del cambio di denominazione sociale da Basket Trapani a Pallacanestro Trapani.

Simboli precedenti[modifica | modifica wikitesto]

La prima Pallacanestro Trapani scelse come logo l'integrazione grafica delle cinque torri, simbolo della città, che s'incastonano all'interno di un pallone di basket color granata, con sottostante il nome della società[79].
Successivamente, con la fondazione del Basket Trapani nel 1997, la gestione di Andrea Magaddino scelse come simbolo societario un delfino che, trattenendo un pallone di basket, saltava all'interno di un anello (quello del canestro), con sfondo grafico un triangolo di colore granata dove campeggia il nome della società in due differetti caratteri calligrafici[80].
La gestione Massinelli richiese a Mino Poma, grafico trapanese e dirigente della stessa società, un restyling radicale del logo con la scelta della torre (ripreso dallo stemma cittadino) come simbolo principale che campeggia all'interno di un pallone da basket di colore granata, mantenendo inalterati i caratteri calligrafici della dicitura societaria.

Impianto sportivo[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi PalaIlio.

L'impianto di gioco della Pallacanestro Trapani è il palazzetto dello sport, di proprietà comunale, denominato PalaIlio[81][82], realizzato nel 1997, con una capienza di 5000 spettatori.

Precedenti impianti[modifica | modifica wikitesto]

Gli impianti che hanno ospitato in passato le partite di basket delle formazioni trapanesi sono:

  • Palestra e campo "degli Spalti" dagli anni '30 ai '60. Le prime attività sportive si svolsero in uno spazio antistante le antiche mura cittadine in corrispondenza del bastione chiamato "Impossibile" che ne definivano un margine. L'attività principale svolta fu il calcio, che s'alternò ad altre attività sportive come l'atletica leggera e la pallacanestro. Vi svolsero le proprie partite le formazioni della gioventù fascista (FGC, GIL e GUF), la Libertas Trapani ed Enal Trapani.
  • Palestra "Dante Alighieri"[81] dal 1975 al 1982 (capienza: 300 spettatori). In questa palestra (che prende il nome dal lungomare dove sorge) incomincia l'attività della pallacanestro trapanese negli anni ottanta. Nel 1983 la Pallacanestro Trapani conquista la C1 e disputa un'amichevole con l'Indesit Caserta di Oscar Schmidt.
  • Palestra "Tenente Alberti"[81] dal 1982 al 1986 (capienza: 800 spettatori). La palestra viene inaugurata il 31 ottobre 1982 con la partita Pallacanestro Trapani-MMP Palermo. Con il passaggio in Serie B d'Eccellenza la palestra di "via Tenente Alberti" non supera le norme di sicurezza imposte dalla Lega e le partite interne si giocano a Marsala
  • Palasport "Fortunato Bellina"[83] (Marsala) stagione 1986/1987 (capienza: 600 spettatori).
  • Palasport "Palagranata"[81] dal 1987 al 1997 (capienza: 3.800 spettatori). Impianto privato di proprietà della società dove si disputò il campionato di A1. La prima partita al Palagranata fu giocata il 29 novembre 1987 con l'Inalca Modena. Vi fu disputata anche una partita della nazionale italiana maschile.
  • Palasport "PalaTreSanti"[84] (Alcamo) nel 2009 (capienza: 800 spettatori). Vi si giocò tutto il girone di andata della stagione 2009-2010 a causa dei lavori di messa in sicurezza del PalaIlio di Trapani.

Roster 2014-2015[modifica | modifica wikitesto]

Andrea Renzi - Pallacanestro Trapani 2013 06.JPG Giancarlo Ferrero - Pallacanestro Trapani 2013 04.JPG
Andrea Renzi e Giancarlo Ferrero
  Naz.   Ruolo Nome Anno Alt. Peso Note
5 Italia AC Andrea Renzi 1989 207
6 Italia P Guido Meini 1979 188
8 Italia G Giangiacomo De Vincenzo 1994 190 under
11 Italia AC Patrick Baldassarre 1986 200
13 Italia P Stefano Bossi 1994 185 under
15 Italia A Emanuele Urbani 1993 205
18 Italia A Gabriele Longo 1997 196 under
20 Stati Uniti G T.J. Bray 1992 197
21 Italia GA Giancarlo Ferrero 1988 195
23 Stati Uniti A Chris Evans 1991 203
24 Italia P Riccardo Felice 1995 184 under
25 Italia G Giorgio Massa 1996 183 under
31 Italia AC Francesco Conti 1983 205
  • Ultimo aggiornamento: 1 settembre 2014

