Alessandria della Rocca

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Alessandria della Rocca
comune
Alessandria della Rocca – Stemma Alessandria della Rocca – Bandiera
Alessandria della Rocca – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Sicily.svg Sicilia
Provincia Provincia di Agrigento-Stemma.png Agrigento
Amministrazione
Sindaco Alfonso Frisco (lista civica Alessandria Bene Comune) dal 10/06/2013
Data di istituzione 1570
Territorio
Coordinate 37°34′03″N 13°27′15″E / 37.5675°N 13.454167°E37.5675; 13.454167 (Alessandria della Rocca)Coordinate: 37°34′03″N 13°27′15″E / 37.5675°N 13.454167°E37.5675; 13.454167 (Alessandria della Rocca)
Altitudine 533 m s.l.m.
Superficie 62,24[1] km²
Abitanti 3 051[2] (31-12-2013)
Densità 49,02 ab./km²
Comuni confinanti Bivona, Cianciana, San Biagio Platani, Sant'Angelo Muxaro, Santo Stefano Quisquina
Altre informazioni
Cod. postale 92010
Prefisso 0922
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 084002
Cod. catastale A181
Targa AG
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Cl. climatica zona C, 1 311 GG[3]
Nome abitanti alessandrini
Patrono Madonna della Rocca
Giorno festivo ultima domenica di agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Alessandria della Rocca
Posizione del comune di Alessandria della Rocca nella provincia di Agrigento
Posizione del comune di Alessandria della Rocca nella provincia di Agrigento
Sito istituzionale

Alessandria della Rocca (IPA: [aleˈsːandrja ˈdelːa ˈrɔkːa], Lisciànnira in siciliano) è un comune italiano di 3 051 abitanti[2] della provincia di Agrigento in Sicilia.

Inizialmente il paese fu chiamato Alessandria della Pietra; dal 1713 al 1862 il nome fu Alessandria di Sicilia; il 7 novembre 1862 assunse l'attuale denominazione.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Clima[modifica | modifica wikitesto]

ALESSANDRIA DELLA ROCCA[senza fonte] Mesi Stagioni Anno
Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic Inv Pri Est Aut
T. max. mediaC) 10,1 11,3 13,6 16,4 22,4 27,8 31,4 31,8 26,9 20,9 15,7 11,4 10,9 17,5 30,3 21,2 20,0
T. min. mediaC) 3,5 3,6 5,2 6,8 10,8 14,7 17,3 17,6 15,0 11,5 8,2 5,3 4,1 7,6 16,5 11,6 10,0

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Età moderna[modifica | modifica wikitesto]

Alessandria della Rocca venne fondata nel 1570, quando il feudo Presti Alessandro venne elevato a dignità di Comune sotto il titolo di Alessandria della Pietra: il primo signore fu Carlo Barresi, investitosi della baronia di Pietra D'Amico il 20 giugno 1568.

Le origini del nome

Il nome Alessandria della Rocca venne assegnato al paese con decreto reale del 7 novembre 1862: in precedenza, infatti, il Comune ebbe altri nomi. Il primo fu Alessandria della Pietra, nome dovuto all'antico proprietario del feudo, Alessandro Presti, e al vicino Castello della Pietra D'Amico, risalente al periodo saraceno. Nel 1713, nominato Re di Sicilia Vittorio Amedeo II, vennero istituiti i Municipi: il comune agrigentino assunse il nome di Alessandria di Sicilia, per essere distinta dai comuni omonimi presenti nei vari stati d'Italia. Infine nel 1862 assunse il nome che possiede tuttora: Alessandria della Rocca, in onore della Madonna della Rocca, patrona del paese.

Simboli[modifica | modifica wikitesto]

Stemma del Comune
Gonfalone del Comune
« Aquila coronata portante in petto lo scudo inquartato: nel quarto superiore a destra vaiato; nel quarto superiore a sinistra tre stelle; in quello inferiore a destra una testa di leone; nel quarto inferiore a sinistra un giglio; nel centro un leone rampante. »

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Chiese del passato
  • Chiesa della Pietà
  • Chiesa delle Alme Santa del Purgatorio
  • Chiesa di Santa Rosalia
  • Chiesa di San Marco
  • Chiesa di Sant'Anna
Chiese ancora presenti
  • Chiesa del Carmine (XVI-XVII secolo);
  • Chiesa Madre (XVII secolo);
  • Chiesa dell'Immacolata Concezione (XVII secolo);
  • Chiesa del Crocifisso (XVII secolo);
  • Chiesa di San Giovanni Battista (XVII secolo);
  • Chiesa del Convento dei Frati Minori Osservanti Riformati (XVII secolo);
  • Santuario della Madonna della Rocca (XVII secolo).
  • Il convento dei Carmelitani, annesso alla Chiesa del Carmine, è stato restaurato grazie all'intervento dell'amministrazione comunale presieduta dal sindaco Salvatore Mangione (2000). Oggi, all'interno del chiostro del convento, nel periodo estivo, si svolgono varie attività di interesse culturale.

