Comitini

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Comitini
comune
Comitini – Stemma
Comitini – Veduta
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Sicily.svg Sicilia
Provincia Provincia di Agrigento-Stemma.png Agrigento
Sindaco Felice Raneri dal 07/05/2012
Territorio
Coordinate 37°24′32″N 13°38′38″E / 37.408889°N 13.643889°E37.408889; 13.643889 (Comitini)Coordinate: 37°24′32″N 13°38′38″E / 37.408889°N 13.643889°E37.408889; 13.643889 (Comitini)
Altitudine 350 m s.l.m.
Superficie 21,7 km²
Abitanti 946[1] (31-12-2010)
Densità 43,59 ab./km²
Comuni confinanti Aragona, Favara, Grotte
Altre informazioni
Cod. postale 92020
Prefisso 0922
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 084016
Cod. catastale C928
Targa AG
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti comitinesi
Patrono san Giacomo
Giorno festivo 25 luglio
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Comitini
Posizione del comune di Comitini nella provincia di Agrigento
Posizione del comune di Comitini nella provincia di Agrigento
Sito istituzionale

Comitini (Cummatì in siciliano) è un comune italiano di 977 abitanti[2] della provincia di Agrigento in Sicilia.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Comitini, la terra dello zolfo e delle zolfare, del tricolore, la terra di Ciaula, giuridicamente nasce il 23 giugno, X indizione, dell'anno 1627, per concessione dello Jus Populandi da parte del re Filippo IV al barone Gaspare Bellacera. In realtà un agglomerato urbano, sviluppatosi sotto la chiesa di Santa Maria di Altomonte e del palazzo Baronale, abitato da contadini dediti alle coltivazioni del feudo, già preesisteva alla fondazione. Lo studio etimologico del toponimo Comitini confermerebbe che nel I secolo d.C., in età romano imperiale la cittadina ed il suo territorio erano densamente antropizzati. Il territorio era attraversato da un'importante arteria di comunicazione, come conferma l'Itinerarium Antonini, lungo l'asse Agrigentum-Panormus ed in prossimità dell'attuale centro abitato esisteva un'antica Statio romana denominata "Comiciana" da cui pare derivasse l'attuale toponimo del territorio e del Comune, anche se, da un attento studio etimologico, alcuni studiosi concordano un'origine araba del toponimo (Cumma el tin che si traduce in la Collina dei fichi).

Una capillare ricerca nel territorio operata negli ultimi anni dal Gruppo archeologico Herbessus ha permesso di accertare una presenza umana nel territorio ed una ricostruzione di almeno 7000 anni di storia del territorio dall'età della pietra ai nostri giorni. Nei primi anni dell'Ottocento Comitini sale agli onori della cronaca per la riscoperta dell'attività minerario zolfifera. In poco tempo furono attive nel territorio ben 70 miniere che davano lavoro a circa 10.000 addetti. In questo periodo Comitini divenne un fiorente centro industriale (l'El Dorado della Sicilia). Nel 1859 Comitini fu sede di moti rivoluzionari: nel territorio operava una folta schiera anti-borbonica. E fu questo gruppo di patrioti che, il 3 luglio del 1859, innalzarono per la prima volta nell'agrigentino, sul monte la Pietra, la prima bandiera tricolore a simbolo dell'unità delle genti italica e come segno di rivolta per le popolazioni dei comuni vicioniori. Lo stesso gruppo di patrioti contribuì all'arrivo di Giuseppe Garibaldi a Palermo nell'anno successivo.

Al comune di Comitini è legata la figura di due grandi premi Nobel per la letteratura: Luigi Pirandello e Salvatore Quasimodo. Pirandello trascorse parte della sua giovinezza a Comitini dove i genitori erano proprietari di una miniera di zolfo. Da questo piccolo paese dall'antica tradizione mineraria prese spunto per la scrittura di alcuni suoi romanzi quali "Ciaula scopre la luna" ed "il Fumo" ed in questi suoi scritti sono tramandati ai posteri momenti di vita quotidiana dei minatori comitinesi. Anche Salvatore Quasimodo trascorse parte della giovinezza a Comitini presso la Stazione ferroviaria Comitini-zolfare dove il padre era capostazione. A Comitini comunque nacque anche la sorella Rosa Maria Teresa che poi andò in sposa ad Elio Vittorini, un altro grande letterato.

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[3]

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica sorgente]

Il comune di Comitini fa parte delle seguenti organizzazioni sovracomunali: regione agraria n.3 (Colline del Platani)[4].

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

Comitini è stato preso come esempio delle storture italiane dal New York Times in un articolo del 2011 in cui si evidenzia la sproporzione tra il numero di addetti comunali alla gestione del traffico e cittadini. Questa situazione è stata imputata dalla giornalista autrice dell'articolo a pratiche di voto di scambio[5][6].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Dato Istat al 31/12/2008.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ GURS Parte I n. 43 del 2008. URL consultato l'8 luglio 2011.
  5. ^ NYC: Austere Italy? Check the Traffic. URL consultato il 15 settembre 2011.
  6. ^ ITA: Comitini: il paese dei dipendenti pubblici. URL consultato il 15 settembre 2011.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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