Staff tecnico[modifica | modifica wikitesto]

Allenatore: Italia Lino Lardo
Assistente: Italia Giacomo Genovese
Assistente: Italia Fabrizio Canella
Medico sociale: Italia Diego Casano
Preparatore atletico: Italia Salvatore Poma
Massofisioterapista: Italia Walter Stabile

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Partecipazione ai campionati[modifica | modifica wikitesto]

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale

Legadue 2 2004-2005 2005-2006 4
DNA Gold 1 2013-2014
Serie A2 Gold 1 2014-2015



Serie B d'Eccellenza 7 1999-2000 2007-2008 10
Serie A Dilettanti 3 2008-2009 2010-2011

Serie B2 1 1998-1999 1
Divisione Nazionale B 1 2012-2013 1

Divisione Nazionale C 1 2011-2012 1

Serie C2 1 1997-1998 1

Statistiche di squadra[85][modifica | modifica wikitesto]

Il Basket/Pallacanestro Trapani, nel totale, ha disputato 16 campionati: 1 di serie C2, 1 di Divisione Nazionale C, 1 di serie B2, 1 di Divisione Nazionale B, 7 di serie B d'Eccellenza, 3 di serie A Dilettanti e 2 di serie A2 ed 1 di DNA Gold.

statistiche stagione regolare statistiche play off statistiche play out
Categoria Anno Partite Vinte Perse Punti real. Punti sub. Partite Vinte Perse Punti real. Punti sub. Partite Vinte Perse Punti real. Punti sub.
Serie C2 1997-98* - - - - - - - - - - - - - - -
Serie B2 1998-99 26 18 8 2107 1926 8 5 3 591 591 - - - - -
Serie B d'Ecc. 1999-00
dettagli
26 10 16 1788 1868 - - - - - 5 3 2 341 328
Serie B d'Ecc. 2000-01
dettagli
26 12 14 2054 2119 - - - - - - - - - -
Serie B d'Ecc. 2001-02
dettagli
26 14 12 2022 2023 3 1 2 224 238 - - - - -
Serie B d'Ecc. 2002-03
dettagli
30 19 11 2253 2150 8 5 3 713 743 - - - - -
Serie B d'Ecc. 2003-04
dettagli
30 22 8 2401 2183 10 6 4 761 738 - - - - -
Legadue 2004-05
dettagli
30 13 17 2445 2469 - - - - - - - - - -
Legadue 2005-06
dettagli
30 4 26 2405 2650 - - - - - - - - - -
Serie B d'Ecc. 2006-07
dettagli
30 19 11 2390 2292 3 1 2 242 250 - - - - -
Serie B d'Ecc. 2007-08
dettagli
26 18 8 2128 1956 9 7 2 711 661 - - - - -
Serie A dil. 2008-09
dettagli
26 13 13 2011 2008 3 1 2 239 239 - - - - -
Serie A dil. 2009-10
dettagli
28 17 11 2035 1996 3 1 2 199 237 - - - - -
Serie A dil. 2010-11
dettagli
30 22 8 2263 2158 11 6 5 812 806 - - - - -
DNC 2011-12 30 30 0 2772 1727 6 6 0 497 353 - - - - -
DNB 2012-13 30 23 7 2269 2040 5 3 2 343 323 - - - - -
DNA Gold 2013-14
dettagli
30 14 16 2315 2363 - - - - - - - - - -
Serie A2 Gold 2014-15
dettagli
? ? ? ? ? - - - - - - - - - -
totale 454 268 186 35658 33928 69 42 27 5332 5179 5 3 2 341 328
  • * non è computato l'anno agonistico 97-98
  • Statistiche aggiornate al 28 aprile 2014