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

  • Palazzo Genuardi-Inglese (XVI secolo)
  • Palazzo Guggino (XVII-XVIII secolo)
  • Palazzo Cordova
  • Palazzo Genuardi
  • Palazzo Inglese-Spoto
  • Palazzo Coniglio

Architetture militari[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Castello della Pietra d'Amico.

Siti archeologici[modifica | modifica wikitesto]

  • Necropoli Sicana "Gruttiddri", in contrada Chinesi: si tratta di una piccola necropoli del tipo a "forno" o a "grotticelle" scavata ai fianchi di una montagna, chiamata tuttora montagna "di li gruttiddri". La necropoli presenta numerose camerette sepolcrali di forma circolare, perlopiù con volta tondeggiante, scavate nella roccia. Le grotte presentano resti di sepolture, tuttavia l'assenza di elementi figurati all'interno di esse, non ci permette di stabilire con esattezza date ben precise ma il materiale rinvenuto all'interno delle grotte, rappresentato da ceramica grossolana impressa, ci parla di una società agricolo-pastorale con insediamenti fissi dal II° millennio a.C. Nei dintorni di questa necropoli sono stati rinvenuti frammenti di anfore e utensileria varia, rapportabile a varie epoche, quali la tardo-romanica e la paleo-cristiana. Pezzi molto comuni sono costituiti da tegole, caratterizzate da un impasto che va dal giallo, al rossastro, al grigio, sparsi tra gli alberi, a valle della necropoli Gruttiddri, resti, questi, delle piccole abitazioni pastorali che assieme ai numerosi cocci di vasellame grezzo, segno di una probabile industria litica nella zona, sono rapportabili ai sec. XI°, XII° e XIII°. Unici pezzi di grande valore, oltre che storico e artistico, sono costituiti da lucerne romane e frammenti di esse, e dalle statuette fittili, raffiguranti divinità femminili, testimonianza di una probabile esistenza di spazi religiosi nel settore dell'abitato. Che si tratti di una necropoli sicana lo ha messo bene in luce Cesare Sermenghi, nel suo interessante e stimolante lavoro "Mondi minori scomparsi".
  • Necropoli Sicana "Lurdicheddra": Vestigia di insediamenti, che vanno dalla preistoria ai vari periodi della storia antica e medievale, sono state rinvenute anche in un altro luogo, poco distante dalla necropoli Gruttiddri e precisamente in contrada Lurdicheddra, dove è stata scoperta un'altra necropoli, più piccola di quella in zona Gruttiddri, ma dalle stesse caratteristiche, ovvero tombe, a forma di grotta, di dimensioni analoghe alle tombe della necropoli Gruttiddri. Il sito presenta testimonianze di antichi insediamenti, anche qui non compare nessun dipinto all'interno delle grotte, ma soltanto pochi cocci di vasellame, nella zona circostante, qualcuno di grosse dimensioni, precisamente qualche fondo di anfora o di contenitori per derrate alimentari, ricorrenti nella produzione indigena dei sec.VII e VI a.C.

Un'indagine effettuata da un team dell'istituto archeologico dell'Università Georg-August di Gottinga nel biennio 2009-2010 ha messo in luce circa 200 siti archeologici rinvenuti nei territori di Alessandria della Rocca e di alcuni comuni limitrofi[4].

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[5]


Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Provenienza della popolazione straniera residente (2009)[6]
Romania Romania 21
Brasile Brasile 1
Regno Unito Regno Unito 1
Tanzania Tanzania 1

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Istruzione[modifica | modifica wikitesto]

Biblioteche[modifica | modifica wikitesto]

Biblioteca comunale, sita in piazza Marconi.

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

  • Festa della Madonna della Rocca - ultima Domenica di Agosto (dal Venerdì precedente al Martedì successivo)
  • Festa di San Giuseppe - 19 marzo
  • Festival Musica Mediterranea (ultima settimana di agosto).

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Frazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Madonna della Rocca, nucleo speciale (convento) di 11 abitanti;
  • Case sparse, 104 abitanti;
  • Bacino di Barico, area speciale (bacino artificiale) suddiviso con il comune di Bivona.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Il comune di Alessandria della Rocca fa parte delle seguenti organizzazioni sovracomunali:

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Ad agosto si svolgono due gare automobilistiche: lo Slalom automobilistico "Città di Alessandria" e lo Slalom Go Kart "Città di Alessandria".

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dati Istat 2011. URL consultato l'8 luglio 2014.
  2. ^ a b Dato Istat al 31/12/2013. URL consultato l'8 luglio 2014.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  4. ^ Giornale di Sicilia, pagina 37 del 9 ottobre 2010.
  5. ^ Statistiche I.Stat ISTAT  URL consultato in data 28-12-2012.
  6. ^ Dati Istat 31-12-2009
  7. ^ GURS Parte I n. 43 del 2008. URL consultato l'08-07-2011.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Associazione Culturale "Alessandria nel Mondo", Guida Turistica e Paesaggistica di Alessandria della Rocca, Comune di Alessandria della Rocca, 2002
  • Raineri Nino, Alessandria della Rocca: Storia-Tradizioni-Immagini, Comitato per i festeggiamenti in onore della Madonna della Rocca, 1991
  • Raineri Nino, ...e nacque Alessandria, Comune di Alessandria della Rocca, 2000

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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