Provincia di Agrigento

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Provincia Regionale di Agrigento
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Stato: bandiera Italia
Regione: Sicilia
Capoluogo: Agrigento
Superficie: 3.042 km²
Abitanti:
456.612 2005
Densità: 150,1 ab./km²
Comuni: Elenco di 43 comuni
Targa: AG
CAP: 92100, 92010-92029
Pref. telefonico: 0922, 0925
Codice ISTAT: 084
Presidente: Eugenio d'Orsi (MpA)  16.06.2008
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Sito istituzionale

La Provincia di Agrigento (Pruvincia di Girgenti in lingua siciliana) è una provincia della Sicilia di oltre 450 mila abitanti.

Affacciata a sud sul Canale di Sicilia, confina ad ovest con la Provincia di Trapani, a nord con la Provincia di Palermo, a nord-est con la Provincia di Caltanissetta.

Indice

[modifica] Geografia

Il territorio provinciale, situato nella Sicilia meridionale, a ridosso della Sicilia centrale, si divide nettamente tra la costa, bassa e sabbiosa, e l'entroterra, composto di rilievi principalmente collinari, un tempo prodighi di zolfo. A nord, infatti si incontrano i monti Sicani, ad est ed a ovest dai fiumi Salso e Belice, mentre a sud si estende il litorale.

L'Agrigentino si estende anche sulle isole minori, con l'arcipelago delle Pelagie di cui fanno parte l'Isola di Lampedusa, l'Isola di Linosa e l'Isola di Lampione), comprese nel Comune di Lampedusa e Linosa.

Tra Sambuca di Sicilia e Caltabellotta si trova un'enclave della provincia di Palermo (San Biagio, frazione di Bisacquino).

[modifica] Clima

Quella di Agrigento è una tra le province più calde della Sicilia, tuttavia è meno esposta alle condizioni estreme che si verificano in altre aree dell'isola, durante le più intense onde di calore estive. Lungo la fascia costiera e le pianure litoranee in inverno difficilmente si scende al di sotto dei 7/8°C, mentre d'estate le temperature medie si mantengono piuttosto elevate (medie giornaliere attorno ai +26/+27°C in luglio e agosto), tuttavia le temperature estreme che, anche se solo per alcuni giorni, si possono raggiungere nella Piana di Catania o lungo le coste nord-occidentali siciliane, sono del tutto eccezionali, infatti, anche durante le maggiori ondate di calore il clima della provincia di Agrigento si contraddistingue principalmente per l'umidità elevata, per il tempo intensamente afoso, ma non per punte di calore estremo. Frequente è la presenza di nebbie e foschie come d'altronde l'intero versante sud-occidentale dell'isola.

[modifica] Natura

Comprende tre laghi artificiali: il Lago di Magazzolo, il Lago Arancio, presso Sambuca di Sicilia, ai piedi dei monti Arancio (403 mt) e Cirami (516 mt) e la Diga San Giovanni sul fiume Naro, presso la città omonima al fiume. Nonostante la presenza di codesti bacini, la provincia risulta alquanto povera di risorse idriche ed è spesso soggetta a mancanza d'acqua potabile.

Le bellezze maggiori si riscontrano tuttavia nelle acque cristalline che circondano Lampedusa, isola geograficamente africana che offre interessanti paesaggi propri del continente nero, come l'interno desertico e le spiagge rocciose che si raggruppano nelle cosiddette cale.

Nell'Agrigentino vi sono infine alcune aree naturali protette, tra cui si citano quella della Montagnola, nella cui grotta si possono ammirare stalattiti e stalagmiti, quella del Monte Cammarata, la cui cima è ammantata da una interessante vegetazione, e la foce del fiume Belice, che sbocca tra ampie spiagge dorate.

[modifica] Storia

Per approfondire, vedi la voce Storia di Agrigento.

L'attuale Agrigento deriva dall'Akragas fondata nel VI secolo a.C. dai greci di Gela. Il sito fu scelto grazie alla presenza di campi coltivabili e di alture su cui arroccare l'Acropoli la Rupe Atenea.

Agrigento fu assediata ed incendiata nel 406 a.C. dai Cartaginesi, di cui successivamente divenne alleata. I Romani penetrarono nel 210 a.C., ribattezzando Agrigentum l'attuale capoluogo, sino ad allora fulcro degli insediamenti umani in provincia.

Successiva dominazione fu quella degli Arabi che presero il capoluogo nell'828 che portarono una nuova crescita demografica. I Normanni arrivarono nell'1087.

[modifica] Economia

L'economia è prevalentemente basata sull'agricoltura e sul turismo. Dalla viticoltura si ottengono produzioni raffinate di vino, tra cui l'Inzolia ed il Marsala, e di spumante, tutte produzioni peciuliari e trainanti per un'economia piuttosto depressa. È inoltre discreto il traffico portuale, che si basa su Porto Empedocle, che fu un tempo fiorente scalo per lo smercio dello zolfo della miniera di Pasquasia, ad Enna, e dei giacimenti minori. Oggi la siccità e l'iniquità della rete idrica rende fequenti le crisi idriche.

[modifica] Turismo

Da visitare la Valle dei Templi ad Agrigento, Caltabellotta Balcone nel Mediterraneo con 30 secoli di storia, i monumenti di Sciacca, l'antica e barocca Naro con insediamenti paleocristiani, la valle dei sicani con la sua necropoli a Sant'Angelo Muxaro, la Valle della Divina commedia a Campobello di Licata, gli Archi di Pasqua a San Biagio Platani, il centro storico (Borgalino) di Canicattì, sempre più apprezzato negli ultimi anni.

Dal punto di vista naturalistico, è molto apprezzata la costa tra Porto Empedocle e Realmonte, sabbiosa con saltuarie formazioni rocciose di suggestiva bellezza, che culmina nella Scala dei Turchi, una parete rocciosa di roccia bianca che si erge a picco sul mare, su cui molti turisti si arrampicano per godere del singolare panorama e della rarissima roccia bianca.

[modifica] Trasporti

La provincia non è interessata da alcuna autostrada, ma invece da alcuni scorrimenti veloci, di cui particolare rilievo hanno quello per Palermo e quello per Caltanissetta, entrambe arterie trafficate. Le infrastrutture risultano largamente insufficienti, poiché solo 4 sono le strade statali presenti, con conseguente carenza per un agevole servizio stradale.

Per approfondire, vedi la voce Ferrovie siciliane.

Sono presenti alcune linee ferroviarie.

[modifica] Cultura

L'Agrigentino è terra natale del grande scrittore, commediografo nonché premio Nobel Luigi Pirandello, l'uomo che rivoluzionò la letteratura italiana del primo Novecento e che produsse alcune tra le più celebri commedie europee del secolo, fondando inoltre il romanzo d'introspezione, vera svolta letteraria.

[modifica] Galleria

[modifica] Comuni

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni


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