Formazioni e giocatori del passato[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Cestisti del Basket Trapani e Categoria:Cestisti della Pallacanestro Trapani SC.
  • 1998-1999 (Serie B) : Davide Virgilio, Dario Tartamella, Massimiliano Vito, Giuseppe D'Iapico, Andreas Brignoli, Flavio Priulla, Ivan Drigo, Francesco Pellegrino, Paolo Mollura, Dario André, Emanuele Susino; Allenatore: Giacomo Genovese.
  • 2011-2012 (DNC) : Davide Virgilio, Salvatore Galia, Riccardo Felice, Ariel Svoboda, Gaspare Bellomo, Gustavo Imsandt, Manuele Meschino, Carlo Di Gioia, Antonio Livera, Giuseppe Costantino, Giorgio Costadura, Vittorio Castiglione, Marco Mollura, Matias Gustavo De Gregori; Allenatore: Flavio Priulla.
  • 2012-2013 (DNB) :Davide Virgilio, Giorgio Gentile, Riccardo Felice, Ariel Svoboda, Giorgio Costadura, Gennaro Valentino, Giuseppe Costantino, Vittorio Castiglione, Gianluca Tredici, Nelson Rizzitiello, Luca Ianes, Ivan Morgillo, Luca Tardito, Mathias Gustavo De Gregori; Allenatore: Flavio Priulla.
Giocatori del Basket/Pallacanestro Trapani
  • Italia Davide Virgilio 10 stagioni (1998-04/2006-08/2011-13)
  • Italia Dario Tartamella 1 stagione (1998-1999)
  • Italia Massimiliano Vito 1 stagione (1998-1999)
  • Italia Giuseppe D'Iapico 2 stagioni (1998-2000)
  • Italia Flavio Priulla 1 stagione (1998-1999)
  • Italia Ivan Drigo 2 stagioni (1998-2000)
  • Italia Francesco Pellegrino 4 stagioni (1998-1999/2007-2010)
  • Italia Paolo Mollura 1 stagione (1998-1999)
  • Argentina Italia Dario André 5 stagioni (1998-2003)
  • Italia Emanuele Susino 1 stagione (1998-1999)
  • Italia Sergio Zucchi 1 stagione (1999)
  • Italia Alessandro Oddo 1 stagione (1999-2000)
  • Italia Vincenzo Maltese 1 stagione (1999-2000)
  • Italia Marco Maran 1 stagione (1999-2000)
  • Italia Werther Pigliafreddo 1 stagione (1999-2000)
  • Italia Marco Di Salvatore 1 stagione (2000-2001)
  • Italia Mario Romeo 1 stagione (2000-2001)
  • Italia Enrico Gaeta 1 stagione (2000-2001)
  • Italia Leonardo Carpineti 1 stagione (2000-2001)
  • Italia Edoardo Peretti 1 stagione (2000-2001)
  • Italia Roberto Buonanno 1 stagione (2001-2002)
  • Italia Valerio Picone 1 stagionie (2001-2002)
  • Italia Michele Bertinelli 1 stagione (2001-2002)
  • Italia Marco Binetti 1 stagione (2001-2002)
  • Italia Claudio Ciampi 1 stagione (2001-2002)
  • Italia Stefano Marisi 1 stagione (2002-2003)
  • Italia Edoardo Zinetti 2 stagione (2002-2004)
  • Italia Marco Caprari 2 stagioni (2002-2003/2007-2008)
  • Italia Gaspare Erice 3 stagioni (2002-2004)
  • Italia Enzo Mistretta 1 stagione (2002-2003)
  • Argentina Italia Luciano Saborido 1 stagione (2003)
  • Italia Riccardo Serena 1 stagione (2003-2004)
  • Italia Dario Milazzo 1 stagione (2003-2004)
  • Italia Stefano Scrocco 1 stagione (2003-2004)
  • Italia Diego Zivic 1 stagione (2003-2004)
  • Italia Francesco Berlati 1 stagione (2003-2004)
  • Italia Walter Agugliaro 2 stagioni (2004-2006)
  • Italia Gianluca Tartamella 2 stagioni (2004-2006)
  • Italia Angelo Genco 1 stagione (2004-2005)
  • Lettonia Italia Gints Antrops 6 stagioni (2004-2009/2013)
  • Italia Alessandro Agosta 2 stagioni (2004-2006)
  • Australia Italia Daniel Cioffi 1 stagione (2005-2006)
  • Italia Pierfrancesco Malizia 2 stagioni (2005-2007)
  • Italia Giuseppe Garraffa 2 stagioni (2005-2007)
  • Italia Salvatore Poma 2 stagioni (2005-2007)
  • Italia Giuseppe Magaddino 3 stagioni (2005-2008)
  • Italia Alessandro Cammareri 1 stagione (2005-2006)
  • Italia Vincenzo Mollura 4 stagioni (2006-2010)
  • Italia Antonio Pace 2 stagioni (2006-2008)
  • Italia Marco Ottocento 1 stagione (2006-2007)
  • Italia Marco Castagna 1 stagione (2006-2007)
  • Montenegro Italia Dusan Stijepovic 2 stagioni (2007-2009)
  • Italia Andrea Leone 2 stagioni (2007-2009)
  • Italia Andrea Gennari 2 stagioni (2007-2009)
  • Italia Damiano Verri 1 stagione (2007-2008)
  • Italia Salvatore Duccamelia 1 stagione (2007-2008)
  • Italia Mattia Caroldi 1 stagione (2008-2009)
  • Italia Luigi Dispinzeri 2 stagioni (2008-2010)
  • Italia Simone Candela 2 stagione (2008-2010)
  • Serbia Marko Raskovic 1 stagioni (2008-2009)
  • Italia Vincenzo Di Capua 1 stagione (2009-2010)
  • Rep. Dominicana Italia Jean Carlos Canelo 1 stagione (2009-2010)
  • Italia Fulvio Gambino 1 stagione (2009-2010)
  • Italia Giuseppe D'Arrigo 1 stagione (2009-2010)
  • Italia Marco Evangelisti 2 stagioni (2009-2011)
  • Argentina Italia Diego Nahuel Corral 1 stagione (2009-2010)
  • Italia Mathias Drigo 1 stagione (2009-2010)
  • Italia Fabio Marcante 1 stagione (2009)
  • Italia Francesco Guarino 1 stagione (2010-2011)
  • Italia Luca Bisconti 1 stagione (2010-2011)
  • Italia Luca Tardito 2 stagione (2010-2011/2012-2013)
  • Italia Giorgio Gentile 3 stagione (2010-2013)
  • Italia Alessandro Picchianti 1 stagione (2010-2011)
  • Italia Christian Cappanni 1 stagione (2010-2011)
  • Italia Salvatore Galia 2 stagione (2010-2012)
  • Italia Vincenzo Di Vita 1 stagione (2010-2011)
  • Italia Marco Mollura 2 stagione (2010-2012)
  • Italia Carlo Di Gioia 1 stagione (2011-2012)
  • Argentina Italia Matias Gustavo De Gregori 2 stagione (2011-2013)
  • Italia Manuele Meschino 1 stagione (2011-2012)
  • Italia Antonio Livera 1 stagione (2011-2012)
  • Argentina Italia Gustavo Imsandt 1 stagione (2011-2012)
  • Italia Gaspare Bellomo 1 stagione (2011-2012)
  • Italia Vittorio Castiglione 2 stagione (2011-2013)
  • Italia Giorgio Costadura 3 stagione (2011-2014)
  • Italia Riccardo Felice 2 stagione (2011-2013)
  • Italia Mario Vallone 2 stagione (2012-2014)
  • Italia Nelson Rizzitiello 2 stagione (2012-2014)
  • Italia Ivan Morgillo 1 stagione (2012-2013)
  • Italia Gianluca Tredici 1 stagione (2012-2013)
  • Italia Gennaro Valentino 1 stagione (2012-2013)
  • Italia Stefano Bossi 2 stagione (2013-2015)
  • Italia Lorenzo Bartoli 1 stagione (2013-2014)
  • Italia Kevin Cusenza 1 stagione (2013)
  • Italia Alessandro Tabbi 1 stagione (2013-2014)
  • Italia Giangiacomo De Vincenzo 1 stagione (2014-2015)
  • Italia Emanuele Urbani 1 stagione (2014-2015)

N.B. : in grassetto giocatori attualmente nel roster.

Presidenti ed allenatori[modifica | modifica wikitesto]

Presidenti[modifica | modifica wikitesto]

La recente storia del Basket/Pallacanestro Trapani ha visto la presenza di tre presidenti: Andrea Magaddino, Alessandro Massinelli e Pietro Basciano.

Andrea Magaddino [86], Avvocato civilista trapanese[87], ex giocatore di basket dell'Edera Trapani, fonda nel 1997 con due imprenditori locali, Alberto Montericcio e Filippo Mucaria l' Associazione Basket Trapani acquistando il titolo in Serie C2 dell'Amatori Trapani. Successivamente rimane solo alla guida della società raggiungendo con la sua gestione lusinghieri traguardi come le cinque finali promozioni di B d'Ecc./A dil. ed il ripescaggio in LegA2.

Alessandro Massinelli[88] imprenditore di Ribera (AG), già con esperienze dirigenziali nella Ares Ribera, Ares Palermo e Verga Palermo, il 16 giugno 2009 acquista la proprietà societaria del Basket Trapani. La gestione Massinelli risulterà tribolata e venata da colpi di scena ed exploit: problemi economici causaurono malumori all'interno della squadra che comunque riuscì a centrare la promozione in LegA2. Promozione successivamente revocata dal consiglio federale della FIP che causo' l'iscrizione d'ufficio della squadra nel campionato di Divisione Nazionale C, retrocedendola di tre categorie.

Pietro Basciano[89], imprenditore trapanese (con aziende in Emilia-Romagna), acquisisce la società nell'agosto 2011 rinunciando al ricorso al TAR avviato dai Massinelli contro la FIP ed incominciando un nuovo corso ripartendo dalla Divisione Nazionale C. Cambia la denominazione societaria in Pallacanestro Trapani Sporting Club e dopo due anni di gestione riesce a condurla nel secondo campionato nazionale, la DNA Gold, scambiando il proprio titolo sportivo con lo Scafati Basket.

Presidenti Basket/Pallacanestro Trapani


Allenatori[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Allenatori del Basket Trapani e Categoria:Allenatori della Pallacanestro Trapani SC.
Allenatori del Basket/Pallacanestro Trapani
  • 1997-98: Italia Paolo Mollura (?-?)
  • 1998-99: Italia Giacomo Genovese (18-8) (5-3)
subentra: Italia Gianni Lambruschi (?-?) (3-2)
subentra: Italia Marco Morganti (7-7)
  • 2001-02: Italia Gianni Montemurro (14-12) (1-2)
  • 2003-04: Italia Tony Trullo (22-8) (6-4)
subentra: Italia Giancarlo Sacco (3-22)
subentra: Italia Marcello Perazzetti (7-7) (1-2)
  • 2009-10: Italia Giovanni Benedetto (17-11) (1-2)
  • 2010-11: Italia Giovanni Benedetto (22-8) (6-5)
  • 2011-12: Italia Flavio Priulla (30-0) (6-0)
  • 2012-13: Italia Flavio Priulla (23-7) (3-2)

Rivalità sportive[modifica | modifica wikitesto]

Nella storia recente della pallacanestro a Trapani la rivalità più accesa riguarda il "duopolio" siciliano con la Virtus Ragusa prevalentemente negli anni ottanta e novanta.[senza fonte]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Campionato Regionale Fasci Giovanili di Combattimento 1933-1934, www.basketcatanese.it. URL consultato il 19 febbraio 2014.
  2. ^ Torneo Palermo-Seconda Divisione 1934-1935, www.basketcatanese.it. URL consultato il 19 febbraio 2014.
  3. ^ Prima Divisione GIL 1938-1939, www.basketcatanese.it. URL consultato il 19 febbraio 2014.
  4. ^ Campionato Regionale 1945-1946, www.basketcatanese.it. URL consultato il 20 febbraio 2014.
  5. ^ Per non dimenticare. Periodico delle tradizioni e del patrimonio socio-culturale e sportivo del Trapanese, Franco Auci. URL consultato il 19 febbraio 2014.
  6. ^ Amici.. oltre il basket, Roal Vento. URL consultato il 19 febbraio 2014.
  7. ^ a b c Franco Auci, Il basket trapanese alla ricerca di un nuovo equilibrio, www.francoauci.it. URL consultato il 24 settembre 2009.
  8. ^ Per non dimenticare. Periodico delle tradizioni e del patrimonio socio-culturale e sportivo del Trapanese, Franco Auci. URL consultato il 19 febbraio 2014.
  9. ^ Franco Auci, Pallacanestro: domenica il via al campionato di Serie B, www.francoauci.it. URL consultato il 24 settembre 2009.
  10. ^ Franco Auci, Catanzaro e Rosmini verso la Promozione, www.francoauci.it. URL consultato il 24 settembre 2009.
  11. ^ Serie B 1962-1963, www.basketcatanese.it. URL consultato il 20 febbraio 2014.
  12. ^ In seguito alla rinunzia della DD Marina di La Spezia, le none classificate dei quattro gironi 1963-64 (La Torre Reggio Emilia, Virtus Friuli Udine, Basket B.C. Roseto e Rosmini) saranno invitate a presentare domanda di riammissione in A, che però la Rosmini tra mille difficoltà finanziarie, non riuscirà a far pervenire in Lega in tempo utile.
  13. ^ Nicola Rinaudo, Cinquanta anni nel canestro, «Lo scarabeo»; in La stampa e la Pallacanestro Poiatti Trapani, 1983-84.
  14. ^ Classifiche della serie C anni settanta, Basket Catanese. URL consultato il 4 settembre 2009.
  15. ^ Ignazio La Cavera, Lo sport nella provincia di Trapani, CONI Comitato Provinciale Trapani. URL consultato il 4 settembre 2009.
  16. ^ f.t., E anche il basket fa il pieno in la Repubblica, 24 settembre 2005, p. Palermo 18. URL consultato il 4 settembre 2009.
  17. ^ Franco Auci, Trapani a valanga conquista la B in Giornale di Sicilia, 30 maggio 1983, p. 15.
  18. ^ Franco Auci, La Pallacanestro Trapani si prepara all'avventura della serie B in Trapani Sera, 9 settembre 1983.
  19. ^ Stefano Castellitto e Giuseppe Villani, Serie B1 - la stagione 1989/90, www.molisebasket.net. URL consultato il 4 settembre 2009.
  20. ^ Per il basket siciliano la presenza in A1 della Pallacanestro Trapani rappresento' un traguardo storico considerando che fino a quel momento la presenza isolana nella massima serie maschile fu limitata a tre fugaci apparizioni: la sfortunata partecipazione del GUF Palermo nel torneo 1942-43, ritiratosi dopo aver disputato solo una partita a causa dell'invasione Alleata della Sicilia, quella post-bellica del Giglio Bianco Catania nel Girone Meridionale del campionato 1945-1946 e del Palermo SC nel Girone IX Meridionale del campionato 1946-1947.
  21. ^ Basket: allarme per Trapani, Corriere.it. URL consultato il 4 settembre 2009.
  22. ^ a b http://web.legabasket.it/team/history.phtml?id=TP Scheda riassuntiva sul sito della Lega Basket
  23. ^ Walter Fuochi, Trapani, l'altro-basket, Repubblica.it. URL consultato il 4 settembre 2009.
  24. ^ Franco Cammarasana, sparisce Trapani, la prima grande di Sicilia, Gazzetta.it. URL consultato il 4 settembre 2009.
  25. ^ Andrea Castellano e Yvonne Vento, Trapani: vocazione basket, 1990
  26. ^ Federico Elmetti, Marcello, Silvio e la mafia (parte 18), verraungiorno.blogspot. URL consultato il 4 settembre 2009.
  27. ^ Luigi Ferrarella, Dell'Utri, prescrizione: «Sentenza pilatesca», Corriere.it. URL consultato il 4 settembre 2009.
  28. ^ a b Dieci anni di storia, I ricordi del patron Magaddino, TrapaniOK. URL consultato il 12 settembre 2013.
  29. ^ Basket Trapani: Anno sportivo 1998-1999 - Campionato Serie B2, www.trapanibasket.it. URL consultato il 12 settembre 2013.
  30. ^ Basket Trapani: Anno sportivo 1999-2000 - Campionato Serie B d'Eccellenza, www.trapanibasket.it. URL consultato il 12 settembre 2013.
  31. ^ Basket Trapani: Anno sportivo 2000-2001 - Campionato Serie B d'Eccellenza, www.trapanibasket.it. URL consultato il 12 settembre 2013.
  32. ^ Fabio Tartamella, Scoppia un caso nel Trapani ormai fuori dal giro promozione, La Repubblica. URL consultato il 12 settembre 2013.
  33. ^ Fabio Tartamella, Trapani sceglie Montemurro, La Repubblica. URL consultato il 12 settembre 2013.
  34. ^ Basket Trapani: Anno sportivo 2001-2002 - Campionato Serie B d'Eccellenza, www.trapanibasket.it. URL consultato il 12 settembre 2013.
  35. ^ Stefano Urgera, Pino Romano show: finalmente approda in serie A. Il cestista con Sassari in A2, il Messaggero. URL consultato il 12 settembre 2013.
  36. ^ Binelli resta a Trapani 'Porterò la Satin in serie A', La Repubblica. URL consultato il 12 settembre 2013.
  37. ^ Basket Trapani, a Rieti si gioca tutto, La Repubblica. URL consultato il 12 settembre 2013.
  38. ^ Garatre promozione in Legadue Tris Rieti - Trapani: 75-66 in www.basketrieti.com. URL consultato il 12 settembre 2013.
  39. ^ Luca Banchi nuovo tecnico del Basket Trapani, www.trapanibasket.it. URL consultato il 12 settembre 2013.
  40. ^ Basket, Legadue: Gresta lascia Trapani, La Repubblica. URL consultato il 12 settembre 2013.
  41. ^ Fabio Tartamella, Basket Trapani, ritorna Sacco, Telesud 3 Srl. URL consultato il 12 settembre 2013.
  42. ^ Fabio Tartamella, Trapani s'interroga sul declino del basket, La Repubblica. URL consultato il 12 settembre 2013.
  43. ^ Ufficio Stampa - Basket Trapani, Comunicato stampa 56: Giuseppe Barbara nuovo General Manager, www.trapanibasket.it. URL consultato il 12 settembre 2013.
  44. ^ Gaspare Morana, Basket Trapani: Gianluca Tucci è il nuovo allenatore, www.trapanibasket.it. URL consultato il 12 settembre 2013.
  45. ^ Andrea Castellano, Trapani-Brindisi 79 a 76 - Rassegna Stampa, Giornale di Sicilia. URL consultato il 12 settembre 2013.
  46. ^ Brindisi-Trapani 79-74, È di nuovo serie A, www.brundisium.net. URL consultato il 12 settembre 2013.
  47. ^ Ufficio Stampa - Basket Trapani, A Dil B: Trapani-Marco Calvani esonerato, news.tuttobasket.net. URL consultato il 12 settembre 2013.
  48. ^ Ufficio Stampa - Basket Trapani, A Dil B: Marcello Perazzetti nuovo coach della Banca Nuova Trapani, news.tuttobasket.net. URL consultato il 12 settembre 2013.
  49. ^ G.S. Robur Basket Osimo, Basket: l'Edilcost supera Trapani (89-79) nella 'bella' del Palabaldinelli, www.vivereosimo.it. URL consultato il 12 settembre 2013.
  50. ^ Basket Trapani in vendita, www.trapanioggi.it. URL consultato il 12 settembre 2013.
  51. ^ Trapani: Massinelli subentra a Magaddino, www.pianetabasket.com. URL consultato il 12 settembre 2013.
  52. ^ Trapani Basket, il nuovo allenatore è Giovanni Benedetto, blogsicilia.it. URL consultato il 12 settembre 2013.
  53. ^ Cristiano Masper è un giocatore della ZeroUno PMS Torino, www.pmsbasketball.com. URL consultato il 12 settembre 2013.
  54. ^ Fabio Marcante lascia il Basket Trapani, www.pianetabasket.com. URL consultato il 12 settembre 2013. [collegamento interrotto]
  55. ^ Mauro Brachelente, Il Perugia Basket stende Trapani 84 a 67 e vola in semifinale, www.tifogrifo.com. URL consultato il 12 settembre 2013.
  56. ^ Michele Caltagirone, Basket Trapani, non c'è più la società?, AltraTrapani. URL consultato il 12 settembre 2013.
  57. ^ Obiettivo play off: Giovanni Benedetto, www.serieadilettanti.it. URL consultato il 12 settembre 2013.
  58. ^ Ufficio Stampa - Basket Trapani, Basket Trapani-Sant’Antimo 70-56. Tabellino e cronaca, www.legapallacanestro.it. URL consultato il 12 settembre 2013.
  59. ^ Uff.Stampa Trapani Basket, Trapani fallisce anche gara3, per Brescia è Legadue, www.basketinside.com. URL consultato il 12 settembre 2013.
  60. ^ Uff.Stampa Trapani Basket, A Dil B: Ostuni-Basket Trapani 81-85. Basket Trapani promosso in Legadue, news.tuttobasket.net. URL consultato il 12 settembre 2013.
  61. ^ Brutta tegola per il Basket Trapani, respinto il ricorso Legadue, più lontana, SiciliaInformazioni.com. URL consultato il 12 settembre 2013.
  62. ^ Pietro Basciano nuovo azionista di maggioranza: il Basket Trapani cambia nome e rinuncia al ricorso al Tar, www.lagazzettatrapanese.it. URL consultato il 12 settembre 2013.
  63. ^ Il Basket Trapani cambia nome e rinuncia al ricorso al Tar, www.legapallacanestro.it. URL consultato il 12 settembre 2013. [collegamento interrotto]
  64. ^ Nasce la Pallacanestro Trapani Sporting Club, www.trapanioggi.it. URL consultato il 12 settembre 2013. [collegamento interrotto]
  65. ^ Basket Trapani, Flavio Priulla è il nuovo coach, Telesud 3 srl. URL consultato il 12 settembre 2013.
  66. ^ DNC: “Trapani alza la prima Coppa Italia dell’era Basciano”, www.legapallacanestro.it. URL consultato il 12 settembre 2013. [collegamento interrotto]
  67. ^ Uff. Stampa Pallacanestro Trapani, I verdetti del girone I della DNC: ai playoff ci tocca San Filippo del Mela, pallacanestrotrapani.com. URL consultato il 12 settembre 2013.
  68. ^ Uff. Stampa Pallacanestro Trapani, Promozione DNB – il racconto di una stagione vincente, pallacanestrotrapani.com. URL consultato il 12 settembre 2013.
  69. ^ Redazionale, Trapani: Arriva il pivot Luca Ianes, www.sportdelgolfo.com. URL consultato il 12 settembre 2013.
  70. ^ Ufficio Stampa Pallacanestro Trapani, Trapani si assicura "l'ammiraglio" Nelson Rizzitiello, www.pianetabasket.com. URL consultato il 12 settembre 2013.
  71. ^ Matteo Falzon, Stanic: Roseto, voglio la LegaDue, Il Centro. URL consultato il 12 settembre 2013.
  72. ^ La Lighthouse perde e lascia la finale a Roseto, www.trapanioggi.it. URL consultato il 12 settembre 2013.
  73. ^ Uff. Stampa Pallacanestro Trapani, Il presidente Pietro Basciano: “Stiamo lavorando per non disputare un altro campionato di Dnb”, pallacanestrotrapani.com. URL consultato il 12 settembre 2013.
  74. ^ Ultimi giorni di Scafati, pronto l’accordo per vendere il titolo a Trapani, fai.informazione.it. URL consultato il 12 settembre 2013.
  75. ^ Svolta clamorosa a Scafati, iscrizione in Legadue a un passo!, news.webshake.it. URL consultato il 12 settembre 2013.
  76. ^ Basket: il Trapani in Divisione Nazionale A e Scafati in DNB, trapani.blogsicilia.it. URL consultato il 12 settembre 2013.
  77. ^ Redazione BasketNet, Lino Lardo è il nuovo coach della Pallacanestro Trapani, www.basketnet.net. URL consultato il 12 settembre 2013.
  78. ^ Logo Pallacanestro Trapani, pallacanestrotrapani.com. URL consultato il 12 settembre 2013.
  79. ^ I quattro loghi delle principali società trapanesi, pallacanestroatrapani.wordpress.com. URL consultato il 12 settembre 2013.
  80. ^ Logo Basket Trapani 1997, Basket Trapani. URL consultato il 12 settembre 2013.
  81. ^ a b c d CONI Trapani - Impianti Sportivi-Trapani, CONI Trapani. URL consultato il 12 settembre 2013.
  82. ^ Comune di Trapani - PalaIlio, Comune di Trapani. URL consultato il 12 settembre 2013.
  83. ^ CONI Trapani - Impianti sportivi-Marsala, CONI Trapani. URL consultato il 12 settembre 2013.
  84. ^ CONI Trapani - Impianti sportivi-Alcamo, CONI Trapani. URL consultato il 12 settembre 2013.
  85. ^ Riepilogo campionati Basket/Pallacanestro Trapani, www.trapanibasket.it. URL consultato il 12 settembre 2013.
  86. ^ Basket Trapani: 11 anni.... e poi, www.trapanibasket.it. URL consultato il 12 settembre 2013.
  87. ^ Andrea Magaddino, www.conciliazione-adr.it. URL consultato il 12 settembre 2013.
  88. ^ Basket: a Trapani c'è il passaggio di testimone, marsala.it. URL consultato il 12 settembre 2013.
  89. ^ Il Basket Trapani cambia proprietà: dichiarazioni Pietro Basciano, www.pianetabasket.com. URL consultato il 12 settembre 2013.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Franco Auci, Cento anni fa 1905, da quel seme: dalle origini alla prima C/2 (1978-79), Arti grafiche Cosentino, Trapani, 2005.
  • Alberto Cardella, La Pallacanestro Trapani dalle origini... ai nostri giorni (1984), CONI, 1984.
  • Autori Vari, Trapani: vocazione basket, CONI, 1984.
  • Roald Vento, Amici... oltre il basket, Arti grafiche Corrao, Trapani, 2010.
  • Autori vari, Ciuff: periodico della Pallacanestro Trapani, Pallacanestro Trapani, 1982-1994.
  • Autori Vari, Il Ciuff: periodico del basket trapanese, Pallacanestro Trapani, 1995-1999.
  • Autori vari, Forza Trapani: periodico dei tifosi granata, Avanguardia, 1988-1996.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]